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    Larazotide Acetato
    Autore Messaggio
    eric Offline
    Consapevole
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    2
    Messaggio: #1
    Larazotide Acetato
    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    " Lazarotide promettente contro la
    celiachia


    08 maggio 2014

    Un nuovo farmaco progettato per il
    trattamento della malattia celiaca ha ridotto
    sia i sintomi gastrointestinali (GI) sia quelli
    non GI nelle persone inavvertitamente esposte
    al glutine in uno studio randomizzato e
    controllato con placebo, presentato in
    occasione della Digestive Disease Week
    (DDW), a Chicago.
    La molecola in questione è larazotide acetato,
    un peptide orale che, se approvato,
    diventerebbe il capostipite di una nuova
    classe di farmaci.
    "Questo studio è il primo grande trial
    terapeutico nella celiachia a raggiungere
    l’endpoint primario di riduzione dei segni e dei
    sintomi della malattia, ed è il primo trial
    positivo su una nuova classe di agenti che
    agiscono sulla regolazione delle giunzioni
    serrate" scrivono i ricercatori, guidati da
    Joseph Murray, della Mayo Clinic di
    Rochester.
    Le giunzioni serrate dell’epitelio controllano la
    permeabilità paracellulare, che nella celiachia
    risulta aumentata. Tale effetto è, in parte, il
    risultato di una risposta immunitaria
    infiammatoria all'ingresso di peptidi del
    glutine nella lamina propria intestinale
    attraverso queste giunzioni serrate.
    Larazotide acetato impedisce l'apertura di
    queste giunzioni e riduce l'assorbimento del
    glutine , inibendo l’aumento della permeabilità
    intestinale e l'infiammazione indotte in vivo
    dal glutine e dalle citochine.
    Secondo le stime, la celiachia potrebbe avere
    una prevalenza che arriva al 7%, anche se la
    malattia è certamente sottodiagnosticata.
    Questa patologia, che viene attivata
    dall'ingestione di glutine, viene gestita con una
    dieta priva di glutine; tuttavia, i sintomi -
    oltre a quelli GI, anche mal di testa e
    stanchezza - spesso sono ricorrenti a causa di
    un’esposizione accidentale al glutine o a una
    mancata adesione alla dieta. I pazienti che
    riferiscono di essere esposti al glutine
    deliberatamente o involontariamente possono
    essere fino al 70%.
    Lo studio presentato alla DDW è un trial
    multicentrico randomizzato, in doppio cieco e
    controllato con placebo, al quale hanno preso
    parte 74 centri di Stati Uniti e Canada.
    L'obiettivo degli sperimentatori era valutare
    l'effetto di acetato larazotide sui segni e
    sintomi GI nei soggetti con malattia celiaca .
    "I pazienti stavano facendo una dieta priva di
    glutine in media da 5 anni ed erano quindi in
    condizioni stabili. Il nostro scopo era valutare
    il farmaco in aggiunta a una dieta priva di
    glutine nella vita reale" ha detto il primo
    autore dello studio, Joseph Murray, della
    Mayo Clinic di Rochester.
    Per farlo, Murray e i suoi colleghi hanno
    arruolato 342 pazienti che stavano facendo
    una dieta gluten-free da almeno 12 mesi e li
    hanno trattati con placebo o acetato
    larazotide 0,5 mg, 1 mg o 2 mg tre volte al
    giorno. Il trial è durato in tutto 20 settimane,
    con 4 settimane di run-in con un placebo, una
    fase di trattamento di 12 settimane e una di
    run -out con placebo di 4 settimane.
    L'end point primario era il miglioramento dei
    sintomi GI legati alla digestione,
    all’indigestione e al dolore addominale (tra
    cui crampi, dolore, gonfiore, meteorismo,
    nausea e feci) , misurati tramite la
    Gastrointestinal Symptom Rating Scale (GSRS)
    specifica per la malattia celiaca. Il mal di
    testa e la stanchezza sono stati valutati,
    invece, come outcome riferiti dai pazienti.
    Gli autori hanno osservato una differenza
    significativa nella riduzione dei sintomi
    gastrointestinali tra i pazienti trattati con
    larazotide acetato 0,5 mg e i controlli sia
    nell’analisi intention-to -treat modificata (P =
    0,022) sia in quella secondo protocollo (P =
    0,005).
    "L’endpoint di riduzione dei sintomi GI è stato
    raggiunto e si è mantenuto durante la fase
    attiva dello studio, ma solo la dose più bassa
    è risultata efficace" ha riferito Murray,
    aggiungendo che questo risultato è in linea
    con le sfide cliniche degli studi precedenti.
    Inoltre, i pazienti trattati con 0,5 mg hanno
    mostrato una probabilità significativamente
    inferiore rispetto ai controlli di segnalare mal
    di testa e stanchezza (P = 0,01I e si sono
    dimostrati più propensi a segnalare un
    miglioramento significativo in diverse misure
    esplorative.
    In questo gruppo si è osservata una riduzione
    del 26% del numero di giorni in cui i pazienti
    hanno riferito sintomi gravi (P = 0,017) e un
    aumento del 31% di quelli in cui hanno riferito
    molto pochi sintomi o nulla (P = 0,034).
    Inoltre, il 28% ha riferito una riduzione dei
    sintomi di almeno il 50% per almeno 6 delle
    12 settimane di trattamento col farmaco (P =
    0,022).
    Il punteggio totale della GSRS è risultato
    significativamente migliore nel gruppo
    larazotide 0,5 mg rispetto al gruppo placebo
    sia nell’analisi intention-to- treat modificata
    (P = 0,017) sia in quella secondo protocollo
    (P = 0,004).
    Non ci sono stati aumenti dei titoli anticorpali
    al glutine (IgA o IgG) con nessuno dei tre
    dosaggi del farmaco e non si sono osservate
    differenze tra placebo e trattamento attivo per
    quanto riguarda gli eventi avversi verificatisi
    durante il trattamento, così come per gli
    eventi avversi gravi.
    Larazotide acetato 0,5 mg ha, dunque, le
    potenzialità per essere il primo trattamento
    farmacologico per la malattia celiaca e merita
    di essere ulteriormente indagato in fase III, ha
    concluso Murray.
    Il farmaco ha già ricevuto dalla Food and
    Drug Administration la Fast Track
    Designation, che consente un iter approvativo
    accelerato."


    Chissà se sarebbe utile pure nella permeabilità intestinale nei non celiaci
    (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-03-2015 07:24 PM da eric.)
    03-03-2015 07:18 PM
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