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mi presento
#1
Ciao a tutti...
è da tantissimo che vi seguo ma non ho mai scritto niente,purtroppo uso poco il computer.
Ho 27 anni e mi alleno in media 5 volte a settimana...da un paio di anni seguo una paleo senza troppi sgarri e con pochi carboidrati (forse troppo pochi!!!).
Prima di raccontare la mia storia o farvi delle domande voglio chiedere scusa a tutti sul forum!ho un diario (che devo aggiornare) sulla zona libera e sono stato io a segnalare la discussione su ray peat. Non era mia intenzione screditare nessuno ma volevo solo che altre persone ne parlassero e si confrontassero tra loro.

Sono approdato alla paleo un paio di anni fa ed i risultati sono stati tanti...
peso costante e bassa % di grasso corporeo, fisico tirato e buoni risultati sportivi, zero forfora e sebo (era una dannazione d’estate),migliorati i capelli e ne perdo molto meno,grande resistenza alla fatica,non mi ammalo mai o quasi(una volta ogni virus o batterio nel raggio di un km era mio).

Oltre all’alimentazione dormo di più, cerco di non mangiare troppo,ho organizzato il mio allenamento per renderlo il più divertente e meno stressante possibile…inoltre ho deciso di sospendere le gare almeno fino a marzo,quindi mi sono tolto un altro stress mentale.

Dopo aver elencato i pregi…devo elencare i difetti.
Sono quasi sempre pallido e a volte ho le occhiaia(molto spesso),da molti mesi stitichezza e feci dure,sensibilità verso molti cibi(in gennaio ho le prove allergiche),a volte flatulenza,spesso mi sento come intossicato soprattutto se mangio molte proteine,non riesco a mangiare di più di quello che mangio,spesso fronte unta soprattutto d’estate(troppi saturi?secondo me non sempre),libido non troppo alta…quando con la dieta “mediterranea” mi veniva voglia anche guardando il pavimento!
Da 6 mesi circa ho una strana allergia che si manifesta con un’irritazione all’inguine (forse non dipende dalla dieta…ma le cause non le ho ancora trovate).

Dopo aver fatto questa lista ho pensato…cazzo i difetti superano i pregi…forse devo aggiustare un po’ il tiro partendo dai carboidrati.

Da quasi 3 settimane ho cominciato a mangiare qualche frutto in più…mangio solo arance!della frutta essiccata (fichi e datteri) ed ho aumentato il miele! Devo dire che mi sento molto meglio…soprattutto per la stitichezza e la flatulenza!finalmente mi sento bene a livello intestinale ed anche la libido è alta!Poi durante le feste gli sgarri sono stati molti ma li ho tollerati tutti benissimo (non avrei mai pensato).
Sicuramente la mia paleo aveva ed ha bisogno di un’aggiustatina!!!


Mi interessa molto il punto di vista di ray peat…quindi vorrei porvi delle domande:
Perché il latte? (che tra l’altro tollero benissimo anche se l’ho eliminato)
Perché tutti quei carboidrati? Succo d’arancia, zucchero,latte…ecc…mi sembrano davvero troppi e sembra che siete passati da un estremo all’altro…ok la tiroide, ma come quantità di zuccheri mi sembra quasi la dieta dell’italiano medio.
Non credete che i carbo vi stiano tamponando il cortisolo ma prima poi il corpo vi presenterà il conto? (come ha fatto con voi e con me una paleo stretta?)
Prima di approdare a questa dieta avete provato ad aggiungere più carboidrati(anche semplici) alla paleo come sto facendo io?

Sicuramente nessuno ha la verità in tasca…soprattutto nel lungo periodo.
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#2
Ciao Ago e piacere di conoscerti!^_^

