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--Le uova--

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OneLovePeace
(@onelovepeace)
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Beh ma cosa c'entra questa esperienza? Mi pare ovvio che il tizio mangiasse
troppe proteine, non dimostra assolutamente che il colesterolo contenuto nel
cibo ha aumentato il colesterolo ematico (parla di 30 albumi e non nomina i
tuorli).

Ricordiamo che una buona alimentazione non è "mangiare proteine
animali a sazietà" ma dev'essere basata innanzitutto sui grassi preferibilmente
saturi.


La natura non fa nulla di inutile.


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Tropico
(@tropico)
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Mi sembrava pertinente e l'ho riportata, visto che la paleo diet è
magnificata ovunque, e visto che la paleo diet non pone limiti alle quantità e
non prevede una ciclicità era doveroso menzionarla.
Io non sto demonizzando
una dieta ricca di colesterolo alimentare perchè mangio molto burro, certo non
ho mai controllato il mio colesterolo però...
Che poi gli eccessi di
proteine,ma anche di grassi, possa fare male è una deduzione più che logica..
gli eccessi fanno tutti male, però non si può venire a dire di mangiarsi 25 uova
al giorno che non fanno niente.
Bisogna stare attenti, perchè ai tempi le
battute di caccia erano cicliche, non magnavano come porci carne tutti i giorni,
ecco ad esempio Cianti dice che se si ciclizzano le proteine non si hanno certi
tipi di problemi,come acidosi metabolica e colesterolo.
Io se mangio carne ad
ogni pasto ho l'alito di fogna.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7352
 

Ricordiamo che una buona alimentazione non è "mangiare proteine animali a sazietà" ma dev'essere basata innanzitutto sui grassi preferibilmente saturi.

...e poi deve essere varia e ogni caloria ingerita deve essere densa di nutrienti (enzimi, vitamine, minerali....)

Comunque il colesterolo alto non è la causa di certe malattie ma solo una componente! Averlo alto non vuole dire niente, molte persone ce l'hanno alto anche se di colesterolo non ne mangiano niente e per di più sempre più spesso, per la felicità delle aziende farmaceutiche, stanno abassando i limiti delle analisi del sangue sempre più per avere nuovi malati consumatori delle loro pilloline
Quoto un pezzo di articolo sull'arterosclerosi e colesterolo http://www.lauraquinti.net/Articoli/colesterolo.htm

Contrariamente a quanto si è creduto per anni, la formazione di ateromi non dipende dall’elevato tasso di colesterolo.

La placca ateromatosa si può formare in presenza di basso colesterolo nel sangue e, viceversa, persone con colesterolemia elevata possono non presentare ateromi.

Dipende, infatti, dall’instaurarsi del processo infiammatorio sull’endotelio (parete interna delle arterie), che richiama i linfociti, che a loro volta legano il colesterolo, oltre al calcio ed altre sostanze e formano la placca.

È quindi una patologia del sistema immunitario, a sua volta indotta o mediata dal sistema neurovegetativo, che invia stimolazioni anomale ai tessuti.

Si tratta chiaramente di una patologia sistemica (in cui è coinvolto tutto l’organismo).

E mi ricordo che il mio "nemico latticino pastorizzato, omogenizzato etc." ne era un responsabile di questa infiammazione....come anche zuccheri e farine raffinate ❗

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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Tropico
(@tropico)
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Ottimo articolo, bravo.... una correlazione diretta ripeto non è stata
dimostrata tra colesterolo in vena e colesterolo alimentare.
Gli studi
passati erano tutti capziosi, ma ormai il messaggio è arrivato anche alla
casalinga più ritardata e non si sradica.
Mia madre si può dire che fa quasi
una dieta vegetariana involontaria... eppure ha il colesterolo alto...

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Tropico
(@tropico)
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Uova hanno meno colesterolo e molta vitamina D in più rispetto al passato

Secondo i nuovi dati nutrizionali provenienti dal dipartimento dell’agricoltura americano (USDA-ARS), le uova hanno meno colesterolo rispetto alle ultime rivelazioni effettuate nel 2002. L’USDA-ARS ha recentemente rivisto la composizione nutrizionale standard delle uova, e i risultati mostrano che la quantità media di colesterolo in un grosso uovo è di 185 mg, il 14 per cento inferiore a quello registrato in precedenza. L’analisi ha inoltre rivelato che le uova di grandi dimensioni ora contengono 41 IU* di vitamina D, con un incremento del 64 per cento.

