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Paleo e rendimento sportivo.
#1
Chi mi sa dire quali siano i vantaggi della dieta paleo legati alla prestazione (misurabile) non aerobica? Non parlo di generico senso di benessere,
parlo di raffronto pratico .
Traduco: comincio un periodo di prova (un mesociclo o addirittura un macrociclo) nel quale parto con dei risultati consolidati (massimale), in questo periodo di prova mantengo una linea alimentare e alla fine confronto i risultati con il precedente consolidato.

Solo cordain vede i paleolitici come triatleti o atleti d'endurance (e perché poi?)
cianti mi sembra più indirizzato a vedere il paleolifter come un atleta di forza, anche se poi il metodo non mi sembra proprio ottimale ne si miri a dimostrare che questa è l'alimentazione ottimale con dei numeri.
Per questo chiedevo dei parametri di valutazione nell'ambito della forza:

- forza esplosiva (powr -lifting)
- resistenza alla forza (ghiri-sport)

Solo mi chiedo dove va a finire quel breve e intenso di cui parlano molti paleisti, se non si riesce a stimare il grado di forza di ciascuno.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
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#2
Interessante spunto il tuo gianlnicc...
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#3
Il "crossfit" o il "primalfitness" dovrebbero essere accomunate al "Benefit" ossia: insieme di attività fisiche (associate alla dieta paleo e/o simili) che dovrebbero promuovere la salute e un buon livello di fitness generale. Ecco... penso che l'unico parametro che si dovrebbe stimare, dal punto di vista Paleo, è il grado di salute raggiunto... punto! Ma come al solito tutto degenera...
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#4
Fabietto,
concordo con quanto dici, in parte.
Cordain ci ha scritto un libro sui benefits della paleo-dieta per atleti, cerco solo di capire il perché.
Perché se risultati o differenze rispetto a qualsiasi altra dieta non ce ne sono (e parecchi atleti di livello mondiale, dalla dieta dubbia, confermano questa ipotesi), devo pensare che trattasi di marketing bello e buono... o peggio.
Il mio intervento è conseguenza del fatto che ritengo questo forum una utile arena nella quale mettere alla prova metodi che più che empirici non possono essere (c'è un dottore qui? un endocrinologo? un genetista? un antropologo? siamo tutti appassionati, così mi considero e considero gli altri qui).
Scusate per il flame, ma questi sono quesiti sempre mal o poco espressi in questo e (sopratutto) in altri forum.
Mi piacerebbe far chiarezza.
Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
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#5
Gian, si vede che non conosci la paleo.
Se dici che il triathlon è un'attività aerobica non sai neanche di cosa parli. Nel senso che non conosci le basi della fisiologia dello sport.

In ogni caso la paleo si è dimostrata valida per entrambi i tipi di attività.
Per l'endurance con i dovuti accorgimenti alla dieta certamente.

Non posso fare una trattazione OT in questa sede.

Per il resto quoto Fabietto.
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#6
Biker40, questo atteggiamento non è esattamente un invito al confronto.
Io ho bisogno di dati per credere.

Scusa cosa intendi con "Se dici che il triathlon è un'attività aerobica non sai neanche di cosa parli"?
Messa così somiglia più a un "lei non sa chi sono io" che ad altro.
Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
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#7
Gian, io non voglio convincerti proprio di niente.
Forse mi confondi con qualcun altro.

Il triathlon non è un'attività aerobica. Tanto semplice...
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#8
Biker40 non stai esprimendo concetti "alti", il triathlon può essere:

- aerobico
- misto
- anaerobico

Escludendo il terzo stato, la differenza e l'incidenza dell'alimentazione nei due stati precedenti è tutta da dimostrare.
Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
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#9
Secondo me a livello di prestazione si possono ottenere ottimi risultati anche senza dieta paleo, come la maggior parte degli sportivi ottengono, la paleo la vedo più in un ottica di salute generale sul lungo periodo. Il fatto è che puoi ottenere tutti i risultati che vuoi ma se ti viene il morbo di chron, l'artrite reumatoide, il diabete, un tumore o qualsiasi altra malattia autoimmune da cui la paleo dovrebbe metterti al sicuro i risultati vanno a farsi benedire.
Teo la paleo non è senza cho!! non infangare tutti i post!!
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#10
(15-02-2012, 05:23 PM)gianlnicc Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Biker40 non stai esprimendo concetti "alti", il triathlon può essere:

- aerobico
- misto
- anaerobico

Escludendo il terzo stato, la differenza e l'incidenza dell'alimentazione nei due stati precedenti è tutta da dimostrare.

Fatto la ricerchina con google? Eh?
Perchè devi escludere il terzo stato?
Ma guarda che roba... Io riesco a fare gare di 1-1h30m tutte fuori soglia... Pertanto a regime anaerobico lattacido o comunque misto...

Allora facciamo chiarezza:

Cordain NON dice che la paleo è per gli atleti di endurance.
Cordain ha scritto un libro per aiutare atleti di endurance adattando la paleo per le loro esigenze non fisiologiche. Adattamento che a grandi linee prevede persino alimenti non paleo (tipo il riso).
Questa strategia ha permesso a me ed altri amici di ottenere risultati inimmaginabili fino a qualche anno prima.
Nel senso che in 7 anni sono passato dal più o meno dal passare costantemente dal primo 25% delle classifiche al 5-10%. Questo rappresenta un miglioramento incredibile per un ultra 40enne.
Per esempio gara del 2005 con 100 partenti arrivavo intorno alla 25^ posizione. Gara del 2011 con 100 partenti stare tra il 5° ed il 10°posto. Da tre anni finalmente mi sono persino tolto lo sfizio di podi assoluti e vittorie assolute.

Ecco tutto.

