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Multivitaminico cercasi
#1



Premesso che introdurre vitamine a caso nella dieta non è molto
sensato.
Nei giorni di allenamento però vorrei introdurre un
multivitaminico.
Ho constatato che quello che prendo al Lidl, marca
Optima, si fa tutto il percorso digestivo e lo ritrovo nelle feci tale e
quale,la compressa rimane straordinariamente intatta.
Avete
consigli?
Secondo voi quelli solubili in acqua sono più efficaci?
Quando
anni fa prendevo Supradyn ricordo che le urine erano più cariche,quindi almeno
l'intestino assorbiva qualcosa,anche se poi ci pensavano i reni ad espellere
[Immagine: lol.gif]
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#2


solgar omnium o vm2000
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#3
Il migliore che abbia mai provato, e di gran lunga (e ne ho provati
tanti...) è questo:
"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

In
generale trovo che i prodotti della Nature's Plus siano i migliori, nonchè per
me i più tollerabili.
La differenza fra muscolo e grasso è che il grasso non si mette al servizio della volontà. Per questo deve sparire. [Sven Lindqvist, Il sogno del corpo, Ponte alle Grazie]
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#4
In passato della Nature's Plus avevo provato il Source of Life, anche
questo mi sembra ottimo, grazie per la segnalazione...io per "comodità" uso
quelli della Solgar.
Citazione:tropico ha scritto:
Secondo voi quelli solubili in acqua
sono più efficaci?
A mio parere per valutare l'efficacia
di un prodotto (giusto non prenderlo a casaccio) i parametri fondamentali sono
le fonti dalle quali si ricavano i micronutrienti, il loro dosaggio e la loro
"sinergia", la "forma" dei minerali assunti e l'assenza di inutili e dannosi
additivi.

Saluti.
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#5
Citazione:energy ha scritto:Il migliore che abbia mai provato, e di gran
lunga (e ne ho provati tanti...) è questo:
"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

In
generale trovo che i prodotti della Nature's Plus siano i migliori, nonchè per
me i più tollerabili.
Bruno il DYno-Vites lo ciclizzi?
e prendi altri integratori?

grazie
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#6
Citazione:Bruno il DYno-Vites lo ciclizzi? e prendi altri
integratori?

grazie

Bruno magari ti è
sfuggito il post
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#7
Citazione:MangiaConsapevole ha scritto:
Citazione:Bruno il DYno-Vites lo ciclizzi? e prendi altri
integratori?

grazie

Bruno magari ti è
sfuggito il post
Si scusami, mi collego
raramente.

Ciclizzo a giorni alterni. Prendo 1 cps ogni 48 ore
La differenza fra muscolo e grasso è che il grasso non si mette al servizio della volontà. Per questo deve sparire. [Sven Lindqvist, Il sogno del corpo, Ponte alle Grazie]
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#8

Mi sto trovando bene con il Bio Kromaton Mineral Vit Ef
con Taurina, ha anche un buon prezzo, due scatole quindi 40 pastiglie, a 10€
.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#9


vedi qualche segno di cambiamento?
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#10

Si, ho abbandonato un pò tutti gli integratori singoli quali cloruro di
magnesio, acido ascorbico, Glutammina e fermenti e mi trovo più stabile con solo
un multivitaminico a dosaggi rda.
Stabile inteso come benessere,vitalità,buon
umore. Probabilmente era ora di smetterla anche con tutta quella roba ad alti
dosaggi.
Mi stavano facendo più male che bene. Come ho smesso di integrare
anche le afte in bocca sono andate via.Mi avevano portato a degli squilibri i
dosaggi alti e singoli.
Uno spettro completo di vitamine e sali probabilmente
nel mio caso ha riportato equilibrio.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#11
Uno studio danese dimostra la pericolosità di alcune vitamine contenute in
integratori somministrate da sole o in combinazione. Secondo l’Osservatorio
Nutrizionale Grana Padano, sviluppato in collaborazione con i medici della
Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) e della Federazione Italiana Medici
Pediatri (FIMP), la carenza vitaminica degli italiani – dimostrata dagli ultimi
dati raccolti da pediatri e medici di famiglia - va quindi affrontata al
naturale seguendo una dieta variegata.