“Abbiamo raccolto un campione casuale di uova di grandi dimensioni da 12 parti diverse degli Stati Uniti per analizzare il contenuto nutritivo di questo alimento,” dice il Dott. Jacob Exler, Nutrizionista dell’Agricultural Research Service. “Questa procedura è stata completata l’ultima volta con le uova nel 2002, e mentre la maggior parte dei nutrienti è rimasto simile oggi a quei valori, il colesterolo è diminuito del 14 per cento e la vitamina D è aumentata del 64 per cento rispetto ai valori del 2002″.

Le uova raccolte sono state inviate ad un laboratorio della Virginia Tech University per essere analizzate. I campioni sono stati appaiati a caso per la procedura di collaudo, nonché i laboratori di analisi hanno esaminato campioni per determinare la composizione di una varietà di sostanze nutritive tra cui proteine, grassi, vitamine e minerali. Accuratezza e precisione sono stati monitorati utilizzando campioni di controllo di qualità.

Secondo il Dott. Exler, questa è una procedura standard per il National Food and Nutrient Analysis Program (NFNAP), il programma responsabile di fornire l’analisi della composizione nutrizionale di una grande varietà di alimenti e le informazioni nutrizionali al pubblico. Le nuove informazioni nutrizionali saranno anche aggiornate sulle etichette nutrizionali per riflettere queste modifiche, ovunque vengano vendute le uova, dai cartoni nei supermercati ai menù scolastici ai ristoranti.

Nel corso degli anni abbiamo forse inutilmente evitato le uova – nonostante il loro gusto, la convenienza e le buone caratteristiche nutrizionali – per paura del colesterolo alimentare. Tuttavia, più di 40 anni di ricerca hanno dimostrato che gli adulti sani possono mangiare le uova senza che questo interferisca con il rischio di malattie cardiache.

“La mia ricerca si concentra sui modi per ottimizzare la qualità della dieta, e ho a lungo sospettato che eliminare le uova dalla dieta abbia generalmente l’effetto opposto. Nei nostri studi l’assunzione di uova, abbiamo visto che non produce effetti dannosi, nemmeno in soggetti con elevato colesterolo nel sangue,” dice il Dott. David Katz, direttore della Yale University Prevention Research Center.

Mangiare un uovo al giorno può rientrare nell’ambito delle linee guida attuali per il colesterolo, in particolare se gli individui optano per cibi a basso contenuto di colesterolo per tutto il giorno. Le linee guida 2010 per l’alimentazione fornite dal Dipartimento per l’Agricoltura americano suggeriscono che mangiare un uovo intero al giorno non si traduce in un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue e raccomanda che le persone consumino, in media, meno di 300 mg di colesterolo al giorno. Un unico uovo di grosse dimensioni contiene 185 mg di colesterolo.

Alcuni ricercatori ritengono che il calo naturale del livello di colesterolo delle uova potrebbe essere correlato ai miglioramenti che gli agricoltori hanno fatto nell’alimentazione delle galline. Le galline sono alimentate con una dieta nutrizionalmente bilanciata di mangimi, che contengono principalmente mais, farina di soia, vitamine e minerali.

Le uova contengono ora 41 IU* di vitamina D, un aumento del 64 per cento dal 2002. Le uova sono uno dei pochi alimenti che contengono naturalmente vitamina D, il che significa che un uovo fornisce almeno il 10 per cento della dose giornaliera raccomandata (RDA). La vitamina D gioca un ruolo importante nell’assorbimento del calcio, contribuendo a formare e mantenere forti le ossa.

La quantità di proteine in un uovo di grosse dimensioni – 6 grammi di proteine o il 12 per cento della dose giornaliera raccomandata – rimane la stessa, e le proteine delle uova sono di altissima qualità rispetto a molti altri cibi. Le uova sono del tutto naturali, non necessitano di alcuna attività di conservazione e sono ricche di vitamine e minerali. Le sostanze nutritive nelle uova possono svolgere un ruolo nella gestione del peso, nella forza muscolare, in una gravidanza sana, per le funzioni del cervello, per la salute degli occhi e molto altro. E sono anche molto economiche.

(*) IU: Unità internazionale, misura l’attività o l’effetto di una sostanza in farmacologia. Per la vitamina D un IU è l’equivalente biologico di 0,025 μg Fonte

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crixus
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Wolf parla nel suo libro di uma correlazione tra malattie autoimmuni e le uova...voi che ne pensate?

