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[FRUTTOSIO] ennesimo colpo di scena...

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OneLovePeace
(@onelovepeace)
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Strano quando ho fatto le analisi del sangue lo scorso autunno ho
controllato anche l'emoglobilna glicata e i valori erano perfettamente nella
norma, eppure in quel periodo abbondavo di datteri e uva secca ricche di
fruttosio. Contiuno a restare della mia opinione che l'unico fruttosio nocivo
sia quello sintentico.


La natura non fa nulla di inutile.


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salvio
(@salvio)
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Esatto gabriel, si immette nel circolo in modo pirata aumentando di molto
la sua concentrazione.

E poi non è vero che la glicemia non è associata
al frutosio, visto che se questo satura il fegato il glucosio deve per forza di
cose restare in circolo, dunque mangaire tanto fruttosio aumenta la glicemia che
aumenta l'insulinemia che comunque fa mettere grasso.

E il tenere la
glicemia alta provoca comunque glicazione.

Se poi si è un pò in
sopvrappeso e si consuma pochissimo e si immette tanto fruttosio, dove il tanto
è molto ma molto soggetivo, è una cosa logica che crei problemi.

Ma metti
tipi come noi molto magri che fanno attività fisica e quindi svuotano
continuamente anche se parzialmente il fegato, non incorreranno mai in quesl
problema.

Per chi non lo sapesse una volta assorbito la vena porta manda
tutto quello che arriva dall'intestino al fegato, e secondo voi il fruttosio se
le riserve di glciogeno so vuote quando ci mette a captarlo e a
ricaricarsi?

DUnque come cavolo fa a craere tutti questi danni sto
benedetto carbodirato, se resta in circolo 30-40 minuti, dove i primi 30 servono
per assorbirlo, visto che viene assimilato lentamente e uniformemente non come
il glucosio che disponendo di un sistema di tarsporto attivo entra velocemente
in circolo?


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Muso
 Muso
(@muso)
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Post: 1170
 

più che altro se uno sta facendo una "dieta massa" ed è già imbottito di
calorie e di carbo è ovvio che il fruttosio creerà problemi e il grasso
aumenterà.
come far fare dello sport a un eroinomane e quando muore di
infarto attribuire la colpa allo sport medesimo...


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Tropico
(@tropico)
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Il fruttosio anche se mangiato solo attraverso la frutta fa ingrassare,
questo per dire che sì,spesso negli articoli si parla di sciroppi di mais e
fruttosio in polvere come dolcificante, ma una regolata ci vuole sempre, io che
da ehretista traevo il 60-70% di sostentamento dalla frutta sono ingrassato al
basso ventre e al giorno di calorie non è che stessi a livelli elevati, qualche
volta feci dei calcoli e stavo sui 1400/1500.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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salvio
(@salvio)
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Ingrassavi perchè se non mangi grassi e proteine animali sei costretto a
mangiare di continuo.

Non è il fruttosio il problema ma la dieta
sbilanciata.


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Tropico
(@tropico)
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Mangiare di continuo= magiare troppa frutta=ingerire troppo fruttosio. É
ovvio che era sbilanciata, ma la fonte di sostentamento principale era data dal
fruttosio,che in quelle quantità,seppure restando entro le 1500Kcal erano
troppe. Non ci piove.
Se mangi anche grassi e proteine è normale che c'è meno
posto per la frutta ed il fruttosio, ma anche come si diceva poco addietro,se
mangi abbastanza calorico, e mangi anche molta frutta,il grasso è assicurato,e
mia madre ne è un esempio. Io non ho nulla contro la frutta,solo che se in
eccesso porta grasso, se ricordi bene, Salvio, mi avevi detto l'anno scorso che
una mela è addirittura troppa in una volta, ne dovevo mangiare la metà sennò
ingrassavo...

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salvio
(@salvio)
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Se il tuo metabolismo scende anche 1500 kcal so troppe.

Purtroppo il lavoro di Ciampolini è stato capito malissimo.

Mettc he rpima della dieta Ehretista tu abbia un metabolismo di 2000 kcal non aprlo di basale ma di complessivo.

Una mela diventa troppo se perdi troppo grasso, dato che sono gli adipociti il deposito iniziale del glucosio se il fegato e i muscoli so pieni.

