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Lo Zenzero
#1
[Immagine: zenzero380m.jpg]

Citazione:Contiene amido, olio essenziale (con un centinaio di costituenti), resina, gingeroli (responsabili delle proprietà piccanti).

Ha azione antiulcerosa, inibitore delle prostaglandine e della aggregazione piastrinica.

E' calologo (aumenta la secrezione biliare), epatoprotettore, ipotensore, bradicardizzante, antiulceroso, stimolante.

Attivo sul sistema nervoso centrale, con attività anticonvulsivante, analgesica.

Lo zenzero è uno stimolante generale ed un efficace ricostituente conosciuto da molto tempo dalla farmacopea cinese per lottare contro l'affaticamento, l'astenia e l'impotenza.

Nella medicina asiatica, lo zenzero viene considerato una spezia "calda", che stimola la circolazione, rilassa i vasi sanguigni periferici, impedisce il vomito, ha effetto spasmolitico, favorisce la digestione, è antiflatulente ed antisettico. In Cina, la radice dello zenzero è considerata un efficace tonico Yang, il quale serve proprio per rafforzare le energie maschili, del fuoco e della vitalità.

Approfondite ricerche mediche compiute di recente in Giappone ed in Europa hanno dimostrato i notevoli effetti terapeutici dello zenzero e dei suoi numerosi componenti. Le principali sostanze in esso contenute sono l'olio essenziale con zingiberene, il gingerolo e lo shogaolo, che favoriscono la digestione e stimolano l'organismo, gli enzimi e antiossidanti, con proprietà anti-invecchiamento.

Sebbene segnalazioni piuttosto vecchie suggeriscano un effetto sulla aggregazione piastrinica, questo viene smentito dai dati più recenti. Non sono state riportate interazioni con la warfarina.

Assunto come succo, infuso o tè, è un favoloso antinausea e non fa puzzare l'alito come ad esempio l'aglio!

Uno studio pubblicato su su Obstetrics Gynecology ha mostrato che lo zenzero combatte il vomito e la nausea nelle donne incinte.

Sarebbe meglio non consumare lo zenzero fresco a stomaco vuoto perché potrebbe irritarlo talvolta.

L’effetto farmacologico, essenzialmente attribuibile allo zingerone ed allo zingeribene, è evidente nello stimolare le funzioni digestive.

Lo Zenzero è usato come carminativo e correttivo; più recentemente sono state studiate le proprietà antiradicaliche della pianta ma non è ancora possibile attribuire tale azione ad una frazione ben identificata di principi attivi nello Zenzero sono presenti, infatti, poliosi, sostanze orotate, resine, mucillaggini, pectina, acido malico ed ossalico ed un diverso alcaloide: il gone.

Le proprietà antiradicaliche aprono nuovi campi applicativi e ciò trova riscontro nella moderna farmacologia.

Lo stress ossidativo è inferiore in quei fumatori che assumono nutrimenti ricchi di polifenoli, che altro non sono se non altri antiossidanti naturali che sovente lavorano in sinergia con la vitamina C.

Ne sono ricchi i cereali integrali, i legumi e numerose spezie come la curcuma , il curry, lo zenzero, il peperoncino, il pepe, il timo, il rosmarino.

La radice dello Zenzero viene adoperata sia a scopi gastronomici che terapeutici per la sua evidente capacità di intervenire nelle irritazioni dell’apparato gastroenterico.

L’attendibilità di molti dei suoi usi medicamentosi popolari è stata comprovata particolarmente contro la cinetosi (mal di mare e d’auto) e in vario modo per i segnali legati alla nausea, come stordimento e vomito (comunque da non usarsi in gravidanza). In fitoterapia viene proposto per la difesa contro infreddature e influenza e per coloro che sono afflitti da ipercolesterolemia.

Studiosi del Department of Internal Medicine, in collaborazione con la National Yang-Ming University di Taiwan, hanno documentato che lo Zenzero riduce le nausee derivanti dalla chinetosi (mal d’auto, mal di mare…) bloccando l’ aumento di disritmia gastrica e l’aumento nel sangue di vasopressina. La pianta dello Zenzero (Zingiber officinale Roscoe) fa parte della categoria delle Zingiberaceae.

Dello Zenzero si impiega il rizoma per scopi officinali poiché esso è particolarmente dotato di oli essenziali (sesquiterpeni e alcoli) e di una molteplicità di composti di origine fenolica facenti parte della classe dei gingeroli e degli shogaoli, responsabili sia dell’aroma che del sapore alquanto penetrante ed anche delle caratteristiche biologiche.

Per cercare di capire la complessità di questo vegetale medicamentoso, bisogna rendersi conto che nello Zenzero sono stati rinvenuti perlomeno trecento elementi chimici differenti.

Lo Zenzero può facilitare i normali movimenti di contrazione dello stomaco e dell’intestino favorendo altresì un effetto antinausea e antivomito plausibilmente per interazione sul Sistema Nervoso Centrale dei recettori della dopamina e della serotonina.

Dopo essere stati assimilati, i principi attivi dello Zenzero mostrano una valida attività antinfiammatoria e per questo motivo gli estratti della pianta sono stati recentemente utilizzati anche in composti ad attività antireumatica.

E’ conosciuto anche l’effetto profilattico sulla mucosa gastrica.

Referenze bibliografiche

Jellin JM database. "Per favore registrati qui per vedere il link :-) ".
Srivas KC. Effects of aqueous extracts of onion, garlic and ginger on platelet aggregation and metabolism of arachidonic acid in the blood vascular system: in vitro study. Prostaglandins Leukot Med. 1984; 13:227-35.
Bordia A et al. Effect of ginger (Zingiber officinale Rosc.) and fenugreek (Trigonella foenumgraecum L.) on blood lipids, blood sugar and platelet aggregation in patients with coronary artery disease. Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids. 1997; 56:379- 84.
Janssen PL, Meyboom S, van Staveren WA et al. Consumption of ginger (Zingiber officinale roscoe) does not affect ex vivo platelet thromboxane production in humans. Eur J Clin Nutr. 1996; 50:772-4.
Lumb AB. Effect of dried ginger on human platelet function. Thromb Haemost. 1994; 71:110-1.
Fonte: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "


L'ha comprato mia moglie al frutta e verdura per farsi la tisana: glielo ha consigliato un'amica. L'ho assaggiato e devo dire che mi piace. Ha sentore di limone ma piccantino. Oggi ne ho messo un pezzo nel frullato di canapa e banana e mi è piaciuto pure li.
Cosa ne pensate? Mi pare che Onelovepeace ne faccia uso.
CiaoFelice
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#2
Io lo uso quasi tutti i giorni, però non uso quello fresco ma quello
macinato.

Come sapore mi piace moltissimo specialmente sulle carni
bianche come il pollo, riesce ad insaporirle anche senza aggiunta di sale. [Immagine: icon_biggrin.png]

Poi
abbinato alla carne dovrebbe anche facilitarne la digestione poichè favorisce la
secrezione di succhi gastrici.
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#3
Anch'io lo uso almeno 4 o 5 volte in settimana, sempre fresco però. Sul
pesce crudo è eccezionale!

La natura non fa nulla di inutile.
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#4

Preferisco la curcuma come sapore, il gusto di limone sopra al cibo non mi
è mai piaciuto, ho sempre trovato disgustoso spremere le fettine di limone sul
pesce, il fritto e quant'altro. E lo zenzero mi ricorda troppo il sapore di
limone.
Però per curiosità poco fa mi ci son fatto una tisana, ecco lì il
"limone piccante" lo preferisco.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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