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    [Dolcificanti - Edulcoranti]
    Autore Messaggio
    Tropico Offline
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    Messaggio: #1
    [Dolcificanti - Edulcoranti]
    Buona visione
    Pillola: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
    Versione Integrale: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Lo studio riportato nel video
    Cytotoxic effects of acidic and sulphur containing amino acids on the infant mouse central nervous system.
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    30-04-2012 01:52 PM
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    Tropico Offline
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    Messaggio: #2
    RE: La storia dell'Aspartame
    Sanità: aspartame, caso da riaprire
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    17-05-2012 10:52 PM
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    Eva Offline
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    Messaggio: #3
    RE: La storia dell'Aspartame
    Vale anche per l'acesulfame k ?
    18-07-2012 11:34 AM
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    Tropico Offline
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    Messaggio: #4
    RE: La storia dell'Aspartame
    L'acesulfame K è una sostanza strana, si comporta in maniera inerte, non viene metabolizzato nè attaccato dai batteri della flora, così come è assorbito viene espulso , non si accumula nei tessuti, non piace a nessuno insomma :asd:

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    18-07-2012 11:55 AM
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    Tropico Offline
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    Messaggio: #5
    RE: La storia dell'Aspartame
    Aspartame, un dialogo ancora aperto
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
    Si sa: da tempo è atteso un parere sul dolcificante aspartame da parte della Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare: parere che tarda ad arrivare (ora atteso per maggio 2013), ma che lascia aperte le porte per una revisione sostanziale della dichiarazione di sicurezza in passato più volte riproposta dall’Authority di Parma. Nell’ultima tornata, EFSA ha chiesto a tutti gli stakeholder e pubblici esterni di fornire dati sull’aspartame in precedenza non disponibili. E quindi entro la valutazione del rischio ha deciso di non basarsi solamente su studi prodotti dalle aziende che commercializzano lo stesso dolcificante, come fatto in passato. Una crepa nella procedura di valutazione di EFSA, accusata di costruire i propri pareri solo sui dati di derivazione industriale? Pare di si.
    Quel che è certo è che molto spesso le attività di un singolo laboratorio di ricerca –come è il Ramazzini- possono essere criticate, al pari di singole ricerche o interpretazioni dei dati. Quel che rileva però, è il contesto e le modalità di dialogo che si vengono a creare con Enti regolatori.

    Un buon esempio di come le cose dovrebbero essere fatte (vedasi risposta a domanda 5 di cui sotto) è il lavoro congiunto tra EPA (Environmental Protectio Agency, USA) e Ramazzini. Anziché declinare i dati del Ramazzini, l’EPA, insieme al National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) ha stabilito un gruppo di lavoro indipendente (anche come fonti finanziarie), il Pathology Working Group (PWG), che ha rivisto i risultati in termini di aumento delle patologie proposti dal Ramazzini.

    In un dialogo aperto, il PWG ha avuto divergenze sul numero di linfomi e leucemie risultanti dal Ramazzini; ha invece concordato sul numero di tumori solidi maligni (ad esempio, quelli sul fegato). E qui si aprono numerose domande.
    [Immagine: Figure%201%20-%20Aspartame%20Molecule.jpg]
    Abbiamo intervistato Fiorella Belpoggi, ricercatrice oncologica, Direttore del Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni.

    D: Aspartame: quali sono i principali percorsi tossicologici nei topi e verosimilmente nell’uomo? Spesso si dice: “è la dose che fa il veleno”, per giustificarne l’uso. Vale anche qui, oppure sarebbe meglio non assumerne affatto?

    R: L’assunto “è la dose che fa il veleno” purtroppo non esiste in tossicologia, soprattutto se ci si riferisce ad esposizioni croniche. In più oggi si sa che esiste il fenomeno “Hormesis”, cioè che per alcuni composti chimici, ma anche per le radiazioni ionizzanti, per alcuni end points le basse dosi possono essere molto più efficaci che non le alte dosi. Quindi, sarebbe meglio non assumere affatto aspartame.