Comunque se tu mangi quasi solo carboidrati la glicemia tende ad avere sempre dei picchi il che la fa abbassare poi veloce e le immissioni di glicogeno epatico tamponano poco questo fenomeno e ti ritrovi in uno stato catabolico, quindi ad avere sempre fame o peggio a non averla affatto.

All'inizio infatti avrai fame un'oretta dopo aver mangiato il frutto, ma poi man mano che il metabolismo scende e te ne accorgi dai muscoli, tenendo le introduzioni a un simile livello ti farà mettere su pure la pancia, che il tuo corpo mette come meccanismo di emergenza.

Questo è un meccanismo pervrso, perchè tu mangi colpa la caduta glicemica, ma accumuli velocemente grasso, che per lo più è addominale e quindi non brucia grasso, ma ospita solo glucosio che l'insulina spinge dentro a causa dei picchi che ti inducono a mangiare il che anche con un basso introito calorico ti fa mettere pancia e ti fa stare sempre debole.

Purtroppo il fruttosio in un simile scenario è un assassino.

Ben altra cosa è se i depositi glciemici so parzialmente pieni e si consumano grassi e proteine, ti sentirai sempre in forze e la glicemia scende piano piano, nutrendo i tuoi tessuti per ore se tra i pasti il bilancio è in pareggio, altresi arrivi ai pasti senza fame.

Con una dieta Ehretista devi mangiare continuamente perchè la frutta da sola dopo un pò termina il suo effetto e il tuo cervello va in crisi.

Mentre se si è capaci di fare la chetosi man mano che la glicemia scende il fegato se non può immettere altro glucosio per azione del glucagone a livello ematico, passa alla chetosi, ma se questo accade piano piano; altrimenti con un picco glicemico anche di una mela senza copertura di garssi e proteine l'unica cosa che può fare è la risposta surrenale con adrenalina e a lunga gittata cortisolo.

Risultato? Perdi muscoli, perdi sensibilità insulinica, mangi meno e metti panza...


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Tropico
(@tropico)
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L'indice del fruttosio è il nuovo indice glicemico

The Fructose Index is the New Glycemic Index
I stumbled upon an interesting editorial recently in the American Journal of Clinical Nutrition from Dr. Richard Johnson's group, entitled "How Safe is Fructose for Persons With or Without Diabetes?" It was a response to a meta-analysis in the same journal pronouncing fructose safe up to 90 grams per day. That's the amount in eight apples or four cans of soda. Not quite what our hunter-gatherer ancestors were eating! The editorial outlined the case against excessive fructose, which I feel is quite strong. That led me to another, more comprehensive paper from Dr. Johnson's group, which argues that the amount of fructose found in a food, which they call the "fructose index", is more relevant to health than the food's glycemic index.

The glycemic index is a measure of the blood sugar response to a fixed amount of carbohydrate from a particular food. For example, white bread has a high glycemic index because it raises blood sugar more than another food containing the same amount of carbohydrate, say, lentils. Since chronically elevated blood sugar and its natural partner, insulin resistance, are part of the metabolic syndrome, it made sense that the glycemic index would be a good predictor of the metabolic effect of a food. I believed this myself for a long time.

My faith in the concept began to erode when I learned more about the diets of healthy traditional cultures. For example, the Kitavans get 69% of their calories from high-glycemic index carbohydrates (mostly starchy root vegetables), with little added fat-- that's a lot of fast-digesting carbohydrate! Overweight, elevated insulin and other symptoms of the metabolic syndrome are essentially nonexistent. Throughout Africa, healthy cultures make dishes from grains or starchy tubers that are soaked, pounded, fermented and then cooked. The result is a pile of mush that is very easily absorbed by the digestive tract, which is exactly the point of going through all the trouble.

The more I thought about the glycemic index and its relationship to insulin resistance and the metabolic syndrome, the more I realized there is a disconnect in the logic: elevated post-meal glucose and insulin do not necessarily lead to chronically elevated glucose and insulin. Here's what Dr. Mark Segal from Dr. Johnson's group had to say:

We suggest that the [glycemic index] is better aimed at identifying foods that stimulate insulin secretion rather than foods that stimulate insulin resistance. The underlying concept is based on the principle that it is the ingestion of foods that induce insulin resistance that carries the increased risk for obesity and cardiovascular disease and not eating foods that stimulate insulin secretion.

