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Non è tutto cloro quel che luccica

Non è tutto cloro quel che luccica

Dopo aver parlato del cloro soprattutto in chiave negativa, (per via dell’alta reattività del cloro nelle tubature dell’acqua che forma sostanze dannose) ho voluto vederne anche i lati positivi. –>Incuriosito dalle proprietà antimicrobiche del cloruro di magnesio ho constatato che l’agente effettivo è il cloruro ovvero una sostanza necessaria a quasi tutte le forme di vita.
Il cloruro è un atomo di cloro carico negativamente con un elettrone, ma per la grande reattività, il cloro in natura non si trova sotto forma di gas, ma soprattutto come cloruro appunto. Esso si forma normalmente sciogliendo acido cloridrico (succhi gastrici dello stomaco) in acqua e favorisce la distruzione dei germi.
Il sale da cucina è ad esempio cloruro di sodio ed è la maggior fonte di cloro nella nostra dieta, insieme al cloruro di potassio.
Questo minerale, il cloruro, fa parte del sistema del metabolismo acido-base dell’organismo e dell’osmosi dei liquidi cellulari e anche del trasporto dell’anidride carbonica.
Ci sono 600 mg di cloruro ogni 100 ml di sangue e la concentrazione maggiore si trova negli eritrociti (i globuli rossi).
Questa sostanza stimola la produzione di acido cloridrico dello stomaco favorendo la digestione di proteine e di certe fibre, stimola il fegato e aiuta a smistare gli ormoni.
E’ assorbito dall’intestino ed eliminato tramite sudorazione ed urine, vomito e diarrea, mi chiedo quindi quanto extra di cloruro possa dare il cloruro di magnesio visto che nella maggior parte dei casi fa correre sulla tavoletta del wc.
Gli effetti da carenza sono piuttosto gravi ma anche rari, pertanto il fabbisogno minimo di un adulto è di 750 mg e quello consigliato di 1,5 gr pari a 5 gr di sale da cucina, studi sugli animali hanno mostrato che una carenza ritarda la crescita ed il cloro viene di fatto aggiunto nel latte in polvere per i neonati per non andare incontro a severe complicanze.
Se siete dei tipi particolarmente stressati il cloro vi è fondamentale in quanto è basilare per la giusta attività delle surreni, ghiandole che producono ormoni quali cortisolo e adrenalina.
Morale della favola, un po’ di sale fa bene e contrariamente a quanto si crede è il cloruro ad alzare la pressione e non il sodio.

Alessio Di Girolami

COMMENTI

Dante78 scrive:

Quindi quando si sente il “richiamo” del sale, di mangiare e aver voglia di cose particolarmente salate, è possibile una maggiore richiesta da parte delle surrenali?