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La verità sugli addominali e perché non avete mai visto i vostri - C. Staley
#1
[Immagine: 17014.jpg]


Pochisime
pagine, scritte tra l'altro con caratteri grandi.
Ben 14 pagine (dico
QUATTORDICI!!!) di teoria per soli 15 euro (QUINDICI); in rapporto al costo
questo libro è quasi una truffa. In realtà le pagine sono 26, ma quelle di
"teoria" sono solo 14.
In sintesi:
1-anche se è vero che non si può fare
molto per un punto vita geneticamente largo, si può creare l'illusione di un
punto vita più stretto aumentando la massa degli altri gruppi muscolari (ma
va?!?)
2-è necessario costringere il corpo a ridurre le sue riserve di grasso
attraverso la riduzione delle calorie e lo svolgimento di più lavoro fisico (ma
che genio di uomo...)
3-fisiologicamente, il retto addominale non è diviso in
una sezione "bassa" ed una "alta", quindi non si possono differenziare gli
esercizi in esercizi per addominali alti o bassi. Purtroppo Madre Natura
preferisce depositare il grasso addominale sotto l'ombellico, e molta gente è
indotta a ricercare gli esercizi per gli "addominali bassi". Il grasso sugli
addominali diminuirà soltanto se si crea un deficit energetico attraverso la
riduzione delle calorie e/o l'aumento dell'attività fisica (siamo ancora lontani
dal giustificare i 15 euro necessari per acquistare il tuo libro
Charles..)
4-allenare troppo gli addominali NON ingrossa il punto vita. Primo
perchè questi muscoli hanno una percentuale relativamente piccola di fibre a
contrazione rapida (quelle capaci di maggiore ipertrofia), secondo, la struttura
e la leva di questi muscoli favorisce meno una crescita significativa in
confronto ai muscoli più lunghi e con migliore leva (ma mi sembra ancora poco
Charles, dai che puoi fare di meglio..)
5-non esiste l'esercizio migliore per
isolare gli addominali (se non ce lo venivi a dire tu...)
6-la frequenza
degli allenamenti deve essere inversamente proporzionale alla loro intensità (è
un genio, ragazzi quest'uomo è un genio, in confronto Poliquin e Cianti sono due
scolaretti...)
7-durante gli squat e gli stacchi da terra non dovreste
"ritirare" l'ombellico per favorire la stabilizzazione della colonna vertebrale
(questa non la sapeva nessuno Charles..)
Poi ci sono una serie di consigli
alimentari, che vanno dai classici "riducete l'assunzione di carboidrati
raffinati" (e questa ci sta bene, dai, ogni tanto...) a "bevete!", per poi
cadere nella grassofobia con "state attenti alle fonti nascoste di grassi"
(Charles... ma bafancul!!!).
Della discussione di esercizi nemmeno l'ombra,
il signor Staley ha preferito lasciare 3 (ben TRE) pagine vuote in cui possiamo
inserire delle note, è una cosa che le mie nipotine hanno apprezzato moltissimo
[Immagine: icon_smile.gif]

Bene, allora se volete sapere tutto, ma proprio tutto
sugli addominali, alleggeritevi di 15 euro e catapultatevi a comprare questo
libro (ma come si fa a definirlo LIBRO !?!), anche se, in pratica, potreste dire
di averlo già letto. A buon intenditor, poche parole... [Immagine: icon_wink.gif]
La differenza fra muscolo e grasso è che il grasso non si mette al servizio della volontà. Per questo deve sparire. [Sven Lindqvist, Il sogno del corpo, Ponte alle Grazie]
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#2
ROTFLDivertente
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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