Well said! I decided to take a look through the literature to see if there had been any trials on the relationship between a diet's glycemic index and its ability to cause satiety (fullness) and affect weight. I found a meta-analysis from 2007. Two things are clear from the paper: 1) in the short term, given an equal amount of carbohydrate, a diet with a low glycemic index is more satiating (filling) than one with a high glycemic index, leading to a lower intake of calories. 2) this effect disappears in the long-term, and the three trials (1, 2, 3) lasting 10 weeks or longer found no consistent effect on caloric intake or weight*. As a matter of fact, the only statistically significant (p less than 0.001) weight difference was a greater weight loss in one of the high-glycemic index groups!

As I've said many times, the body has mechanisms for maintaining weight and caloric intake where they should be in the long term. As long as those mechanisms are working properly, weight and caloric intake will be appropriate. The big question is, how does the modern lifestyle derail those mechanisms?

Dr. Johnson believes fructose is a major contributor. Table sugar, fruit, high-fructose corn syrup and honey are all roughly 50% fructose by calories. Total fructose consumption has increased about 19% in the U.S. since 1970, currently accounting for almost one eighth of our total calorie intake (total sugars account for one quarter!). That's the average, so many people actually consume more.

Fructose, but not starch or its component sugar glucose, causes insulin resistance, elevated serum uric acid (think gout and kidney stones), poorer blood glucose control, increased triglycerides and LDL cholesterol in animal studies and controlled human trials. All of these effects relate to the liver, which clearly does not like excessive fructose (or omega-6 oils). Some of these trials were conducted using doses that are near the average U.S. intake. The effect seems to compound over time both in humans and animals. The overweight, the elderly and the physically unfit are particularly vulnerable. I find this pretty damning.

Drs. Johnson and Segal recommend limiting fructose to 15-40 grams per day, which is the equivalent of about two apples or one soda (choose the apples!). They also recommend temporarily eliminating fructose for two weeks, to allow the body to recover from the negative long-term metabolic adaptation that can persist even when intake is low. I think this makes good sense.

The glycemic index may still be a useful tool for people with poor glucose control, like type II diabetics, but I'm not sure how much it adds to simply restricting carbohydrate. Reducing fructose may be a more effective way to address insulin resistance than eating a low glycemic index diet.

*Here was the author's way of putting it in the abstract: "Because of the increasing number of confounding variables in the available long-term studies, it is not possible to conclude that low-glycaemic diets mediate a health benefit based on body weight regulation. The difficulty of demonstrating the long-term health benefit of a satietogenic food or diet may constitute an obstacle to the recognition of associated claims." In other words, the data not supporting our favorite hypothesis is an obstacle to its recognition. You don't say?

Fonte

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teo
 teo
(@teo)
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bhè io lo immaginavo e vi dico perchè: qunado ero a terra squaratto avevo molta atrofia muscolare nel senso che sentivo i msucoli pesantissimi dalla mancanza di glicogeno e prima dell'allenmaento a volte prendevo un frutto e anche se per poco per un 1 oreta mi sentivo un drago e lo stesso col fruttosio ...quindi si rivaluta e si capisce che gli unici carbi d a mangiare sono qualche frutto e verdure punto 🙂 e poi io preferirei prendere glicogeno dalle proteine che mentre lo rimpiazzao attivano il glucagone e quindi non ignrassano come i carbi


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Tropico
(@tropico)
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Indice glicemico e fruttosio
Gli autori di questo studio hanno ipotizzato che la risposta glicemica a diversi alimenti dipenda dalle caratteristiche individuali (età, sesso, etnia, indice di massa corporea) oltre che dalla composizione in nutrienti degli alimenti stessi e da aspetti metabolici. In tutta la popolazione allo studio l’Indice glicemico è risultato progressivamente ridotto passando dal glucosio al pane bianco ai biscotti al cioccolato allo snack alla frutta. In particolare l’IG di quest’ultimo è risultato ulteriormente ridotto nei soggetti con valori elevati di Circonferenza addominale e di insulina a digiuno, entrambi fattori associati all’insulino resistenza.
I risultati dimostrano che la variabilità dell’Indice glicemico, da persona a persona, è relativamente limitata, soprattutto nel caso dei cibi a base di Carboidrati amidacei, per i quali la risposta glicemica è influenzata, parzialmente, solo dall’etnia. La glicemia in seguito all’assunzione di alimenti ricchi di fruttosio (soprattutto frutta) può invece essere influenzata dalle risposte metaboliche individuali.
Wolever TM, Jenkins AL, Vuksan V, Campbell J. Eur J Clin Nutr. 2009 May 27

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biker40
(@biker40)
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Un articolo eccezionale.
Saluti.

