• MangiaConsapevole
    • Salve ! se sei nuovo da queste parti, leggi prima il regolamento :-)

    • MangiaConsapevole si evolve ancora, spero ti piaccia la nuova veste grafica! Risoluzione consigliata ≥1280*800.

    • Ampliata la galleria degli Avatar.


     
    Valutazione discussione:
    • 0 voto(i) - 0 media
    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    Capire intolleranze alimentari
    Autore Messaggio
    Carter07 Offline
    Senior Member
    ****

    256

    0
    Messaggio: #1
    Capire intolleranze alimentari
    Ciao a tutti.

    Sento spesso dire in giro che i vari test per la
    verifica di intolleranze e allergie non sono affidabili e danno risultati spesso
    falsati.
    La cosa migliore da fare sarebbe capire da soli a cosa si è
    intolleranti.

    Per me è un pò un problema poichè una volta ingerito dei
    cibi che probabilmente non tollero raramente avverto dolori di pancia o sintomi
    molto eloquenti (a parte quando mangio arachidi o banane mature). Su cosa mi
    dovrei basare?

    Secondo voi il "ritorno del sapore" di qualcosa che si è
    mangiato in precedenza è indice di non tolleranza? Per esempio ogni volta che
    mangio il burro nelle ore successive avverto sempre il sapore del burro quando
    faccio diciamo un "rutto" (quando caccio aria dalla stomaco...non so come
    chiamarlo [Immagine: lol.gif]).
    25-09-2011 11:14 PM
    Cerca Quota
    Andrea Offline
    Senior Member
    ****

    719

    0
    Messaggio: #2
    RE: Capire intolleranze alimentari
    quello delle intolerranze alimentari è un rebus, io anni fa ho fatto il
    citotest ma dicono che non è attendibile..ora vado a sensazione, ma non è che
    senta disagio o cosa, solo sesto senso come per le mandorle e i kiwi..penso poi
    che variare molto sia indispensabile in questi casi
    25-09-2011 11:14 PM
    Cerca Quota
    Carter07 Offline
    Senior Member
    ****

    256

    0
    Messaggio: #3
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Si anche io penso variare sia fondamentale.

    Solo non riesco proprio
    ad interpretare il fatto che quando mangio certi cibi (peperoni e burro) avverto
    sempre il ritorno del loro sapore in bocca anche a ore di distanza. Qualche
    parere?
    25-09-2011 11:14 PM
    Cerca Quota
    fabietto Offline
    In continua evoluzione>>>
    *****

    6,176

    Messaggio: #4
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Chissà se sia una specie di spia sulle intolleranze? A me succede quando
    mangio raperonzoli..... rutti e peti al ravanello tutto il giorno
    :pig:

    In un sito ho letto questo (qui i cibi che ritornano su sono aglio
    e cipolla......Credo che valga anche per i peperoni e quant'altro.....) : "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Quello
    che invece rende apparentemente "indigeribili" l'aglio e la cipolla sono le
    lunghe cotture (ad esempio gli stufati), i soffritti, l'associazione con cibi
    troppo abbondanti ed eccessivamente grassi; bisogna però precisare che in questi
    casi è l'insieme degli alimenti consumati a non essere digerito bene, ma
    l'impressione che si ha è quella di non aver digerito l'aglio o la cipolla
    perché, essendo fortemente aromatici, se ne percepisce il sentore anche molte
    ore dopo aver mangiato.

    Perfetta invece l'associazione di aglio e cipolla
    con le erbe aromatiche fresche come prezzemolo, basilico, rosmarino, origano,
    maggiorana, menta, timo, zenzero e così via, oppure con semi aromatici come
    finocchio, coriandolo, cumino, carvi (kummel), anice. Questo perché le erbe e i
    semi aromatici, oltre a favorire la digestione, evitano sgradevoli effetti
    "olfattivi" agendo come veri e propri "deodoranti" dell'alito. Oppure si può
    masticare a fine pasto qualche seme di cardamomo, una spezia dal profumo fresco
    e intensissimo, capace di domare l'alito più "infuocato".


