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La mia dieta, parte 2, Ray Peat, latte e succo d’arancia.

Come accennato nel precedente articolo, d’estate la mia dieta cambia e vira verso “direttive” più Ray Peat (o dovrei dire Peaty? Peatarian?). I quasi 4litri di latte e 1 di succo di arancia d’inverno sono poco sostenibili per via dei molti liquidi che raffreddano il corpo. Ma d’estate la situazione cambia, in verità non sono mai riuscito a bere molti litri di latte per più giorni consecutivi, questo fino a 23 giorni fa, quando mi sono deciso a sperimentare.

Cerco sempre di capire gli aderenti al movimento anti latte, in effetti da adolescente dovetti smettere di bere latte al mattino perché all’arrivo a scuola correvo subito al bagno. Anche la reintroduzione dopo anni di zero latticini (perché ero passato per la dieta di Arnold Ehret e poi per la paleodieta come alcuni sapranno) non è stata indolore, ma pian piano l’intestino si è abituato(1), sono stato ostinato ed ho preso le reazioni individuali come un nuovo svezzamento al latte mentre altri avrebbero interpretato la cosa come dimostrazione della dannosità del latte sull’ecosistema intestinale. Almeno a livello individuale posso confermare che la digestione del latte dipendeva da una condizione del mio intestino, il beneficio maggiore è stato l’aver tolto il glutine, quindi pian piano sono tornato a digerire ottimamente il latte, il lattosio in particolare, fino ad arrivare ad avere una grande tolleranza che mi ha permesso di berne litri al giorno, giungiamo così alla mia dieta attuale.

Dai 3 ai 4 litri al giorno, più il succo di 8-10 arance (sì sono fuori stagione…) fondamentale per la vitamina C che manca totalmente nel latte bovino (ma non in quello umano), ovviamente bevo il succo d’arancia lontano dal latte, anche a mò di acqua per dissetarmi, ma non perché ho paura che faccia reazione, ma perché se bevo il latte non c’è subito posto per il succo e viceversa.

I primi 3-4 giorni ho avuto diarrea ed anche meteorismo ma poi tutto si è sistemato, c’è stato un ottimo adattamento alle ingenti quantità di latte e lattosio. Contemporaneamente ho sperimentato altissimi livelli di benessere, in verità è un po’ quello che capita a tutte le diete restrittive, la differenza però avviene nel lungo termine quando le diete restrittive mancano di micro e macro nutrienti. Mi sono sentito così bene ed energico che mi è tornato alla mente la cura del latte crudo del dottor JR Crewe fondatore della Mayo Clinic. Impressionante leggere delle migliaia di casi trattati con il solo latte, non male per un alimento accusato di causare le peggiori malattie dell’età moderna. Un breve sunto a cura del Dr. A Rafiq lo si può trovare qui. Devo confessare anche che i primi giorni ho espulso dalla gola del catarro, so già che è tra i problemi maggiori riscontrati a chi detesta il latte, ma continuando non solo il catarro è andato via ma non ho mai sentito le mie vie aeree così libere… ero esterrefatto, così tanto da scriverci questo articolo. Effettivamente ogni persona poco avventurosa (per non dire masochista)  si sarebbe fermata i primi giorni, mio padre che ormai ha raggiunto i 70, come molti suoi coetanei accusa il problema del catarro, un problema parecchio ostinato, credo che io abbia una certa ereditarietà perché quando mangio cose fuori dal mio menù abituale accuso questo fenomeno. Quindi non avrei mai pensato che il latte potesse pulire dal muco quando in realtà sappiamo che alcune frazioni proteiche del latte stimolano il rilascio della mucina gastrica (2), però è un agente contro le irritazioni ed è una barriera protettiva e dà fastidio solo in eccesso. Il succo d’arancia l’ho introdotto dopo una settimana quindi i benefici avuti sono merito esclusivo del latte.

La qualità del latte è un fattore secondario per me, nel senso che le variazioni sono state minime quando ho alternato tra latte crudo e latte fresco pastorizzato o di capra. Il latte crudo (non bollito ovviamente, mi sono fatto carico dei rischi annessi) per via della carica batterica maggiore ha creato leggermente più massa fecale, il latte fresco proveniente da più fonti o fattorie l’ho trovato un tantino più laborioso da digerire ma sono sensazioni soggettive di difficile valutazione. A volte ho bevuto latte direttamente dal frigo, freddo, si percepisce meno il sapore dolciastro, che comunque a me piace. Ho provato anche latte fresco da alpeggio ma non ho colto sfumature di sapore decantate in etichetta, forse si sentono quando è crudo. Non bevo per scelta latte UHT ma ho sentito che qualcuno addirittura lo tollera meglio perché la carica batterica degli altri tipi di latte crea fastidi, non so, sperimentate.

Qualche giorno fa mi è stato chiesto se non avessi paura degli ormoni del latte, ho risposto di no e ci vorrebbe un altro articolo per spiegarne bene i motivi, il fatto che il latte stimoli gli ormoni è una cosa normale, i grassi stimolano il testosterone, proteine e carboidrati l’insulina etc…, il latte in particolar modo stimola l’IGF-1 accusato di tumori e altre anomalie, ma sono convinto che molti confondano l’azione con quella del GH, ormone creduto benefico che sarebbe da riconsiderare (Growth hormone: Hormone of Stress, Aging, & Death?) e il progesterone presente nel latte in quantità maggiore ai pochi estrogeni ha effetto protettivo, sempre che tutta la quantità degli ormoni passino la fase digestiva indenni.

