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    Fermenti fatti in casa.
    Autore Messaggio
    salvio Offline
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    Messaggio: #1
    Fermenti fatti in casa.
    Voi sapete meglio di me che i fermenti costano un occhio della testa e che quando si è in disbiosi l'unico modo di vincere la guerra contro i microorganismi che si so sviluppati è mandare sostanze di distruzione di massa come l'argento ionico.

    Ma siccome è necessario rimettere in sesto la flora che viene massacrata pur essendo buona dall'argento dobbiamo gioco forza assumere i fermenti.

    Allora c'è un tizio in rete che si è inventato vari metodi per allevarsi i fermenti partendo da quelli in capsula:

    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Se cercate nel blog troverete altri metodi per crearveli da voi i fermenti.

    Personalmente con un quarto di bustina di yovis, mi faccio uno yogurt unito alla panna poi lo filtro e sto usando il siero per seminare i cetrioli che vado a fermentare, questo dovrebbe ridurre dastricamente il sale necessario, anche se a me basta che la fermentazione sia manipolata dai lattobacilli per il retso me ne frego.

    Siccome la Fallon dice che in 4-7 giorni è tutto pronto posso rifornirmi di fermenti con quetso yogurt greco e con i cetrioli.

    Più in là provero con le proteine del siero idrolizzate e con il glucosio come dice lui e magari a costruire la camera termostatica che mostra da qualche parte nel blog.

    Un'altra cosa che proverò e prendere del latte di soia, farlo cagliare con starter 50:50 di rejuvelac e siero per poi filtrarlo e aggiungere sale e succo di limone a quello che resta per farlo maturare.

    Siccome sarà ricco di enzimi e batteri sarà un'ottima salsa per le carni.

    Vi ricordo che in genere si producono un miliardo o più batteri per grammo di fermentato.

    Così con 200 grammi di verdure o yogurt greco ci dovrebbero essere 200 miliardi di batteri.

    A chi mi dice che lo yogurt impiega tempo a essere digerito, ricordo che i grassi del latte una volta idrolizzati e acidificati come quelli del burro vengono digeriti abbastanza velocemente, tanto che il reggiano viene digerito in 45 minuti e i batteri dello yovis sono resistenti e cosa importante sono prevalentemente bifidi e streptococchi, quindi se ben controllata la fermnetazione ha sempre successo.

    Io volevo introdurre lo yogurt a giorni alterni (quetso dipenderà dalla mia tolleranza) e i cetrioli pure (con le carni so una squisitezza si sposano benissimo), usando nel contempo l'Argento ionico.

    Ahimè quando non prendo fermenti non riesco ad andare in bagno prendendo l'ACI e cosa assurda la limgua mi si fa sempre con la patina bianca, come se assumessi antibiotici. Ma se assumo fermenti questo non accade.

    Purtroppo uccidere la flora delle mucose ha delle ripercussioni pesanti sull'immunità delle stesse.

    Comunque per chi volesse allervarsi i "fermenti" sappia che il risparmio è notevole.

    Voglio solo capire se posso prepararmi io del brodo di coltura, con del glucosio, del grasso tipo burro o panna (non so se i lipidi so indispensabili ma non credo, mi sa che i batteri li producono dai carboidrati) e delle proteine del siero isolate o della soia.

    Tanto i fermenti che comprati contengono anche peptoni che servono per la loro crescita.

    Cavolo suppongo mi basteranno 200 miliardi di batteri al giorno x 6 giorni a settimana, in queste condizioni dovrei definitavamente con la dieta omeostatica ed evitando le cose che creano intolleranza, entrare dalla disbiosi, chi vivrà vedrà...
    27-09-2011 03:42 PM
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    Tropico Offline
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    Messaggio: #2
    RE: Fermenti fatti in casa.
    L'intestino è un luogo altamente competitivo,e i fermenti introdotti dall'esterno non sono in grado di colonizzare se non supportati da un substrato adeguato.
    L'intestino è anche un bio-fermentatore, quindi affinchè i batteri che introduci colonizzino devi fornirgli sempre il loro cibo di crescita.
    Nello yogurt, non sono i fermenti che fanno bene,perchè questi arrivano morti nell'intestino,non sopravvivono, ma i polisaccaridi formati da questi durante la trasformazione del lattosio,invece sì.
    L'argomento è controverso ma l'azione salutistica dello yogurt è attribuita alla formazione di polisaccaridi, cioè fibre insolubili.
    Queste fibre insolubili non vengono attaccate dagli enzimi e arrivano intatte nell'intestino dove fermentano e producono acidi grassi a catena corta. Un minimo di batteri per fermentarli ci sono sempre, se non li avessimo più non saremmo nemmeno vivi.
    Questi acidi a catena corta sono principalmente il butirrato di sodio che è il maggior nutriente delle cellule intestinali.
    Quindi senza un particolare tipo di fibra non si ha un ambiente favorevole. Non a caso in molti fermenti industriali si aggiunge della fibra,come l'inulina.
    Se assumi tutti quei fermenti e non ti preoccupi di cosa mangino per sopravvivere allora non credo tu possa risolvere i tuoi problemi.
    Puoi sapere quale fibra può farti bene per un certo tipo di batterio amico, ma se li allevi da te come fai a sapere se i tuoi batteri vivono con quello che mangi?
    Forse faresti prima a prendere della fibra e aspettare che i batteri si moltiplichino nell'intestino dato che ora hanno da mangiare.

