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Misurazioni glicemiche
#1
Ho preso ieir il glucometro..poco fa ho fatto la mia prima misurazione a digiuno (colazione solitamente non la faccio mai in quanto non ho mai fame).

Glicemia alle 12.30: 91

Un po altina per essere a digiuno dalle 24(quando sono tornato ieri sera avevo fame e mi sono mangiato un po di tonno con olio.

Il che si spiega perche non ho particolarmente fame a pranzo

---


Avvertito un iniziale sensazione di fame alle 14.00.

Glicemia alle
14.00= 82mg/dl


Da vivi te stesso di Ciampolini:
Citazione:Il presente libro ha lo scopo di far sapere che il livello glicemico di 70
mg/dL – 81 mg/dL è accuratamente riconoscibile soggettivamente dopo
apprendimento per due settimane con l’uso del glucometro. E’ un livello di
disponibilità nutritiva (Cap. II) facilmente raggiungibile (fame iniziale) ed è
associato con riduzione di un terzo della resistenza all’insulina rispetto a
livelli più alti, molto comuni

La fame iniziale è una sensazione
sopportabile, in simultaneità con una glicemia inferiore a 85 mg/dL, fino a
occasionalmente 87 mg/dL, in media inferiore a 81.8
mg/dL


Passiamo ad altri fattori immediatamente vicini al pasto
stesso. L’assorbimento è stato studiato nella prima ora dopo il pasto
confrontando animali che erano digiuni da tre ore e animali non digiuni. Al
termine dell’ora di rilevamento, quelli digiuni avevano assorbito quasi tutto,
mentre quelli che non erano digiuni avevano ancora metà pasto nel tenue [21].
Questa differenza suggerisce che l’assorbimento sia tanto più rapido se il
pranzo avviene dopo aver avvertito la fame iniziale (Cap. 5). In studi su esseri
umani, questa percezione corrisponde allo svuotamento pressoché completo del
tenue [22, 23].

Occasionalmente la fame iniziale è stata trascurata senza
difficoltà per qualche ora. Sei soggetti su 10 hanno riportato l’emergere di
fame intollerabile dopo due ore. L’assunzione di verdure ad ogni pasto attenua e
ritarda la comparsa della fame iniziale e della fame intollerabile. Senza
apprendimento mediante misurazioni glicemiche, gli adulti riconoscevano la fame
‘vera’ sotto 70 mg/dL - 65 mg/dL, corrispondente a quella che abbiamo chiamato
intollerabile. La fame ‘vera’ o intollerabile è usata nelle diete dimagranti, ed
è giustamente aborrita così come non rimanere sazi dopo mezzora dalla fine di un
pasto. La fame iniziale è dunque una fame che è prevalentemente non
condizionata sotto 81.8 mg/dL, e che va distinta da altre sensazioni che sono
dette di fame
. E’ molto valida per l’identificazione con la
glicemia alla quale è associata dopo apprendimento con misurazioni simultanee
del livello glicemico
.


Sopra 110 mg/dL = sazietà o
indifferenza alla vista del cibo.
Sopra 85 mg/dL = appetito o pasto alla
percezione di cibo disponibile e in situazioni abitudinarie.
Sotto 82 mg/dL
= sensazioni sopportabili di fame iniziale, con ricerca spontanea del cibo da
parte dei bambini.
Sotto 65 - 70 mg/dL = sensazioni di fame insopportabile,
associate a reazione controinsulare.



ps:
che male alle dita :mm:
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#2
Per le dita...COME TI CAPISCO!
bhè si in effetti un po' altina quella a digiuno,io di solito di mattina ho 75(fame incontrollabile secondo Ciampolini)sarà mica la mia che è bassa?sarà che mangio troppo poco a cena?boh.
Poi in teoria il cortisolo la dovrebbe un pelino alzare di mattina,sempre per il ragionamento che il cortisolo alimenta l'uso del glicogeno e favorisce la gluconeogenesi,magari io non arrivo a produrre cortisolo,sarebbe ottimo.
Ma tu quante ore dormi?e quanto tempo prima di coricarti hai mangiato?perchè se superi la dozzina di ore di digiuno magari hai un rialzo della glicemia dovuto proprio a sto fatto,cioè produci cortisolo,però boooo
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#3
guarda ieri è stato un caso a parte visto che ho cenato tardi verso le 9 (di solito ceno alle 19.30) e al ritorno, alle 24.30 avevo fame e mi sono mangiato del tonno con olio. Verso le 2.30 sono andato a dormire...questa mattina mi sono svegliato alle 6, ho notato che ero accaldato pero non è che sudavo, poi ho continuato a dormire fino alle 9.30, ho guardato la temperatura e non era neanche eccessivamente alta, sui 28 gradi. Mi sa che se avessi saltato lo spuntino di mezzanotte ( se vogliamo chiamarlo spuntino) non sarebbe successo e anche la glicemia a mezzogiorno sarebbe risultata inferiore,almeno credo.