(23-02-12) Pasta, Not Bacon, Makes You Fat. But How?

Even though the low-fat craze has ended and more people are embracing healthy fats in their diet, there's still a sizable group that has not heard the news yet …
Eating fat will not make you fat as quickly as eating carbs will.
This, in a nutshell, is what you need to recognize if you're struggling with your weight, as limiting non-vegetable carbs is crucial to weight loss.
If you're having trouble getting your mind around this, a wonderful infographic created by Column Five for Massive Health, based on Why We Get Fat by science writer Gary Taubes, explains exactly why eating fat doesn't make you fat -- but eating carbs can kill you …
Carbs are Killing You and Making You Fat!
Today, I believe it's safe to say that most people eat far too many carbs and not enough healthy fats with about 50% of the average American's diet consumed as carbs.
Severely limiting grain carbs and sugars, while simultaneously increasing your fat consumption can be the U-turn you've been looking for if you are currently overweight and/or your health is suffering.
But why?
The infographic above does a great job of simplifying an otherwise complex concept, specifically the role of dietary carbs in increasing insulin levels and weight gain/obesity. I highly recommend reviewing it now …
As explained, overconsumption of carbs is the primary driving factor for insulin resistance and type 2 diabetes. Unfortunately, the conventional medical wisdom has unwisely been extolling the virtues of carbohydrates for years, even placing them as the "foundation" of the highly flawed food pyramid.
If you are seeking to lose weight and optimize your health, foods like bread, rice and pasta should comprise very low percentages of your diet. Virtually anyone who bought into these high-carb, low-fat dietary recommendations has likely struggled with their weight and health, wondering what they're doing wrong.
The problem is that overeating carbohydrates can prevent a higher percentage of fats from being used for energy, and lead to anincrease in fat production and storage. It also raises your insulin levels, which in short order can cause insulin resistance, followed by diabetes. Insulin resistance is also at the heart of virtually every chronic disease known to modern man.
Your Body Stores Excess Carbs as Fat
Your body has a limited capacity to store excess carbohydrates. This is one of the reasons why elevated blood sugar follows their overconsumption. One of the ways your body avoids dangerously elevated blood sugar is through converting those excess carbohydrates into excess body fat primarily in your belly. The way it works is that any carbohydrates not immediately used by your body are stored in the form of glycogen (a long string of glucose molecules linked together). Your body has two storage sites for glycogen: your liver and your muscles. Once the glycogen levels are filled in both your liver and muscles, excess carbohydrates are converted into fat and stored in your adipose, that is, fatty, tissue.
So, although carbohydrates are "fat-free," this is misleading because excess carbohydrates end up as excess fat. Puffed rice, in fact, is capable of making your blood sweeter than white sugar, due to the fact that it is higher on the glycemic index – all the more reason why refined grains are "hidden sugar," and sugar is in many ways "hidden fat."
But that's not the worst of it. Any meal or snack high in carbohydrates will also generate a rapid rise in blood glucose. To adjust for this rapid rise, your pancreas secretes insulin into your bloodstream, which then lowers your levels of blood glucose. The problem is that insulin is essentially a storage hormone, evolved to put aside excess carbohydrate calories in the form of fat in case of future famine. So the insulin that's stimulated by excess carbohydrates aggressively promotes the accumulation of body fat!
In other words, when you eat too much sugar, bread, pasta, and any other grain products, you're essentially sending a hormonal message, via insulin, to your body that says "store more fat." This is actually a highly beneficial response in certain scenarios such as when calories are very scarce. This provides a major survival advantage -- but for nearly everyone reading this, having insufficient calories is not an issue, so this protective mechanism actually sabotages your health.
Additionally, increased insulin levels also:
· Make it virtually impossible for you to use your own stored body fat for energy.
· Suppress two important hormones: glucagon and growth hormone. Glucagon promotes the burning of fat and sugar. Growth hormone is used for muscle development and building new muscle mass.
· Increases hunger: As blood sugar increases following a carbohydrate meal, insulin rises with the eventual result of lower blood sugar. This results in hunger, often only a couple of hours (or less) after the meal, in a vicious endocrine rollercoaster that takes us from meal to compulsive meal without ever feeling satisfied.
So, all in all, the excess carbohydrates in your diet can not only make you fat, they can make sure you stay fat. Cravings, usually for sweets, are frequently part of this cycle, leading you to resort to snacking, often on more carbohydrates. Not eating can make you feel ravenous shaky, moody and ready to "crash." If the problem is chronic, you never get rid of that extra stored fat, and your energy and overall health is adversely affected.
Realistically, How Many Carbs Can You Eat and Still be Healthy?
Dr. Ron Rosedale, the physician who first educated me about the importance of insulin, has used low-carb diets to treat his patients with obesity, diabetes and chronic diseases for over two decades. He argues that there is no such thing as a "safe" non-fiber starch (such as rice or potatoes).
Why?
He believes consuming starches, especially potatoes and rice, will disrupt both your blood sugar and insulin levels -- the question is only a matter of to what degree? My guess is that from a biochemical perspective he is probably right, and if you need to lose weight, there is no question that limiting your sugar and starch intake is crucial. However, if living longer is not your primary objective and you are seeking to optimize fertility or athletic performance, then this most likely is not your best choice.
