• MangiaConsapevole
    • Salve ! se sei nuovo da queste parti, leggi prima il regolamento :-)

    • MangiaConsapevole si evolve ancora, spero ti piaccia la nuova veste grafica! Risoluzione consigliata ≥1280*800.

    • Ampliata la galleria degli Avatar.


     
    Valutazione discussione:
    • 0 voto(i) - 0 media
    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    Ultime risposte di Ciampolini
    Autore Messaggio
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #1
    Ultime risposte di Ciampolini
    ---------------------------------------------------------------------------------------

    Salvatore
    Una persona mettiamo che consuma 1200 kcal in una giornata. Ora cosa gli conviene fare dividerli in 3 pasti o in più pasti?

    Prof.
    In generale sono auspicabili tre pasti al giorno, perché saltando la colazione (2 pasti al giorno), vengono ad esserci 16 ore circa fra cena e pranzo. In caso di cena eccessiva durante la resistenza all’insulina, c’è un’esplosione del numero di batteri sulla mucosa del tenue (10 000 volte, ho visto). Persone sovrappeso possono trovarsi bene con un pasto al giorno. L’emoglobina glicata conferma un livello intorno a 4.5% se la persona segue l’AFI.

    Salvatore
    Capisco che il glucometro dovrebbe guidarlo perchè in quei 3 pasti c'è il rischio di avere bilancio dinamico positivo, ma rispettando rigorosamente i consumi alla lunga non c'è possibilità che qualche bilancio dinamico positivo rientri? Onestamente mi appello a tutta la sua esperienza.

    Prof.
    Dopo aver imparato a riconoscere la fame iniziale, la persona segue l’AFI e può occasionalmente sbagliare, 10 o 30 volte su mille sarebbe un buon risultato per la salute. I diari di adulti nel 20% e quelli dei bambini di due anni nel 10% mi riportavano che la persona mangiava senza fame durante AFI. La media glicemica settimanale rimaneva intorno a 76 mg/dL. Il mio sospetto è che in questo 10% - 20% veniva incluso equivalenti di fame come malumore o fiacca, oppure, realmente non c’era la fame iniziale, ma ormai la glicemia era vicina ai valori bassi dell’AFI. Il grande vantaggio dell’AFI consisteva nel fatto che un errore a un solo pasto non portava alcuna conseguenza, veniva corretto al primo pasto successivo.

    Salvatore
    Inoltre vorrei capire anche con l'uso del glucometro come si fa a capire se si è in bilancio dinamico negativo, visto che non è nota a priori la glicemia da fame iniziale, in fondo se si fa continuamente bilancio dinamico negativo, credo di aver capito che si diminuisce si la resistenza insulinica e si dimagrisce, ma in caso di magrezza estrema non c'è rischio di coinvolgere pesantemente i muscoli nel catabolismo (abbassando ulteriolmente il metabolismo basale e quindi peggiorando ulteriolmente la sensibilità insulinca)?

    Prof.
    Ho visto nei giovani che la fame corrisponde nettamente a 76 mg/dL in media. Hanno sensazioni molto nette. Con il glucometro può esser verificato che avvertendo la fame e non mangiando, la glicemia scende sotto 76 mg/dL. Persitentemente, non per 10 minuti soltanto come alla percezione transitoria di fame. Il calo glicemico rispetto ai livelli glicemici dei precedenti pasti rappresenta il bilancio negativo dell’energia disponibile per le cellule corpore. La fame indica il passaggio al bilancio negativo. La persona anoressica è di solito una donna. I maschi sono più facilmente ‘obligate runner’ per stare bene hanno bisogno di fare 70 km di corsa la settimana. Una donna in anoressia mentale non conosce la Fame Iniziale, non usa il glucometro, non ha mai fatto ginnastica, mangia con fame non molto, quanto le basta per 12 ore sedentarie a colazione. Rimnangia a pranzo e poi sta male. Rimangia solo dopo aver raggiunto una fame insopportabile per essere sicura di non avere disturbi. Ovviamente non mangia 400 Calorie che le basterebbero per 12 ore sedentarie, ma ne mangia 800, la poveretta. Torna presto a stare male. Non ha mai avuto pasti ritmati da fame iniziale, ma da un disordine misto di malesseri e fame insopportabile. Lo psichiatra la convince che il male minore è mangiare e sopportare i disturbi, la nausea, il mal di pancia. Una parte di queste anoressiche recupera in qualche modo, un’altra parte muore. Attualmente è questo il modo di risolvere l’anoressia nervosa. E’ importante che non ci siano responsabilità, se non della paziente. Ho curato e guarito prontamente non più di tre anoressiche. Ma erano in fase iniziale, non ho provato con situazioni che duravano da anni. Vorrei sottolineare che la magrezza impressionante delle anoressiche è più dovuta a carenza di attività fisica e carenza di promozione dei consumi (con abitudine al freddo e al vento) che a poco mangiare. A volte hanno un buono spessore del grasso inizialmente. Hanno tre o 4 cm sul braccio, e scendere a 20 mm è una pericolosa sciagura, che non sappiamo dove porterà. Personalmente ho 6 o 7 mm e preferisco questo poco assieme alla salute che….
    Il coinvolgimento del catabolismo muscolare ha luogo in presenza di un’infiammazione, il prototipo è la tisi. Anoressia e glicemia alta sono mantenute dalla condizione infiammatoria, la quale si associa con resistenza all’insulina; facilmente si associa anche inattività. Le cose diventano difficili a 90 anni. Infatti le persone muoiono. Occorre un medico dotato di abilità e prestigio per cavarne le gambe! Se non sono esauriente, dimmelo.