Secondo i ricercatori del Center
for Clinical Intervention Research dell’Università di Copenaghen le vitamine E,
A e betacarotene possono aumentare il tasso di mortalità per qualsiasi causa in
media del 5 per cento. E’ questo il risultato di un’ampia meta-analisi
sull’effetto che gli integratori di antiossidanti esercitano sulla salute. I
ricercatori hanno preso in esame, infatti, i risultati ottenuti da sessantotto
studi clinici condotti nel 2005 arrivando, quindi, a studiare i dati relativi ad
un totale di ben 232.606 persone.

Secondo l’articolo pubblicato su JAMA
(Journal of American Medical Association) alla resa dei conti sembra che
“betacarotene, vitamina A e vitamina E, somministrati da soli o in combinazione
con altri antiossidanti, hanno significativamente aumentato la
mortalità.
Questo effetto negativo non sembrerebbe invece applicarsi ad altri
antiossidanti quali la vitamina C ed il selenio. Secondo quanto ipotizzato dai
ricercatori, alcuni tipi di vitamine potrebbero interferire con qualche
meccanismo difensivo essenziale dell’organismo e, se si considera la diffusione
sempre più capillare degli integratori di vitamine, si intuisce che le
conseguenze sulla salute generale possono essere notevoli.
I ricercatori
hanno sottolineato che il loro studio ha preso in esame soltanto gli integratori
di vitamine e non quelle contenute negli alimenti, quindi lo studio non svaluta
in alcun modo la fondamentale importanza dell’apporto vitaminico garantito dalla
frutta e dalla verdura.

Cosa consigliare, quindi, agli utilizzatori
abituali di integratori nutrizionali, in particolare degli antiossidanti citati
nello studio?
Una indicazione molto chiara a questo proposito proviene dal
monitoraggio delle abitudini alimentari degli Italiani effettuato
dall'Osservatorio Grana Padano, che ha evidenziato, su una popolazione di più di
12.000 soggetti studiati, un introito medio giornaliero con la dieta di 6,7
milligrammi di vitamina E e di 1,2 milligrammi di vitamina A. L’assunzione
giornaliera raccomandata di vitamina A è di circa 0,5 milligrammi (con
variazioni che vanno da 0,4 a 0,7 milligrammi a seconda dell’età considerata)
mentre per la vitamina E si raccomanda un’assunzione di almeno 5 milligrammi al
giorno. Nella popolazione sotto monitoraggio, si rilevano differenze tra maschi
e femmine, tra bambini e adulti e tra le macroaree Nord, Centro e Sud (vedere
tabella allegata Vit.A-Vit.B). Ad esempio i maschi e i bambini sono sotto la
media Italia, ma pur sempre sopra i fabbisogni minimi raccomandati. Il Sud è
l’area geografica che meno si avvicina alla media nazionale, in modo più
evidente per quanto riguarda l’assunzione di vitamina A.

Almeno dai dati
dell’Osservatorio Grana Padano, e limitatamente alla popolazione campione che
pur rappresenta in modo significativo quella italiana, si può constatare che la
dieta da sola riesce a sopperire ai fabbisogni minimi di vitamina A ed E nella
maggior parte delle persone delle varie fasce di età. Un’alimentazione
equilibrata, infatti, da sola può garantire le richieste dell’organismo
lasciando spazio agli integratori solo in casi speciali dove sarà il medico a
deciderne l’impiego.

"I risultati di questa ricerca danese – illustra
Maria Letizia Petroni, Responsabile Nutrizione Clinica dell'Istituto Auxologico
Italiano di Piancavallo (VB) e componente del Comitato Scientifico
dell'Osservatorio Grana Padano - confermano in modo definitivo che
l'integrazione a dosaggi elevati (quali quelli presenti in diversi preparati
farmacologici o comunque commerciali) di alcune vitamine ad azione
antiossidante, quali la vitamina A in forma di retinolo o di beta-carotene e la
vitamina E, da sole o come parte di cocktail di antiossidanti, non solo non
determina benefici alla salute, ma può ridurre l’aspettativa di vita rendendo
l'organismo più vulnerabile all'azione delle malattie, probabilmente
interferendo con alcuni meccanismi essenziali di difesa quali la distruzione di
cellule malate e la detossificazione” .

