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Una mia teoria strampalata...
#1
Ciao a tutti,
vi riferisco un mio pensiero elaborato sulla base di informazioni lette di recente:
sappiamo che la Gottschall ha scoperto come la fermentazione di batteri,funghi e miceti sia la responsabile di diverse patologie tr cui la più eclatante è l'autismo. O meglio, in chi è predisposto e sviluppa la patologia, tale situazione la aggrava tremendamente.
Leggo però su recenti riviste oncologiche come la ricerca stia mettendo in risalto la possibilità che alcuni batteri possano aiutare nella lotta al cancro. Studi documentano come, ad esempio, le colonie di batteri che proliferano nel sebo delle pelle siano un potente anticancro ed abbiano un impressionante ruolo protettivo sulle degenerazioni cellulari a livello dell'epidermide. Vengo al punto:
secondo voi potrebbe essere possibile che nello stomaco i miceti ed i batteri che proliferano e "ingrassano" nell'intestino in seguito all'assunzione di grani possano in qualche modo proteggere lo stomaco da formazioni tumorali?
Come mai negli studi epidemiologici diponibili l'incidenza di cancro allo stomaco è statisticamente rilevante nei grandi consumatori di carne mentre bassissima in che si nutre principalmente di cereali?
Va bene il discorso sulla cottura che denatura e rende dannosa la carne, gli AGES derivati e tutto il resto ma, a vostro parere, potrebbe esserci un senso in ciò che ho scritto?
Così tanto per discutere...
Ciao
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#2
Credo che abbia senso, se ho capito quello che vuoi dire. Un organismo sano
non è un organismo asettico, ma un organismo che riesce a tenere in equilibrio
tra loro le varie popolazioni di batteri, funghi, vermi, ecc..
A questo
proposito credo che l'alimentazione sia importante, ma non è tutto, perchè un
ruolo determinante lo gioca il sistema immunitario, che non risponde in modo
meccanico agli stimoli esterni, bensì la sua azione è modulata dal sistema
neuroendocrino, ovvero la psiche profonda (l'inconscio).
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#3
Ciao, penso proprio che hai ragione Pondle.
Ero anche io arrivato a una conclusione del genere tempo fa, poi facendo approfondite ricerche ho trovato anche una conferma importante:

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

"According to results of a small study with 10 people consuming a gluten-free diet, populations of beneficial gut bacteria, such as Bifidobacterium and Lactobacillus, decreased, while counts for Enterobacteriaceae and Escherichia coli increased.

spanish researchers analysed the gut microflora of ten healthy subjects with an average age of 30 assigned to consume a gluten-free diet for one month. consumption of the gluten-free diet did not change significantly the normal dietary intakes for the volunteers, except for polysaccharides, which were reduced.

analysis of the participants' faeces showed that bifidobacterium, clostridium lituseburense and faecalibacterium prausnitzii populations decreased following the gluten-free diet patter, while populations of enterobacteriaceae and escherichia coli increased."

Quindi è la conferma che non solo i patogeni si nutrono di polisaccaridi ma anche i batteri buoni (bifidobatteri e lactobacilli) che ci possono proteggere da alcune patologie.

I cereali un ruolo protettivo protrebbero averlo in conclusione...
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#4
Grazie ragazzi per le risposte,
molto interessante il tuo link
Carter...D'accordo anche con Davideleo poichè penso che un sistema immunitario
che attacchi in modo anomalo i propri "ospiti" essendo mal modulato non si cura
eliminando gli ospiti...Non si risolverebbe il problema alla radice.
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#5
i batteri, funghi e virus sono "amici" del sist immunitario..corrono in suo
aiuto quando la "tossina" alimentare/batterica/virale si insinua.
Essi
MANGIANO le tossine...
non sono una CAUSA ma un SINTOMO che, in teoria, non
va soppresso per l'equilibrio organico, anzi..bisogna lasciarli
"ripulire"....fino a riportare "la salute", e se questo non avviene, è per i
motivi ben descritti da Davide Leo.
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#6
Si? Tu lascia pulire al menincococco e vedi che finisce sotto
terra.

Non scherziamo, azzardando teorie che non hanno
riscontro.

Ho sempre detto che il terreno è tutto, ma se il terreno non è
in grado di difendersi lasciar fare ai batteri può diventare
catastrofico.

E poi se fossi così come mai in tanti assumerebebro
anrgento ionico proprio per distruggere i batteri.

In natura se ti
indebolisci troppo e un batterio fa breccia puoi anche morire, ricordarsi che in
natura non è il grande che mangia il piccolo, ma il fprte che mangia il debole,
se si è deboli viene chi è più forte i batetri e mangiano letteralmente
vivi.

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#7
certo che "a mali estremi, estremi ..non sono contro gli antibiotici se uno
ha la febbre alta, ci mancherebbe!io sto parlando dei virus subdoli, quelli di
cui magari ti liberassi con la febbre..che è già una buona difesa!(anzi, la
migliore!..-se non crepi..!-)..

e cmq, io personalmente, associo cura
omeopatica a un EBV che mi rievi qualche virus "incastrato" nel mio sist
immunitario...ma poi, se non vado a curare il terreno, il circolo si vizia
ancora, sta sicuro..

---


la maggior parte dei virus, parassiti, batteri, si adattano e "consumano" ma non fanno crepare...vedi EBV, CMV, parassiti intestinali, bordetella pertosse..
della bordetella pertosse, o meglio quella "humana" c'è un gran dottore che è morto da poco, che ha tutta una sua teoria..il dottor domenico fior( fai ricerca in internet!) di padova e lui cura ( con eritrocina tutto..io lo stimo...ma una cura a lunghissimo termine con antibiotico non ci riuscirei a farla..alcuni si sono ben ripuliti con qs macrolide che il dottore dice sia innocuo..io non disprezzo questa teoria, può essere validissima, ma preferisco "altro" di più naturale e coerente con la natura biologica umana e non chimico.