    Salvatore
    Altro punto man mano che il bilancio è negativo mi pare di capire che il corpo si affida sempre più in maniera pressante alle riserve, ma non è possibile che di tanto in tanto un singolo bilancio positivo vada a scaricarsi nei depositi senza creare problemi?

    Prof.
    L’AFI serve per mantenere il builancio in pareggio. Il pasto va assunto al passaggio dalla situazione positiva a quella negativa, ne abbiamoo già parlato. Non è una soltanto una teoria ma una condotta verificata empiricamente. I risultati sono riportati nel cap.VIII. Un occasionale pasto con bilancio positivo, cioà assunto quando la glicemia è 90 invece di 80 può essere di 200 Calorie invece che di 400 o 500, e rimettere in pareggio il bilancio dinamico al pasto seguente. L’AFI è un adattamento pasto per pasto. Se uno si adatta cento volte e una sbaglia non ha danni, assolutamente. Nell’esempio testè riportato, il pasto di 200 Cal non porta a crescita batterica nel tenue. Un pasto di 1000 Cal con glicemia a 100 mg/dL porta conseguenze transitorie sulle difese. Dopo aver fatto questo, un giovane di 20 anni può non aver conseguenze, ma se, subito dopo, si butta nell’acqua del mare lo possono ritirare fuori morto.

    Salvatore
    Le chiedo perchè credo che anche lei abbia analizzato queste ipotesi e abbia sperimentato sul campo questi miei dubbi.

    Prof.
    Nel libro non ho avuto occasione di parlare di tutto, sono stato anche piuttosto attento a riportare documentazioni, nel rispondere mi sento più libero.

    Salvatore
    Inoltre e chiudo, le dice che il metabolismo basale in asenza di alimentazione condizionata diminuisce, non ricordo se glielo ho chiesto ma diminuisce fino a quale percentuale, voglio dire se una persona ha metabolismo di 1700 kcal al giorno in assenza di alimentazione condizionata di quanto vede ridurre il proprio metabolismo, mi pare lei scriva fino a un 30% se non ricordo male.

    Prof.
    In 24 bambini nel secondo anno di vita, sotto AFI, ho trovato una diminuzione significativa dei consumi metabolici delle 24 ore e del RMR del 15.5% del valore dopo pasto condizionato. Nel giovane e nell’adulto ci sono documentazioni di diminuzione fino a un 30% - 45% perdendo peso, e aumenti del 15% crescendo di peso (Minnesota, su volontari in carcere). Questi esperimenti sono attualmente proibiti.

    Salvatore
    Conscio di sommergerla di interrogativi le porgo umilmente le mie scuse, ma in effetti la sua teoria mi affascina sempre di più

    Prof.
    Sa quante persone vorrebbero lavorare nella sua stanza? Mi dicevano le dietiste: Il direttore della Clinica Pediatrica provvide personalmente a togliermi il telefono e poi la stanza. Ne aveva bisogno, ed è diventata un ripostiglio.

    cordialmente, Mario

    ---------------------------------------------------------------------------------------

    Aggiungo ch epersonalmente non ho interesse nel parlare di questo dialogo con chi nè ha intenzione di sperimentare nè ha sperimentato, non ci capiremmo mai, quindi se rientrate in questa fascia potete continuare ad evitare di postare mentre se siete nella fascia che o l'hanno provata o la proveranno, non dovete avere paura dei miei modi che colgono solo i coglioni che trasformano la fisiologia in un filosofia.