    In
    un forum ho letto anche questa strana soluzione sui cibi difficili da
    digerire........:
    Una cuoca professionista una volta mi ha detto che
    non sono i peperoni (o cavoli, verze...) ad essere difficili da digerire, ma è
    una reazione chimica che avviene a contatto con i metalli: se tu tagli le
    verdure indigeste col coltello di porcellana (quello giapponese, per intenderci)
    ed eventualmente le cuoci in pentole di coccio (girandole col cucchiaio di
    legno) in teoria non dovresti avere più problemi. Io non ho mai provato, perché
    non ho problemi con le verdure. Ma potrebbe essere una
    soluzione...

    La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.
    25-09-2011 11:15 PM
    Cerca Quota
    Carter07 Offline
    Senior Member
    ****

    256

    0
    Messaggio: #5
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Ciao fabietto, interessante la spiegazione che hai
    postato!

    Ultimamente ho notato anche un'altra cosa: quando mangio certi
    alimenti (però bevendo poco) l'urina dopo qualche ora mi puzza di questi
    alimenti. Parlo del brodo di pollo, rejuvelac fatto col cavolo e oggi ho notato
    anche l'odore di peperoni nelle urine!

    Che ne pensi? Questo fatto ti fa
    pensare più a una imperfetta digestione o pensi sia dovuto alla natura
    "aromatica" di questi alimenti?
    25-09-2011 11:15 PM
    Cerca Quota
    fabietto Offline
    In continua evoluzione>>>
    *****

    6,176

    Messaggio: #6
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Citazione:Carter07 ha scritto:Ciao fabietto, interessante la spiegazione
    che hai postato!

    Ultimamente ho notato anche un'altra cosa: quando mangio
    certi alimenti (però bevendo poco) l'urina dopo qualche ora mi puzza di questi
    alimenti. Parlo del brodo di pollo, rejuvelac fatto col cavolo e oggi ho notato
    anche l'odore di peperoni nelle urine!

    Che ne pensi? Questo fatto ti fa
    pensare più a una imperfetta digestione o pensi sia dovuto alla natura
    "aromatica" di questi alimenti?
    A me diventa
    puzzolentissima quando mangio gli asparagi [Immagine: affraid.gif] e aveva odore di
    medicina quando prendevo il multivitaminico....... mi ricordo che puzzava anche
    dopo bevuto il caffè........
    Quindi non credo sia indice di cattiva
    digestione l'odore puzzolente di certe urine; penso proprio che sia la natura
    "aromatica" dell'alimento e sopratutto la "forte concentrazione" indotta
    dal scarso introito di liquidi.
    Cosa ne pensate?

    La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.
    25-09-2011 11:15 PM
    Cerca Quota
    Carter07 Offline
    Senior Member
    ****

    256

    0
    Messaggio: #7
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Allora complimenti fabietto, hai un efficiente sistema renale! [Immagine: icon_biggrin.png]

    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    "Gli
    asparagi hanno notevoli proprietà diuretiche e contengono asparagina o acido
    aspartico, che conferisce all'urina il tipico odore. La comparsa dell'odore di
    asparagi nell'urina è associata all'efficienza del sistema renale: se il sistema
    è efficiente l'odore si sente nella minzione immediatamente successiva
    all'ingestione di asparagi."
    25-09-2011 11:16 PM
    Cerca Quota
    davideleo Offline
    Member
    ***

    182

    0
    Messaggio: #8
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Piu´ che intolleranze specifiche a questo o a quel cibo esistono soggetti
    tolleranti e soggetti intolleranti. E´ importante capire questa differenza,
    perche´ se no prima o poi arriva sempre qualche cretino che dice che le
    intolleranze non esistono. Il nostro sistema immunitario ha diversi livelli di
    difesa e non passa direttamente dal nulla all´allergia. Prima di dichiarare
    guerra conosce vari stati di allerta, fino a quello che caratterizza il soggetto
    intollerante. A quel punto l´organismo se la prende con quegli alimenti che gli
    stanno piu´sulle palle, in genere perche´sono quelli che vengono mangiati
    piu´spesso, o perche´sono di per se´piu´ complessi da digerire, ma non sono essi
    la causa dell´intolleranza e la cura non e´eliminarli, anche se provvisoriamente
    puo´ servire ad allentare sintomi fastidiosi. La varieta´ nella dieta
    e´sicuramente una buona strategia per conservare la propria tolleranza,
    esattamente come nella vita. Fare sempre le stesse cose stanca e chi non coltiva
    tutte le proprie potenzialita´ prima o poi scoppia. Ogni privazione,
    costrizione, ossessione o estremismo alimentare e´potenzialemente causa di
    perdita di tolleranza.
    25-09-2011 11:16 PM
    Cerca Quota
    Muso Offline
    Consapevole
    *****