    D: La soglia di 40mg/kg b.w. è sicura? Oppure vi sono rischi particolari e se si, per quali consumatori? Noi abbiamo visto effetti cancerogeni anche a dosi paragonabili a quelle ammesse nell’uomo. Bisogna distinguere fra i consumatori che ne hanno fatto o ne fanno uso perché affetti da malattie metaboliche come il diabete: in questo caso il beneficio ha potuto superare il danno. Negli altri casi in cui consumatori ignari sono stati esposti attraverso alimenti o farmaci ritengo che ci sia stata una grave omissione; almeno, di fronte ai nostri dati allarmanti, in attesa di analizzarli, si poteva adottare il bando a scopo precauzionale.

    D: Un aspetto delicato riguarda le temperature di conservazione, pure indicate su prodotti contenenti aspartame (25° C, oltre ad una certa temperatura ci sarebbero rischi che si formi metanolo). Ma che anche in ragione del cambiamento climatico e di estati sempre più calde è difficile sia nelle case che nei negozi di alimentari o nelle farmacie rispettare tali prescrizioni….

    R: Il metanolo, che a sua volta nel fegato si trasforma in formaldeide, è il prodotto naturale di degradazione della molecola di aspartame; per ogni molecola di aspartame, una volta che viene ingerito, si forma una molecola di metanolo che viene poi ossidato a formaldeide e acido formico. (Ndr entrambi questi composti sono tossine molto pericolose come la formaldeide e l’acido formico: si veda a tal proposito la valutazione tossicologica delle Environmental Protection Agency- EPA- degli USA nel 1994)

    D: Aspartame: EFSA si è sempre rifiutata di considerare come attendibili i dati del Ramazzini: in particolare, sono stati criticati i famosi esperimenti a 2 anni sui ratti Sprague Dewey. Qual è la verità dal vostro punto di vista?

    R: I nostri studi sono condotti seguendo i principi delle buone pratiche di laboratorio internazionali, tranne che per la durata degli studi, in cui noi, per riprodurre la situazione espositiva umana, studiamo i composti sia iniziando a somministrarli alla madre gravida (esposizione prenatale) e continuiamo ad osservare gli animali fino a morte naturale. Come forse lei sa le linee guida OECD prevedono il sacrificio degli animali dopo due anni, 104 settimane corrispondenti a 65 anni nell’uomo, quando si conosce che sia nell’animale che nell’uomo l’80% dei tumori si sviluppano dopo questa età.

    D: Cosa non convince della valutazione EFSA fino ad oggi?

    R: Non convince il fatto che i nostri dati non siano stati presi in considerazione, mentre quelli di esperimenti (negativi), quelli sì, sebbene svolti dall’industria in maniera palesemente inadeguata, e siano stati utilizzati per la valutazione del rischio.

    D: EFSA sta prendendo tempo per la rivaluatazione dell’aspartame. Nel frattempo EFSA ha approvato le condizioni d’uso dei glicosoidi steviolioci. Ci sarà a breve una sostituzione dell’aspartame con i nuovi dolcificanti, peraltro percepiti dai consumatori come “più naturali” in quanto derivati da una pianta?

    R: La pubblicazione dei nostri risultati sulla cancerogenicità dell’aspartame ha avuto ricadute importanti anche sulle abitudini alimentari di molti consumatori. Essi non solo hanno cominciato a controllare le etichette dei vari prodotti, scartando quelli contenenti aspartame, ma hanno iniziato ad interessarsi anche della qualità e della sicurezza di altri dolcificanti alternativi. Fra questi Stevia, un dolcificante naturale ricavato da una pianta che cresce nei paesi dell’America Latina e che potrebbe essere coltivata anche nell’area mediterranea. Molti cittadini ci hanno chiesto cosa pensiamo di Stevia. Ebbene la nostra risposta è chiara: è un prodotto certamente interessante, ma che non è stato ancora studiato adeguatamente, in particolare per quanto riguarda i possibili effetti a lungo termine. Il nostro Istituto è molto impegnato da oltre 5 anni a ricercare fondi europei per condurre questa ricerca. È probabile che a breve questo obiettivo venga raggiunto.

