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    Biochemical Individuality
    Autore Messaggio
    Tropico Offline
    Condottiero
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    Messaggio: #1
    Biochemical Individuality
    [Immagine: books?id=o_HUXwbnsEoC&printsec=f...S7hqXLe4_P]
    Anteprima: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
    Ho visto citate cose interessanti su Roger Williams, ad esempio:
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) " Ha scritto:Le faccio un esempio molto significativo: si tratta di un esperimento compiuto dal professor Roger Williams, famoso nutrizionista dell'Università del Texas, scopritore di due vitamine e fondatore dell'International academy of preventive medicine.
    «Il professor Williams ha allevato un gruppo di topi da laboratorio con la tipica dieta americana a base di alimenti devitalizzati, come zucchero e farina bianca, e cibi in scatola o conservati. Media della vita delle bestiole: cento giorni. A tre mesi di età questi individui erano già vecchi, usurati, come capita oggi, purtroppo sempre più spesso, agli uomini di 50/60 anni. A un altro gruppo di cavie Williams diede cibi buoni, naturali, e la media della vita fu in questo caso di 700 giorni (7 volte tanto). Aggiunse a questa dieta un generoso supporto di vitamine e sali minerali e la sopravvivenza fu di ben 1400 giorni (14 volte tanto)».

    Manuale di nutrizione familiare - Patrick Holford Ha scritto:Non esistono due persone esattamente uguali. Se molti principi sono validi
    per tutti i membri della specie umana, per esempio il fatto che tutti
    abbiamo bisogno d i vitamine, occorre sempre adeguarli alla situazione
    specifica, nel nostro caso osservando che La quantità di vitamine necessaria
    per ottenere prestazioni ottimali varia da individuo a individuo. È
    dettata infatti dalla dinamica evolutiva che abbiamo ereditato dai genitori
    insieme con i .fattori positivi e negativi trasmessi geneticamente, e
    dall'interazione del nostro corredo genetico con l'ambiente durante lo
    sviluppo fetale e nella prima infanzia. La complessa interazione di questi
    fattori fa sì che ogni individuo nasca con una propria struttura biochimica,
    simile ma mai identica a quella degli altri.
    Questo principio, che prende il nome di Individualità Biochimica, fu proposto
    in una prima forma sintetica nel 1956 dal dottor Roger Williams,
    scopritore della vitamina B5 (acido pantotenico) e contributore all'isolamento
    dell'acido folico. Fu uno dei padri della nutrizione ottimale e
    portò avanti la sua attività di insegnamento, divulgazione e ricerca fino
    a oltre novant'anni. Nel libro Biochemical Individuality, Williams dimostrò
    che gli organi interni del corpo umano hanno forme e dimensioni
    diverse da individuo a individuo e che, sempre su base individuale, variano
    il livello degli enzimi e il fabbisogno di proteine, vitamine e minerali
    .
    Non è raro riscontrare fra due persone una differenza di dieci volte
    in più o in meno nel fabbisogno vitaminico.
    Per esempio, confrontando
    la concentrazione di vitamina A nel sangue di 92 soggetti, molti dei quali
    seguivano una dieta analoga, si sono riscontrate differenze anche dell'ordine
    di trenta volte. Analisi ripetute hanno rilevato che la concentrazione
    ematica di vitamina A tende a mantenersi costante a livello individuale,
    mentre varia sensibilmente da un soggetto all'altro. Da ciò si deduce che il fabbisogno di questa vitamina è molto variabile, ma le odierne RDA non ne tengono conto.

    Nutrizione genetica. Come modificare i caratteri ereditari e vivere più a lungo in salute - Di Jeffrey S. Bland,Sarah H. Benum Ha scritto:Quando Williams introdusse il concetto di individualità biochimica, la
    genetica molecolare era ai primordi Poiché le idee da lui avanzate erano
    espresse in termini biochimici, con i quali gran parte dei medici non ha
    dimestichezza, la sua teoria dell'individualità biochimica e il concetto di
    "malattia geneticotrofica" non vennero accolti con favore. Williams definì
    la malattia geneticotrofica «... una malattia in cui il profilo genetico del
    soggetto colpito richiede un maggiore apporto di un determinato
    nutriente (o di nutrienti), di cui si verifica come conseguenza la carenza
    », avanzando così l'ipotesi che con il progredire delle ricerche si sarebbe
    arrivati a scoprire come l'origine di molte malattie diffuse sia da attribuire
    a una carenza nutrizionale.
    Nel corso degli ultimi quarant'anni è stato dimostrato che Williams
    aveva ragione; inoltre, il concetto di individualità biochimica è considerato
    come una delle grandi intuizioni che hanno contraddistinto l'evoluzione
    del pensiero medico-scientifico. Williams era fermamente convinto
    che il tipico regime alimentare americano avesse un ruolo rilevante nelle
    malattie tipiche di quella cultura, poiché era inidoneo a soddisfare le esigenze
    degli individui a livello genetico, con la conseguenza di una difettosa
    espressione genica.
    Fra le malattie da sovralimentazione/sottoalimentazione (consumare
    troppi cibi di scarso valore nutrizionale) figurano quelle cardiovascolari,
    l'ipertensione, l'artrite, la demenza e i disturbi neurologici, la riduzione
    delle difese immunitarie e l'aumentata suscettibilità alle infezioni, i disturbi
    della digestione inclusa la sindrome del colon irritabile, nefropatie
    croniche, diabete e cancro dell'adulto.
    Quando gli venne chiesto di esprimere un parere sui livelli di assunzione
    dei nutrienti raccomandati e sulle linee guida stilate dagli esperti
    nutrizionisti americani per una corretta alimentazione, Williams rispose:
    «La nutrizione è per le persone vere. L'essere umano, statisticamente
    inteso, ha scarso significato». Le raccomandazioni riferite alla dieta, così
    come sono formulate, si basano sulle esigenze di un'immaginaria "persona
    media": non tengono conto del grado di polimorfismo genetico che
    caratterizza la popolazione umana.

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    12-08-2012 05:05 PM
    www Cerca Quota
    Tropico Offline
    Condottiero
    *******

    9,503
    Messaggio: #2
    RE: Biochemical Individuality
    Era stato tradotto anche in Italiano
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    12-08-2012 05:22 PM
    www Cerca Quota


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