    Comunque riporto alcune frasi sulle quali vale la pena meditare:

    Citazione:L’emoglobina glicata conferma un livello intorno a 4.5% se la persona segue l’AFI.

    Notare che questo accade indipendentemente dall'assunzione di fruttosio, ergo il fruttosio anche se ha manggiore capacità di generare Age in caso di AFI (ovvero alimnetazione a fame iniziale ovvero omeostatica) non provoca danni perchè scompare, come da me auspicato.

    Citazione:Il coinvolgimento del catabolismo muscolare ha luogo in presenza di un’infiammazione, il prototipo è la tisi. Anoressia e glicemia alta sono mantenute dalla condizione infiammatoria, la quale si associa con resistenza all’insulina

    Citazione:Un pasto di 1000 Cal con glicemia a 100 mg/dL porta conseguenze transitorie sulle difese. Dopo aver fatto questo, un giovane di 20 anni può non aver conseguenze, ma se, subito dopo, si butta nell’acqua del mare lo possono ritirare fuori morto.

    Citazione:In 24 bambini nel secondo anno di vita, sotto AFI, ho trovato una diminuzione significativa dei consumi metabolici delle 24 ore e del RMR del 15.5% del valore dopo pasto condizionato. Nel giovane e nell’adulto ci sono documentazioni di diminuzione fino a un 30% - 45% perdendo peso, e aumenti del 15% crescendo di peso (Minnesota, su volontari in carcere). Questi esperimenti sono attualmente proibiti.
    26-09-2011 02:55 PM
    Cerca Quota
    alturia Offline
    Member
    ***

    56

    0
    Messaggio: #2
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Grazie Salvio.

    Quindi è assolutamente necessario comprarsi il
    glucometro per mettere in pratica al meglio i consigli di Ciampolini?

    Non
    credi sia sufficiente basarsi sulle proprie sensazioni?

    Aggiungo qualche
    altra domanda: c'è qualche apparecchio che sia più affidabile di altri per
    rilevare la glicemia? O sono più o meno tutti simili? Ne sai
    qualcosa?
    Immagino Ciampolini non ti abbia dato indicazioni su questo. O
    sì?
    26-09-2011 02:58 PM
    Cerca Quota
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #3
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Citazione:Quindi è assolutamente necessario comprarsi il glucometro per mettere in pratica al meglio i consigli di Ciampolini?

    Ma non saprei dirti, dipende da molti fattori, il principale è l'attività fisica, dato che da sedentario reputo spesso molto difficile sapere qual'è il mio valore di glicemia, mentre con un glucometro potresti associare la sensazione alla misura un pò come si fa nel biofeedback per insegnare le persone a rilassarsi.

    E' davvero penoso comunque vedere che alla lunga noi esseri umani per svolgere le nostre più elementari funzioni stiamo cominciando a dipendere sempre di più dalle macchine, mi chiedo a quando il tubicino per trasformarci in pile....

    Citazione:Aggiungo qualche altra domanda: c'è qualche apparecchio che sia più affidabile di altri per rilevare la glicemia? O sono più o meno tutti simili? Ne sai qualcosa?
    Immagino Ciampolini non ti abbia dato indicazioni su questo. O sì?

    Con Ciampolini sto discutendo solo in merito ai dubbi in merito ai concetti da lui espressi, dubbi che sempre più spesso si palesano come la mia incapacità di capire ciò che scrive, giacchè per sua stessa ammissione, in una mail dove parlavamo di questo famoso colesterolo che ti ammazza indipendentemente dalla dieta e dall'esercizio fisico, lui mi ha detto che nel file deve seguire un certo ordine di esposizione mentre nei colloqui tematici è più libero di spaziare.

    A proposito di questo nuovo colesterolo, mi ha detto che è a conoscenza da anni di questa lipoproteina e che guarda caso dopo 48 ore senza ingestione di trigliceridi, dato che esistono sogetti geneticamente incapaci di produrre una quota suficiente di lipasi cellulare, anche questa proteina si normalizza, ergo basta variare la loro alimentazione e tenerli in bilancio in pareggio, che questo devastante colesterolo diminuisce fortemente e come al solto AGGIUNGO IO i fattori ambientali disinnescano i fattori genetici