Comunque io tendo a mangiare di piu la sera, forse è per quello che la mattina non ho fame e ho la glicemia alta

Ma con la glicemia a 75 la senti bene la fame?
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#4
A guarda io nei giorni che mi alleno ho sempre fame,la mattina appena sveglio ho sempre famissima,indipendentemente dall'allenamento.
Però come ti dicevo io ceno dalle 19 alle 19.30 poi faccio un lungo giro con il cane prima di andare a letto e mi guardo un filmino,oppure esco un paio d'ore,e infine mi sveglio alle 6.30-7.
Quindi avere fame penso sia il minimo.
Se ho fame mangio anche prima di andare a letto,di solito tonno anch'io anche se non è una scelta ottimale....quando ce l'ho in casa salmone selvaggio affumicato.
Ormai la fame per me è un indicatore importantissimo,la assecondo sempre con ottime sensazioni.
Le volte che credo di avere fame e invece mangio per gola o perchè qualcosa di buono attira la mia attenzione e penso sia fame vera poi ho dei ritorni pessimi in quanto benessere psicofisico.
Ma gli stessi disagi mi colpiscono se non assecondo la vera fame,fosse anche prima di andare a letto.
Ovvio che come pre-nanna mangio pochissimo e cerco di stare sul leggero(pro+eventualmente carbo a bassissimo IG,tipo gamberetti e spinaci o come ti dicevo tonno al naturale o salmone selvaggio)se posso evito però.
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#5
Bene. mi interessa seguire questa sperimentazione....non escludo in futuro di provarle su me stesso.

Una cosa volevo chiedere.....praticamente si sa tutto o quasi sul valore della glicemia a digiuno.
Ma c'è tra di voi qualche "buonanima" che mi trova un documento serio ed affidabile sulla "curva glicemica fisiologica" post-prandiale (dopo 1-2-o 3 ore) e su quanto tempo occorra per rientrare nel "range".

Io parto dal pressupposto che a me sembra logico (ma attendo smentite) che un organismo sano, a prescindere dal tipo di pasto consumato, avendo quindi un buon controllo del metabolismo degli zuccheri, la sua glicemia avrà necessariamente una curva fisiologica entro ben ristretti parametri...non so se mi spiego!!!

Poi sempre se questa "buonanima" mi trova anche la "curva fisiologica dell'insulina" sempre post pasto allora il quadro sarebbe completo.

Grazie in anticipo.
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#6
l'ho cercata anch'io senza risultati,ho trovato solo la curva da carico di glucosio.
I parametri limitati secondo me dipendono dal pasto,se mangio molti grassi,anche se i carbo sono pochi,la glicemia mi può stare intorno a 100anche 3 o 4 ore(per esempio quando mangio molto per poi non mangiare per 7-8ore).
Viceversa se mangio molti carbo(frutta ad esempio)ma poche calorie totali,la glicemia scende velocemente.
Più dalla quantità di carboidrati penso dipenda dal compunto calorico,ovviamente i grassi che modulano la glicemia e vengono digeriti lentamente fanno rimanere la glicemia costante verso i 100 per un po' più tempo,magari la fanno arrivare a 100 salire dopo un paio d'ore o anche 3,viceversa carbo da soli la fanno salire dopo un ora,o meno(parlo sempre della frutta) e dopo 2,o meno, si è già in parabola discendente.
Tieni conto di un mio parere se vuoi : un buon fisico non supera mai i 120 con un alimentazione corretta,neanche se si esagera con i carbo,130 è il limite,già 140 vuol dire che bisogna tarare qualcosa.
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#7
Ho provato a chiederlo,quando mi rispondera sapremo cosa ne pensa lui di questa cosa.
In questi giorni sto veramente mangiando poco, ieri in tutto il giorno 200 gr di ciliege, e a cena 300gr di verdura e 150 gr di fegato alla veneziana, con questo quantitativo di calorie ho la glicemia giusta durante la giornata. dopo cena ho camminato mezz'ora e questa notte ho dormito 10 ore..alle 13.15 avevo la glicemia a 80..sto consumando le calorie che consuma un uccellino ..devo aumentare i consumi
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#8



Non le calorie di un uccellino, ma quelle di un rettile di pari peso
[Immagine: icon_biggrin.png]
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#9
Dalla dispensa di Ciampolini

