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Quando i numeri ingannano. Imparare a vivere con l'incertezza
#1
[Immagine: copj170.asp?f=9788870788433]

Partite in automobile per un lungo viaggio: siete davvero sicuri di non incappare in qualche incidente? E quel test per una data malattia è risultato positivo: siete inesorabilmente condannati? La nostra vita non si svolge sempre nel chiaro mattino delle certezze bensì nel "crepuscolo delle probabilità". Ma il calcolo delle probabilità è lo strumento principale per mettere ordine nelle nostre credenze e soppesare i rischi delle nostre stesse azioni. Questo testo di Gigerenzer insegna l'arte del "rischio calcolato", dalla medicina al diritto alle assicurazioni, in un mondo in cui, come diceva Benjamin Franklin, "di certo ci restano solo la morte e le tasse".

Alcuni commenti
Roberto roberto.mamprin@gmail.com (03-03-2005)
Si tratta di un libro ben fatto. Documenta l'incapacità che abbiamo di darci una prospettiva della realtà a partire da un semplice problema di statistica. Senza polemiche, ma suggerendo una soluzione alla nostra deficienza di ragionare con la statistica, l'autore mostra quali sono le conseguenze, gravissime, dell'incapacità di dare il giusto valore ai numeri che quotidianamente ci vengono sottoposti. Sono soddisfatto di quest'opera.
Voto: 5 / 5

Luca Enrico Ruscitti (16-02-2004)
I medici possono sbagliare inconsapevolmente nel suggerire indagini, screening, esami? Parrebbe proprio di si e la causa risalirebbe all'ignoranza statistica per la quale Gigerenzer propone una metodica di esplicazione chiara e comprensibile. Il libro è interessantissimo per gli esempi riportati (non solo di medicina, ma anche a carattere giuridico) e per il problema sollevato.
Voto: 5 / 5

saverio savmari@tin.it (15-02-2004)
Libro godibilissimo, chiaro, ben scritto, da leggere però, come opportunamente si fa notare nella prefazione, con spirito critico. Lo consiglio vivamente a tutti coloro che coltivano interessi pratici da affrontare in un'ottica statistico-epidemiologica. Particolarmente indicato per i medici ( io lo sono), spesso digiuni di corrette conoscenze in questo campo. Non solo per colpa loro. Qualche volta scontano le conseguenze di un'impostazione universitaria di questi insegnamenti non proprio felice sotto il profilo della didattica.
Voto: 5 / 5

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Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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