    Il mio consiglio è, se non hai un glucometro, di basarti sulle sensazioni, ma non ti fidare di quella fame atavica di carboidrati, piuttosto scendi e fa una passeggiata. Se sei sotto iperinsulinemia generata da resistenza insulinica, il tuo corpo non può effettura shift verso i grassi nè accedere al glicogeno presente nel fegato e nei muscoli, se avete letto il post, intitolato:quale glucosio usiamo, capirete anche il perchè. Ora cosa ti accade se la glicemia sale tantissimo (attenzione il valore è soggettivo, anche 150 per te può essere mooolto alta) può superare momentaneamente la barriera delal resistenza insulinica, ilc he può far diminuire la glicemia momentaneamente fino a un valore oltre il valore naturale della tua fame iniziale, ovvero quando dai virando dal pareggio energetico alla negatività, durante questo processo naturale il tuo corpo cala l'insulina plasmatica e aumenta il glucagone e il GH, se improvvisamente corri jn quetso stadio intervengono le catecolammine, altrimenti se mangi i depositi vengono scalciati da quelloc he mangi. Ora però quetso lo puoi fare solo se sei alla fame iniziale, che infati non ti farà svenire, anzi al viraggio se le riserve so piene saranno immesse e se calano si va in chetogenesi, e non accuserai minimamente la stanchezza.

    Ma se sei magrolina in un fenomeno del tutto naturale le tue riserve specialmente se ti muovi parecchio tendono a ridursi fortemente, quindi potrai avere fame facilmente. L'alimentazione omeostatica insegna a mangiare per far si che quetso capiti tra due pasti, senz aavere eccessi che uno non può gestire depositandolo.

    Cosa accade invece le la glicemia di fame iniziale resta alta. Il tuo corpo con tuta quella insulina, non riesce a fare questo passaggio naturale, e appena la glicemia cala sotto il valore di soglia, con tutta quella insulina ti pervade una fame perversa di carboidrati, e ti senti svenire indebolita da quetso fenomeno. Si verifica un paradosso che pur avendo le riserve piene il quadro ormonale non si è modificato e dunque non possibile accedere ad altro carburante, quindi dovrai per forza rimangiare, aumentando il nutrimento il circolo. Ma l'insulina presente sarà insufficiente per far passare i carboidrati nella cellula, colpa dei lipidi che in condizioni normali dovrebbero nutrire i muscoli, ma che in queste condizioni anomale ostacolano il glucosio, il risultato sarà un'ulteriore immissione di insulina del pancreas per superare la barriera e un'ulteriore aumento della glicemia da fame, con il risultato che appena supererai la barriera, la tua glicemia crolla (ma non scende a livelli di fame) e tu o rimangi o il corpo scarica adrenalina e alla lunga cortisolo per tamponare la situazione.

    Tuttavia se mangi oltre il dovuto, dato che in quetso stadio da te è percepito come emergenza e quindi ti abbuffi di roba stracolma di carboidrati, il tuo corpo con quella resistenza insulinica arriva a un punto che deve bloccare il cibo nel tenue altrimenti l'aumento repentino della glicemia ti ucciderebbe, con il risultato che i batteri iniziano un attacco a un sistema pesantemente sotto stress dalla sua incapacità di modulare bene le riserve energetiche.

    Ora se ti affidi alla fame in quetso stadio sta tranquilla che fallisci miseramente, se ti affidi alle senszioni lontana da quetso statdio il glucometro non ti servirà.

    Se finisci nelle riserve durante un allenamneto non avrai fame, ma ti avviso che puoi svenire, perchè letteralmente il tuo corpo si trova in un buco nel suo percorso normale energetico verso la chetosi e lo riempie disintegrando alla lunag proteine tissutali, cosa che accade anche durante le infiammazioni.

    Se poi fai sport continuamente inq uesto stadio, ti riempi di accidenti che come puoi vedere colgono tutti i culturisti nessuno escluso che non si riprendono più dai danni.

    I batteridurante il rallentamento intetsinale avranno la forza di sfondare e di entrare nei linfonodi mesenterici nonchè nei tessuti intestinali, ora una piccola parte della popolazione risponderà con una forte infiammazione del tessuto (ileite, morbo di Chron o Crhon, bho?), mentre alcuni neppune se ne accorgeranno, salvo accusando questo o quel piccolo disturbo.

    Alla lunga questo produrrà conseguenze invalidanti che se te ne vai in giro puoi leggere sul corpo degli anziani, ma anche sempre più nei giovani.