In paleo la mia resistenza allo stress era pesantemente compromessa, la mia allergia ai pollini sensibilmente peggiorata e altre cosette fastidiose come muscoli svuotati, sensibilità ai denti, reflusso grastrofaringeo, che sono quasi tutti rientrati (per l'allergia devo aspettare la primavera) con l'aumento di frutta, miele, l'introduzione di latte di capra crudo, burro, riso e pane di segale. Ti consiglio la lettura di un libro di Stone sulla paleo che ti posto in privato. CiaoFelice
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#3
Ciao ago, ben ritrovato, ovviamente nessuno ha la verità in tasca, e stiamo sperimentando senza avere preconcetti.
E' normale portarsi dietro dei retaggi paleo e non comprendere appieno i contenuti di Ray Peat dato che sono opposti in alcuni ambiti.
La paleo come dice Matt Stone ha la sua "luna di miele", dopodiché mostra il fianco e i limiti.
Se qui dentro ce ne stiamo sbarazzando e nessuno la difende a spada tratta (la paleodieta) ci sarà un motivo.
La questione zuccheri e cortisolo è molto dibattuta, e ci sono visioni contrastanti, per esperienza pratica però non posso che appoggiare al momento Ray Peat.
Tutti questi zuccheri semplicemente perchè il metabolismo glucidico è migliore del metabolismo ad acidi grassi che è un metabolismo di riserva, di emergenza, adattativo a breve termine ed estremamente dannoso a lungo termine. Fa andare la macchina umana in riserva rallentando le funzioni.
Il latte perché? Per la composizione amminoacidica, per il calcio, per il progesterone...
L'insulina? In presenza di zuccheri è addirittura antinfiammatoria, almeno così pare.
La tua paleo potrebbe reggere anche con l'aggiunta consistente di zuccheri da frutta, noi tutti comunque abbiamo abbandonato la paleo stretta da tempo, portandoci più verso una Perfect Healt Diet con riso e patate più frequentemente, qualcuno anche ogni giorno.
Fatto sta che allenandomi con i pesi e nonostante avessi aggiunto amidi avevo chetoni nelle urine. Non mi bastavano. Non ce n'era, con i grassi non andavo. Per non parlare della tiroide.
Se pensi che una paleo abbassi il cortisolo e lo stress, a quest'ora sarei un campione, invece mi ha solo affossato, con quelle smodate quantità di proteine da carne muscolare che non fanno altro che abbassare ancora il metabolismo.
C'è chi vanta anni di paleo e ottima forma, buon per loro, io e molti altri la paleo non l'abbiamo ben digerita (soprattutto se fai sport e non prendi integratori di maltodestrine,siero,bcaa etc) ma basta essere onesti con sé stessi come hai fatto tu, una semplice lista dei pro e dei contro e vedere cosa prevalgono.
Quando passai a Ray Peat feci altrettanto, a ragione. E annoierei se facessi la lista di tutte le cose che sono migliorate. Dopo alcuni anni posso finalmente dire che sto bene in tutto e per tutto.
I segnali che non ho saputo cogliere c'erano, come quando Andrea era in paleo e mi diceva, quando mangio da "culo" sto meglio... hai voglia a cercare poi una spiegazione plausibile.
Scherzando scherzando ci dicemmo che alla fine saremmo ritornati alla mediterranea di quel passo.
Che poi voglio dire, se la mediterranea ha di buono una colazione con latte e caffè perché non dovremmo dirlo? In fondo noi italiani prima di essere contaminati dalle mode americane stavamo sicuramente messi meglio.
Ad ogni modo, se anche continuassi la paleo saresti sempre ben accetto, l'individualità è il punto di forza del forum, perché sono convinto che faccia evitare prese di posizione poco obiettive. Se tutti siamo paleo ci esaltiamo l'un con l'altro, idem se tutti facessero una dieta Ray Peat o vegetariana. Perchè a volte si ha paura di dire una cosa contraria quando tutti la pensano in una determinata maniera. E' un meccanismo psicologico che ho avuto modo di sperimentare quando ero ehretista. Guai a fare critiche o mettere in discussione certi dogmi, e la paleo, in certi ambienti, non fa eccezione.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#4
Mi è venuta in mente ora la dieta dell'italiano medio... ma che è? La sento nominare spesso ma non ho ancora capito bene di che si tratta!:huh: Un po' come quando si parla della dieta mediterranea. :asd: Per quello che ho potuto constatare osservando i carrelli della spesa nei discount che frequento,la maggior parte delle persone mangia per la maggiore un sacco di minchiate e di questo mi meraviglio della resistenza dell'organismo umano. Di solito chi sta davanti a me, e anche dietro, ha il carrello stracarico di bottiglie di bibite colorate e zuccherose (certi fissati con la linea prendono quelle con gli edulcoranti...), vino, birra, merendine economiche, biscotti, latte in busta, pasti precotti surgelati, insaccati vari, pochissima frutta e verdura, salse colorate (maionese, ketchup, etc.) carne della più scadente in assoluto, formaggi che io mangerei solo se costretto, pasta a go go, brodo in dado, creme da spalmare pseudo nutella, lattine di pomodori pelati, patatine in busta, pane a chili, etc. ,.. la fiera del glutine, degli additivi e dello sciroppo di glucosio. Questa è quello che vedono i miei occhi ogni volta che vado a fare la spesa. Noi tutti sembriamo di un altro pianeta confrontati all'italiano medio che conosco io:D
Sono d'accordo anche io del fatto che nessuno ha la verità in tasca e mi viene in mente quello che diceva un certo Ehret: <<l'alimentazione umana è un libro dai sette sigilli>>.:)
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#5
Ehret ogni tanto torna fuori :)
Quell'uomo ha provato a capirci qualcosa e purtroppo un pò i tempi, un pò la sua voglia di filosofeggiare l'hanno portato su una strada errata. Ma alcune sue intuizioni per me rimangono valide, vedi che la storia del cuore è una valvola e non una pompa anche la scienza poi l'ha presa in considerazione.
E anche la frutta come combustibile glucidico preferenziale non era per niente sbagliata, invece ci siamo fatti contaminare un pò troppo dal fruttosio tossico per via delle idee romantiche ancestrali.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#6
(30-12-2012, 03:52 PM)ago Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Ciao a tutti...
è da tantissimo che vi seguo ma non ho mai scritto niente,purtroppo uso poco il computer.
Ho 27 anni e mi alleno in media 5 volte a settimana...da un paio di anni seguo una paleo senza troppi sgarri e con pochi carboidrati (forse troppo pochi!!!).

