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La Fibra
#1
Mi sono posto una serie di riflessioni riguardo la fibra.
Non è considerata un elemento essenziale, pertanto non esistono fibre essenziali, ma si potrebbe vivere senza fibra nella dieta? Seppur difficile/impossibile da avere una dieta a zero fibre, quanta importanza riveste nella salute e nell'ecologia intestinale?
Qual è la quantità minima?
Sebbene anche per i carboidrati non ci sia scientificamente una essenzialità, vengono consigliate delle quote minime affinchè il cervello ed il sistema nervoso funzionino in maniera ottimale.
Si parla sempre di aumentare la fibra, la fibra fa bene...la fibra fermentata dai batteri dell'intestino è utile etc etc... ma chi ne sa di più?
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
#2
Qua ho iniziato a trovare qualche info, ad esempio la fibra raccomandata nella dieta è di 14g ogni 1.000Kcal "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
#3
Un utile compendio lo trovate qui

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
#4
Mi sembra un buon punto di partenza per fare quadrato sulla faccenda, considerazione sui legumi e cerali a parte :)
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
#5
(05-09-2012, 06:20 PM)Tropico Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Mi sembra un buon punto di partenza per fare quadrato sulla faccenda, considerazione sui legumi e cerali a parte :)

Io invece consiglio di tener conto anche della parte su cereali e legumi.
Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
#6
Non saprei, la dose minima penso sia individuale, ci sono persone che funzionano con tante fibre e altre con poche.
La quantità di fibra di una verdura adulta (zucca) è uguale alla stessa verdura giovane (zucchina o trombetta)?
#7
a me personalmente cereali e legumi non dispiacciono, trattati come si deve. Ultimamente mi piace molto l'idea alimentare di Filippo Ongaro
#8
Fermare o ridurre l'assunzione di fibra alimentare riduce la stitichezza ed i suoi sintomi associati
"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "


OBIETTIVO: Per studiare l'effetto di ridurre fibra alimentare sui pazienti con costipazione idiopatica.

METODI: Sixty-tre casi di costipazione idiopatica presentando tra maggio 2008 e maggio 2010 sono stati arruolati nello studio dopo colonscopia escluso una causa organica della stipsi. Sono stati esclusi i pazienti con precedente chirurgia del colon o una causa medica della loro costipazione. Tutti i pazienti sono stati dati una spiegazione sul ruolo della fibra nel tratto gastrointestinale. Essi sono stati poi chiesto di andare su una dieta senza fibre per 2 sett. Successivamente, è stato chiesto di ridurre la quantità di assunzione di fibra alimentare a un livello che hanno trovato accettabile. L'assunzione di fibra alimentare, i sintomi di costipazione, difficoltà nella evacuazione di feci, sanguinamento anale, gonfiore addominale o dolore addominale sono stati registrati a 1 e 6 mesi.

L'età mediana dei pazienti (16 maschi, 47 femmine) è stata di 47 anni (range 20-80 anni). A 6 mesi, 41 pazienti rimanevano su una dieta senza fibre, 16 su una dieta di fibre ridotta e 6 hanno ripreso la loro dieta ricca di fibre per motivi religiosi o personali. Pazienti che hanno interrotto o ridotto fibra alimentare ha avuto un significativo miglioramento dei sintomi, mentre quelli che hanno continuato su una dieta ricca di fibre ha avuto nessun cambiamento. Di coloro che hanno smesso completamente di fibra, la frequenza intestinale aumentata da un movimento a 3.75 d (± 1,59 d) per un movimento in 1,0 d (± 0,0 d) (p <0.001), quelli con apporto di fibre ridotta era aumentata frequenza intestinale da un media di un movimento per 4,19 d (± 2,09 d) per un movimento per 1,9 d (± 1,21 d) su una dieta di fibre ridotta (p <0,001); coloro che sono rimasti su una dieta ricca di fibre ha continuato ad avere una media di una moto per 6.83 d (± 1,03 d) prima e dopo la consultazione. Per nessuna fibra, riduce fibra e gruppi di fibre, rispettivamente, i sintomi di gonfiore erano presenti a 0%, 31,3% e 100% (P <0,001) e sforzandosi di passare gli sgabelli si è verificato in 0%, 43,8% e 100% (P < 0.001).

CONCLUSIONE: costipazione idiopatica e dei suoi sintomi associati possono essere efficacemente ridotti di arresto o addirittura diminuire l'assunzione di fibre alimentari.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
#9
Stone dice che si può vivere bene e senza alcuna malattia anche con zero fibre, cita ad esempio i masai e gli eschimesi, e poi spiega un sacco di perché
Modesty is not exactly my speciality.
S. Dalî
#10
Io mi domando come possa essere possibile far migliorare la costipazione ad una persona che già mangia fibre togliendogliele, scoppia!
#11
C'è un esame per il tratto digerente che si chiama "endoscopia capsulare". In pratica ti fanno ingoiare una capsula (con al suo interno una telecamera, luci led e un trasmettitore wifi). Prima dell'esame bisogna fare una dieta senza fibre/scorie per circa 3 giorni e il giorno prima della visita digiuno assoluto per almeno 12 ore e dai 2 ai 4 litri di purga. Dopo questa preparazione l'intestino è lindo. Dopo l'ingestione della capsula (grande quanto una grande pillola di antibiotico) bisogna stare senza mangiare e bere 5 ore (anche se si legge in giro 2 ore, non è vero) perché altrimenti si appanna la telecamera. Ebbene, questa capsula, grazie ai movimenti naturali di peristalsi e zero fibre in circa 8/12 ore viene espulsa comunque dall'ano (solo allo 0,5% dei pazienti, fino ad adesso, è stato necessario toglierla tramite sonda o chirurgia). Ne deduco che l'intestino può fare a meno delle fibre. Probabilmente, chi affetto da malattie che provocano stenosi, le fibre potrebbero dare ulteriori problemi!?
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