    Ho voluto dare un quadro della situazione, approfittando del tuo post, prima di effettuare la lunghissima trattazione dell'intero file di Ciampolini, nella sezione apposita, anche per far capire che il semplice passaggio alla paleo non vuol dire aver trovato la bacchetta magica, infatti su l'altro forum ho notato che stanno molto bene e vantano risultati solo i ciclisti, il resto i suoi disturbi li migliora semmai, per la mancanda di amido e lattosio nella dieta, ma non li risolve.
    26-09-2011 02:58 PM
    Cerca Quota
    alturia Offline
    Member
    ***

    56

    0
    Messaggio: #4
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    In effetti credo anche io che inizialmente sia meglio verificare col
    glucometro quale sia la fame iniziale. Da quando io provo ad alimentarmi con il
    metodo suggerito da Ciampolini mi accorgo di non avere quasi mai fame. Seguendo
    l'istinto in pratica mangerei una sola volta al giorno e con scarsissimo
    appetito. Mi domando come sia riuscita a mangiare tre volte al giorno fino ad
    ora.
    26-09-2011 03:05 PM
    Cerca Quota
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #5
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Alturia scusami quanto pesi, quanto sei alta e quanti anni hai?

    Inoltre la tua corporatura è esile o abbastanza robusta?

    Non è mia intenzione fare alcuna diagnosi sui tuoi dati, ma potrei facilmente spiegarti perchè avevi tanto appetito, iperinsulinemia.

    CIampolini spiega bene che la resistenza insulinica costringe a elevate introduzioni proprio per placare l'insulina.

    Ora se sei di corporatura esile o comunque non muscolosa come me, si verificano contemporaneamente due situazioni micidiali:

    1) Produci poca insulina;

    2) Sei resistente alla poca insulina che produci.

    Il glucometro dovrebbe solo darti conferma delle tue sensazioni.

    Un sacco di elementi geniali passano alla paleodieta, lasciando invariato le calorie ingerite, senza capire che sostituire con i grassi le calorie dei carboidrati aumenta mostruosamente il proprio rendimento ma se si consumano quelle calorie, altrimenti questi grassi fanno un casino impendendo all'insulina di fare il proprio lavoro peggio di una dieta ricca di carboidrati, specialmente da amido, dove il corpo può facilmente controllare il glucosio e trasformarlo in grassi a comando. Inoltre lo sfruttamento del substrato lipidico richiede un determinato quadro ormonale che implica la diminuizione di insulina plasmatica,, altresì come già spiegato resti senza la capacità di far entrare glucosio nelle cellule e senza la capacità di bruciare lipidi.

    Comunque la si giri il magrolino, il cosiddetto ectomorfo è spacciato da continue introduzioni energetiche che superano la propria capacità di metabolizzazione e di deposito.

    Sai Lunedì mi so fatto a piedi 6 km, martedì altri 6, mercoledì 4, ieri 8, oggi mi so mosso poco per degli impegni. Tuttavia il figlio di un mico cugino che ha circa un anno e mezzo quando si è svegliato voleva la mamma che era dal parrucchiere.

    Cavolo non nè ha voluto sapere, orbene confesso che tutte le volte mi contorcevo per portarlo fino alla madre, dato che il pupo è pure bello pesante (o io una mezza sega, questioni di punti di vista), comunque fatto sta con sto vento bestiale l'abbiamo coperto fino al midollo per non fargli prendere freddo e l'ho preso in braccio per portarlo là.

    Risultato? Non era mai successo che io lo portassi con un braccio solo fino a là e che non affannassi minimamente.

    Inoltre inizio ad andare sempre più rapido e a coprire lunghe distanze sempre in meno tempo e il giubbotto spesso mi è di intralcio perchè mi fa sudare impedendomi di andare velocemente. Paradossalmente se ci fosse un freddo a 0 gradi e non fossi vestito pesantemente aumnetenrei vistosamente le mie prestazioni.

    Ricordo il 3 Gennaio andai a Capodimonte da casa mia, ora sono 6,15 km di andata e di ritorno (qualcuno mi potrà dire che esiste l'autobus, la mia risposta secca è che la tecnologia se non al si usa con criterio ti semplifica la vita ma l'accorcia di brutto); feci anche un giro del bosco e il pomeriggio andai a un amico distante un km e qualcosa, in toto feci 15 km quel giorno, ha detta di alcuni impossibile da fare.

    Questo per far capire come la tecnologia sta sfasando il senso della fatica delle persone.

    Oggigiorno si ha caldo? Si accende una stufa; si ha freddo? Si accende un condizionatore.

    Personalmente non uso il caldobagno da un pò ed evito la stufa come la peste, mi basta mettere una maglia in più o muovermi un pò e sistemo il freddo.

    Poi ho notato che i giubbotti hanno un paradosso molto pericoloso se ti muovi per tanto tempo, fanno sudare!!!! Se fa freddo il sudore può raffreddarsi addosso il che è micidiale per il corpo visto che una fonte di umidità a stretto contatto con il corpo sottrae molto calore in poco tempo, il risultato è l'ammalarsi.

