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Farina di cocco
#1
Uhm mi piace tantissimo ma la digerisco malissimo, quindi voglio fare una prova, ovvero tenerla a bagnomaria in acqua calda per un'ora, la cottura dovrebbe intenerire la fibra che senza offesa per il cocco è praticamente carta.

Se l'ammorbidisco fino a digerirla la mett in uno yogurt che preparo da me con lo yovis, in cui riscaldo il latte a bagnomaria fino a un 80 gradi per poi raffreddare inculare far inacidire un pò, più o meno 3 ore e lascindo poi qualche giorno a temperature ambienti, alternando di tanto in tanto con yogurtiera.

Difatto se il pH scende rapido fine del gioco i batteri bifidi dello yogurt non si riproducono, mentre se non scnde proprio un'intossicazione non me la leva nessuno. Allora uso sta tecnica così i batteri della putrefazione so costretti a moltiplicarsi in un ambiente ostile man mano che il pH scende, infatti ritengo tale yogurt, se così si puo chiamare, quando compare la venuccia gialla in superficie.

Da Claude Aubert si riporta che in ambiente acido entro due giorni i batteri della putrefazione scneodno tantissimo da qualche migliaio a qualche decina, quindi siamo apposto.

Comunque senza tergiversare voglio vedere se la farina di cocco cotta a bagnomaria unita allo yogur tmi crea problemi, lo yogrt da solo in questo modo nessuno, anzi...

Il bello poi che i bormioli da mezzo litro si prestano molto con la yogurtiera girmi, c'entrandocene 4 posso fare due litri di yogurt, siccome ne consumo 250 ml due volte a settimana, alternando con i cetrioli lattofermentati, pur volendoci 2 giorni dopo dura parecchio.

Comunque piccolo off-topic. Mantenendo le calorie in pareggio, cosa che sappiamo possibile solo se si mangia paleo e al limite non paleo ma se il bialncio diventa fortemente negativo e quindi raramente (dopo allenamento il bilancio diventa abbastanza negativo e il nutrimento richiede poi poca insulina non creando il micidiale abbassamento glicemico tipico dei cereali ad alto ig), quindi in ogni pasto o quasi mangiando fibra, grassi saturi e proteine; usando l'ACI (argento ionico colloidale) e mangiando sto yogurt e sti cetrioli fermentati due volte a settimana le cose migliorano notevolemnte.

A mio parere l'Aci distrugge la flora, che viene ricostruita dai batteri lattici presenti nello yogurt e nei cetrioli, inoltre il pareggio non crea rallentamenti del tenue e quindi questo fa aumentare le difese immunitarie, dunque più difese e meno nemici con il risultato di una vittoria netta del mio sistema.

Ho notato e poi chiudo che l'interno coscia zona dei femorali, si sgonfia parecchio e faccio tanta pipì quando questo succede, ho supposto che a noi uomini la cellulite non viene, ma l'interno coscia diventa cadente bruttoa vedersi, floscio, evidentemente il linfatico infiammato con reltiva ritensione idrica fa un casino. Per inciso la Dermatite seborroica si fonda ahimè su questo principio banale.

Terrovi aggiornati sulla farina ci cocco, se la rendo un qualcosa di umanamente commestibile.
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#2
Citazione:Mantenendo le calorie in pareggio, cosa che sappiamo possibile solo se si
mangia paleo
be ma in caso si usi una piccola
quantita di cereali integrali non penso che ci siano problemi sotto questo punto
di vista
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#3
Con i cereali è facilissmo sforare e lo dico per
esperienza.

Apportano molto glucosio che è una manna se il sistema è
scarico di glucosio, ma è disastroso per la glicemia se questo non
accade.

In quel caso meglio il fruttosio che ricarica ild eposito che si
svuota più facilmente ovvero quello del fegato e può essere convertito in
trigliceridi.

Qualcuno mo mi dirà, ma come i trigliceridi non fanno
male?

Se si è in pareggio il metabolismo può transitoriamente aumentare
per piccoli-medi sforamenti e bruciare quei trigliceridi senza creare
danni.

Come al solito a una sostanza si attribuiscono proprietà lineari
quando queste hano proprietà che devono essere analizzale in maniera causale con
altre, a volte anche caotiche.

Ti dico che martedì ero a pezzi molto
stanco e indebolito, capii subito l'antifona mi so fatto del riso integrale
germogliato e una scatola di mais con una cinquantina di grammi di grana, so
diventato una cabnnonata senza effetti collaterali apparenti.

Ripeto
anche pochi cereali possono essere in un determinato fangente troppi...
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#4
La farina di cocco che usavo spesso, adesso consumo direttamente la noce intera, è solo disidratata, quindi non dovresti digerire nemmeno il cocco fresco, ma..hai provato a vedere?
Strano, io che notoriamente ho uno stomaco debole la digerisco bene, anche se nelle feci si vede la sua presenza, segno di una fibra molto resistente,il quantitativo si aggira sui 9 grammi su 100 di prodotto, ma forse nella farina si concentra.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#5
Citazione:io che notoriamente ho uno stomaco debole la digerisco bene, anche se nelle
feci si vede la sua presenza, segno di una fibra molto resistente,il
quantitativo si aggira sui 9 grammi su 100 di prodotto, ma forse nella farina si
concentra.
Appunto con una lenta cottura a bagnomaria
di una o due ore si dovrebbe intenerire e non di poco, tanto i grassi so di
fatto saturi e di vitamine dopo la disidratazione c'è ne so
pochine.

Stamane l'ho messo nello yogurt e non ho ancora problemi
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