    1,194

    0
    Messaggio: #9
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Niente di più vero.
    Posso portare ad esempio la mia allergia alle
    proteine del latte,che in teoria dagli esami risulta mediata da anticorpi
    specifici.
    Per 2 volte ho commesso lo stesso errore:
    esclusione
    dell'alimento per circa 3 mesi(tutti i
    latticini,pizza,dolci,burro,salumi,mortadella,pesto...)reintroduzione calcolata
    e graduale senza nessun apparente problema; aumento del consumo dei latticini
    senza alcun problema;ulteriore aumento(per esempio yogurt a colazione e un cibo
    contenente latte o proteine del latte o latticini durante la giornata per
    esempio qualcosa con il burro o uno sgarro con i latticini)senza ancora nessun
    problema; abuso di latticini(ne sono ghiotto purtroppo)ritorno puntuale
    dell'allergia e sensibilizzazione anche verso la carne di vitello.
    Stesso
    iter per 2 volte,parliamo di un percorso di circa un anno ogni volta,mica
    bazzecole,qualcosa avrò pur imparato...
    Questo comunque a supporto
    dell'ipotesi di davideleo.
    25-09-2011 11:16 PM
    Cerca Quota
    fabietto Offline
    In continua evoluzione>>>
    *****

    6,176

    Messaggio: #10
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Anche io sono intollerante al latte e me ne basta poco per farmi venire mal
    di pancia, flatulenza, orticaria, catarro e cagarella! :no:

    Molto utile
    questo articolo "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.
    25-09-2011 11:16 PM
    Cerca Quota
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #11
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Citazione:Piu´ che intolleranze specifiche a questo o a quel cibo esistono soggetti
    tolleranti e soggetti intolleranti. E´ importante capire questa differenza,
    perche´ se no prima o poi arriva sempre qualche cretino che dice che le
    intolleranze non esistono.
    Allora sono un idiota,
    visto che se mi baso sulle osservazioni di Ciampolini e della Gottschall, le
    intolleranze non esistono.

    mancata idrolisi del cibo, ergo viene visto
    come un antigene, ma se non c'è infiammazione dei vili il cibo viene
    idrolizzato, e torniamo sempre alla Gottschall e a Ciampolini.
    Citazione:Il nostro sistema immunitario ha diversi livelli di difesa e non passa
    direttamente dal nulla all´allergia. Prima di dichiarare guerra conosce vari
    stati di allerta, fino a quello che caratterizza il soggetto intollerante.
    No no, l'unico livello di difesa che conosce il corpo
    è la distruzione dell'antigene fino alle estreme conseguenze di disrtruzione di
    sè stesso con la fibrosi.

    Semmai è la percezione dell'infiamamzione che
    aumenta man mano, vedi una piccola cisti che poi arriva a occludere
    l'intestino.
    Citazione:A quel punto l´organismo se la prende con quegli alimenti che gli stanno
    piu´sulle palle, in genere perche´sono quelli che vengono mangiati piu´spesso, o
    perche´sono di per se´piu´ complessi da digerire, ma non sono essi la causa
    dell´intolleranza e la cura non e´eliminarli, anche se provvisoriamente puo´
    servire ad allentare sintomi fastidiosi.
    Ci sono
    popoli che vanno avanti sempre con gli stessi cibi, mi chiedo come mai nn siano
    intolleranti a niente.
    Citazione:La varieta´ nella dieta e´sicuramente una buona strategia per conservare la
    propria tolleranza, esattamente come nella vita. Fare sempre le stesse cose
    stanca e chi non coltiva tutte le proprie potenzialita´ prima o poi scoppia.
    Ogni privazione, costrizione, ossessione o estremismo alimentare
    e´potenzialemente causa di perdita di tolleranza.
    Va
    bhè vittorio prova a pensare ossessivamente che i latticini non ti creano
    problemi e vediamo cosa succede.

