• MangiaConsapevole
    • Salve ! se sei nuovo da queste parti, leggi prima il regolamento :-)

    • MangiaConsapevole si evolve ancora, spero ti piaccia la nuova veste grafica! Risoluzione consigliata ≥1280*800.

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    Etichette alimentari: nuovo regolamento comunitario
    Autore Messaggio
    Tropico Offline
    Condottiero
    *******

    9,503
    Messaggio: #1
    Etichette alimentari: nuovo regolamento comunitario
    E’ ormai effettivo il cambiamento del regolamento comunitario, annunciato da Coldiretti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, che stabilisce l’obbligo di indicare nuove informazioni nutrizionali sulle etichette degli alimenti. La normativa, che sostituisce la vecchia risalente al 1979, è mirata a rendere più chiare e leggibili le indicazioni delle etichette, prescrivendone anche le dimensioni minime, segnalare l’eventuale presenza di allergeni ed evitare informazioni fuorvianti per il consumatore.

    Come è già accaduto durante l’emergenza mucca pazza, l’attuale regolamento introduce l’obbligo d’indicazione della provenienza di tutte le carni fresche, mentre per quanto riguarda altre categorie di prodotto come le carni trasformate in salumi, il latte e i derivati, i cambiamenti avverranno rispettivamente fra 2 e 3 anni.

    La Coldiretti pone particolare accento sui seguenti punti del regolamento:

    Dichiarazione nutrizionale obbligatoria: il contenuto energetico e le percentuali di grassi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, dovranno essere indicate sull’imballaggio in una tabella comprensibile, insieme e nel medesimo campo visivo. Tutte le informazioni dovranno essere espresse per 100g o per 100ml e potranno, inoltre, essere espresse anche in porzioni.

    Evidenziazione della presenza di allergeni: il nuovo regolamento prevede modalità diverse di indicazione delle sostanze allergeniche - che saranno evidenziate nella lista degli ingredienti per consentire al consumatore di individuarle più facilmente nei prodotti alimentari. Le nuove regole stabiliscono inoltre che le informazioni sugli allergeni dovranno essere fornite anche per i cibi non imballati, ad esempio quelli venduti nei ristoranti o nelle mense.

    Divieto alle indicazioni fuorvianti sulle confezioni: i consumatori non devono essere fuorviati dalla presentazione degli imballaggi alimentari, riguardo all’aspetto, alla descrizione e alla presentazione grafica, che saranno resi più comprensibili. Riguardo all’imitazione dei cibi, è stato previsto che gli alimenti simili ad altri, ma prodotti con ingredienti diversi, come i “simil-formaggi” prodotti con materie vegetali, dovranno essere facilmente identificabili. La carne ottenuta dalla combinazione di più parti di carni dovrà essere indicata come “carne ricomposta”, lo stesso varrà per il pesce, che sarà indicato come “pesce ricomposto”.

    Dimensione minima per rendere leggibili le etichette: le diciture obbligatorie sulle etichette dovranno avere caratteri tipografici minimi non inferiori a 1,2 mm (prendendo come riferimento la “x” minuscola), oppure 0,9 mm se le confezioni presentano una superficie inferiore a 80 cm2. Se la superficie della confezione è inferiore a 10 cm2, l’etichetta potrà riportare solo le informazioni principali (denominazione di vendita, allergeni, peso netto, termine minimo di conservazione, etc.) disposte nella posizione più favorevole.

    La scadenza degli alimenti: la data di scadenza dovrà essere presente anche sui prodotti confezionati singolarmente.

    Come si legge nel comunicato di Coldiretti, Commissione europea, Consiglio e Parlamento europeo, dopo trattative durate quattro anni, sono giunti a stilare il testo finale della normativa. Il negoziato si è svolto sotto la spinta delle numerose emergenze alimentari che si sono verificate nell’Unione Europea, dai maiali alla diossina alla mozzarella blu fino al batterio killer che in realtà avrebbero dovuto spingere le Istituzioni comunitarie a scelte più immediate. Questo soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta delle materie prime impiegate negli alimenti che per alcune categorie di prodotti è stato dilazionato nel tempo.
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    29-11-2011 03:50 PM
    www Cerca Quota


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