    Da domani al limite lunedì voglio iniziare a correre e quando so libero vado a capodimonte chissà che becco dei bambini e mi metto a giocare acalcio con loro visto che quelli della mia età sono prossimi a diventare rottami e non la reggono neppure una partità di calcio.

    Mi è stato più volte detto che la paleo, qua per aprire un off-topic, non è sostenibile senza ricariche...E' logico se vuoi fare una super-prestazione tutti i giorni, ma questo è innaturale per il corpo molto innaturale come più volte ribadito da Hertogne Thierry, anche per ricaricare le scorte di glicogeno c'è bisogno di ormoni ed è una cazzata mandare sotto stress le ghiandole endocrine.
    26-09-2011 03:05 PM
    Cerca Quota
    Andrea Offline
    Senior Member
    ****

    719

    0
    Messaggio: #6
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Citazione:Paradossalmente se ci fosse un freddo a 0 gradi e non fossi vestito pesantemente aumnetenrei vistosamente le mie prestazioni

    qua da me ci sono quei gradi la sera, dici che sarebbe meglio vestirsi leggeri per andare a correre? io quelle volte che sono andato a correre avevo il giubbotto e in effetti dopo una mezzoretta ho cominciato a sudare

    Citazione:Personalmente non uso il caldobagno da un pò ed evito la stufa come la peste, mi basta mettere una maglia in più o muovermi un pò e sistemo il freddo

    Azz non saprei, io la stufa in casa ce l ho e l'accendiamo, senza ci sarebbero in casa 13 gradi, sarebbe troppo freddo, con la stufa accesa invece siamo intorno ai 20-22 gradi.
    26-09-2011 03:06 PM
    Cerca Quota
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #7
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Citazione:qua da me ci sono quei gradi la sera, dici che sarebbe meglio vestirsi leggeri per andare a correre?

    Assolutamente no!!! Devi essere ben coperto ma non con un giubbotto che blocca per definizione la traspirazione del calore.

    Citazione:Azz non saprei, io la stufa in casa ce l ho e l'accendiamo, senza ci sarebbero in casa 13 gradi, sarebbe troppo freddo, con la stufa accesa invece siamo intorno ai 20-22 gradi.

    Mah a casa mia siamo sui 17 forse 16, e quando torno dalle passeggiate ho quasi sempre caldo e dura tantissimo, mentre i miei parenti dicono che fa un freddo boia, il fatto che la costante presenza di tonnellate di insulina in circolo che evita di usare i grassi per la termogenesi non ti fa pensare che forse siete voi i difettosi non la temperatura?

    Io resto convinto che noi abusiamo della tecnologia in questa epoca.
    26-09-2011 03:06 PM
    Cerca Quota
    alturia Offline
    Member
    ***

    56

    0
    Messaggio: #8
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Sono alta 1.72 e peso 54 Kg. Ho 48 anni.

    Non è che avessi tanto appetito. A occhio e croce consumavo tra le 1200 e le 1500 calorie ma evidentemente per me (che sono piuttosto sedentaria) erano troppe.

    In effetti io faccio parte di quella tipologia di persone che non ingrassano con facilità.

    Aggiungo che non tollero il freddo e la mia casa è ben riscaldata. Vivo costantemente ad una temperatura di 20/22 gradi.
    26-09-2011 03:08 PM
    Cerca Quota
    alturia Offline
    Member
    ***

    56

    0
    Messaggio: #9
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Citazione:salvio ha scritto: Un sacco di elementi geniali passano alla
    paleodieta, lasciando invariato le calorie ingerite, senza capire che sostituire
    con i grassi le calorie dei carboidrati aumenta mostruosamente il proprio
    rendimento ma se si consumano quelle calorie, altrimenti questi grassi fanno un
    casino impendendo all'insulina di fare il proprio lavoro peggio di una dieta
    ricca di carboidrati, specialmente da amido, dove il corpo può facilmente
    controllare il glucosio e trasformarlo in grassi a comando. Inoltre lo
    sfruttamento del substrato lipidico richiede un determinato quadro ormonale che
    implica la diminuizione di insulina plasmatica,, altresì come già spiegato resti
    senza la capacità di far entrare glucosio nelle cellule e senza la capacità di
    bruciare
    lipidi.

