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    Erbicida atrazina e problemi di riproduzione: il legame esiste
    Autore Messaggio
    Tropico Offline
    Condottiero
    *******

    9,503
    Messaggio: #1
    Erbicida atrazina e problemi di riproduzione: il legame esiste
    Un team di scienziati provenienti da Asia, Europa e Nord e Sud America (Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Croazia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) hanno esaminato le prove di un legame tra l'esposizione all'erbicida atrazina, usato in oltre 60 paesi in tutto il mondo, e i problemi di riproduzione nei mammiferi, negli anfibi, nei pesci e nei rettili. 
Gli Stati Uniti in particolare riferiscono un alto uso di atrazina: se ne usano oltre 75 milioni di libbre per varie colture tra cui il grano.

    Questo erbicida è anche il pesticida più comunemente rilevato come contaminante di falde idriche, acque superficiali e persino della pioggia negli Stati Uniti.

    Secondo i risultati dello studio, pubblicato sul The Journal of Steroid Biochemistry and Molecular Biology, l'esposizione all'atrazina sarebbe correlata alla "femminilizzazione" dei genitali maschili in vari animali. In alcuni casi, il sesso dell'animale viene addirittura invertito. 

Il professor Val Beasley dell'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign negli Stati Uniti, uno degli autori dello studio, e il suo team hanno scoperto che le rane maschio che erano venute in contatto con l'atrazina in natura presentavano un rischio più alto di avere tessuto genitale sia maschile che femminile rispetto alle rane che vivono in un ambiente privo di questo erbicida.

    "Una delle cose che sono diventate evidenti scrivendo questo articolo è che l'atrazina funziona attraverso una serie di meccanismi diversi," dice il professor Tyrone Hayes, autore principale della relazione. "È stato dimostrato che aumenta la produzione di cortisolo (ormone dello stress). È stato dimostrato che inibisce enzimi fondamentali per la produzione di ormoni e aumenta quella di altri enzimi. È stato dimostrato che in qualche modo impedisce all'androgeno di legarsi al suo recettore." 

Dice il professor Beasley: "Il cortisolo è una risposta non-specifica allo stress cronico. Ma gli animali selvatici negli habitat di oggi sono stressati per la maggior parte del tempo. Sono stressati perché i pochi habitat rimasti sono sovraffollati. Sono stressati perché non c'è abbastanza ossigeno nell'acqua perché non ci sono abbastanza piante nell'acqua (un'altra conseguenza dell'uso dell'erbicida). Sono stressati a causa di altri contaminanti presenti nell'acqua. Il rilascio di cortisolo a lungo termine li fa diventare immunosoppressi.""Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    16-12-2011 03:37 PM
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