All'assunzione di cibo con glicemia alta corrispondeva una minore emissione di enzimi digestivi pancreatici, una minore emissione di sali biliari, minore motilità intestinale e un assorbimento più lento [7, 12, 13
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#10
se la glicemia è alta e si mangia ovviamente si avrà meno secrezione perchè in circolo c'è gia nutrimento,se la glicemia si alza a seguito del pasto gli enzimi hanno già funzionato abbondantemente e fatto il loro lavoro.Forse con la frutta basta aspettare 2 ore invece di una prima di rimangiare.
Però non pensavo che le ciliegie creassero picchi simili,tra l'altro sono uno tra i frutti con ig più basso,e ne hai mangiate solo 200g....in teoria hanno ig22-30,chissà un frutto come la mela o la pera che ha ig 45-55 o una banana...
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#11
eh si pensavo anch io che la frutta non alzasse piu di tanto la glicemia ma mi sono ricreduto..il punto è che la frutta o la si mangia da sola o in testa al pasto ma ahime non sappiamo ancora se sia la scelta migliore.
il fatto è che con una low carb con carbo da frutta e verdura, la frutta è preziosa perche permette di assumere quella quota di carbo che ti servono senza dover mangiare chili di verdura. ultimamente mi è venuta l'idea di bere dei succhi di verdura ma privati di fibra dovrebbero creare lo stesso effetto della frutta..mah
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#12
da una discussione in un forum:

controllo giornalmente la glicemia, mi aspettavo che a seguito di un pasto non oculato es, frutta sciroppata o abbondante dolce la glcemia salisse invece ho notatato che è particolarmnte alta il giorno dopo
E' possibile questo?


Certamente.

E' noto che i grassi rallentano, per esempio, l'assorbimento dei
carboidrati e contribuiscono a iperglicemie ritardate. Classico
esempio è la pizza, in cui l'abbinamento amidi+grassi è micidiale.

Anche l'assunzione abbondante di alcol può ingannare: le
glicemie sembrano a posto a ridosso dei pasti ma, dopo che il
fegato ha finito di metabolizzare l'alcol, possono risalire parecchio.
Sempre classico esempio: serata in pizzeria annaffiata da abbondante
birra...

Considera poi che il fruttosio, pur non necessitando di insulina
per essere assimilato al momento, va a costituire comunque nel
fegato le riserve di glicogeno e può rientrare in circolo
come glucosio contribuendo alle classiche iperglicemie mattutine.

Non dimenticare infine che gli ormoni antagonisti dell'insulina
fanno aumentare le glicemie, tipo l'adrenalina e il cortisolo,
quindi devi sempre considerare il notevole influsso sulle glicemie
che hanno le situazioni di stress ed eventuali infezioni in corso,
quali anche un banale mal di denti.

fonte: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
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#13
aggiornamento: ultimamente riscontro valori piu bassi rispetto all'inizio, anche se la mattina tende ad essere alta..per esempio questa notte quando sono ritornato a casa alle 2.30 era 80, questa mattina alle 11.30 appena alzato era 78..non si dovrebbe andare in ipo la notte? o è il cortisolo che la alza? mi sa che allora tendo a produrre molto cortisolo la mattina.

Mi domando anche se la corsa che faccio la mattina a digiuno sia benefica in questa situazione.
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#14
Mi sa che devi andare a dormire prima la sera

Scherzo, voglio dire fa la stessa prova quando vai a dormire presto la sera, andare a dormire tardi tende a innalzare il cortisolo.
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#15
Citazione:Il cortisolo - ha spiegato Mark Brosnan, che con Julie Turner-Cobb e David Jessop ha diretto la ricerca - è uno degli ormoni dello stress, una sorta di ‘allarme rosso’ innescato da situazioni stressanti che permette alla persona di reagire rapidamente ai cambiamenti.

Nella maggioranza delle persone ci sono due successivi rialzi dei livelli di questo ormone entro 30 minuti dal risveglio, con un successivo decremento dei livelli nel corso della giornata, regolato dal nostro orologio interno.

[...]I valori di cortisolo sono elevati soprattutto la mattina al risveglio, si ritiene infatti che questo picco serva da segnale di all’erta al cervello per preparare l’organismo agli impegni della giornata.

Inoltre devi tenere presente delle normali variazioni nella giornata

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "


Probabile che dopo mezz'ora l'effetto cortisolo faccia abbassare anche la glicemia
Con la melatonina si riesce a controllare lo stress e quindi una produzione ci cortisolo minore... in forti periodi di stress e sonno disturbato l'ho presa e dopo una deecina di giorni l'effetto generale l'ho sempre chiaramente avvertito.

Poi mi chiedo visto che il cortisolo aumenta appena svegli quanto sia giusto fare colazione immediatamente...non si rischia di far impennare anche la glicemia?
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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