That said, I realize that giving up virtually all non-veggie carbs can be a challenge … so how many can you realistically eat and still be healthy?
According to Paul Jaminet, PhD. in his book Perfect Health Diet, a 20 percent carb diet is healthy for nearly everyone. He also believes that 50-70 percent of your diet should be healthy fat (healthy fats include not only monounsaturated fats like olive oil but also saturated fats, like those found in raw dairy products and grass-fed meat).
I keep very careful track of my diet with one of the best diet apps on the iPad (in my opinion) called Calorie Counter and Fitness Tracker. My guess is most people are not keeping such detailed records of what they eat. I typically have about 60% of my diet as healthy fat and about 25% of my total calories as carbohydrate. This amount is in line with Perfect Health Diet recommendations, but in my diet, most of the non-fiber carbohydrates are from veggies and about one cup of rice a day to help fill my glycogen stores that get depleted from my intense exercise regimen.
If you are already healthy, are seeking to maximize your longevity and take it to the next level, and are willing to experiment then give Dr. Rosedale's suggestions a try by eliminating nearly all non-fiber carbs. This will be very challenging to implement in the beginning, but as your body grows accustomed and satiated from these extremely nutrient-dense low-carb foods, it should get much easier and will provide you outstanding health results that will be a continual source of encouragement.
A Word about Fructose (a Common Sugar in Soda, Fruit Juice and More) …
You will want to be very careful about the amount of fructose you consume as part of your carb intake, as it is by far the worst type of sugar there is in terms of both your health and your weight.
Fructose metabolism is quite different from glucose (dextrose) metabolism in that it places the entire burden on your liver, and this accounts for many of its devastating health effects. Furthermore, people consume fructose in enormous quantities these days, which has made the negative effects that much more profound. Without getting into the very complex biochemistry of carbohydrate metabolism, it is important to have a general understanding of how your body handles these sugars.
Below is a summary of the main differences between glucose and fructose metabolism, which explains why I keep repeating that fructose is by far the worst type of sugar there is:
· After eating fructose, virtually all of the metabolic burden rests on your liver. But with glucose, your liver has to break down only 20 percent.
· Every cell in your body, including your brain, utilizes glucose. Therefore, much of it is "burned up" immediately after you consume it. By contrast, fructose is turned into free fatty acids (FFAs), VLDL (the damaging form of cholesterol), and triglycerides, which get stored as fat.
· The fatty acids created during fructose metabolism accumulate as fat droplets in your liver and skeletal muscle tissues, causing insulin resistance and non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD). Insulin resistance progresses to metabolic syndrome and type 2 diabetes.
· Fructose is the most lipophilic carbohydrate. In other words, fructose converts to activated glycerol (g-3-p), which is directly used to turn FFAs into triglycerides. The more g-3-p you have, the more fat you store. Glucose simply does not do this.
· When you eat 120 calories of glucose, less than one calorie is stored as fat. 120 calories of fructose results in 40 calories being stored as fat. Consuming fructose is essentially consuming fat!
· The metabolism of fructose by your liver creates a long list of waste products and toxins, including a large amount of uric acid, which drives up blood pressure and can cause gout.
· Glucose suppresses the hunger hormone ghrelin and causes resistance to leptin, which suppresses your appetite. Fructose has no effect on ghrelin and by interfering with your brain's ability to use leptin, results in overeating.
If you want to shed excess pounds, maintain a healthy weight long-term, and RADICALLY reduce (and in many cases virtually eliminate) your risk of diabetes, heart disease and cancer, then get serious about restricting your consumption of fructose to no more than 25 grams per day, with a maximum of 15 grams a day from fresh fruit. If you're already overweight, or have any of these diseases or are at high risk of any of them, then you're probably better off cutting that down to 10-15 grams per day -- fruit included.
If you believe you are an exception to this rule then you can measure your uric acid level. If it is below 5 when you are eating loads of fruit then you are metabolically ok with it, as elevated uric acid levels are a strong indication of fructose toxicity.
It's Time to Let Go of Your Fear of Fat
When you cut carbs, you need to replace those calories with healthy fats. Both are sources of energy, but healthy fats are far more ideal than carbs. However, not just any kind of fat will do. The Atkins Diet is one popular example of a low-carb, high-fat diet that has helped many shed unwanted pounds. Unfortunately, Dr. Atkins didn't pay much attention to the QUALITY of the fats, so while his recommendations worked in the short-term, many who tried it ended up experiencing long-term problems.
Many do not realize this, but frequent hunger may be a major clue that you're not eating correctly. Not only is it an indication that you're consuming the wrong types of food, but it's also a sign that you're likely consuming them in lopsided ratios for your individual biochemistry.
Fat is far more satiating than carbs, so if you have cut down on carbs and feel ravenous, thinking you "can't do without the carbs," remember this is a sign that you haven't replaced them with sufficient amounts of fat. So go ahead and add a bit more healthy fats from the list below:
Olives and Olive oil Coconuts and coconut oil Butter made from raw grass-fed organic milk
Raw nuts, such as, almonds or pecans Organic pastured egg yolks Avocados
Grass-fed meats Palm oil Unheated organic nut oils

