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30 banane al giorno!

Quando ho letto uno studio sull’assunzione di alte quantità di banane ho pensato subito a lei, qualcuno dal titolo avrà già capito, parlo di Freelee “the banana girl”, una ragazza che ha basato la sua fortuna col mettere in mostra, è proprio il caso di dirlo, i risultati della sua dieta a base di banane, 30 per l’appunto (è arrivata anche a 51 al giorno). Scorrendo lo studio vengono spontanei certi accostamenti con la tipa in questione, che sarà molto carina ma appare un tantino svitata in alcuni video. Secondo la ricerca del 2007 un’alimentazione ossessiva di banane porta a iperkaliemia (eccesso di potassio) e iperdopaminemia (eccesso di dopamina). Si sono mosse diverse critiche a Freelee nel promuovere un modello alimentare ortoressico, essendo lei molto magra e tonica (ma con le protesi al seno, diciamolo) offre un modello che fa proseliti fra le ragazze, e visto che ognuno risponde in maniera diversa alle diete, c’è chi si è ovviamente trovato male, quindi è bene conoscere i possibili effetti collaterali per prenderli in tempo. La ragazza giapponese 15enne oggetto dello studio era affetta da anoressia nervosa, questo disturbo è caratterizzato da perdita di peso autoimposto e amenorrea, un atteggiamento distorto verso il cibo ed il peso corporeo. Il processo fisiopatologico più probabile in questi disturbi riguarda la disfunzione serotoninergica che include: sonno, appetito, dolore, funzione motoria, cognizione, attività sessuale, emozioni; oppure può riguardare il sistema neuronale dopaminergico: attività locomotoria, esplorazione, motivazione, alimentazione e comportamento sessuale. E’ abbastanza comune osservare sintomi ossessivo – compulsivi legati al peso e al cibo nell’anoressia nervosa, i pazienti sono spesso ossessionati dal calcolo delle calorie, dalla ricerca di cibo a basso contenuto calorico o di un solo tipo (solo crudo, solo di origine vegetale etc) oppure eccessiva quantità di esercizio fisico.

Il notevole caso dell’adolescente presentava ossessiva ingestione ristretta alle sole banane per un periodo di oltre 2 anni. Come risultato, la sfortunata ha sviluppato estrema iperkaliemia, iperdopaminemia, pseudoaldosteronismo e depressione cronica. Dal momento che le banane sono note per essere fonti ricche sia di dopamina che di potassio, si è pensato che la condizione clinica di questa ragazza sia stata drammaticamente alterata dall’ingestione massiccia di banane. Nel periodo di osservazione hanno constatato un consumo esclusivo di banane (dalle 5 alle 20 unità) e ½ litro di acqua unito a elevato esercizio quotidiano, il suo peso oscillava da un minimo di 27Kg ad un massimo di 32.

Il contenuto di dopamina è circa 0,72 mg su 100g di parte commestibile di una banana matura, 100g di banana acerba contengono invece fino a 10 mg di dopamina. Inoltre, 100g di buccia e parti filamentose contengono 235mg di dopamina e 100g di buccia e fili di banana acerbi contengono circa 1940 mg di dopamina. Normalmente il livello di dopamina libera non è influenzata dalla dose di dopamina ingerita ma l’alto consumo di banane preferibilmente poco mature e pure di parti filamentose hanno portato ad un aumento della dopamina libera. Oltre a iperdopaminemia, la paziente ha mostrato iperkaliemia e pseudoaldosteronismo, le banane sono anche note per essere ricche di potassio, contengono 330-400 mg di potassio in 100g di parte commestibile del frutto. Iperkaliemia, insieme con iperdopaminemia, è considerata la causa principale di pseudoaldosteronismo .

Nel test psicologico eseguito prima dell’inizio dell’ossessiva ingestione di banane, la ragazza ha mostrato bassa energia e stato d’ego, con atteggiamento difensivo, bassa autoaffermazione, una forte tendenza di protezione, tutti aspetti ragionevolmente spiegati dall’anoressia nervosa. Tuttavia, nei test eseguiti dopo due anni di ingestione ossessiva di sole banane sono stati osservati risultati opposti; alta energia e stati dell’ego, aggressività, impulsività estrema e alta autoaffermazione. Questa alterazione psicologica verificata dall’alta dopamina è scomparsa con la remissione dell’ingestione ossessiva delle banane.

Tornando a Freelee, la parola giusta che mi viene in mente dopo aver visto alcuni video è proprio questa: “esaltata”?, non si capisce bene se ci è o ci fa, o se è colpa delle banane… chissà! Di certo, alla futura mamma Freelee tutto le si può dire tranne che questo frutto la faccia ingrassare.

Alessio Di Girolami

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