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Latte e yogurth presentano indice glicemico disgiunto dall'indice insulinico  

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biker40
(@biker40)
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26/03/2012 7:35 pm  

Inconsistency between glycemic and insulinemic responses to regular and fermented milk products1,2,3
Elin M Östman1, Helena GM Liljeberg Elmståhl1 and Inger ME Björck1
1 From the Department of Applied Nutrition and Food Chemistry, Center for Chemistry and Chemical Engineering, Lund University, Sweden.
Background: Foods with a low glycemic index are increasingly being acknowledged as beneficial in relation to the insulin resistance syndrome. Certain organic acids can lower the glycemic index of bread products. However, the possible effect of acids in fermented milk products on the glycemic index and on insulinemic characteristics has not been addressed. The metabolic effects of fermented milk or pickled products used as additives to mixed meals have also not been addressed.
Objectives: One objective was to characterize the glycemic and insulinemic responses after intake of regular or fermented milk products (study 1). In addition, the acute metabolic effect of fermented milk (yogurt) and pickled cucumber as supplements to a traditional breakfast based on a high–glycemic index bread was evaluated (study 2).
Design: Ten healthy volunteers were served different breakfast meals after an overnight fast. Capillary blood samples were collected before and during 2 (study 1) or 3 (study 2) h after the meal. White-wheat bread was used as a reference meal in both studies.
Results: The lactic acid in the fermented milk products did not lower the glycemic and insulinemic indexes. Despite low glycemic indexes of 15–30, all of the milk products produced high insulinemic indexes of 90–98, which were not significantly different from the insulinemic index of the reference bread. Addition of fermented milk (yogurt) and pickled cucumber to a breakfast with a high–glycemic index bread significantly lowered postprandial glycemia and insulinemia compared with the reference meal. In contrast, addition of regular milk and fresh cucumber had no favorable effect on the metabolic responses.
Conclusions: Milk products appear insulinotropic as judged from 3-fold to 6-fold higher insulinemic indexes than expected from the corresponding glycemic indexes. The presence of organic acids may counteract the insulinotropic effect of milk in mixed meals.

Edit Admin: http://www.ajcn.org/content/74/1/96.abstract


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gianlnicc
(@gianlnicc)
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26/03/2012 8:29 pm  

Uhm, quindi si ipotizza che la differenza la farebbe la presenza di acido organico.
Mah...
fatto sta che io dopo due bicchieri di kefir , un avocado e mezza banana avevo glicemia più bassa della sera.
Secondo questo studio avrei dovuto avere un picco insulinico consistente...
e questo dovrebbe portare stress all'organismo.
Ma per un diabetico non è importante tenere la glicemia entro limiti di guardia?

Comunque il kefir sembra essere un alimento del tutto diverso per quanto riguarda la composizione enzimatica e questo è il motivo dell'utilizzo (la Fallon concorda).

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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biker40
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Post: 544
26/03/2012 10:22 pm  

Che cazzo c'entra la glicemia con l'insulina!
Anzi... L'azione dell'insulina è ipoglicemizzante!
Cose di pazzi... Eppure lo dovresti sapere avendo i parenti diabetici...


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gianlnicc
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27/03/2012 12:53 am  

Appunto diabete tipo I, mio padre misura la glicemia 7 volte a giorno a seconda di questo dopo i pasti deve iniettarsi insulina.
Non credo che esistano cose più legate.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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biker40
(@biker40)
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Post: 544
27/03/2012 11:11 am  

???????
Appunto inietta l'insulina per abbassare la glicemia!
??????


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gianlnicc
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27/03/2012 11:19 am  

Appunto, qual'è il passaggio che non hai capito?

Quale rilevanza dovrebbe avere che lo yoghurt innalza l'insulina se la glicemia (a seguito di questo innalzamento, forse) rientra in range normali?

E' il classico studio che ti fa pensare che qualcosa non quadra.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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Muso
 Muso
(@muso)
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27/03/2012 1:26 pm  

Gian ma cosa dici? Più la glicemia è bassa dopo un pasto più insulina c'è in circolo...