---


voglio rifarmi alla domanda iniziale del nostro amico che chiedeva se abbia senso credere che chi mangia carboidrati sviluppi meno tumori di chi mangia carne..
mi è venuta una risposta strampalata..sì..potrebbe essere così, ma non perchè siano i carbo a proteggere e la carne a far putrefazione..io guarderei la cosa da un'ottica diversa..ossia che quelli che preferiscono pasta e pane siano persone he abbassano il metabolismo, o già ce l'hanno abbassato geneticamente:i sottometilati, per rifarmi al mio post, di qualchge giorno fa..mentre quelli che amano la carne aumentano il metabolismo e sono sovrametilati...
a mio parere, i sovrametilati bruciano di più la vita, stanno apparentemente bene, ma schiattano prima, come a botte che mai si è rotta..mentre i sottometilati, sono più fiacchi, non bruciano, hanno meno energie, ma vivono di più..ad ognuno la vita che si merita;)..molto strampalata direi...ma penso di non avere tutti i torti ..
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#8
Ho trovato questo:

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

Interessante
teoria, ma non cambia il mio orientamento, se iniziano a dovenire troppi
aggressivi perchè l'ospite è troppo debole non si deve lesinare a eliminarli con
tutto quelloc he funziona.

Mi ha colpito poi questo link:

"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

Cose da
pazzi, avete teorie del genere per le mani e le tirate fuori così per
combinazione.

Resto convinto che un rigido rispetto del bilancio
energetico, con eliminazione dei cibi che creano problemi di tolleranza e
assunzione prolungata di ACI, immunizzi per tutta la vita da questi ospiti poco
graditi.

Ma su quale base dici che chi mangia carbo vive di più, quale statistica
quale studio?


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#9
boh..l'ha detto Pondle..e che ne so..io mi invento, ma penso di avere
ragione a pensare come la penso e la dico... [Immagine: icon_lol.gif]
..discorso
dei sotto e sovrametilati (io ho associato i primi ai mangiatori di carbo e i
secondi a quelli di carne..e non fa na pieega..[Immagine: icon_wink.gif] è scienza
ortomolecolare dall'america, per me il non plus ultra..dopo le teorie
quantistiche dello spirito e psiche che vince sulla materia di Bruce
Lipton..
ma perchè non parliamo della dieta del gruppo sanguigno;)..eppure
non sono cazzate..è una dieta che si basa sulla propria costituzione..su quel
metabolismo che ora stanno scoprendo in America (appunto sotto e sopra
metilati)..
è un po' un casino..lo so..ci credo..ma ulla base di ste scoperte
io intuisco..e l'intuizione vien sempre prima della
scienza.."modestamente"
[Immagine: icon_wink.gif] [Immagine: icon_wink.gif] [Immagine: icon_wink.gif]
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#10
Caro il popolo più longevo del pianeta mangia riso, non cereali , ma riso
(dinstinzione basata sul glutine) e non ne consuma in grandi quantità, bensi si
tiene leggero e mangia poche calorie rispetto a una dieta media occidentale,
abbondando con grassi, proteine e fibra.

Ciampolini l'ha descritto
chiaramente, senza fibra, i TAG (abbassamenti transitori della glicemia) si
presentano spessissimo tra un pranzo all'altro pur senza necessità fisiologica
di assunzione di cibo (bilancio dinamico negativo).

In soldoni puoi avere
la glicemia bassa per 15 minuti, ma possono essere fatali perchè vai a cercare
di nuovo carboidrati ad alto ig che notoriamente so ad alto carico glicemico e
quindi ad alta densità energetica, in poche parole anche la caduta di 5 minuti
della glicemia può farti ingurgitare 500-1000 kcal in larga maggioranza da
carboidrati, provocando un disastro metabolico.

Sai quali sono i
parametri che ritardano la fame iniziale? Le fibre, i grassi saturi e le
proteine, guarda caso largamente presenti nella dieta Okinawa, che al contrario
di quello che ci dicono, mangiano carne e pesce a gogo, e non elsinano manco sul
maiale, che è uno dei loro piatti preferiti.

Teorie strampalate senza
fondamento, tienile per te, a meno che tu non abbia ricerche e riferimenti,
allora se ne può discutere, qua facciamo scienza non fantascienza.

Chi ha
intuito che la Terra era al centro l'universo ha sbagliato perchè i fatti gli
hanno dato torto, quindi umiltà se non puoi dimostrare cosa dici.