Another healthful fat you want to be mindful of is animal-based omega-3. Deficiency in this essential fat can cause or contribute to very serious health problems, both mental and physical, and may be a significant underlying factor of up to 96,000 premature deaths each year. As mentioned, emerging evidence actually suggests your diet should be at least half healthy fat, and possibly as high as 70 percent.
My personal diet is about 60-70 percent healthy fat, and both Drs. Jaminet and Rosedale agree that the ideal diet includes somewhere between 50-70 percent fat. It's important to understand that your body requires saturated fats from animal and vegetable sources (such as meat, dairy, certain oils, and tropical plants like coconut) for optimal functioning, and if you neglect this important food group in favor of sugar, grains and other starchy carbs, your health and weight are almost guaranteed to suffer.

Source: Massive Health
Source: Fast Company January 30, 2012
Related Links:
These Two Natural Foods Will Throw Your Blood Sugar Out-of-Whack
Known as the "Deadliest Nutrient" - but There's No Meaningful Evidence
This Makes You Flabby - and Virtually Forces You to Overeat


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teo
 teo
(@teo)
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che dire le mie prove ? fino a dicmebre ricariche , mai trovato peggio , da dicembre gennaio ricariche sporadiche a frutta o verdura tipo zucca max 150 carb benino ma male nei giorni di carica .......
3 tentativo e la svolta fats sempre dal 50 in su pro da 1.5 a 2.5 .... a sazietà carbo SOLO VERDURE FIBROSE BROCCOLI O INSALATE SPINACI ECC..... IN PICCOLE QUANTITà ...... UNO O 2 GIORNI A SETTIMNA O OGNI 15 GIORNI insomma a sensazione ma il meno possibile 50/60 g di carb non di + , è il massimo ma meno sono meglio è .... via libera a latticini grassi saturi e grassi post work ..... scaricare e caricare i grassi a giorni alterni ...... il corpo post work sintetizza grassi come prima lo facevo coi carbodrati
in poche parole il grasso diventano i carbo a tutti gli effetti i carbo solo perq ualche vitamina ..... da verdura fibrosa ( unica abbastanza tollerabile )
via frutta via tutto se i grassi sono sufficienti la spossatezza e voglia di carb scompare come magia ....... i carbo vengono quasi subito trasformati in grasso non servono propio ..... non posso che quotare a pieno


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teo
 teo
(@teo)
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il calo prestativo è dato dall'assenza di carbodrati o di calorie in generale?