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gianlnicc
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27/03/2012 1:34 pm  

Muso, perché io cosa ho detto?

La glicemia è bassa a causa di questo innalzamento dell'insulina!!

Ok, il punto rimane sempre che l'innalzamento dell'insulina nel sangue non andrebbe per per due ipotetici motivi:

1) rischio di ipoglicemia (al quale il corpo può rispondere tranquillamente con la gluconeogenes, tranquillamente poi dipende dalle scorte)
2) rischio di insulinoresistenza ( questa è una teoria )

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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Muso
 Muso
(@muso)
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Post: 1170
27/03/2012 2:23 pm  

Il punto è che se sei costretto a produrre più insulina del necessario per molto tempo, e sei geneticamente portato a sviluppare il diabete, il tuo pancreas potrebbe non reggere certi ritmi. Il rischio di ipoglicemia c'è ma penso sia anch'esso determinato da fattori genetici, io ad esempio se mangio una fetta di torta alla mattina e digiuno per tutto il resto della giornata non noto episodi di ipoglicemia, ci sono persone che invece ne soffrono pur non mangiando troppi carboidrati o cibi ad alto ig. In caso di insulinoresistenza invece si ha la glicemia alta perchè l'insulina non riesce a veicolare gli zuccheri alle cellule, nel tuo caso il problema non si pone dato che hai valori glicemici ottimali.


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biker40
(@biker40)
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Post: 544
27/03/2012 5:20 pm  

Grazie Muso per avere tanta più pazienza di me...
Mia moglie erano anni che soffriva di crisi ipoglicemiche che ha risolto COMPLETAMENTE adottando una semi-paleo by dr. Perugini.
Tassativo no latte e derivati.

Saluti.


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gianlnicc
(@gianlnicc)
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27/03/2012 5:46 pm  

Il punto è che se sei costretto a produrre più insulina del necessario per molto tempo, e sei geneticamente portato a sviluppare il diabete, il tuo pancreas potrebbe non reggere certi ritmi. Il rischio di ipoglicemia c'è ma penso sia anch'esso determinato da fattori genetici, io ad esempio se mangio una fetta di torta alla mattina e digiuno per tutto il resto della giornata non noto episodi di ipoglicemia, ci sono persone che invece ne soffrono pur non mangiando troppi carboidrati o cibi ad alto ig. In caso di insulinoresistenza invece si ha la glicemia alta perchè l'insulina non riesce a veicolare gli zuccheri alle cellule, nel tuo caso il problema non si pone dato che hai valori glicemici ottimali.

Ok,
ci sono un paio di punti da sottolineare:

- che il carico insulinico salga, per il latte fermentato (kefir, yogurt ecc), indipendentemente dal carico glicemico non crea scompensi in se ma se se ne abusa come per altri alimenti (eventualmente assumerlo insieme alle carni potrebbe portare vantaggi).

- devi essere portato geneticamente

- non tutti reagiscono alla stessa maniera, quindi ci sono variabili nascoste

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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biker40
(@biker40)
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Post: 544
27/03/2012 5:58 pm  

Glycemia and insulinemia in healthy subjects after lactose-equivalent meals of milk and other food proteins: the role of plasma amino acids and incretins1,2,3
Mikael Nilsson, Marianne Stenberg, Anders H Frid, Jens J Holst and Inger ME Björck
1 From the Department of Applied Nutrition and Food Chemistry, Lund University, Sweden (MN, MS, and IMEB); the Clinic of Endocrinology, University Hospital MAS, Malmö, Sweden (AHF); and the Department of Medical Physiology, The Panum Institute, University of Copenhagen, Denmark (JJH)
Background: Milk products deviate from other carbohydrate-containing foods in that they produce high insulin responses, despite their low GI. The insulinotropic mechanism of milk has not been elucidated.

Objective: The objective was to evaluate the effect of common dietary sources of animal or vegetable proteins on concentrations of postprandial blood glucose, insulin, amino acids, and incretin hormones [glucose-dependent insulinotropic polypeptide (GIP) and glucagon-like peptide 1] in healthy subjects.