    ------------------------------------------------------------------------------------

    Mi
    è stato più volte detto che la paleo, qua per aprire un off-topic, non è
    sostenibile senza ricariche...E' logico se vuoi fare una super-prestazione tutti
    i giorni, ma questo è innaturale per il corpo molto innaturale come più volte
    ribadito da Hertogne Thierry, anche per ricaricare le scorte di
    glicogeno c'è bisogno di ormoni ed è una cazzata mandare sotto stress le
    ghiandole endocrine
    .
    Se avrai tempo e voglia,
    Salvio, potresti dilungarti un po' su questi due punti che ho quotato? In
    particolare quanto ho evidenziato in grassetto.
    26-09-2011 03:11 PM
    Cerca Quota
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #10
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Oppure potresti avere i depositi pieni ovvero essere giunta al tuo massimo ingrassamento genetico, cosa che purtroppo gli androgeni ostacolano facilmente (ironia della sorte una qualità positiva può trasformarsi una negativa in funzione dell'ambiente, ihihih).

    Sai adesso mi sto domandando in modo pressante e dho chietso anche a Ciampolini, se in afi ha un senso la fonte dell'energia.

    Ad esempio nella zona si parla di un 40-30-30, ma nella zona si tende a rispettare l'omeostasi mangiando in modo fortemente ipocalorico e aumentando poi semmai i grasso monosaturi.

    Ma io mi chiedo se trovandomi con bilanci interprandiali in pareggio se vario le fonti cosa succede alla glicemia. Ad esempio mettiamo che sto in omeostasi perfetta con un pasto di 500 kcal, cosa mi succede se mangio una mela e del grasso o della pasta che abbia lo stesso contenuo calorico della mela e del grasso.

    In teoria se posso ingrassare subito dopo all'aumento glicemico avrò del grasso in circolo, anzi diciamo dei lipidi che durante la notte saranno depositati se non usati, se non lo posso fare rimangono in circolo e la tiroide inizia a dare i numeri, visto che deve modificare il metabolismo per adattare il corpo a questa situazione.

    Mentre la mela e del grasso, daranno un lieve rialzo glicemico e il grasso essendo esogeno sarà digerito lentamente bruciando piano. Se posso ingrassare otterro un lieve rialzo della curva e il mantenimento dei valori glicemici, mentre se non lo posso fare uguale, il problema nasce se eccedo rispetto al metabolismo e quindi poi alla sera il corpo comunque si trova quetso surplus di energia.

    Lo scopo di questo ragionamento è cercare di capire cosa ci succede.

    Mi chiedo entro quando la composizione dei pasti influenza la curva glicemica a parità di calorie ed entro quali limiti invece l'introduzione deve essere aumentata per far si di arrivare con una glicemia non troppo bassa al prossimo pasto, tenendo in considerazione lo stato nutrizionale della persona in questione, dato che se anche la glicemia scende troppo può tranquillamente andare in chetosi e disintegrare grasso, dato che la chetosi è un pessimo modo di produrre energia giacchè ha resa pessima rispetto al bruciare una msicela di carboidrati e grassi, otteniamo facilmente che produce un vistoso calo ponderale.

    Il mio dubbio è proprio questo, qual'è l'effetto dell'ammontare calorico e delle percentuali dei macronutrienti sull'insulina.

    mah...

    ---


    Inoltre lo sfruttamento del substrato lipidico richiede un determinato quadro ormonale che implica la diminuizione di insulina plasmatica,, altresì come già spiegato resti senza la capacità di far entrare glucosio nelle cellule e senza la capacità di bruciare lipidi.

    Se l'insulina resta alta il glucagone non può fare il suo lavoro, dato che sono ormoni antagonisti, ergo resti a corto di energia vistoc he la prima cosa che fa il glucagone è far aumentare una glicemia troppo bassa prendendo il glucosio dai depositi ovvero dal glicogeno epatico e muscolare.

    Ma l'insulina se alta si oppone a tutto questo e anche se viene rilasciato glucosio non può entrare nelle cellule, per colpa dell'insulino-resistenza che si viene a creare.

    , anche per ricaricare le scorte di glicogeno c'è bisogno di ormoni ed è una cazzata mandare sotto stress le ghiandole endocrine.

    E' riferito di fatto allo sport agonistico, dove si obbliga o ci si obbliga a fare continuamente prestazioni al massimo delle proprie capacità, questo determina uno scadimento ormonale pesante, dato che nessun essere vivente va oltre le sue capacità se non è necessario.

    Lessi tanto tempo fa su un libro di Training Autogeno di una madre che visto il figlioletto sotto un tombino pesante qualche quintale trova la forza di spostarlo per salvare il figlio. Quella è una superprestazione, probabilmente un culturista se facciamo le dovute proporzioni di massa muscolare avrebbe alzato una tonnellata, ma la differenza di motivazioni e quindi ormonali (se vedi tuo figlio che sta crepando sotto un tombino non pensi a niente diventi finalmente simile agli altri animali e hai accesso a tutta la tua potenza) è evidente.