“Adaptability is probably the most distinctive characteristic of life.”
— Hans Selye


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fabietto
(@fabietto)
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Sarà perché molti sono allergici a certe sostanze contenute nell'uovo? Problemi di autoimmunità a livello "digestivo" (allergie alimentari) penso siano il risultato della permeabilità intestinale. Molti alimenti sono più allergizzanti di altri (uova, pomodori, cacao, arachidi, etc.). Una volta sensibilizzati ad una certa sostanza, anche se si risolve la permeabilità, credo non si possa più tornare indietro... nemmeno con la miglior dieta... purtroppo si rimane allergici a vita.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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biker40
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Wolf si riferisce all'albume. Il tuorlo può essere mangiato tranquillamente.
Saluti.


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fabietto
(@fabietto)
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Wolf, nel libro, non fa distinzione fra tuorlo e albume. Comunque separare perfettamente l'albume dal tuorlo è impossibile. Anche in tracce certi allergeni, in chi sensibilizzato, purtroppo, sono deleteri.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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Tropico
(@tropico)
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La questione dell'albume d'uovo era incentrata sul lisozima mi par di ricordare, ma secondo me si va fuoristrada, come si può essere allergici o avere problemi al lisozima che è prodotto anche dalla nostra saliva? Concentrazioni diverse sicuramente ma mi pare improbabile lo stesso che sia il lisozima la sostanza da incriminare.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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crixus
(@crixus)
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ora arriva la domanda ignorante. in fase di perdita di grasso, c'è un numero massimo di uova da consumare giornalmente?

“Adaptability is probably the most distinctive characteristic of life.”
— Hans Selye


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biker40
(@biker40)
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Risposta per crixus: NO.

Non è solo il lisozima la presenza di avidina.
Ricordiamoci che l'albume nutre ma allo stesso tempo deve proteggere il tuorlo da attacchi esterni.

Ciao.


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Tropico
(@tropico)
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Avidina problema minore, leggera cottura e inattivazione avidina, senza dimenticare che al limite sequestra la biotina del tuorlo e si va ipoteticamente pari.
Mai imbattutto in studi di carenza di biotina derivata da consumo di uova.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Tropico
(@tropico)
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Uova convenzionali vs Uova di pascolo
Valori Nutritivi su 100g, le "uova di pascolo" sono provenienti da 14 fattorie USA e si è fatta la media.
I dati di riferimento (conventional) sono stati presi dall'USDA Nutrient Database.
Skagit Ranch sono uova di una fattoria "Certified Organic 100% Grass-fed"

Vitamin A:
Conventional: 487 IU
Pastured avg: 792 IU
Skagit Ranch*: 1013 IU

Vitamin D:
Conventional: 34 IU
Pastured avg: 136 - 204 IU
Skagit Ranch: not determined

Vitamin E:
Conventional: 0.97 mg
Pastured avg: 3.73 mg
Skagit Ranch*: 4.02 mg

Beta-carotene:
Conventional: 10 mcg
Pastured avg: 79 mcg
Skagit Ranch*: 100 mcg

Omega-3 fatty acids:
Conventional: 0.22 g
Pastured avg: 0.66 g
Skagit Ranch*: 0.74 g

Fonte: http://www.motherearthnews.com/

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Roberto
(@roberto)
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Uova convenzionali vs Uova di pascolo
Valori Nutritivi su 100g, le "uova di pascolo" sono provenienti da 14 fattorie USA e si è fatta la media.
I dati di riferimento (conventional) sono stati presi dall'USDA Nutrient Database.
Skagit Ranch sono uova di una fattoria "Certified Organic 100% Grass-fed"

Vitamin A:
Conventional: 487 IU
Pastured avg: 792 IU
Skagit Ranch*: 1013 IU

Vitamin D:
Conventional: 34 IU
Pastured avg: 136 - 204 IU
Skagit Ranch: not determined

Vitamin E:
Conventional: 0.97 mg
Pastured avg: 3.73 mg
Skagit Ranch*: 4.02 mg

Beta-carotene:
Conventional: 10 mcg
Pastured avg: 79 mcg
Skagit Ranch*: 100 mcg

Omega-3 fatty acids:
Conventional: 0.22 g
Pastured avg: 0.66 g
Skagit Ranch*: 0.74 g