Design: Twelve healthy volunteers were served test meals consisting of reconstituted milk, cheese, whey, cod, and wheat gluten with equivalent amounts of lactose. An equicarbohydrate load of white-wheat bread was used as a reference meal.

Results: A correlation was found between postprandial insulin responses and early increments in plasma amino acids; the strongest correlations were seen for leucine, valine, lysine, and isoleucine. A correlation was also obtained between responses of insulin and GIP concentrations. Reconstituted milk powder and whey had substantially lower postprandial glucose areas under the curve (AUCs) than did the bread reference (–62% and –57%, respectively). Whey meal was accompanied by higher AUCs for insulin (90%) and GIP (54%).

Conclusions: It can be concluded that food proteins differ in their capacity to stimulate insulin release, possibly by differently affecting the early release of incretin hormones and insulinotropic amino acids. Milk proteins have insulinotropic properties; the whey fraction contains the predominating insulin secretagogue.


High intakes of milk, but not meat, increase s-insulin and insulin resistance in 8-year-old boys

Guarantor: C Hoppe.

Contributors: CH conducted the statistical analyses and prepared the first draft of the manuscript in collaboration with CM, AV and KFM. VB was responsible for all measurements of amino acids. All contributors participated in interpreting the results and were involved in preparing the final draft of the manuscript. No author had a financial or personal conflict of interest related to this research or its source of funding.

C Hoppe1, C Mølgaard1, A Vaag2, V Barkholt3 and K F Michaelsen1

1Department of Human Nutrition and Centre for Advanced Food Studies, The Royal Veterinary and Agricultural University, Frederiksberg, Denmark
2Steno Diabetes Centre, Gentofte, Denmark
3BioCentrum-DTU, Biochemistry and Nutrition and Centre for Advanced Food Studies, Technical University of Denmark, Lyngby, Denmark
Correspondence: C Hoppe, Department of Human Nutrition and Centre for Advanced Food Studies, The Royal Veterinary and Agricultural University, Rolighedsvej 30, DK-1958 Frederiksberg, Denmark. E-mail: [email protected]

Received 30 March 2004; Revised 10 August 2004; Accepted 6 September 2004; Published online 17 November 2004.

Top of page
Abstract
Objective: Our objective was to examine if a high animal protein intake from milk or meat increased s-insulin and insulin resistance in healthy, prepubertal children. A high animal protein intake results in higher serum branched chain amino acids (BCAA; leucine, isoleucine and valine) concentrations, which are suggested to stimulate insulin secretion. Furthermore, milk possesses some postprandial insulinotrophic effect that is not related to its carbohydrate content.
Design: A total of 24 8-y-old boys were asked to take 53 g protein as milk or meat daily. At baseline and after 7 days, diet was registered, and insulin, glucose, and amino acids were determined. Insulin resistance and beta cell function were calculated with the homeostasis model assessment.
Results: Protein intake increased by 61 and 54% in the milk- and meat-group, respectively. In the milk-group, fasting s-insulin concentrations doubled, which caused the insulin resistance to increase similarly. In the meat-group, there was no increase in insulin and insulin resistance. As the BCAAs increased similarly in both groups, stimulation of insulin secretion through BCAAs is not supported.
Conclusions: Our results indicate that a short-term high milk, but not meat, intake increased insulin secretion and resistance. The long-term consequences of this are unknown. The effect of high protein intakes from different sources on glucose–insulin metabolism needs further studying.


Estratto da:
http://journals.cambridge.org/download.php?file=%2FBJN%2FBJN83_S1%2FS0007114500001094a.pdf&code=6b6565812deb706abcc11dafcdd37ae9