Ciao Ago e benvenuto! Sicuramente allenandoti 5 giorni in settimana hai bisogno di una quota non indifferente di carbo. Quale sport pratichi?
Hai già provato ad aumentare i carbo usando amidi quali riso e patate? Anch'io pratico parecchio sport e mi trovo molto bene così.


(30-12-2012, 03:52 PM)ago Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Mi interessa molto il punto di vista di ray peat…quindi vorrei porvi delle domande:
Perché il latte? (che tra l’altro tollero benissimo anche se l’ho eliminato)
Perché tutti quei carboidrati? Succo d’arancia, zucchero,latte…ecc…mi sembrano davvero troppi e sembra che siete passati da un estremo all’altro…ok la tiroide, ma come quantità di zuccheri mi sembra quasi la dieta dell’italiano medio.

In questo momento sono fuori dal coro rispetto al resto del forum in quanto non ho provato a seguire le indicazioni di Raggio Torba :asd:, il latte non l'ho mai tollerato fin da piccolo, lo zucchero cerco di evitarlo come la peste, inoltre mi trovo bene come mi sto alimentando ora, perciò non sento la necessità di stravolgere nuovamente l'alimentazione. Devo però dire grazie a Ray se ultimamente ho reintrodotto le spremute di arance che avevo erroneamente abbandonato.


(30-12-2012, 03:52 PM)ago Ha scritto: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "Sicuramente nessuno ha la verità in tasca…soprattutto nel lungo periodo.

Quoto al 100%:agree:

La natura non fa nulla di inutile.
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#7
Ago, hai detto di essere diventato intollerante a certi alimenti. Da quello che so, questo avviene quando vi è permeabilità intestinale e certe "molecole" di cibo che passando dall'intestino al sangue vengono intercettate dal sistema immunitario: scambiate per virus o batteri patogeni. Quindi, anche se pubblicizzata, neanche la paleo riesce nel prevenire/risolvere la permeabilità intestinale! Hai mai assunto fermenti lattici e enzimi digestivi? Secondo me, anche se i tuoi, per me troppi, cinque allenamenti sono divertenti, sommati al lavoro che fai per vivere (che suppongo svolgi) e le altre faccende della vita, sono un carico di stress cronico per niente salutare che, dalle ultime letture che ho fatto, influisce negativamente non solo sul nostro organismo, in particolare sul sistema endocrino, causando un sacco di disordini, ma anche sulla flora intestinale creando pure disbiosi.
Dopo 4/5 mesi di paleo dieta anche a Matt Stone vennero le occhiaie.
Anche io avevo la faccia scavata e spigolosa. Non penso che una bassa percentuale di grasso corporeo sia salutare. A volte vedo foto di persone secche ed emaciate, come lo sono stato anche io, che mostrano al prossimo i loro addominali scolpiti con orgoglio ma sembrando all'occhio di terzi come reduci dal campo di concentramento di Auschwitz :asd:
CiaoFelice
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#8
In effetti nessuno ha mai detto che una bassissima percentuale di grasso corporeo è salutare, per fortuna. Bella a vedersi in certi contesti sportivi e sulle copertine ma poco più.
Vedendo alcune foto passate non posso che concordare che avevo il volto scavato e lo sguardo spento, credevo di stare bene solo perché il raffronto con il periodo ehretista era vincere facile.
Già ora ho il volto più pieno e radioso, come lo avevo prima di intraprendere tutte queste avventure "salutiste", ma pensavo di essere invecchiato e aver perso la freschezza da 25enne e mi dicevo (a malincuore) che era normale.
I carboidrati non sono essenziali, forse nel breve periodo, nel lungo ho i miei legittimi dubbi.
Detto questo, mi fa piacere anche che non tutti seguano Ray Peat così riusciamo a confrontarci, se non altro lui ha il merito di aver raddrizzato certi pensieri troppo paleo-oriented, e se è vero che in medio stat virtus...
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#9
Le vostre esperienze sono preziose...
x fabietto: grazie del libro...lo sto leggendo con grande interesse...ma anche lentamente (maledetto inglese)
Per dieta dell'italiano medio intendo come proporzione di nutrienti...molto alta di carbo...poi è vero che si mangiano scifezze, anche io mi diverto un sacco a spiare i carrelli degli altri!
x one: pratico boxe thailandese a livello agonistico, quindi 3 allenamenti di thai e 2 allenamenti di pesi (attualmente forza massimale stacco,squat e panca p) + sparring se qualcuno ha voglia di allenarsi con me.
Ultimamente mi sono fatto un'idea molto personale sullo stile alimentare che uno segue...per me il corpo durante l'anno ha bisogno di variare gli stimoli...un po' come nell'allenamento. Se uno si allena sempre nella stessa maniera con i pesi prima o poi arriverà ad uno stallo...poi a stressarsi sia psicologicamente che fisicamente. La paleo con me ha funzionato...ora il mio corpo ha bisogno di altri stimoli, ovvero di più carboidrati per far lavorare il metabolismo in maniera differente.(ora una low carb mi sta stressando molto fisicamente)..magari tra qualche mese, oppure durante un'influenza sarà necessario fare una paleo alta in saturi...come la pensate?
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#10
Sull'importanza di "variare gli stimoli" la penso esattamente come te! La "solita minestra" secondo me annoia e indispone ogni cellula del nostro organismo; non solo la psiche.
Per il resto penso che ognuno debba sperimentare sulla propria persona: anche se le esperienze altrui sono utili, ognuno di noi è un mondo a se e quello che può andar bene a me può essere dannoso per te.
Quando mi è capitato di star male, il mio organismo ha sempre reagito con una drastica diminuizione dell'appetito, con rifiuto totale di carne e grassi e con propensione per alimenti idratanti e zuccherini come certi tipi di frutta.
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#11
leggendo stone...mi sembra di capire che non gli piacciono non solo le low carb ma anche alte dosi di proteine!
secondo voi quanto dovrebbe essere la quota proteica giornaliera?
io starei sui 2 gr per kg di massa magra...ho calcolato all'incirca che per me andrebbeso bene sui 120 gr...
poi volevo porvi altre domande:
cosa pensate dell'indice glicemico? questo periodo sto mangiando molta frutta disidratata...ma sempre dopo i pasti principali
cosa ne pensate dei saturi?in paleo abbondavo...molto...ma adesso che assumo decisamente più carboidrati come mi dovrei comportare?
per adesso sto seguendo praticamente una paleo con dei carboidrati ad ogni pasto e se devo fare merenda un frutto (arance o mandaranci)...il latte devo ancora provare!
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#12
Una buona ripartizione, appresa da uno sportivo nel quale ho notato ottimi risultati muscolari, è: Carboidrati 65%, proteine 20%, grassi 15%.
Io concordo con "Per favore registrati qui per vedere il link :-) " quando dice che ai fini salutistici, non è l'indice glicemico il problema, ma il carico glicemico.
Per i saturi mai posto il problema, a parte il periodo vegano, sempre mangiati senza paranoie. Sempre evitati come la peste gli oli di semi vari e quelli idrogenati. Quelli che uso abitualmente per cucinare sono quelli di oliva e cocco; per condire o quello di canapa o quello di oliva. La logica mi porta, comunque, a pensare che se si aumenta l'introito di carboidrati, di conseguenza la percentuale dei grassi e proteine ingerite deve calare proporzionalmente.
Attendiamo il parere dei più esperti.
CiaoFelice
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#13
Per una persona di 70Kg sui 100gr di proteine vanno bene, da aumentare in caso di sport.
L'indice insulinico credo sia più attendibile.
I saturi vanno bene al contrario dei monoinsaturi e polinsaturi (sia vegetali che animali, quindi no anche agli w3), logicamente bisogna calare l'introito a favore dei carboidrati.
Una ripartizione 60/20/20 o anche come dice fabietto 65/20/15 vanno bene.
Alessio Di Girolami
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano - Aldous Huxley
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#14
Ben detto Alessio! L'indice insulinico è sicuramente più preciso: tiene in considerazione la stimolazione insulinica indotta da tutti i macronutrienti e non solo dei carboidrati come fanno l'indice e il carico glicemico.
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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#15
Mi dovete scusare, siccome ad Ago interessa approfondire Ray Peat e siccome io al momento non lo seguo, smetto di postare per non creargli inutile confusione. :shame:
Ciao:)
La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.



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