• MangiaConsapevole
    • Salve ! se sei nuovo da queste parti, leggi prima il regolamento :-)

    • MangiaConsapevole si evolve ancora, spero ti piaccia la nuova veste grafica! Risoluzione consigliata ≥1280*800.

    • Ampliata la galleria degli Avatar.


     
    Valutazione discussione:
    • 0 voto(i) - 0 media
    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    Via dei pentosi fosfati...
    Autore Messaggio
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #1
    Via dei pentosi fosfati...
    Perchè riporto in un forum soft come il nostro un argomento così complesso?

    Per dimostrare che i carboidrati possono, anzi sono l'ago della bilancia anabolica e mostrare l'iterazioni come possono paradossalmente invalidare l'equazione:

    Più carboidrati = più anabolismo

    I carboidrati oltre alla via glicolitica seguono anche un'altra via, ovvero la via dei pentosi fosfati:

    "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

    Ora senza scendere nello specifico delle reazioni, in questa via parallela alla glicolisi non si ha solo catabolismo, ma anche anabolismo, con la creazione di acidi grassi e di zuccheri come il ribosio che entra a far parte dei nucleoditi del DNA, quindi nella sintesi proteica.

    In pratica nella fase ossidativa si genera il ribosio (questo moooooooooolto esemplificato), mentre nella fase non ossidativa rigenera gli esosi.

    Ma cosa determina una o l'altra fase?La disponibilità di carboidrati.

    Se ne sangue questi scendono troppo e c'è bisogno di energia, il ciclo prosegue fino alla fase non ossidativa per inviare substrati che entreranno nella glicolisi, mentre se questi abbondano daranno anabolismo con la creazione di nuovi nucleoditi e grassi.

    Allora qualcuno potrebbe pensare che meglio mangiare tantissimi carboidrati.

    SBAGLIATO!!!!!!!

    Se i livelli energetici crollano visto che il corpo genera i grassi dai carboidrati, paradossalmente pure mangiando tanti carboidrati, questi possono perdersi nella conversione oppure essere non disponibili per la trasformazione in grasso.

    La cosa che rende la via dei pentosi fosfati anabolica al massimo, è la presenza costante di carboidrati, ma questi derivano da un ridotto uso glicolitico, e come si regola la cosa?Rendendo il ciclo di krebs efficiente, in poche parole tenedo i livellienergetici costanti.

    Prendiamo un esempio esplicativo, mangiare 100 grammi di carboidrati, pone il corpo nella necessità di generare del grasso per mantenere la massima efficienza ossidativa, quindi questo lo farà, nella conversione perderà molta energia metabolica e potrebbe produrre più grasso di quanto necessario, inoltre questo farà aumentare la via glicolitica oltre il dovuto. la via dei pentosi fosfati sarà abbastanza pronunciata, cosa che durerà finchè non si avrà un crollo energetico dovuto all'insulina, poi cercherà di aiutare il corpo rigenerando carboidrati, ergo ci avrà una forte fase anabolica ma poco duratura, ostacolata dal fatto che all'improvviso il carburante è stato trasformato in grasso o si è perso nelle conversioni.

    prendiamo 44 grammi di grasso. Il corpo in caso di necessità e nel frattempo che il fegato prepraa il corpi chetonici deve prendere se a corto di carboidrati questi da qualche parte, dove li prende? Dai precursori ovvero principalmente dalle proteine. Altre conversioni, inoltre la via anabolica dei pentosi fosfati cercherà di aiutare l'organismo in difficoltà rigenerando carboidrati, in modo da tenere il ciclo di krebbs attivo, dopo un pò il fegato, che consuma principalmente grassi, manderà il glicogeno disponibile sotto forma di glucosio, iniziando a produrre corpi chetonici in vista di un esaurimento delle scorte o comunque per risparmiarle per le funzioni vitali. Quindi l avia dei pentosi non darà alcuna fase anabolica, ma cercherà di supportare quella catabolica, almeno finchè il fegato non prduce chetoni.

    Adesso prendiamo 50 grammi e 22 di grassi. Il corpo avrà tutti i carboidrati necessari per la glicolisi e la via dei pentosi, inooltre questa grazie ai grassi potrà continuare a lungo con il risultato di avere un anabolismo meno pronunciato del primo caso e più del secondo, ma più stabile, più duraturo e più continuo, con l'immissione di chetoni d parte del fegato quando la glicemia iniza a scendere. Un eventuale eccesso di carbo, produrra più grassi, ma le perdite saranno minime, se i depositi saranno parzialment svuotati le pedite non ci saranno perchè non ci saranno conversione; un eccesso di grassi diverrà corpi chetonici o grasso, ma la prima è preferenziale in caso di depositivi parzialmente svuotati da parte dei carbo.