Altresì
fai disinformazione e danneggi la nostra causa, giacchè sei un facile bersaglio
per case faraceutiche e medici corrotti.
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#11
intanto caro, lo dici a tuo fratello..
io sono "cariisima"
semmai..
poi, qui è "zona libera" e cmq so che l'amministratore ha pieno
potere, perchè nemm in internet, sono certa, si ha libertà, in quanro si deve
dire ciò che piace al capo famiglia, e mi va bene, non si potrebbe fare
altrimenti..ma tu chi sei??calmino, per favore..
poi, la domanda era
strampalata ed esigeva risposta anche strampalata..
poi, le questioni di
sotto e sopra metilazione..sono su post di qualche giorno fa..
e si rifanno a
teorie di Pfeifer, medico ortomolecolare..e i nutrizionisti si dovrebbero basare
su sienza ortomolecolare, o no?se sono moderni..
poi, tu, a quanto pare,
parti, da alimentazione che regola il tutto..io parto da costituzione genetica
che va a regolare o sabotare il tutto...
tu parli a me di umiltà...e che hai
mai detto qualcosa di "perentorio"..sono stata autoironica e ho detto "per me"
sempre...
a me piace, parlare..non aver ragione..ed il problema è tutto
tuo..
forse sei offeso dal mio modo di parlare...a ruota libera...hai
problemi con chi è convinto di quello che dice anche se dice non veritàà??hai
ragione, è una gran fortuna la mia..in quanto so che la verità è lontana. esiste
solo ricerca..che poi verrà puntualmente capovolta.."carissimo" mio sei proprio
preso male a non sopportare..a cercare solo la "verità" che non so se sai..non è
di qs mondo..
io sono una donna sensibile e buona, ma se uno mi rompe le
palle...ti faccio un ..così...ma va a rivolgerti a tuo fratello con quel
caro..ma per favore...
se tu non i arrivi a capire quel caXXo che dico
studia...
e cmq, ti ripeto, che stavo riprendendo teorie mediche scientifiche
e le ho forzatamente collegate a "tendenza a carbo"..(niente carne:
metionina!..I SOVRAMETILATI)..e "TENDENZA CARNE" (bisognosi di metionina, -che
si trova nella carne!-se non lo sai, sapiente!)
dunque studia e capisci prima
di giudicare..
c'è una letteratura in merito..tieni il documento di
Pfeifer.. metto
"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

PER
RESTARE CMQ SUA DISCUSSIONE..
sul "diamante" che è il sto documento di
Pfeifer su istadelia (sottometilazione), istapenia
(sovrametilazione)..pilluria..ecc...c'è anche la costituzione IPOGLICEMICA...e
lì si spiega come a "livello metabolico/costituzionale/genetico" si sia tendenti
all'ipoglicemia e come aiutare ch lo è, non solo con dieta, ma con sostanze
nutritive, come il cromo...(dove non ci arriva la nutrizione, si tenta con
l'integrazione, che poi è "nuova medicina")...

ecco qui..quello che c'è
scritto anche nel link..

9.0 Ipoglicemia regolatoria

L¹ipoglicemia
regolatoria è un¹iper-reattività di ormoni glandotropi coinvolti nel metabolismo
del glucosio. Nelle forme gravi induce a dei sintomi psichici anche molto gravi,
che assomigliano somaticamente all¹ipoglicemia di un diabetico che si è
iniettato erroneamente una dose troppo alta di insulina. Va curata con cromo in
una determinata forma organica (GTF: Glucose Tolerance Factor), sostenendo
l¹assorbimento con del lievito di birra e accompagnato da zinco e manganese. Per
dei casi gravi e a titolo palliativo si usano anche ³psicofarmaci
ortomolecolari² come la triptofane, fenilalanina (o tirosina) e vitamina
B6.

9.1 Sintomi

9.2 Terapia per l¹ipoglicemia

9.3 Esempio
di ipoglicemia



Un esempio illustrativo per un caso è descritto
all¹inizio di questo testo.



9.1 Sintomi

Si trovano spesso
i sintomi di tendenza depressiva, attacchi di panico, ansia/nervosismo in unione
con caratteristiche fisiologiche come esaurimento/debolezza, pressione e
temperatura bassa. Anche dei sintomi come i
seguenti:



20


frequente
debolezza

21


sfinimento dopo breve
sforzo

22


facili
scombussolamenti

23


frequente mancanza di
concentrazione

36


frequente impressione di
svenimento

37


frequente nervosismo occulto o
manifesto

38


irascibilità occulta o
manifesta

39


frequente ansia e
paura

40


frequente depressione e
malinconia

41


frequente
smemoratezza

80


frequenti
vertigini

81


frequente cronico
tremore

82


palpitazione cardiaca

83


ogni
tanto impressione di ³scuro davanti gli occhi²

84


pressione
tendenzialmente bassa

85


temperatura tendenzialmente
bassa

86


attacchi di sudore (freddo).



9.2
Terapia per l¹ipoglicemia

Centrale per la cura dell¹ipoglicemia è la
somministrazione di cromo in una specifica forma organica (GTF Glucose Tolerance
Factor), sostenuta dalla somministrazione di lievito di birra per migliorare
l¹assorbimento intestinale e accompagnata da zinco e manganese e una dieta che
tiene in considerazione ³l¹indice di glucosio² degli alimenti, cioè la rapidità
di trasformazione di carboidrati in glucosio nel tratto
gastrointestinale.

- Un cauto e accurato controllo dello stato generale
somatico e ³micronutrizionale² (stato minerali, vitaminico, immunitario), dato
che questi clienti spesso soffrono anche di altre deficienze (che i medici
clinici e i psichiatri spesso non notano o valutano come ³subclinici²).

-
Visto che tanti ipoglicemici si nutrono prevalentemente di carboidrati, si
prescrive spesso un preparato combinato minerale-vitaminico a basso dosaggio e
preferibilmente senza rame (antagonista dello zinco). La somministrazione di un
preparato di lievito fa lo stesso effetto (combinato con il GTF). Altri minerali
spesso critici per gli ipoglicemici sono spesso il potassio (patate e brodo) ,
il magnesio e nella nostra regione il calcio. La vitamina C per finire migliora
l¹assorbimento del cromo.

- Importante la stretta collaborazione con il
medico e lo psichiatra curante per la coordinazione delle medicazioni cliniche
con quelle complementari.

- Se necessario, prendere anche un
accompagnamento psicoterapeutico professionale, in quanto i disturbi psichici
non hanno solo una dimensione metabolica-ormonale-fisiologica, ma anche
sociale-relazionale-emotiva che va curata con altrettanta
attenzione.