    Un centometrista è cosa diversa da uno che insegue una preda per mangiare, ecco perchè il secondo volente o nolente andrà oltre i suoi limiti mentre il primo no, inoltre il secondo si riposerà dopo uno sforzo del genere il primo no, risultato il primo invecchia più facilmente giacchè nessun essere umano può correre i 100 metri sotto 10 secondi per ore a meno di una motivazione molto forte che comunque gli implica un lunghissimo riposo dopo per recuperare, se recupera.

    Non so se rendo l'idea...
    26-09-2011 03:11 PM
    Cerca Quota
    alturia Offline
    Member
    ***

    56

    0
    Messaggio: #11
    RE: Ultime risposte di Ciampolini
    Salvio io non ho la tua preparazione e certo non posso aiutarti in alcun modo a risolvere i tuoi quesiti.
    Posso solo dirti che io ho seguito per anni la dieta a zona ma secondo ha diverse pecche. Una di queste, almeno per come sono fatta io, è l'obbligo di mangiare senza sentire la fame. Anzi per chi fa la Zona sentire la fame è un vero e proprio errore. Da questo punto di vista l'approccio di Ciampolini mi sembra molto più intelligente. E' molto probabile che anche in Zona (che prevede un introito calorico piuttosto basso) una persona sedentaria incorra in un surplus di calorie. Tra l'altro la cosa è peggiorata dal fatto che non mangiando per fame ma per "obbligo" in Zona tutti i giorni ci si alimenta allo stesso modo senza tener conto di eccessi o deficit che possono essersi venuti a creare nei giorni precedenti.

    A mio avviso seguendo una alimentazione omeostatica anche il consumo di dosi relativamente basse di cereali non dovrebbe essere nociva come sostiene Sears perché la vera contriondicazione non parrebbe dovuta al tipo di alimento in particolare ma all'eccesso di batteri che proliferano nell'intestino a causa del'eccesso di calorie.

    Di tante cose che ho letto fino ad ora devo dire che Ciampolini mi appare più che credibile, ma mi riservo di sperimentare le sue teorie per almeno qualche mese prima di esprimere giudizi in merito.
    Citazione:salvio ha scritto: Un centometrista è cosa diversa da uno che
    insegue una preda per mangiare, ecco perchè il secondo volente o nolente andrà
    oltre i suoi limiti mentre il primo no, inoltre il secondo si riposerà dopo uno
    sforzo del genere il primo no, risultato il primo invecchia più facilmente
    giacchè nessun essere umano può correre i 100 metri sotto 10 secondi per ore a
    meno di una motivazione molto forte che comunque gli implica un lunghissimo
    riposo dopo per recuperare, se recupera.

    Non so se rendo
    l'idea...
    Hai reso benissimo l'idea e sono molto
    d'accordo. Tranne rarissime eccezioni tutti gli sportivi che conosco che hanno
    fatto sport (aerobici) a livelli agonistici e che hanno più o meno la mia età
    sono pieni di acciacchi e di rughe.

    Grazie delle delucidazioni
    26-09-2011 03:12 PM
    Cerca Quota


    Discussioni simili
    Discussione: Autore Risposte: Letto: Ultimo messaggio
      Altre risposte di Ciampolini salvio 10 3,206 26-09-2011 06:26 PM
    Ultimo messaggio: Muso
      Le ultime domande fatte a Ciampolini salvio 3 1,311 25-09-2011 10:34 PM
    Ultimo messaggio: Muso

    Vai al forum:


    Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)

    DISCLAIMER

    AVVERTENZE MEDICHE: Quanto riportato nel presente sito ha scopi meramente informativi, come libertà di manifestazione del pensiero. L'autore non si assume nessuna responsabilità, di nessun genere, per l’uso personale ed improprio che i lettori potranno fare delle informazioni qui riprodotte. Si consiglia, esplicitamente, di consultare sempre il proprio medico curante prima di iniziare un qualunque programma dietetico e/o curativo. Le opinioni espresse, in qualunque pagina del sito e del forum, sono puramente personali ed in nessun modo prescrittive.

    PRIVACY POLICY

    La presente informativa è resa ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003. I dati raccolti tramite cookie, email, indirizzi IP e social network, non saranno comunicati a terzi. Questi dati vengono utilizzati per il corretto funzionamento del sito e potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di reati informatici. Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione, nonché di opporsi in ogni caso al loro trattamento. Le richieste vanno inoltrate tramite il modulo dei contatti.