#12
Con le fibre ci hanno fatto il lavaggio del cervello quasi come con il colesterolo. Anche nella perfect Health se ne parla e sostengono che sono inutili, fondamentali invece per il benessere dell'intestino i grassi saturi, in particolare gli MCT. Quindi molto meglio un pezzo di burro che un piatto di insalata
Modesty is not exactly my speciality.
S. Dalî
#13
La peristalsi non penso sia regolata principalmente dalle fibre anche se queste possono aiutare a dare consistenza e massa alle feci di modo che sia più facile evacuarle.
Ma anche la massa batterica fa altrettanto, crea volume essa stessa e aiuta.
Un minimo di fibre sono sempre presenti, dalla frutta, dagli ortaggi, ma anche dalla carne e dal latte che dovrebbe aiutare a creare massa batterica tale da favorire una consistenza ideale.
I neonati bevono solo latte, eppure evacuano, semi-liquido, ma evacuano.
La peristalsi è regolata dagli ormoni.
Comunque abbassando le fibre io vado perfettamente, sono un caso aneddotico, non ho pretesa di estendere il mio caso a tutti, men che mai a chi ha dei problemi di stipsi, purtroppo il problema individuale va studiato caso per caso.
Dott.ssa Fabiola Menon Ha scritto:Infatti, non viene considerato un fatto determinante: la presenza della cellulosa. La cellulosa è una catena lunghissima di zuccheri (glucosio) che il nostro organismo (stomaco ed intestino) non è in grado di “gestire”. Nel senso che il nostro sistema digestivo non è in grado di rompere i legami di questa lunga catena di zuccheri, cosa che sanno fare bene gli erbivori, ad esempio. Gli erbivori sono organizzati per poter ricavare energia vitale dai vegetali. Noi no. Infatti, non avendo noi questa capacità, il nostro intestino non riconosce i vegetali come fonte energetica reale ma come residui. Pertanto tende ad eliminarli mettendo in campo dei movimenti peristaltici “eccessivi”, continui, che inducono inevitabilmente a dei seri gonfiori. Spesso si generano anche delle scariche con feci non ben formate, contenenti residui alimentari. Oppure una grande stitichezza. Sovente un’alternanza tra le due forme. E’ il cosiddetto intestino colitico. Basta analizzare la parola: infiammazione del colon. Le verdure crude tendono, per loro natura, ad infiammare il colon. In effetti, le persone che mangiano con frequenza la verdura cruda soffrono costantemente di gonfiori addominali e intestino irritabile.

Dott.ssa Fabiola Menon Ha scritto:smitizziamo una pietanza tanto cara agli amanti delle diete classiche, le diete spacca tutto (come le chiamo io): le insalatone. Penso che siano poche le cose peggiori che si possono mangiare….. Dobbiamo spiegare, una volta per tutte, che noi Homo sapiens, non siamo in grado di digerire ed elaborare le verdure crude. Non siamo erbivori.
Non abbiamo l’intestino organizzato per elaborare la cellulosa.......Ma non vi siete mai sentiti gonfi dopo una bella insalatona, mista, con dentro un po’ di tutto? Ecco, da oggi in poi, non date la colpa né alle uova né al tonno: prendetevela con l’insalata.

Le verdure si mangiano cotte, non crude. Lacottura migliore in assoluto è al vapore, ma anche alla piastra va bene. In questo modo la cellulosa viene trattata dal calore e il nostro intestino non ne subisce le conseguenze nefaste. Io capisco che le verdure crude piacciono molto, ma il nostro corpo non le gradisce e ce lo dice: gonfiori, pancia piena d’aria, stomaco in subbuglio…..

Sull'insalata mi trovo d'accordo, spesso mi ritrovavo a mal digerirla, facevo rutti d'insalata anche dopo 3 ore e mi rimaneva sullo stomaco, stessa cosa quasi tutta la mia famiglia, a volte più a volte meno, dipendente dal tipo di insalata, adesso dico a mio padre di non piantarla più e mi farebbe contento se piantasse solo carote e patate :)
Ogni qual volta che ho riprovato in regime Ray Peat a mangiare le classiche verdure, sia crude che cotte, ho perso la consistenza delle feci, dovendo tornare alla carta igienica.
Ma come si fa a dire ad una persona che potrebbe fare a meno delle verdure? Che magari senza quelle davvero non va al bagno perché gli ammorbidisce la massa fecale, il problema sta a monte ma si pensa che la causa sia l'assenza di fibre vegetali e non un quadro ormonale non ottimale. Anche l'assenza di carboidrati nella dieta porta a stitichezza.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
#14
"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



#15
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S. Dalî


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