9.2.1 Lievito di birra, GTF

9.2.2
Zinco

9.2.3 Manganese

9.2.4 Magnesio (ev. calcio)

9.2.5
Vitamina C

9.2.6 Complesso vitamina B

9.2.7 Potassio

9.2.8
Triptofane per l¹insonnia

9.2.9 Fenilalanina contro le depressioni/il
panico

9.2.10 Consigli dietetici

9.2.1 Cromo, lievito di birra,
GTF per l¹ipoglicemia

Cromo in forma GTF (Glucose Tolerance Factor) ha
una funzione centrale nel metabolismo dei carboidrati-glucosio. Non si conosce
ancora esattamente il meccanismo, ma pare che catalizzi la reazione tra
l¹insulina e il suo specifico ricettore cellulare. Questo spiegherebbe anche
perché serve in egual misura sia per l¹ipoglicemia che per i
diabetici.



Il fabbisogno statistico di persone sane è di 50Š200
mcg (microgrammi: 1¹000mcg = 1 mg), contenuto in alimenti come le carne di
maiale, i cereali integrali, la melassa nera, il lievito di birra e il
pollo.



A coloro che soffrono di ipoglicemia si prescrivono
300Š700 mcg di GTF più 6 g di lievito di birra (saccharomyces cervisiae) al
giorno.



Il lievito di birra contiene, oltre al GTF, anche tanti
altri minerali e le vitamine del complesso B in dosi rilevanti. Con un prodotto
controllato (p.es. BURGERSTEIN ³Primärhefe²), del quale si conosce la
composizione esatta si può risparmiare il prodotto
multiminerale-vitamine.



La vitamina C sostiene l¹assorbimento del
cromo e viene normalmente aggiunta per questo motivo.

9.2.2
Zinco

Lo zinco è coinvolto in dozzine di funzioni metaboliche in tutto
l¹organismo. Nel contesto ha delle funzioni nel metabolismo
dell¹insulina.



Le dosi terapeutiche indicate sono dai 20 ai 100
mg. Il fabbisogno statistico di persone sane è di 12Š15 mg al dì contenuti in
alimenti come il fegato, le ostriche, le leguminose, i cereali integrali, le
uova, Š

Per gli ipoglicemici prescrivo una dose di 30 mg al
giorno.

9.2.3 Manganese

Il manganese, tra le altre funzioni, nel
contesto è coinvolto nel metabolismo del glucosio e anche nella modulazione di
neurotrasmettitori: per esempio facilita la trasmissione di impulsi nervosi alle
cellule muscolari. Visto che stati spastici e convulsivi accompagnano spesso
l¹ipoglicemia, conviene usare il manganese per alleviare questi
sintomi.



Le dosi terapeutiche indicate sono da 2 a 50 mg: per
l¹ipoglicemia di 20 mg.

Il fabbisogno statistico di un adulto sano è di
2Š5 mg, contenuti in alimenti come i fiocchi d¹avena, il frumento integrale, le
leguminose, le noccioline, i fagioli, Š

9.2.4 Magnesio (ev.
calcio)

Il magnesio, tra le tante funzioni, è coinvolto nella glicolisi
(ritrasformazione di glicogene in glucosio) e nell¹ordinario funzionamento del
sistema nervoso e muscolare. Conviene quindi controllare e compensare eventuali
deficienze. Vista anche la frequente deficienza di calcio nella nostra regione e
il fatto che quest¹ultimo è coinvolto anche nella trasmissione di stimoli
nervosi, normalmente prescrivo un preparato combinato Ca/Mg come BURGERSTEIN
³Dolomit².



Il fabbisogno statistico di magnesio nelle persone
sane è di 280Š350 mg per dì, contenuto in alimentari come la soia e altre
leguminose, cereali integrali, cioccolato, noci e acque minerali ricche di
magnesio, Š



Agli ipoglicemici che abitano in Ticino (a causa
della mancanza di calcio nel suolo) prescrivo spesso 6 compresse di ³Dolomit²
per dì corrispondenti a 720 mg di calcio e 360 mg di magnesio al
giorno.

9.2.5 Vitamina C

Nel contesto, la vitamina C è coinvolta
nella produzione di due neurotrasmettitori: norepinefrina (noradrenalina) e
serotonina e facilita l¹assorbimento di cromo nel tratto
gastrointestinale.



Le dosi terapeutiche indicate sono tra 50 e
10¹000 mg, per l¹ipoglicemia da 1¹000Š2¹000 mg (1Š2 grammi), normalmente come
acido ascorbinico. Il fabbisogno statistico di persone sane è di 60Š75 mg al dì
contenuti in alimenti come la frutta, la verdura e i legumi.

9.2.6
Complesso vitamina B

Autori come BURGERSTEIN, ZIMMERMANN, SCHURGAST
propongono per l¹ipoglicemia almeno 50 mg di vitamina B1, B3 e B6, probabilmente
come palliativo per diversi dei rispettivi sintomi. Personalmente preferisco
insistere sulla somministrazione del lievito di birra, che contiene (e a buon
mercato) in 6 grammi non solo un approvvigionamento base di vitamine del
complesso B, ma anche diversi minerali e aminoacidi. Poi preferisco, secondo il
caso e la dieta, ³correggere il tiro² individualmente, se
necessario.

9.2.7 Potassio per l¹ipoglicemia

Tra le tante funzioni
del potassio la sua funzione è rivolta alla trasformazione di glicogene in
glucosio.



