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Ciclo mestruale e alimentazione
#1
non so se sia una casualità, per anni ho avuto un ciclo molto lungo ed irregolare-dai 35 giorni in su.Da un anno-da quando ho eliminato i latticini si è assestato sui 30. L'ultimo ciclo corrispondente al nuovo stile alimentare addirittura di 28!probabilmente l'alimentazione mediterranea rallentava il mio metabolismo..
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#2

Sarò barboso e ripetitivo ma penso sempre che il latte oltre a scassare chissà che altro del nostro organismo, scombusali anche tantissimo l'assetto ormonale: contiene svariati ormoni che stimolano ghiandole che non dovrebbero essere così tanto stimolate in età adulta e penso anche che il tuo essere più regolare dipenda proprio dall'abbandono dei latticini!
"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
Pagina 28 - Il Latte contiene Ormoni della crescita:
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#3
Mah il glutine e la caseina danno un fastidio bestiale alla tiroide che se infiammata rallenta molto il metabolismo anche se mangi tantissime calorie e ti riempi di proteine, in netto contrasto di quanto detto più volte.

Una tiroide sana brucia tutto quello che si mangia in rapporto ai propri consumi, se vedi che mangiando di meno accusi freddo, a mio modesto parere le cause sono, o la resistenza insulinica o un mnacatp riadattamento della stessa a una nuova composizione dei macronutrienti alimentari, ma in realtà questi due aspetti si intrecciano.

La resistenza insulinica crea un eccesso di cortisolo se la persona cala il suo consumo di carboidrati e la tiroide va in affanno il che rallenta il metabolismo, ora se la persona non alza di brutto le sue proteine non regge, a meno che non esca dalal resistenza insulinica.

La variazione dei macronutrienti deriva da una incapacità della tiroide di gestire più grassi rispetto ai carboidrati (in realtà la cosa è più complessa dato che coinvolge proprio degli assi ormonali), il che ci riporta alla resistenza insulinica.

Con 2500 kcal se la quota di carbo è bassa e si è resistenti all'insulina, il metabolismo paradossalmente può stallare dato che la tiroide non c'è la fa, mentre con 1600 con una bassa quota di carbo paradossalmente la tiroide può aumentare il metabolismo.

Da cosa derivano queste osservazioni? Non tutti quelli che passano alla paleo stanno male e diventano delle larve, ma anzi aumentano la loro vitalità, questo può solo voler dire che si sono adattati a bruciare quei substrati, mi piacerebbe sapere quante cal consumano, per capire se le introduzioni e i consumi sono bilanciati.

In fondo la tiroide regola proprio il metabolismo, ma cosa accade se c'è tanta insulina e il glucosio non arriva alle cellule? La tiroide iperfunzionerà per cercare di aumentare al massimo il T3 e se la persona è magra ancor di più, con il risultato che il magrolino avrà una tiroide di proporzioni assurde con perdita quindi di peso.

Mentre se c'è tanta insulina, ma ci sono dei depositi da saturare l'abbassamento di glucosio continuo(i magri si impostano su una iperglicemia cronica e costante, mentre i grassocci fino a che non ingrassano al massimo no), determinerà una diminuizione di T3 con un rallentamento metabolico, quindi accumulo di energia e quindi di peso.

Potete leggere cosa fa la tiroide sulla temperatura corporea e sul metabolismo:

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

Personalmente io sono convinto che i carboidrati aiutino la funzione della tiroide semplicemente perchè in molti sono completamente incapaci di bruciare grassi, ma man mano che ci riescono anche la tiroide soffre di meno. Purtroppo quando riceve l'ordine di aumentare il metabolismo se i grassi non vengono ossidati, altro non può che dare l'ordine alle surreni di secerne qualcosa che produca termogenesi veloce ovvero adrenalina e cortisolo. In realtà gli assi con cui surreni e tiroide entrano in contatto viaggiano lungo ipotalamo e ipofisi.

Purtroppo è semplicistico eliminare il glutine, ma è un passo fondamentale.

Volevo aggiungere che se accusate il freddo a un tot calorico giornaliero, aumentate leggermente i carboidrati a discapito dei grassi, probabilmente passerà, se neppure così va bene, dovete aumentare l'introito calorico.

Se passa vuol semplicemente dire che avete un quadro ormonale che non vi consente di utilizzare al meglio i magronutrienti che ingerite.

Lo stesso fruttosio se captato dal fegato non viene rilasciato in stato di resistenza insulinica, quindi in modo paradossale se il vostro quadro ormonale non cambia, pur assumento 100 grammi di carbo al giorno con 50 di fruttosio, potreste avere un rallentamento metabolico importante con un paradossale accumulo lipidico dovuto al fruttosio che satura il fegato.

E' bello constatare come un nutriente può aiutare il corpo, come nel caso del fruttosio, ad avere una grande resistenza allo sforzo o può determinarne il rapido invecchiamento in funzione dello stato ormonale.
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