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Cortisolo, progesterone e sindrome premestruale.
#1
"Menopausa, Osteoporosi, Sindrome Premestruale
Sindrome premestruale
(PMS)
La sindrome pre-mestruale (PMS) è di gran lunga uno dei maggiori
disturbi delle donne in premenopausa. Stime recenti mostrano che PMS acuta
affligge 2,5-5% delle donne, mentre una leggera PMS colpisce il 33% delle
donne.

Alcune donne soffrono di sindrome premestruale sin da quando hanno
il loro primo ciclo mestruale, ma la maggior parte inizia a soffrirne a metà dei
trent'anni, con un peggioramento negli anni prima della menopausa.

La
sindrome premestruale fu per la prima volta descritta nel 1931 come uno stato di
“insopportabile tensione”.

Ci sono dozzine e dozzine di sintomi che sono
associati alla PMS, i più comuni dei quali sono:

* gonfiore e ritenzione
idrica che comportano un aumento di peso
* tensione e gonfiore al seno
*
mal di testa
* crampi
* affaticamento
* sbalzi di umore, ansia,
irritabilità.


I sintomi di solito si presentano nelle due settimane
prima delle mestruazioni e alcune volte proseguono anche alcuni giorni durante
la mestruazione.

Poiché i sintomi della PMS si presentano quando i
livelli di progesterone sono normalmente elevati, per molti anni si è ipotizzato
che fosse proprio il progesterone a causarne i sintomi.
Teoricamente però i
sintomi possono essere collegati sia a elevati livelli di progesterone che a
un'insufficienza di progesterone (dominanza estrogenica). Per logica, è alquanto
improbabile che i sintomi siano dovuti ad un eccesso di progesterone se si
considera che durante la gravidanza i livelli di progesterone sono da 10 a 20
volte più alti di quelli normali durante il ciclo mestruale e questi sintomi non
ricorrono.

É quindi più probabile che ci sia un'insufficienza di
progesterone e, quindi, una dominanza estrogenica alla base dei sintomi della
PMS.

Tuttavia, la sindrome premestruale è un problema multifattoriale,
che deve essere affrontato sia da un punto di vista fisico che
emozionale.

É stato documentato come quasi sempre lo stress sia coinvolto
nella PMS. Lo stress aumenta i livelli di cortisolo che blocca i l progesterone
dai suoi recettori.

Il cortisolo è un ormone che viene secreto
principalmente dalle ghiandole surrenali in risposta a sensazioni di paura,
pericolo, o addirittura durante una competizione. I cortisolo è anche rilasciato
quando ci si costringe a lavorare nonostante la stanchezza.
Il cortisolo è
come un sistema energetico di riserva. Come le batterie che sono delle riserve
energetiche per le apparecchiature elettroniche quando l'energia elettrica viene
a mancare, non si può continuare ad utilizzarle per darti energia poiché si
logoreranno e perderai la fonte di energia. Allo stesso modo, non si può
dipendere dal cortisolo e dalle ghiandole surrenali continuando a spingersi
oltre i propri limiti fisici o alla fine si causerà l'esaurimento degli organi e
stanchezza cronica.

Inoltre, dal momento che cortisolo e progesterone
competono per recettori comuni nelle cellule, il cortisolo, se in eccesso,
intacca l'azione del progesterone, preparando il campo alla dominanza
estrogenica. Livelli elevati cronici di cortisolo potrebbero essere una causa
diretta della dominanza estrogenica e, quindi, dei sintomi della PMS.
Elevati
livelli di cortisolo influenzano anche i livelli di zucchero nel sangue. Il
cortisolo invia il glucosio nelle cellule. L'iniziale afflusso di glucosio nelle
cellule può essere positivo, ma dopo circa 20 minuti il tuo organismo dovrà fare
gli straordinari per produrre più glucosio, e tu ricercherai nelle credenze e
nei cassetti caramelle, biscotti e patatine per riavere il tuo glucosio e la tua
energia indietro. La maggioranza di quelle calorie vuote verranno convertite in
grasso e se ciò dovesse continuare per un lungo periodo, ti ritroveresti a
combattere per mantenere il tuo peso baso e la tua energia alta.

Le
fluttuazioni di zucchero nel sangue creano un'altra reazione negativa dal
momento che elevati livelli di zucchero nel sangue stimolano il rilascio di
adrenalina che a sua volta stimola l rilascio di cortisolo, che causa la ricerca
spasmodica di calorie e via dicendo.

Per cui, nei casi di stress, anche
se si hanno normali livelli di progesterone, potrebbe essere comunque necessaria
una integrazione. Progesterone in più potrebbe essere necessario per superare il
blocco dei recettori da parte del cortisolo. Quando una donna scopre che può
avere un aiuto nel controllare la sindrome premestruale, ciò l'aiuterà anche a
gestire meglio lo stress."

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

N.d.r.:
Nei maschi la competizione cortisolo progesterone ahimè provoca un peggioramento
del carattere in generale e la caduta dei capelli.
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