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La Civiltà Contro l'Uomo
#1
La Civiltà Contro l'Uomo
La nostra storia vista prendendo
Darwin sul serio

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

Raga' sto libro quello che è, è fatto proprio bene, riassume in pieno tutto il mio pensiero, durante il passaggio dalle umane società incivili alle inumane società "civili".

Guardate a cosa paragona l'agricoltura:

"La fine della transitoria crisi climatica avrebbe dovuto riportare l'equilibrio: solo che a questo punto le sovrastrutture culturali (in forma fisica e simbolica) erano arrivate a una soglia di complessità e integrazione oltre la quale l'uomo si ritrovò loro prigioniero. Una volta rinchiusi i nostri adattamenti genetici in un contesto innaturale impararono rapidamente a sfruttare la frenesia reattiva al disagio provocato dalla prigionia stessa. Così, invece di limitarsi a tamponare gli effetti delle trasformazioni ambientali, non hanno più fatto altro che inventare nuovi sistemi per sfruttare l'ambiente in modo sempre più intensivo e distruttivo, esattamente come quando la normale, fisiologica capacità rigenerativa dei tessuti degenera in un cancro inarrestabile, che finisce per uccidere l'intero organismo. È qualcosa di molto simile alle malattie progressive, come quelle autoimmuni, in cui una eccessiva reazione immunitaria crea una lesione, la quale richiama ancora altri anticorpi per tamponare il danno, che aumenta ancora di dimensioni, e così via. L'ecosistema non poteva più rispondere trovando un nuovo equilibrio, dato che tutte le sue altre componenti (piante e animali) possono adattarsi solo col lento ritmo dell'evoluzione biologica: si entrò così in uno stato di crisi cronica, che oggi è più che mai evidente."

Il capitolo è:"L'invasione degli ultracorpi"
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#2

Il disfattismo di fondo non è che mi piaccia moltissimo ma l'incipit è
interessante, lo leggerò con attenzione appena posso...
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#3
Il disfattismo? Guardati in giro, vedrai che è una mera presa di coscienza
dei fatti non disfattismo...
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#4
Anche questo passo la dice lunga...
Citazione:Così come i polmoni di un neonato si aspettano, fin da quando è ancora
immerso nel liquido amniotico, di trovare un'atmosfera gassosa con una certa
percentuale d'ossigeno e d'azoto, e sono fatti esattamente per quella, il
cervello si aspetta di trovare un certo mondo sociale, molto diverso da quello
lo attende. Nella maggior parte dei casi riuscirà a compensare questa differenza
con la sua notevole flessibilità adattativa, ma si tratterà comunque di uno
sforzo continuo e logorante, che comporta l'alterazione dell'equilibrio
fisiologico complessivo. Anche i polmoni possono adattarsi faticosamente a
un'aria con una percentuale d'ossigeno diversa, o a quella carica di inquinanti
di certe nostre città. Ma al prezzo di una patologia cronica compensativa (nei
casi più fortunati).
Eh già il solo vivere in modo
innaturale procura stress...


Da notare che anche Berrino spiega le origini delle malattie con la società
civile:

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
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#5

Quindi come lui dobbiamo fare un mezza macrobiotica per tornare
"incivilmente" sani?
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#6
No, io l'ho riportato solo per far capire che la civiltà ha creato più
problemi di quanti ne abbia risolti.
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