    A volte si sottovaluta la funzione della cellulosa nei vegetali crudi,sappiamo bene che non possiamo digerirla in quanto fibra insolubile, ma chi ci dice che non sia benefica per la proliferazione di una flora sana?
    Invece mi stupisco come certi medici, considerino i vegetali crudi come una fonte dannosa di cibo,come asserisce la dott.sa Menon qui

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    27-09-2011 03:43 PM
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    salvio Offline
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    1,056
    Messaggio: #3
    RE: Fermenti fatti in casa.
    Sarà ma io ho assunto due giorni consegutivi il mio yogurt filtrato fatto con fermenti dello yovis e le feci so state perfette.

    i batteri nel grasso e nella caseina trovano riparo e possono tranquillamente resistere ai succhi gastrici per poi arrivare all'intestino e la probabilità aumenta all'aumentare dei microbi ingeriti.

    Io mangio verdure tutti i giorni ma solo con i fermenti riesco a fare sta cosa.

    Saranno le fibre ma a me i fatti contraddiscono questo.
    --

    Ho potuto fare una prima stima dei macronutrienti dopo la filtrazione;

    X 100 grammi:

    Carboidrati: tracce

    Grassi: 23 grammi

    Proteine: 5 grammi

    Calorie: 225 Kcal.

    Praticamente un formaggio ipoproteico, da alternare al burro la mattina.

    Devo solo far fermentare un altro pò per eliminare il residuo lattosio (che stavolta essendo pochissimo sarà davvero del tutto idrolizzato).
    27-09-2011 03:44 PM
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    Eva Offline
    Consapevole
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    Messaggio: #4
    RE: Fermenti fatti in casa.
    Domandina: facciamo finta che nell'intestino siano spariti tutti i batteri
    buoni (ad esempio a seguito di un virus intestinale, diarrea o clistere).

    Per ripopolarlo con probiotici basta assumere prebiotici attraverso il cibo
    e aspettare che i probiotici nascano "dal nulla" e si moltiplichino o serve per
    forza assumere probiotici?
    27-09-2011 03:44 PM
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    Tropico Offline
    Condottiero
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    Messaggio: #5
    RE: Fermenti fatti in casa.
    Se i batteri buoni sono spariti del tutto probabilmente starai lottando tra la vita e la morte.
    Non digerisci più niente, l'intestino non funziona e t'intossichi e ammali in brevissimo tempo.
    Per cui, esclusa l'ipotesi di prima(visto che facevamo finta),bisogna ingurgitare alimenti prebiotici che diano da mangiare a quelli restanti per far sì che si riproducano e tornino in numero maggiore di quelli "cattivi".
    Se si prendono ceppi batterici esterni, non è detto che trovino un ambiente ideale per attecchire, anzi,pare proprio di no perchè l'intestino è un ambiente altamente competitivo. Magari mentre li assumi aiutano momentaneamente a formare le feci,a bloccare una diarrea,ma appena smetti finiscono i benefici.
    Una prassi medica un pò estrema, infatti, è quella di far mangiare le feci di un familiare,che ha le stesse abitudini, solo così si ha probabilità di ricolonizzare l'intestino molto scarso in flora batterica "amica".
    Non a caso, moltissimi animali,soprattutto quando sono piccoli,mangiano le feci, e anche quando stanno male, l'istinto li porta a mangiare escrementi di suoi simili.
    Basta guardare i cani.

    Aggiungo che, quando si ha la flora debilitata, non è sbagliatissimo assumere fermenti, perchè in quelle condizioni ci potrebbero essere diarree molto forti,e quindi l'intestino potrebbe infiammarsi ancora di più,per cui,anche se non attecchiscono nel lungo periodo, i fermenti orali aiutano almeno a calmare la situazione per permettere agli altri di fare il loro lavoro.
    A volte però i fermenti orali trovano un ambiente talmente non ideale per loro che iniziano fermentazioni, flatulenza e crampi nella persona.

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    27-09-2011 03:44 PM
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    Muso Offline
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    1,194

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    Messaggio: #6
    RE: Fermenti fatti in casa.
    <occhio che poi va a finire che la gente chiederà: " e tu come la cucini la popò?"
    27-09-2011 03:46 PM
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    Tropico Offline
    Condottiero
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    Messaggio: #7
    RE: Fermenti fatti in casa.
    Dopo la "moda" di bersi le proprie urine ci sarà anche quella della
    coprofagia?... credo che in molti desisteranno al sol pensiero [Immagine: 313375.gif]

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    27-09-2011 03:46 PM
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    Eva Offline
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    Messaggio: #8
    RE: Fermenti fatti in casa.
    Tutto chiaro. Per fortuna sono messa mooooolto meglio!
    Domandina di riserva: Una diarrea compromette tutta la flora intestinale?
    27-09-2011 03:46 PM
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    Tropico Offline
    Condottiero
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    Messaggio: #9
    RE: Fermenti fatti in casa.
    (27-09-2011 03:46 PM)Eva Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Tutto chiaro. Per fortuna sono messa mooooolto meglio!
    Domandina di riserva: Una diarrea compromette tutta la flora intestinale?
    Direi di no... la diarrea persistente porta anche alla morte ma per perdita di elettroliti e disidratazione.

    Alessio Di Girolami
    La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
    27-09-2011 03:47 PM
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