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mardok80
(@mardok80)
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Risposta di Charles Poliquin ad una domanda di un lettore
Olympian's.

Che cosa ne pensi del fruttosio?

Risposta:
"La
frutta fa bene ed è ricca di nutrienti, però contiene anche fruttosio. il
fruttosio può rallentare la funzione ed aumentare la glicazione. in termini
profani, la glicazione è un imbrunimento, come l'imbrunimento che forma la
crosta del pane. La glicazione è un legame crociato di proteine e molecole di
DNA causato dagli aldeidi dello zucchero che reagiscono con gli aminoacidi delle
molecole proteiche e creano AGE's. Se si taglia una mela a metà si osserva che
diventa gialla. Pochissimi sanno che il glucosio può subire
ossidazione.
Perchè il fruttosio è l'agente di glicazione peggiore? Perchè
non aumenta l'insulina. in altre parole l'insulina non entra nelle cellule
muscolari (direi meglio non veicola il fruttosio nelle cellule muscolari) e
quindi vaga nel corpo provocando danni metabolici. L'esperto di alimentazione
Robert Crayon dice: "il fruttosio è come l'ospite che non vuole andare a casa
quando la festa è finita".
Secondo questo studioso, lo statunitense nella
media non dovrebbe ingerire più di 5-10 gr. di fruttosio al giorno. per
individui molto attivi, l'assunzione max di fruttosio deve (addirittura "deve")
essere 20 gr.
Per controllare la glicazione, chiedi al tuo medico di
misurarti la concentrazione di emoglobina glicata nel sangue che è una misura
molto più indicativa a scopo preventivo di altre per stabilire eventuali
rischi..."

Fonte: http://www.lazonalibera.it/viewtopic.php?f=15&t=1286&start=15

20 grammi mi sembrano veramente troppo pochi,se presi da frutta.
Cioe' con 2 mela ed 1 banana si sforerebbe gia.


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salvio
(@salvio)
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E chi dice che massimo è 20 grammi?

Angelo hai postato articolo più inutile che non si puo'.

Comunque secondo quell'articolo il fegato quando arriva il fruttosio è molto lipolitico, quindi mi pare di capire, se il mio inglese non mi tradisce, che il fruttosio fa depositare grassi.

Ora a parte che occorre una sindrome metabolica e un consumo smodato di carboidrati, altrimenti questo non si verificherà mai, per non parlare del bilancio, ma devo ricordare che se il glucosio in maniera transitoria dimunisce le chinasi possono convertire il fruttosio che anzi salta un passaggio nella glicolisi.

Poi il fegato ingrassa solo se ci si ipernutre, cosa che il fruttosio impedisce, visto che un moderato eccesso si trasforma subito in trigliceridi che supportano il metabolismo, mentre la mancanza di glicogeno muscolare induce il fegato a rilasciare il suo di glicogeno e a catturare altro fruttosio per ricostruire le riserve.

Lo ripeto dei saturi e del fruttosio, si deve preoccupare solo chi abusa di carboidrati e chi si nutre oltre il necessario. Ma poi come cavolo si fa a mangiare oltre 40 grammi di fruttosio per pasto, dato che è un limite massimo oltre il quale vengono dei dolori lancinanti di pancia, dato che, il fruttosio, è assorbito in modo passivo e non attivo come il glucosio.

Ma calcolate che per assumere 40 grammi di fruttosio per pasto dovete, come dice mardok, mangiare quattro mele e due banane.

Voi mangiate mai 4 mele e due banane al giorno? Figuriamoci in un pasto.

I grassi saturi insieme al fruttosio, modulano la curva glicemia e la fanno scende molto lentamente, evitando il craving da carboidrati, proprio perchè il fegato lo sequestra tutto per farne glicogeno, e rilasciarlo lentamente, ma se si abbonda con le calorie e il glicogeno è pieno, ahimè il fegato ne farà grassi o meglio trigliceridi.

Il caro cortisolo quando sale durante lo stress la prima cosa che fa e spremere il fegato per fargli immettere glucosio, o forse, Angelo, mi sto sbagliando ancora? Ora pregate di avere risorse sufficienti altrimenti so dolori, perchè si passa alle proteine.