Le dosi minimali per un adulto sano sono stimate a ca.
2 g al dì, la media statistica assunta con gli alimenti è di 2Š3 g, le dosi di
prevenzione cardiovascolare da 4 a 5 g. Alimenti ricchi di potassio sono le
leguminose, le banane, le patate, il pesce, la carne, Š



La
somministrazione di un eccesso di potassio può creare sintomi come aritmie
cardiache, debolezza, stanchezza, nausea e diminuzione della pressione.
Personalmente lo prescrivo molto raramente e solo dopo aver visto dei valori di
laboratorio; parecchio inferiori ai 100mmol/RBC. Questo dato è un indicatore
affidabile di mancanza di potassio nei tessuti, la quale ha ben altre
conseguenze di quelle che può avere l¹ipoglicemia.



Ai miei
clienti che soffrono di questo disturbo, prescrivo giornalmente del minestrone,
della minestra, minestrina o brodo, perché il potassio, come gli altri minerali
contenuti in legumi e carne, si trova sciolto nell¹acqua dopo la cottura, che
spesso viene buttata via.

9.2.8 Triptofane per l¹insonnia
ipoglicemica

Il triptofane è un aminoacido essenziale coinvolto, fra
l¹altro, nella sintesi di serotonina (neurotrasmettitore cerebrale). È
interessante come l¹organismo riesca a trasformare il triptofane in niacina
(vitamina B3). Il fabbisogno statistico di un adulto sano è di ca. 3.5 mg per kg
di peso corporeo (ca. 250 mg per un adulto di 70 kg), contenuto in alimenti come
la carne di vitello, i semi e olio di girasole, il tonno, il pollo, il manzo,
l¹avena, le uova, i formaggi Š



Se il sonno è impedito, in caso di
ipoglicemia si usa l¹ L-triptofane (500...1000 mg prima di andare a dormire)
invece dei soliti sonniferi o calmanti. L¹unica controindicazione è la
somministrazione di certi psicofarmaci (come benzoediazepami, inibitori di
riciclaggio di serotonina e altri) che non sono compatibili tra di
loro.

9.2.9 Fenilalanina o tirosina contro le depressioni e il
panico

È un aminoacido essenziale coinvolto nella sintesi di molteplici
neurotrasmettitori (tiramina, dopamina, norepinefrina, epinefrina) e ormoni
(tiroidali) e ha effetti antidolorifici perché inibisce la decomposizione di
encefaline.



È un concorrente metabolico del triptofane e ha
l¹effetto contrario. In forme gravi di ipoglicemia viene usato contro gli stati
depressivi e di panico alla mattina perché aumenta notevolmente la resistenza
contro lo stress e migliora l¹umore. Per i suoi meccanismi metabolici, non è
compatibile con diversi psicofarmaci.

Il fabbisogno statistico di un
adulto sano è di ca. 14 mg per kg di peso corporeo (ca. 1 grammo per un adulto
di 70 kg), contenuto in alimenti come soia, mandorle, pesce, manzo, prodotti
lattici, uova, Š



Per le depressioni e il panico ipoglicemico
servono solo le forme di L-fenilalanina o di tirosina in dosi da 200 a 8¹000 mg
alla mattina a stomaco vuoto. Superfluo dire che vanno prescritti da un
professionista addetto.

9.2.10 Consigli dietetici

Alimentazione
piuttosto scarsa di carboidrati con un indice di glucosio alto, nonché l¹alcool
e il caffè.

9.2.10.1Indice glucosio per alimenti scelti

9.2.10.1
Indice del glucosio per gli alimenti scelti

La seguente tabella mostra
³l¹indice glucosio² per i diversi alimenti. Un indice alto significa che i
carboidrati contenuti nell¹alimento si trasferiscono molto rapidamente nel
sangue (ordine di grandezza decine di minuti, in forma di glucosio) mentre un
indice basso significa che ciò avviene lentamente (ordine di grandezza ore). Per
un ipoglicemico significa che la somministrazione di alimenti con un indice di
glucosio basso garantisce un rifornimento lento e costante di glucosio nel
sangue ed evita di chiamare una regolazione insulinica smisurata. Si può
imparare tanto dai diabetici in merito perché si servono del medesimo
meccanismo, gestendo il disturbo contrario.

altissimo alto moderato basso
bassissimo

miele pane int. saraceno pasta noci

patate riso nat.
avena fagioli soia

carote uvette granoturco arance lenticchie

pane
bianco banane piselli fruttosio

cornflakes mele

riso normale
lattici

birra, vino pomodoro

zucchero



Sembrano
curiosi due fatti:

- La pasta ha un indice basso, mentre il pane (fatto
dello stesso frumento) ne ha uno altissimo: la pasta è fatta di ³semolino² che
nel tratto gastrointestinale si decompone molto più lentamente della finissima
farina del pane. L¹ipoglicemico informato preferisce quindi la pasta al
pane.

- Il saccarosio dello zucchero di rape o di canna, così come del
miele hanno un indice altissimo, mentre il fruttosio (apparentemente uguale
salvo il prezzo) ne ha uno basso: la trasformazione di fruttosio in glucosio
impegna parecchio di più gli enzimi carboidrolitici del tratto gastrointestinale
che il saccarosio.

Per l¹ipoglicemico conviene quindi la
sostituzione.

9.3 Esempio di ipoglicemia

Si tratta di una signora
di ca. 35 anni, di costituzione gracile. Nei periodi in cui non necessita di un
soggiorno in una clinica psichiatrica o dai familiari disposti a ospitarla nelle
fasi acute dei suoi disagi di ansia, paura e panico che iniziarono durante i
suoi studi, essa vive da sola con una rendita di invalidità. Nelle fasi non
cliniche è soprattutto curata con rilevanti dosi di benzodiazepine (amplificano
gli effetti inibitori dell¹acido gamma-butirico GABA nel sistema nervoso
centrale). È seguita regolarmente da un medico e da una
psichiatra.