With white bread as reference, the
GIs were very low for the milk products and ranged from 12
to 30. This low range in GI is in accordance with data from
the literature. However, the IIs of the milk products were
high and similar to that of white bread. This inconsistency
has not been acknowledged, and milk products appear to be
an exception in that the IIs cannot be predicted from the GIs.
The fact that lactose induced a substantially lower II than
the milk products indicates that some other milk component
adds to the insulin response. An insulinotrophic effect of
milk and fruit juices has been reported previously from
studies in type II diabetic subjects (Gannon et al. 1986;
Bucalossi et al. 1990), but with food products having a very
different gross composition, making interpretation regarding
mechanism difficult.
The insulinogenic features of milk observed in healthy
subjects in the present study is likely to increase insulinaemia
from mixed meals. Accordingly, we have observed that
inclusion of milk (150 ml) with a barley-based breakfast
increased the II of the meal by approximately 20 units
(Liljeberg et al. 1996). The potential metabolic consequences of this insulinotrophic capacity of milk need to be
elucidated.


La dissociazione tra GI e II del latte non è dovuta ai grassi del latte ma... Aggiungo io agli ormoni in esso contenuti.
Saluti.

Dissociation of the glycaemic and insulinaemic responses to whole and skimmed milk
Garrett Hoyta1, Matthew S. Hickeya1 and Loren Cordaina1 c1
a1 Department of Health and Exercise Science, Fort Collins, CO 80523, USA
Abstract
In most carbohydrate-containing foods, the blood insulin response is predictable and is closely linked to the food's glycaemic index (GI). A single study, examining whole milk and fermented milk products made from whole milk, recently reported a large dissociation between the GI and insulinaemic index (II) in healthy normal adults. Because the fat component of a food may influence the GI and II, it is unclear if a similar dissociation may exist for skimmed milk in normal adults. We determined the GI and II of both skimmed and whole milk in nine healthy, male (n 6) and female (n 3) subjects (23·6 (sd 1·4) years). No significant (P>0·05) differences existed between GI and II for skimmed and whole milks. Significant (P<0·05) differences were observed between the actual and predicted areas under the insulin curves for both skimmed milk (predicted 1405 (sd 289) pmol×min/l; actual 6152 (sd 1177) pmol×min/l) and whole milk (predicted 1564 (sd 339) pmol×min/l; actual 5939 (sd 1095) pmol×min/l). Consequently, a large and similar dissociation of the GI and II existed for both whole milk (42 (sd 5) and 148 (sd 14)) and skimmed milk (37 (sd 9) and 140 (sd 13)). It is concluded that the dissociation of the GI and II in milk is not related to its fat content.
(Received May 10 2004)
(Revised August 10 2004)
(Accepted September 14 2004)

Credo sia sufficiente.
Saluti.


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Tropico
(@tropico)
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27/03/2012 7:17 pm  

Che non fosse dovuta ai grassi era abbastanza chiaro, il siero/whey ha risposte insuliniche molto marcate e lì non ci sono grassi né zuccheri.
Nel siero poi tutti quegli ormoni solubilizzati nel grasso non ci sono.
Neanche il colostro che ha una dose di ormoni decisamente superiore riesce a spostare i parametri ormonali endocrini nell'uomo come evidenziato da uno studio postato nel thrad del latte https://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-LATTE-animale-alimento-killer-o-bevanda-salutifera.html?pid=10239#pid10239
Per cui, più che gli ormoni, credo sia proprio la struttura proteica del latte a creare questa dissociazione, in linea generale ricordiamo che gli aminoacidi a catena ramificata presi da soli stimolano parecchio l'insulina, quindi son le proteine del latte.
Tuttavia non escludo un concorso di colpa esterno per gli ormoni proteici, nel siero mi par di ricordare, ora non ricordo la fonte, meno di 50mcg per 100gr di siero di somatomedina(IGF-1) e somatotropina bovina (STH/GH).
Saranno sufficienti meno di 50mcg di Insuline-like Growth Factor a stimolare la risposta insulinica? Ricordo che difficilmente si consuma un etto di siero di latte in una volta sola e che la frazione proteica del siero nel latte è piccola.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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gianlnicc
(@gianlnicc)
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27/03/2012 8:24 pm  

Nel primo studio si dice:

The presence of organic acids may counteract the insulinotropic effect of milk in mixed meals.

altra ipotesi (basata su cosa?).

Sarei curioso di vederi i risultati di studi consimili per i cibi fermentati in generale.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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