Orbene il glucosio di fatto è sequestrato dai muscoli, e la cosa è in maniera non lineare, ovvero non basta mangiare tanto glucosio per caricare prima i muscoli e poi il fegato, poichè dopo l'onda di insulina il metabolismo aumenta (se no che cavolo di ormone anabolico è?), ergo l'unico modo di avere sempre del glucosio di riserva, da usare se il cortisolo aumenta troppo è mangiando del fruttosio.

Ma poi io mio chiedo, nei germogli commestibili a crudo, rispetto ai semi, come mai l'amido è trasformato in larga parte in fruttosio? Forse la natura vuole farci mangiare il glucosio da semi non commestibili e per evitare che mangiamo i gemrogli commestibili ci mette il fruttosio?

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=cortisolo%20fegato&source=web&cd=1&ved=0CCQQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.farm.unipi.it%2F~demontis%2FFISIOPATOLOGIA2007%2F03-12-2007.pdf&ei=JQVMT8mpGvOO4gTNmozqAw&usg=AFQjCNENWNx-g4BJGstJ4d_AUvgjA_9afg&sig2=-NmroGHgd3UHxxRoIK5gFA

Si legge:

"La mancanza di cortisolo e' incompatibile con la vita. Il cortisolo esercita le sue azione su vari tessuti, ma di particolare importanza é l'azione sul fegato."

"La produzione di cortisolo varia durante la giornata e raggiunge il picco massimo durante le
prime ore del mattino."

Ma secondo voi uno dopo che ha dormito una notte intera, da dove lo prende il glucosio necessario per alzare la glicemia e avere voglia di fare di primo mattino, perchè il cortisolo a questo serve, a predisporre la persona ad affrontare il mattino a pieni giri.

Infatti per me la maggior concentrazione di carboidrati e di fruttosio andrebbe assunta in quel momento, lo smorzamento della cortisolemia risulterà rapidissimo il fegato subito si ricaricherà delle riserve usate.

Mi spiace ma è un fatto, senza fruttosio, è dura mantenere la glicemia costante lungo l'arco della giornata, altro che 10 grammi al giorno, per me almeno una 40 andrebbero assunti, altrimenti la dieta pur se normocalorica rischia di divenire catabolica, in modo paradossale uno alza il metabolismo sotto l'onda del glucosio e il fegato o passa, sotto l'azione del cortisolo a bruciare proteine o rilascia glicogeno, glicogeno che senza fruttosio, è probabile non ci sarà.

http://www.farm.unipi.it/~demontis/FISIOLOGIA%202008/10-04-2008.pdf

"Insulina, glucagone, adrenalina e
cortisolo sono alcuni tra i principali
ormoni in grado di alterare la
glicemia. Anche altri ormoni sono in
grado di alterare la glicemia, per es.
l’ormone della crescita. Tuttavia gli
ormoni deputati in maniera specifica
al controllo omeostatico della
glicemia sono l’insulina ed il
glucagone. Adrenalina e cortisolo
sono importanti nella risposta allo
stress"

Stress è anche quando dovete usare le riserve improvvisamente, infatti il cortisolo, questo mostro demone che invece fa quello che deve fare, induce insulino-resistenza, ovvero dice ai tessuti:"Consuma meno glucosio, siamo sotto stress, quindi meglio usarlo con cautela se entrano dei microbi altrimenti non li possiamo affrontare", ricordarsi che il cortisolo solo in dosi non fisiologiche abbatte il sistema immunitario, perchè è cosa logica che se sei su una nave in tempesta e ci puoi rimanere, non devi pensare a combattere i batteri ma a salvarti la vita.

Comunque io sui 40 grammi di fruttosio li assumerò sempre nei miei tre pasti, poi ognuno è libero di fare ciò che vuole,sperate solo che geneticamente siete fatti, che quando fate le ricariche, la glicemia sale lenta in modo da dare al fegato il tempo di ricaricarsi, se no al primo stress, non riuscirete nemmeno a difendervi da un mal di gola senza catabolizzare muscoli, quindi indebolendovi.

Gli studi fatti su gente che si ingozza di fruttosio o ne abbassa la quota a 10 grammi, mangiando oltre i propri limiti e riempiendosi di glucosio, li lascio ai polli, a me non interessano.


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biker40
(@biker40)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 544
 

Ci fai vedere cortesemente i risultati di quanto affermi sul tuo fantastico fisico pro-flame?
Io invece continuerò con la mia brava mela annurca al giorno come massima quota.
Saluti.


E una banana per l'allenamento.
Ciao.


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