La carenza vitaminica degli
italiani va quindi seguita al naturale seguendo una dieta variegata.
“L'assunzione – continua la Petroni - di almeno cinque porzioni al giorno di
frutta e verdura, alternata per colore (verde, bianca, rossa, giallo/arancione,
blu/viola) permette di coprire adeguatamente il fabbisogno della maggior parte
dei vitamine ed antiossidanti. Ma non bisogna trascurare gli altri alimenti
caratteristici della dieta mediterranea: un'alimentazione esclusivamente
vegetariana può, ad esempio, esporre a seri deficit vitaminici, in particolare
di vitamina B12”.
“Un’alimentazione sana e corretta - conclude la Petroni -
permette l'introduzione delle giuste quantità fisiologiche di vitamine ed
antiossidanti, ma nessuna pillola riuscirà mai a replicarne la varietà, la
ricchezza e l'equilibrio dei nutrienti e delle molecole in essa presenti. Chi
utilizza gli integratori, salvo quando specificamente prescritti dal medico,
come una comoda "scorciatoia" per non curare la propria alimentazione
illudendosi di avere benefici miracolosi per prevenire l'invecchiamento o le
malattie cronico-degenerative deve ora aprire gli occhi e prendere atto della
realtà. Vincere l'inerzia di un'alimentazione disordinata o monotona è
possibile, così come è possibile conciliare salute e gusto, con l'aiuto del
proprio medico e delle campagne educazionali promosse dagli organi scientifici
competenti".

Fonte: OSC Healthcare – Valentina Alfieri ; Elisabetta
Fezzi - Enotime la notizia del giorno
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#12
Effect of long-term treatment with antioxidants (vitamin C, vitamin E, coenzyme
Q10 and selenium) on arterial compliance, humoral factors and inflammatory
markers in patients with multiple cardiovascular risk factors.
Marina
Shargorodsky , Ortal Debbi , Zipora Matas and Reuven Zimlichman

Nutrition
& Metabolism 2010, 7:55doi:10.1186/1743-7075-7-55

Published: 6 July
2010
Abstract (provisional)

Background
Antioxidant supplementations
have the potential to alleviate the atherosclerotic damage caused by excessive
production of reactive oxygen species (ROS). The present study evaluated the
effects of prolonged antioxidant treatment on arterial elasticity, inflammatory
and metabolic measures in patients with multiple cardiovascular risk
factors.

Methods
In randomized, placebo-controlled study, 70 patients
were randomly assigned to receive daily oral supplementation with vitamin C
(1000 mg/day), vitamin E (400 i.u/day), coenzyme Q10 (120 mg/day) and selenium
(200 mcg/day) (Group 1) or placebo (Group 2) for six months. Patients were
evaluated for lipid profile, HbA1C, insulin, C-peptide, hs-CRP, endothelin,
aldosterone, plasma renin activity and Homeostasis model assessment-insulin
resistance (HOMA-IR). Arterial elasticity was evaluated using pulse wave contour
analysis (HDI CR 2000, Eagan, Minnesota).

Results
Antioxidant-treated
patients exhibited significant increases in large arterial elasticity index
(LAEI) as well as small arterial elasticity index (SAEI). A significant decline
HbA1C and a significant increase in HDL-cholesterol were also observed. In the
placebo group, significant changes in LAEI, SAEI or metabolic measures were not
observed.

Conclusions
Antioxidant supplementation significantly
increased large and small artery elasticity in patients with multiple
cardiovascular risk factors. This beneficial vascular effect was associated with
an improvement in glucose and lipid metabolism as well as decrease in blood
pressure
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#13


A me gli integratori non stanno molto simpatici.....
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#14

Io ne sto rivalutando la portata dopo averne fatto un semiabuso e aver
constatato che prenderli a caso come prevenzione senza un mirato specifico uso
possono far peggio di niente.
Soprattutto ad alti dosaggi singoli, che per
una persona sana lo portano a squilibrarsi.
Prima che qualcuno intervenga con
la storia dell'acido ascorbico, dico che questa è la mia relativa verità
personale, applicabile a me medesimo e non si offre come modello generale per
tutta l'umanità.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#15
c'è ancora qualcuno che usa multivitaminici o avete smesso tutti?
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