Secondo Cianti (ma anche secondo Cordain, ed io sono d'accordo con loro) lo sforzo fisiologico naturale per un essere umano è l'anaerobico alattacido. per cui breve ed intenso. Lunghi recuperi, Con questo tipo di attività ben si presta una dieta paleo 100%. Per esempio attività di pesi e/o scatti massimali.
Anche in questo caso i ritorni sono stati molto positivi anche se non sono attività di mia pertinenza. Rivolgiti altrove.

In estrema sintesi tanto dovevo.

Saluti.



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#11
Quello che sto dicendo è che nutro più di un ragionevole dubbio su una dieta che alcuni raccomandano per lo sport.
Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
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#12
(15-02-2012, 05:53 PM)Muso Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Secondo me a livello di prestazione si possono ottenere ottimi risultati anche senza dieta paleo, come la maggior parte degli sportivi ottengono, la paleo la vedo più in un ottica di salute generale sul lungo periodo. Il fatto è che puoi ottenere tutti i risultati che vuoi ma se ti viene il morbo di chron, l'artrite reumatoide, il diabete, un tumore o qualsiasi altra malattia autoimmune da cui la paleo dovrebbe metterti al sicuro i risultati vanno a farsi benedire.
Teo la paleo non è senza cho!! non infangare tutti i post!!

Nel breve vale quanto affermi.
Nel lungo periodo ti assicuro che più tempo reggi una dieta paleo e più riesci ad allenarti meglio e di più. Di conseguenza migliorano anche le prestazioni sempre all'interno dei propri limiti fisiologici.
Purtroppo quello che vorrebbe fare Gian (manca però Rick per renderlo ancora più divertente) ovvero un paragone ed avere riscontri... Nella realtà non si può fare. Siamo diversi gli uni dagli altri e le capacità di VO2MAX sono diverse da individuo ad individuo alla nascita. Stesso dicasi per gli sport dove la forza pura è predominante. C'è chi nasce più forte e chi più debole e nessuna dieta potrà cambiare o stravolgere questo dato di fatto.
Alcune caratteristiche si potranno solo migliorare. Punto.

L'unica cosa che si può fare ed è ragionevole è la seguente: scrivere questi cazzi di diari. Il paragone fa fatto con se stessi e nel tempo. Nel breve, nel medio, nel lungo e nel lunghissimo termine. Fare test ripetitivi e quant'altro a conferma.


Saluti.


(15-02-2012, 06:16 PM)gianlnicc Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Quello che sto dicendo è che nutro più di un ragionevole dubbio su una dieta che alcuni raccomandano per lo sport.

Fai bene ma se non provi... Non lo saprai mai.
Ho spiegato il perchè.
Ciao.

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#13
Biker40,
fra "a regime anaerobico lattacido o comunque misto" penso che tu intenda scegliere misto... altrimenti devo pensare ad un atleta che non sa gestire le proprie risorse o che non è un atleta, perdurando in uno stato che intacca e deteriora il rendimento e il gesto.

Che Cordain concepisca una dieta paleo che, per aiutare chi non desideri semplicemente stazionare, non sia più tanto paleo, mi fa sorridere dalla prima volta che ne ho sentito parlare.

Comunque per avere dei dati, alla mano, sarebbe sufficiente cimentarsi in uno sport prevaletemente anaerobico alattacido come il powerlifting o misto come il ghiri sport. Che non significa andare in competizione sul campo, ma semplicemente monitorare i propri risultati e tracciare un andamento.
Questo con la misurazione della massa non è possibile o è del tutto inutile (i giudizi estetici mi dispiace ma non denotano rendimento sportivo).

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man
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#14
Bene, fallo e riferisci. Confermi quanto dicevo prima.
Fantastico...
Ciao.
P.S. sulla paleo che non è poi paleo è un tuo personalissimo parere. Certamente io ingurgito oltre 3gr. al giorni di proteine nobili per kg di peso corporeo. Nessuna dieta per l'endurance prevede un carico di proteine simili. Oltre alle quantità smodate di grassi animali... Se non è paleo questo... Si avvicina moltissimo direi visto che ormai il mio fisico è talmente adattato che al massimo "integro" con 2-3 piatti di riso a settimana. Il resto è assolutamente paleo. I primi anni invece necessitavo certamente di più carbos.

(15-02-2012, 06:43 PM)gianlnicc Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "(i giudizi estetici mi dispiace ma non denotano rendimento sportivo).

Perchè chi l'ha detto? Nel senso che nessuno ha mai affermato una cosa del genere...

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#15
Io mica la capisco tutta questa polemica!? Dove sta il problema?
Giann il tuo discorso cosa vuole dimostrare? Secondo te per eccellere in tutti gli sport, quale dovrebbe essere la dieta ideale? Se mi rispondi pane, pasta e latticini... grrrrrrr :D
Io ho sempre saputo che per ogni specialità sportiva ci fosse un regime alimentare dedicato... essendo l'agonismo sportivo un qualcosa di "innaturale", penso che anche il modo di nutrirsi debba essere innaturale... come, per esempio, è innaturale l'alimentazione a base di cereali, legumi, mangimi e ormoni per ingrassare spropositatamente un bovino che per natura deve mangiare l'erba... no?
Ecco la "paleodieta" è l'alimentazione adatta al nostro genoma... come lo è l'erba per la mucca... punto! Tutto il resto sono speculazioni e basta...

Sono d'accordo con quanto da Cianti affermato:
Citazione:"non è l'esercizio che da il risultato, è solo ed esclusivamente il cibo che da salute e forma fisica. Il lavoro fisico, l'allenamento di bodybuilding nel nostro caso aiuta, ma lo possiamo effettuare in modo produttivo ed efficiente solo se adeguatamente nutriti."
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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