Viene da me in fase di forte ansia, su consiglio dei
familiari, durante le vacanze della sua psichiatra (che è irreperibile).
Valutando la situazione come critica, dopo un colloquio, suggerisco l¹intervento
delle istituzioni psicosociali perché non mi sento all¹altezza di soccorrerla.
Dopo un periodo di ospedalizzazione e durante un soggiorno dai familiari, essa
si dichiara disposta a provare la seguente procedura di terapia ortomolecolare
con il consenso e dopo valutazione delle mie proposte da parte del suo medico.
La presa di posizione della sua psichiatra non mi è stata molto chiara; pareva
una specie di ³nulla osta².

Che esito terapeutico ci si può aspettare da
una situazione simile?

- In base alla valutazione, sono convinto della
presenza di un rilevante disturbo metabolico che con un po¹ di pazienza,
riflessione, tentativi, impegno e con degli strumenti abbastanza banali,
sarebbero anche rimediabile.

- Mi interrogo anche sul ruolo che può avere
³un¹emarginata sociale², finora condizionata a ³povera vittima², alla quale non
è mai stata data la possibilità di autogestirsi e che quindi viene gestita dalle
istituzioni e dalla famiglia, se si trovasse ³guarita² dai suoi problemi e
immersa nella competizione sociale, oppressa da responsabilità che mai aveva
avuto e priva delle competenze necessarie per adempierle.

- Non le fa
forse più paura l¹ignoto che l¹aspetta, piuttosto che le ansie che oramai
conosce?

- Che motivazione potrebbe avere per affrontare un compito
talmente mostruoso con la sua esperienza personale di impotenza e di
fallimenti?



Non riesco a immaginarmelo e mi resta il dubbio che
sarebbe stato meglio non aver accettato la richiesta, creando forse la base per
un¹ulteriore delusione. Mi sono deciso però così, pensando a una frase di
Marcuse: ³Š la speranza ci è data a favore dei disperati.²



9.3.1
Diagnosi

Oltre alla solita visita e anamnesi, ho sottoposto alla cliente
le domande del modulo allegato con i seguenti risultati:



9.3.2
Comunicazione alla cliente

³Gentile Signora,

In base all¹analisi
dell¹anamnesi sospetto fortemente che Lei sia soggetta ad ³ipoglicemia
reattiva², un disturbo regolatorio metabolico del glucosio, in quanto alla
somministrazione di carboidrati, il pancreas reagisce con smisurata liberazione
di insulina e abbassa la glicemia a livelli che impediscono l¹ordinario
funzionamento di organi fortemente glucosiodipendenti come i muscoli e il
cervello, creando i più diversi sintomi (dalla sottotemperatura ai bisogni di
dolci dopo i pasti, dalla stanchezza e spasmi fino agli acuti attacchi di ansia
e panico e così via).



Fortunatamente questo disturbo è facilmente
trattabile con dei micronutrienti che partecipano al metabolismo dei
carboidrati: Cromo in una determinata forma organica (GTF: Glucose Tolerance
Factor) combinata con il lievito di birra (Saccharomices cervisiae), zinco e
manganese in forme facilmente assimilabili dal corpo
umano.



L¹altra parte è una nutrizione che tiene conto dell¹indice
di glucosio degli alimenti: certi tipi e forme di carboidrati nell¹intestino
sono trasformati e liberati lentamente mentre altri si liberano ³a valanga² e
provocano una ipersecrezione insulinica. Non ci vuole una dieta speciale, basta
essere a conoscenza di questo fatto per regolarsi ; p.es. sostituire l¹ordinario
zucchero da cucina con fruttosio (zucchero di frutta) che come gusto e azione
metabolica è uguale, ma ha una reazione insulinica molto rallentata, mangiare un
po¹ più di pasta invece del pane Š Un¹altra abitudine sarebbe un ³muesli
mattutino² che mantiene la glicemia abbastanza regolare fino verso alle tre del
pomeriggio e così via, l¹inventiva aiuta a trovare altri trucchi, basta non
farsi una religione e non rinunciare ai piaceri
quotidiani.



Riguardo al Suo stato generale, penso che per un po¹
di tempo Le servirebbero anche altri micronutrienti come calcio, magnesio,
betacarotene, e le vitamine C e E, ma questo è meglio che lo approfondiamo dopo
una qualche settimana di cura ipoglicemica.

Visti i Suoi disturbi emotivi
acuti e cronici, in parte sicuramente provocati da stati ipoglicemici, ci
sarebbero anche ulteriori approcci abbastanza promettenti come dosi massicce di
vitamina B3, B6 e B12 e forse B1, Fenilalanina e Triptofane (aminoacidi
essenziali) che sono tutti coinvolti nel metabolismo di neurotrasmettitori e/o
ormoni e le cui mancanze/fabbisogno possono creare notevoli disturbi psichici
tipo i Suoi. Tratterei volentieri anche questa parte, ma in un terzo tempo e
naturalmente solo con il consenso del suo medico/psichiatra
curante.



Propongo di trattare intanto quello che è abbastanza
certo, l¹ipoglicemia; in allegato trova una relativa lista di medicazione.
Contiene anche i suggerimenti dietetici, così li può discutere con il suo
medico/psichiatra. I prodotti sono liberamente reperibili in
farmacia.



Mi farebbe piacere sentire notizie sull¹esito del
colloquio.

Le auguro ogni bene.