Fonte: http://www.motherearthnews.com/

Come al solito ci sono molti piu aspetti da tener presente. Non e'il solo costituente/componente ma e'l'insieme/ la sinergia dei vari elementi che e'importante.
Come fece notare Salvio a suo tempo, l'avidina e'un enzima alias e'una proteina che esplica specifiche attivita.
Gli enzimi esplicano la loro attivita solo in determinate condizioni, vedi pH (valore dell' acidita/base), temperatura, presenza di coattivatori etc. Nello stomaco la avidina e'NON-ATTIVA. Non so nello specifico, lo ricerchero, se gli enzimi dello stomaco sono in grado di digerire la avidina ( a volte le molecole proteiche hanno delle sequenze specifiche che solo determinati enzimi possono aprire/digerire). Comunque io non me ne preoccuperei.
La avidina funziona da chelante (1 avidina cattura/blocca 4 di biotina) ma sole se contemporaneamente presenti. Quindi il consumo di avidina potrebbe al massimo bloccare la assunzione di parte della biotina che contemporaneamente e'stata assunta e quindi puo essere chelata. Ma quella che e'stata ingerita prima ( a distanza di tempo) non la puo chelare. Insomma non passa mica nel sangue e va a chelare la biotina presente.
Inoltre se mi dovessi proccupare mi preoccuperei per la presenza di una buona quota della presenza degli inibitori della tripsina che sono presenti nell'albume crudo e non in quello cotto.

La cottura inattiva solo 1/3 della avidina presente.

Una considerazione conclusiva: Il tuorlo e'la parte in cui si sviluppo l'embrione e contiene elementi nutritivi indispensabili.
l'albume ha una funzione protettiva quindi non capisco perche c 'e'chi ancora per paura del famigerato colesterolo lascia il meglio (tuorlo) per nutrirsi del peggio ( l'albume).

Raw Egg Whites Contain Digestive Enzyme Inhibitors and Anti-Nutrients

Raw egg whites should not be consumed. They contain inhibitors of the digestive enzyme trypsin, which are destroyed by heat. Consuming 100 grams of raw egg white with one egg yolk compared to consuming the same food cooked was shown in one study to reduce protein digestion from 90 percent down to 50 percent.

Raw egg whites also contain an anti-nutrient called avidin. Avidin is a glycoprotein that binds to the B vitamin biotin, preventing its absorption. Biotin is necessary for fatty acid synthesis and the maintenance of blood sugar, and is especially important during pregnancy when biotin status declines.

Residual Egg White Avidin — Cooking Does Not Fully Destroy the Anti-Nutrients
It is a myth that light cooking completely destroys the avidin.

According to this study, poaching eggs only destroys one third of the avidin while even frying leaves 30 percent of it behind.

This raises the question of whether there is a net nutritional advantage to eating any egg whites at all. Most likely, it depends on the individual person. There is controversy over whether biotin produced in the intestinal tract is absorbed — if intenstinal biotin production is indeed nutritionally important, then people whose intestinal flora are less avid producers of biotin probably need to be more concerned about the potential adverse effects of consuming egg white.


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Tropico
(@tropico)
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Non mi sono mai in effetti preoccupato dell'avidina, sapevo che il tuorlo è ricco di biotina e come ho già scritto, al limite l'avidina sequestra quella, non ho mai pensato in effetti alla possibilità dell'avidina di sequestrare la biotina presente nel nostro corpo, lo davo come scontato che non lo facesse, c'è da appurarlo però. Gli inibitori della tripsina sono il motivo per cui la cottura rende più digeribile l'albume, evidentemente una cottura standard dell'albume basta per inattivarli.
Bisogna cercare in letteratura medica i casi di carenza di biotina dovuti a largo consumo di uova.
Molti sostenitori della paleodieta mangiano solo il tuorlo, Cordain in un suo articolo sconsigliava il bianco d'uovo per il lisozima e non ricordo cosa, per il lisozima mi espressi dicendo che non era un problema perchè il latte umano ne ha quantità pazzesche (figurati quindi se può far male all'intestino di un neonato il lisozima) per non parlare della nostra stessa saliva che ingeriamo continuamente, il lisozima serve da barriera ai batteri, e si trova nel muco, nelle lacrime, nello sperma, nella saliva... . Permane l'abitudine di mangiare molti bianchi d'uovo crudo, per le proteine, in alcuni bodybuilder.

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