    In tutti e tre i casi si asono assunte 400 kcal, ma in tutti e tre i casi hanno avuto effetti diversi sul corpo. Nel primo caso hanno costretto la persona a mangiare di più pe run crollo improvviso dei livelli energetici, nel secondo caso l'hanno fatto catabolizzare proteine in attesa che il fegato creasse i corpi chetonici, nel terzo caso i livelli energetici si sono mantenuti stabili per lungo tempo, derivante da minimizzazione delle conversioni e perfetto interfacciamentop delle diverse vie metaboliche.

    Quindi ritorniamo al solito concetto analizzando la semplice via dei pentosi fosfati, una caloria di cibo non è una caloria di calore!!!!!



    PS: ogni obiezione al ragionamento è ben'accetta...
    20-09-2011 04:10 PM
    Cerca Quota
    Muso Offline
    Consapevole
    *****

    1,194

    0
    Messaggio: #2
    RE: Via dei pentosi fosfati...
    Ecco perchè i bambini necessitano di saturi e carbo ad alto ig : per tenere una glicemia costantemente alta e permettere al corpo di costruirsi al meglio.
    Ora,per un adulto questo sarebbe eccessivo,ma forse grandi assunzioni di grassi unite a moderate(o minime) assunzioni di carbo,che facciano in modo di mantenere a lungo una glicemia costantemente regolare dovrebbero permettere,alla luce di queste osservazioni,il miglior anabolismo possibile.
    tra l'altro una grossa assunzione di grassi,permettendo di non mangiare per svariate ore,permetterebbe un digiuno prolungato che ottimizzerebbe la produzione di ormoni; e una glicemia che si manterrebbe tra 80 e 90 anche per un paio d'ore prima di scendere al di sotto di questa soglia.
    Così,ad esempio,si avrebbero una o due ore di anabolismo con glicemia sopra i 100,uno ora con glicemia tra 90 e 100 e una o due ore con glicemia tra 80e 90.
    Il che permetterebbe al corpo di stare a lungo in tutti gli stadi di produzione ormonale e anabolica.
    Inoltre il processo di digestione dei grassi dura a lungo e nelle prime 2 ore la glicemia continua a scendere,quindi anche se non ci si mette a tavola con glicemia a 81 si può comunque raggiungere quella soglia dopo mangiato.
    Se poi faccio un pasto da 1000cal(o più) di grassi-pro e pochi carbo avrò si una risposta insulinica elevata,ma poi l'insulina non la vado a stimolare per diverse ore,e inoltre sarà impossibile che ci sia insulina libera nel corpo,in quanto il rilascio dei nutrienti si protrarrà nel tempo.
    è possibile che così il corpo si autoregoli al meglio. Io mangiando così mi sto trovando benissimo.
    Ogni obiezione è più che ben accetta!!.
    20-09-2011 04:10 PM
    Cerca Quota
    salvio Offline
    Banned

    1,056
    Messaggio: #3
    RE: Via dei pentosi fosfati...
    Ecco perchè i bambini necessitano di saturi e carbo ad alto ig : per tenere una glicemia costantemente alta e permettere al corpo di costruirsi al meglio.


    Veramente non è proprio così, anzi più la tengono in range medi meglio è, se no ingrassano se possono.

    Ora,per un adulto questo sarebbe eccessivo,ma forse grandi assunzioni di grassi unite a moderate(o minime) assunzioni di carbo,che facciano in modo di mantenere a lungo una glicemia costantemente regolare dovrebbero permettere,alla luce di queste osservazioni,il miglior anabolismo possibile.


    Grandi assunzioni di grassi e piccole assunzioni di carbo, non portano a niente, solo a una chetosi ingiustificata, il concetto è tenere in equilibrio carbo e grasso per minimizzare la produzione di grassi e di chetoni, che poi questi entrano in scena aiutando a minimizzare la depletazione di carboidrati e ulteriolmente di proteine ben venga.

    Non a caso se la dieta è troppo ipoglucidica la catalisi proteica è molto elevata, mentre una buona quota di carbo e di grassi aiutano a stabilizzare i livelli energetici molto a lungo, si puù dire che con meno calorie, a volte anche molte di meno, si stabilizzano i livelli energetici molto ma molto meglio che con tante.