9.3.3 Medicazione per
l¹ipoglicemia

Micronutrienti consigliati: mg mg

grassetto:
indispensabile; resto secondo abitudini alimentari mattina sera

BIOFRID
(D-27316 Hoya): Organic cromium GTF 330 mcgr caps. 1 1

BURGERSTEIN:
Primärhefe 1 gr compresse 4 4

BURGERSTEIN: Zinkvital 15 mg compresse 1
1

BURGERSTEIN: Mangan 15 mg compresse 0.5 0.5

BURGERSTEIN:
Betacarotene 6 mg compresse 1

BURGERSTEIN: Vit. E 400 mg capsule
1

VIT. C effervescente 1 gr compresse 1

ev. BURGERSTEIN Dolomit
(Ca/Mg) 200 mg compresse) 3 3



Suggerimenti per la
somministrazione di micronutrienti dopo una verifica:

- L-Triptofane (500
mg) contro l¹ansia, non è compatibile con la medicazione attuale.

-
Fenilalanina o tirsina (500Š1000 mg) contro la depressione, da controllare dopo
una fase iniziale.



Vit. B6 (50Š500 mg) per il tasso di
serotonina, da controllare dopo una fase iniziale.

Vit. B3 (Nicotinamido
& Acido nicotinico 500Š1000 mg) distensivo, da controllare dopo una fase
iniziale.

Vit. B12 (200 mcg), da controllare dopo una fase iniziale.


9.3.4 Suggerimenti dietetici per l¹ipoglicemia

Suggerimenti
dietetici:

€ Alimentazione piuttosto scarsa di saccarosio (indice
glucosio basso*), alcool, caffè.

€ 1 uovo al giorno, se possibile
crudo.

€ 1 cucchiaio da tè di olio di cardo o girasole al
giorno.



Proposta per il muesli mattutino:

- Fiocchi
d¹avena 1 manciata

- 1 cucchiaio da tè di olio di girasole

- 1
cucchiaio da tè di lecitina

- 1 Yoghurt drink

- ev. 1 uovo
crudo

- ev. frutta grattugiata a piacere e/o succo di frutta

- ev.
fruttosio (zucchero di frutta) a piacere.

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#12
Citazione:la "verità" che non so se sai..non è di qs mondo..

Appunto, quindi quando facciamo un'affermazione senza studi che li sostengano specifichiamolo.

Citazione:intanto caro, lo dici a tuo fratello... io sono "cariisima" semmai..

Ops chiedo venia, non sapevo appartenessi al gentil sesso.

Citazione:ah..sei un moderatore..
ok..a me non frega nulla, anche se me ne vado..

Il fatto che io sia o meno un moderatore, non implichi che quello che dico è perentorio. Io ti ho solo chiesto di postare uno staccio di studio a supporto di quello che dici. Tempo fa ci fu un tizio che sosteneva che la dieta di Okinawa, dove esiste il maggior numero di ultracentenari in attività, fosse una dieta vegetariana, anzi vegana; orbene costui di fronte a una testimonianza di un membro del forum che c'era stato là, continuava a negare l'evidenza; io posso accettare teorie nuove ma deve esserci qualcosa a supporto. Ieri Ciampolini sulal diminuizione calorica del metabolismo mi ha mandato una ricerca compiuta da lui e da altri scienziati sparsi per il globo, che dimostra come a fame iniziale il metabolismo scende del 20%, in bambini di due anni, che per la cronaca sono in massima crescita, figuriamoci noi.

Questo per farti capire che ho messo in dubbio anche la parola di unoc he ha fatto il medico per 40 anni al Maye di Firenze, e lui piuttosto che offendersi datoc he neanchè ci conosciamo mi ha mandato una prova a supporto di quello che dice, questa è SCIENZA, il resto è spazzatura.

Puoi andartene a me non dispiace mica, figuriamoci, ma non è un comportamento da persona onesta e seria, ma da persona che visto che non è stata creduta sulla parola, perchè aveva secondi fini, finge di andarsene con dignità, quando al momento non hai dimostrato una beata cippa di quello che hai portato.

Citazione:poi, qui è "zona libera" e cmq so che l'amministratore ha pieno potere, perchè nemm in internet, sono certa, si ha libertà, in quanro si deve dire ciò che piace al capo famiglia, e mi va bene, non si potrebbe fare altrimenti..ma tu chi sei??calmino, per favore..
poi, la domanda era strampalata ed esigeva risposta anche strampalata..
poi, le questioni di sotto e sopra metilazione..sono su post di qualche giorno fa..
e si rifanno a teorie di Pfeifer, medico ortomolecolare..e i nutrizionisti si dovrebbero basare su sienza ortomolecolare, o no?se sono moderni..
poi, tu, a quanto pare, parti, da alimentazione che regola il tutto..io parto da costituzione genetica che va a regolare o sabotare il tutto...

La costituzione genetica di ogni individuo, mira a farlo raggiungere il massimo potenziale evolutivo affinchè possa competere ed essere un vincente nell'evoluzione, riproducendosi a più non posso; ma l'espressione genica viene modyulata a livello ormonale i quali sono fortemente modulati dalla dieta, dal riposo e dall'attività fisica.

Andare a livello di metilazione non ha senso, se si vive secondo le leggi della natura, dato che i geni e il sistema si comporteranno di conseguenza e svilupperanno per aver eil massimo potenziale.