Oltre al notevole benessere generale ho riscontrato una perdita di peso, al momento di 2,5Kg, nonostante sia oltre le 2000Kcal e beva latte intero, Ray Peat ha messo in guardia sul latte intero in quanto può favorire l’ingrassamento ma non è stato il caso. Invero nella Mayo Clynic dove davano ingenti quantità di latte intero, oltre i 5 Litri, notavano che gli obesi scendevano di peso ed i sottopeso ne guadagnavano in fretta.

Una nota (in America) dieta del latte, chiamata GOMAD Diet, prevede una crescita di oltre 11 Kg in 25 giorni alimentandosi con 4 Litri di latte al giorno, è rivolta al mondo delle palestre, ai cosiddetti hard gainer. Fatto sta che io ho perso peso e anche volume muscolare, quasi certamente per la perdita di grasso inframuscolare che dava un aspetto pieno al muscolo. Anche se c’è chi cresce di peso le ingenti quantità di calcio dei 4Litri di latte promuovono la perdita di grasso, un fatto noto (3). Quindi chi ha grasso da perdere scende di peso e chi ha muscoli atonici li vedrà crescere per le proteine di alto valore biologico del latte e aumenterà di peso, sembrerebbe tutto perfetto.

Ma non lo è, nel senso che il latte come alimento esclusivo in età adulta manca di alcuni nutrienti, e quindi un pasto solido di carne e frutta lo faccio ogni 4-5 giorni, con frutti di mare/fegato/carne/uova per il rame, il ferro, lo zinco, fattori critici nel latte dato che caseina e calcio limitano l’assorbimento dello zinco ad esempio. Oltre alla mancanza di vitamina C ovviamente, colmata dal succo di arancia.

Di seguito i nutrienti forniti da circa 4 litri di latte intero (fonte USDA):

NutrientiUnitàContenutoRDA
EnergiaKcal24402000Kcal (uomo 70Kg)
Acquag3525/
Proteineg12656
Grassi totalig131/
Grassi saturig74,6/
Grassi monoinsaturig32,48/
Grassi polinsaturig7,8/
Colesterolomg400300
Carboidratig191/
Fibreg020 <>35
Zuccheri totalig202/
Calciomg4521800
Ferromg1,2014
Magnesiomg400300
Fosforomg3361800
Potassiomg52812000
Sodiog1,720,6 <> 3,5
Zincomg14,810
Vitamina Cmg060
Rame*mg1,681,2
Tiamina B1mg1,841,4
Riboflavina B2mg6,761,6
Niacina B3mg3,5618
Vitamina B6mg1,442
Folato **µg200200
Vitamina B12µg182
Vitamina A UI64815000
Vitamina E (alfa-tocoferolo)mg2,810
Vitamina DUI80400
Vitamina Kµg1270

 

Di seguito i nutrienti forniti da circa 1 litro di succo d’arancia (fonte USDA):

NutrientiUnitàContenuto per 1LRDA
EnergiaKcal4502000Kcal (uomo 70Kg)
Acquag882/
Proteineg756
Grassi totalig2/
Grassi saturig0,24/
Grassi monoinsaturig0,36/
Grassi polinsaturig0,4/
Colesterolomg0300
Carboidratig104/
Fibreg220 <>35
Zuccheri totalig84/
Calciomg110800
Ferromg214
Magnesiomg110300
Fosforomg170800
Potassiomg20002000
Sodiomg10600 <> 3500
Zincomg0,510
Vitamina Cmg50060
Rame***mg0,441,2
Tiamina B1mg0,91,4
Riboflavina B2mg0,31,6
Niacina B3mg418
Vitamina B6mg0,42
Folato **µg300200
Vitamina B12µg02
Vitamina A (pro vitamina A)UI20005000
Vitamina E (alfa-tocoferolo)mg0,410
Vitamina DUI0400
Vitamina Kµg170

E’ chiaro che quanto sopra riportato è una personalissima esperienza che non ha validità universale o scientifica, però è significativa a mio modo di vedere in quanto dimostra che la digestione del latte può cambiare nel tempo a seconda dello stato intestinale e metabolico della persona.  In questi giorni la voglia di cibo solido era presente i primi tempi poi si è affievolita scomparendo, precedentemente non ho mai sentito il bisogno di caffè e lo prendevo dopo pranzo per puro piacere, con la dieta ad alto latte ho avuto quasi un rifiuto, nel senso che l’odore non era più così invitante come al solito, uno strano effetto, eppure è un complemento perfetto per colmare la poca vitamina B3 presente con questa dieta (4). Questo mi fa pensare che tra le molte malattie in lista curate con la dieta a solo latte sia vero che permette anche di disintossicarsi dai vizi del tabacco, morfina e alcol (5). L’assenza di fibra può essere benefica per intestini infiammati ed essendo una dieta del tutto liquida è improbabile una costipazione, piuttosto avviene l’inverso, ma certamente passare da zero a 3 o 4 litri di latte potrebbe essere nefasto, anzi sicuramente lo sarà, ogni brusco cambiamento dietetico e di abitudini è uno stress per l’organismo.

Se sei curioso di vedere un piccolo risultato visibile di questa dieta clicca qui .

Note

1) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8249871

2) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17235130

3) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15090625

4) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1897406

5) “Milk Diet As A Remedy For Chronic Illness” by Dr. Charles Porter, prima pubblicazione 1905

USDA latte

USDA Succo Arancia

*http://www.jbc.org/content/78/3/681.full.pdf

**DFE (dietary folate equivalent) dove 1 DFE = 1 microgrammo di folato

***http://www.dietandfitnesstoday.com/copper-in-orange-juice.php

Alessio Di Girolami

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