    Ecco il concetto di metabolica e omeostatica, minimizzare le conversioni che sono sempre molto onerose.

    tra l'altro una grossa assunzione di grassi,permettendo di non mangiare per svariate ore,permetterebbe un digiuno prolungato che ottimizzerebbe la produzione di ormoni; e una glicemia che si manterrebbe tra 80 e 90 anche per un paio d'ore prima di scendere al di sotto di questa soglia.

    su questo non ci piove

    Se poi faccio un pasto da 1000cal(o più) di grassi-pro e pochi carbo avrò si una risposta insulinica elevata,ma poi l'insulina non la vado a stimolare per diverse ore,e inoltre sarà impossibile che ci sia insulina libera nel corpo,in quanto il rilascio dei nutrienti si protrarrà nel tempo

    Bhe a meno che non consumi tantissimo, 1000 kcal so tante...

    è possibile che così il corpo si autoregoli al meglio. Io mangiando così mi sto trovando benissimo

    SEcondo me è sicuro non possibile....

    ---

    quando parlavo di bambini intendevo lattanti,che se ci pensi sono tutti un po' cicciotti finchè prendono il latte dalla mamma.

    Va bhe se mi parli di lattanti ti dò ragione, in effetti quello è il periodo di vita più anabolico che esista.

    Per il secondo punto hai ragione,ma non ho specificato che grandi dosi di grassi e scarse di carbo possono essere molto soggettive.

    Lo so come la pensi, ma fidati specifichiamo sempre sta cosa, se no chi legge incautamente può pensare a falsi retrofront in alcune affermazioni. Purtroppo cercare di spiegare con un modello statico un essere vivente fortemente dinamico è cosa assai dura.

    Insomma se uno non si allena 100-150 g die di carbo sono già molti che se li dilazioni in 3 pasti divengono 50 g a pasto che sono poi 200cal,paragonate alle cal derivanti da grassi saranno sempre poche o cmq inferiori e stiamo già parlando di una quota di carbo non indifferente.
    1000cal sarebbero tante se non mi fossi iponutrito,e nonostante ciò allenato per lungo tempo,cataboplizzando anche i denti.

    Non ti dico in inverno se ci si allena a lungo, l asi spera che la chetosi venga in aiuto in fretta.

    ora stando fermo e mangiando tanto sto acquisendo una composizione corporea clamorosa,un sonno perfetto,pelle e capelli stupendi,libido eccezzionale.

    Logico il corpo ci mette un pò ad arrivare al massimo del riempimento dei depositi, ecco perchè il recupero da un forte stress fisico è ultradiano, appena riempito si riparte con la resistenza insulinica, l'abilità sta nel fermarsi porprio in quel punto, ascoltare sè stessi.

    Appena vedo che qualcosa declina o che ingrasso o incorro in qualche problema torno in normocalorica,ma per ora mi nutro abbestia,anche perchè se no mi sveglio la notte che ho fame,ora sempre meno ma fino a un mese fa a volte facevo un pasto da 1500cal e dopo 6ore mi svegliavo affamato con glicemia bassa e lo stomaco gorgogliante...

    Calcola che man mano le temperature stanno scendendo, questo nei giorni creerà una discrepanza tra consumi e entrate che con il caldo di prima non c'era, in poche parole i depositi si consumano prima e si ha prima più fame. Tamponerai in chetosi ma tampona mo tampona dopo, alla lunga l'energia introdotta deve adeguarsi ai nuovi consumi, non so se mi spiego....
    20-09-2011 04:11 PM
    Cerca Quota


    Discussioni simili
    Discussione: Autore Risposte: Letto: Ultimo messaggio
      [FOSFORO - FOSFATI] Tropico 10 1,660 29-10-2015 01:54 AM
    Ultimo messaggio: Tropico

    Vai al forum:


    Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)

    DISCLAIMER

    AVVERTENZE MEDICHE: Quanto riportato nel presente sito ha scopi meramente informativi, come libertà di manifestazione del pensiero. L'autore non si assume nessuna responsabilità, di nessun genere, per l’uso personale ed improprio che i lettori potranno fare delle informazioni qui riprodotte. Si consiglia, esplicitamente, di consultare sempre il proprio medico curante prima di iniziare un qualunque programma dietetico e/o curativo. Le opinioni espresse, in qualunque pagina del sito e del forum, sono puramente personali ed in nessun modo prescrittive.

    PRIVACY POLICY

    La presente informativa è resa ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003. I dati raccolti tramite cookie, email, indirizzi IP e social network, non saranno comunicati a terzi. Questi dati vengono utilizzati per il corretto funzionamento del sito e potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di reati informatici. Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione, nonché di opporsi in ogni caso al loro trattamento. Le richieste vanno inoltrate tramite il modulo dei contatti.