Una bella donna con due poppe da sballo ha più vantaggi evolutivi, ma il seno si sviluppa durante l'adolescenza, se mancano i grassi in quella fase e si mangiano troppi carbodirati, il garsso corporeo accellera l'emissione di estrogeni e di androgeni che inducono la crescita, ma ils eno potrebeb non svuilupparsi adeguatamente pe rinterferenza degli androgeni sul progesterone, inoltre l'attività fisica ritarda lo sviluppa facendo cerscere solo in altezza e ritardando la maturazione sessuale ilc he porta a un aumento dei caratteri secondari e primari sessuali incluso una bella quarta che oltre ad aver eun valore dindescrivibile per alcuni giochinic he a noi uomini piacciono tanto, hanno un valore evolutivo notevole visto che maggiore è il tessuto mastoide maggiore è il latte prodotto. Quindi duplice vantaggio sia nell'accoppiamento sia nel dar da mangaire la prole.

Il DNA fa quelloc he dicono gli ormoni.

Citazione:a me piace, parlare..non aver ragione..ed il problema è tutto tuo..
forse sei offeso dal mio modo di parlare...a ruota libera...hai problemi con chi è convinto di quello che dice anche se dice non veritàà??hai ragione, è una gran fortuna la mia..in quanto so che la verità è lontana. esiste solo ricerca..che poi verrà puntualmente capovolta.."carissimo" mio sei proprio preso male a non sopportare..a cercare solo la "verità" che non so se sai..non è di qs mondo..

Il mio problema nasce con chi dice cose per sentito dire e le spaccia per la verità, sconrdandosi di dire che quelle che le ha promulgate non ha dato uno straccio di prova a supporto.

Citazione:io sono una donna sensibile e buona, ma se uno mi rompe le palle...ti faccio un ..così...ma va a rivolgerti a tuo fratello con quel caro..ma per favore...
se tu non i arrivi a capire quel caXXo che dico studia...
e cmq, ti ripeto, che stavo riprendendo teorie mediche scientifiche e le ho forzatamente collegate a "tendenza a carbo"..(niente carne: metionina!..I SOVRAMETILATI)..e "TENDENZA CARNE" (bisognosi di metionina, -che si trova nella carne!-se non lo sai, sapiente!)

E quindi? Varanno capelli migliori rispetto a chi si rimpinza di legumi che questo amminoacido non c'è l'hanno e dei cereali che è duro da assimilare.

Il documento lo contorllo dopo adeso vado a mangiare che ho fame.

Conosco bene l'ipoglicemia, anch equella reattiva, so bene che vuol dire sentirsi dio 5 minuti prima e uno zero, un'ora dopo.

Da quando ho aumentato proteine, grassi saturi e fibra ababssando le calorie non ho più ipoglicemia, altro che cromo...

Ho misurato con il glucometro, la glicemia con sto caldo mi scende dopo molte ore, talvolta la sera non mangio e il peso è sempre uguale e mi vedo più robusto.

Se il sistema ha fornitura di glucosio costante, cosa che il fruttosio, le fibre e i garssi saturi assicurano, nonchè le proteine che impediscono alal glicemia di cadere bruscamente, si riprende fa piazza pulita di ospiti indesiderati e ci si ristabilisce.

Questo è quanto.
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#13
oh..il tuo tono è già più decente..!
io non devo pubblicizzare nulla se
non la mia insipienza..
mi piace il discorso degli ormoni..ma credo che più
che la dieta e lo sport è il nostro cervello e spirito a moduare..
io ho le
tette piccole e bellissime..da coppa di champagne ed ho allattato un anno!debbo
dedurre che nell'età dello sviluppo ho mangiato troppi carbo e pochi grassi..ma
sopratt "non volevo crescere" quello sì..mi faceva paura per un fatto
psichico/psicologico/sess..spirituale..ohpss..un lapsus.."sessuale" stavo
scrivendo (forse lì sta il mio probl.. [Immagine: icon_biggrin.png] ..e qs
deriva penso dal rapporto col padre e da un'altra vita..che ne so..nulla di
"scientifico)..
nel senso che prima di tutto spirito e cervello...si è quello
che si vuole e crede di essere..è scientificamente provato dalla scienza
quantistica come il pensiero (sincronicità, sincromisticismo..leggi in internet)
influenzi la materia..la nostra salute..
ma lo sai che un fenomeno per il
solo fatto di essere osservato e per le aspettative che si hanno , ossia il
pensiero con cui si assiste ad esso, lo influenza?su sto sito se ne
parla..
"Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

poi
certo ha buona energia anche il cibo buono, le parole buone, le persone
buone..

e spero tu ti trova una donna con 2 tette così...perchè ha
desiderato tanto allattare..spero..
che non abbia invece desiderato tanto
essere "guardata", per non dire essere "usata"..purtroppo, in sto caso, o per
fortuna, per quelli che amano il "tanto" magari brutto..2 zavorre da schifo..a
meno che non siano ben in armonia con il resto del corpo e sopratt del cervello
o animo che sia ...
continuerò su nuovi spunti..

la scienza è limitata
almeno quanto "carissimo" ... [Immagine: icon_wink.gif]
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#14
sulla dieta del gruppo sanguigno c'è proprio un post specifico..comunque le
teorie di d'Adamo sono state smontate recentemente da Cordian
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#15
Mmmm secondo me poline ha una certa parte di ragione in quanto :
Periodo
sì : vizi e stravizi,poco riposo ma zero stanchezza,forma fisica al top,recupero
ottimo,capacità di concentrazione 100%,libido eccezionale(anche perchè la causa
del periodo sì probabilmente è una ragazza)
Periodo no : ortoressia,
attenzione eccessiva e paranoica al cibo ma ciònonostante stanchezza,scarso
recupero,tanto riposo ma poca concentrazione,libido scarsa, niente fame(ma come
sto mangiando come un vero paleo man???che cazzo succede???)

Il resto lo
esplica bene Salvio
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