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    25-11-2012 09:19 PM
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    Eva Offline
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    Messaggio: #6
    RE: La storia dell'Aspartame
    Mi risulta che l'aspartame contenga un certo numero di calorie per 100 grammi quindi non è acalorico.
    Mentre invece l'acesulfame k mi risulta 0 calorie per 100 grammi quindi potrebbe essere una valida alternativa?
    Precisamente mi riferisco al dolcificante dietetic con sodio ciclammato, sodio saccarinato e acesulfame potassio.
    07-02-2013 11:32 AM
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    Tropico Offline
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    Messaggio: #7
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    I dolcificanti artificiali producono il controintuitivo effetto di indurre disordini metabolici
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
    L'impatto negativo del consumo di bevande zuccherate sul peso e altri risultati di salute è sempre più riconosciuto, quindi, molte persone si sono rivolti a dolcificanti ad alta intensità come l'aspartame, sucralosio e saccarina come un modo per ridurre il rischio di queste conseguenze. Tuttavia, accumulando evidenza suggerisce che i consumatori frequenti di questi sostituti dello zucchero possono essere ad aumentato rischio di aumento eccessivo di peso, sindrome metabolica, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Questo articolo discute questi risultati e considera l'ipotesi che il consumo di alimenti e bevande dal sapore dolce ma non calorico o a ridotto contenuto calorico interferisce con risposte apprese che contribuiscono normalmente al glucosio e l'omeostasi energetica. A causa di questa interferenza, il consumo frequente di dolcificanti ad alta intensità può avere l'effetto controintuitivo di indurre alterazioni metaboliche.

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    14-07-2013 01:38 PM
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    Eva Offline
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    Messaggio: #8
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    mi date una mano nel trovare le calorie dei seguenti prodotti in polvere:

    aspartame ho trovato 400 per 100 grammi
    acesulfame k
    eritrolo
    stevia

    in internet sono vaghi e dicono zero calorie ma non mi fido....
    03-06-2014 08:29 PM
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    nataku Online
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    Messaggio: #9
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    0 calorie.
    non sono zuccheri sono altre molecole chimiche che danno sapore dolce.
    03-06-2014 08:40 PM
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    Eva Offline
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    Messaggio: #10
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    no, aspartame 400 cal per 100 grammi
    eritritolo 20 cal per 100 grammi
    acesulfame non trovato
    stevia
    Calorie 0
    Proteine 0
    Carboidrati 98g
    Zuccheri 0
    di cui polialcoli 98g
    Grassi 0
    Fibre alimentari 0
    Sodio 0

    quindi carboidrati 98*4,2 calorie = 412 calorie per 100 grammi



    o sbaglio? vi torna anche a voi?
    04-06-2014 06:26 AM
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    nataku Online
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    Messaggio: #11
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    nn tieni conto del rapporto calorie quantità
    di aspartame acesulfame stevia ecc, se ne usano talmente poco che le calorie sono praticamente insignificanti
    ammenoche nn ti passa per la testa di metterti in conto pure 1 kcal per ogni dose di aspartame o altro....
    04-06-2014 07:47 AM
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    Messaggio: #12
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    ok, ma per pura curiosità ad oggi mi pare che tutti abbiano calorie per 100 grammi e vorrei saperle.
    solo dell'acesulfame non ne so nulla
    09-06-2014 08:31 AM
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    Messaggio: #13
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    Mi soffermo su questa frase dello studio:
    il consumo frequente di dolcificanti ad alta intensità può avere l'effetto controintuitivo di indurre alterazioni metaboliche.

    Ok, allora chiedo che significa il "consumo frequente"? Una volta/più volte al giorno/settimana/mese ?
    27-03-2015 02:24 PM
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    eric Offline
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    Messaggio: #14
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    vuol dire che è meglio che non li assumi.
    27-03-2015 02:35 PM
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    Messaggio: #15
    RE: [Dolcificanti - Edulcoranti]
    (27-03-2015 02:35 PM)eric Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "vuol dire che è meglio che non li assumi.

    Non è una risposta alla mia domanda Felice
    27-03-2015 02:54 PM
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