    Le intolleranze non esistono, esiste lo
    stato proinfiammatorio che espone al contatto con le macromolecole e genera
    attacchi immunitari.
    25-09-2011 11:17 PM
    Cerca Quota
    fabietto Offline
    In continua evoluzione>>>
    *****

    6,176

    Messaggio: #12
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Oggi si fa molta confusione su quello che è l'intolleranza alimentare in senso stretto. favismo, intolleranze al lattosio, o anche la celiachia sono tutte nomenclate come intolleranze alimentari. molti pazienti sono convinti di fare un test sull'intolleranza alimentare quando, recandosi in laboratorio, fanno un prelievo di sangue e si testa il loro sistema immunitario. quello, quel tipo di test, molti di loro lo chiamano test delle intolleranze. non è in verità così. quello sul sangue è un controllo di reazione del sistema immunitario, l'allergia - infatti - scatena una reazione del sistema immunitaria, mentre l'intolleranza abbassa il sistema metabolico.

    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.
    25-09-2011 11:17 PM
    Cerca Quota
    rosenz Offline
    Member
    ***

    191

    0
    Messaggio: #13
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Mi sento di poter conciliare queste due posizioni solo in apparente
    contrasto fra loro.
    Spesso l'errore che fanno gli operatori del settore è
    proprio quello di mal interpretare la natura di una intolleranza
    alimentare.
    Cioè, se io mangio un alimento e non ho nessuno problema, anzi mi
    fa bene, ed un altro mangia lo stesso alimento ed accusa problemi e fastidi
    (quindi diciamo che momentaneamente non lo tollera) quale sarà la discriminante?

    Solo ad una lettura superficiale potrò incolpare il cibo (e spesso purtroppo
    qui ci si ferma)..... una lettura più attenta invece dovrà valutare lo stato
    generale di salute della persona intollerante, sicuramente in uno stato
    proinfiammatorio.
    25-09-2011 11:17 PM
    Cerca Quota
    Muso Offline
    Consapevole
    *****

    1,194

    0
    Messaggio: #14
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Citazione:salvio ha scritto:

    Va bhè vittorio prova a pensare
    ossessivamente che i latticini non ti creano problemi e vediamo cosa
    succede.

    Le intolleranze non esistono, esiste lo stato proinfiammatorio
    che espone al contatto con le macromolecole e genera attacchi
    immunitari.
    Cioè intendi dire che ho mangiato i latticini
    quando ancora non avevo completamente digerito il pasto precedente?è
    possibile.
    Però ciò che mi lascia perplesso è che con la loro eliminazione
    per un po' tutto torna normale,sebbene io lasci invariate le calorie e
    l'attività fisica.
    Inoltre un allergia non dovrebbe comportare sempre una
    reazione immunitaria?Magari non si vede,non si nota per un po',però in teoria
    dovrebbe sempre esserci...
    Se potessi fare un po' di chiarezza ti sarei grato
    25-09-2011 11:18 PM
    Cerca Quota
    Carter07 Offline
    Senior Member
    ****

    256

    0
    Messaggio: #15
    RE: Capire intolleranze alimentari
    Muso ma hai testato le igg o le ige?

    Le ige sono vere e proprie
    allergie e sono a vita da quanto ho letto.
    25-09-2011 11:18 PM
    Cerca Quota


    Discussioni simili
    Discussione: Autore Risposte: Letto: Ultimo messaggio
      Le Intolleranze secondo il dr. Walter Pierpaoli Tropico 9 16,719 27-09-2011 05:56 PM
    Ultimo messaggio: Tropico
      Una mezza ammissione sulle intolleranze salvio 0 939 26-09-2011 12:59 PM
    Ultimo messaggio: salvio

    Vai al forum:


    Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)

    DISCLAIMER

    AVVERTENZE MEDICHE: Quanto riportato nel presente sito ha scopi meramente informativi, come libertà di manifestazione del pensiero. L'autore non si assume nessuna responsabilità, di nessun genere, per l’uso personale ed improprio che i lettori potranno fare delle informazioni qui riprodotte. Si consiglia, esplicitamente, di consultare sempre il proprio medico curante prima di iniziare un qualunque programma dietetico e/o curativo. Le opinioni espresse, in qualunque pagina del sito e del forum, sono puramente personali ed in nessun modo prescrittive.

    PRIVACY POLICY

    La presente informativa è resa ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003. I dati raccolti tramite cookie, email, indirizzi IP e social network, non saranno comunicati a terzi. Questi dati vengono utilizzati per il corretto funzionamento del sito e potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di reati informatici. Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione, nonché di opporsi in ogni caso al loro trattamento. Le richieste vanno inoltrate tramite il modulo dei contatti.