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"L'olio di cocco e' veleno puro"  

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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7353
25/08/2018 11:30 am  

Sì, la gestione dello stress e la giusta attività fisica sono un toccasana per la salute!
Per quanto riguarda gli oli vegetali, l'olio di cocco più di altri, sono convinto che sono delle bombe energetiche quanto le farine dei cereali raffinati. Per gestire bombe energetiche di quel tipo bisogna essere dei mostri di genetica, come lo sono certi campioni di sport aerobici: il loro punto forte è proprio, oltre a sopportare certi farmaci, di riuscire a digerire e a bruciare l'impossibile. Ma a noi "esseri normali" basta molto meno per campare!
Se dovessi scegliere un olio vegetale per come mi fa sentire bene a livello intestinale, fregandomene dei vari studi sui polinsaturi, sceglierei a occhi chiusi quello di canapa perché l'unico che mi da una piacevole sensazione balsamica a livello intestinale. L'olio di cocco, quello delle Filippine in particolare (quello indiano mi fa schifo come gusto e odore), lo trovo migliore per cucinare. Preso a cucchiai, come facevo un tempo, mi rendeva irrequieto come la caffeina. Credo proprio perché iper energetico. Preso al mattino prima di andare a lavorare o prima di una bella seduta di ginnastica lo vedo anche bene, ma se si deve rimanere seduti davanti ad un computer, bé, meglio evitare!

questo è interessante, in sostanza restando in normocalorica e peso forma o cmq con un percentuale di massa grassa intorno al 12% la ripartizione dei macro diventa una questione puramente soggettiva? In sostanza come ci trova meglio ci si regola, a me suona abbastanza razionale.

Per le persone normali, come parametro per vedere se si sta esagerando con i glucidi e proteine, trovo interessante l'emoglobina glicata: Certi studi indicano che valori oltre il 5 sono indice di possibili guai all'orizzonte.
Dagli atleti si impara comunque sempre molto. Consiglio la lettura di questo articolo   https://www.evolutamente.it/introduzione-al-mitochondrial-training-endurance/ che spiega bene come i mitocondri, anche se le prestazioni si riducono, aumentano e prosperano con i grassi, mentre dipendere dai carboidrati, anche se le prestazioni sportive migliorano, portano ad una riduzione dei mitocondri e alla malattia.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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Luca40
(@luca40)
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Post: 912
25/08/2018 11:42 am  

Fabietto, grazie per l'articolo, lo leggo anche se quelli di evolutamente non mi convincono. In generale l'approccio più sensato a me pare quello classico, 50/55% carbo a basso o medio indice glicemico, 30/35% grassi, mantenendo bassi quelli saturi, basandosi più sui monosaturi e tenendo in equilibrio omega6-omega3, massimo 4 a 1, proteine circa il 10% per non stimolare troppo IGF-1.
Aggiungiamo una buona quota di fibre, fitonutrienti ed antiossidanti ed abbiamo la classica dieta mediterranea ritenuta a ragione, dal mio punto vista, la migliore per quanto riguarda la salute.


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7353
25/08/2018 11:43 am  

Ovviamente noi non siamo polli, però per l'oro l'olio di cocco, di grado farmaceutico o di pasticceria, è veramente veleno... https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/9297804/

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7353
25/08/2018 11:55 am  

L'inghippo nell'olio di cocco secondo me sta proprio in questo: "This direct transport to your liver is how they are able to supply energy more rapidly (similar to carbohydrates)."
https://nootropicsexpert.com/coconut-mct-oil/

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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fabietto
(@fabietto)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 7353
25/08/2018 11:58 am  

Fabietto, grazie per l'articolo, lo leggo anche se quelli di evolutamente non mi convincono. In generale l'approccio più sensato a me pare quello classico, 50/55% carbo a basso o medio indice glicemico, 30/35% grassi, mantenendo bassi quelli saturi, basandosi più sui monosaturi e tenendo in equilibrio omega6-omega3,  massimo 4 a 1, proteine circa il 10% per non stimolare troppo IGF-1.
Aggiungiamo una buona quota di fibre, fitonutrienti ed antiossidanti ed abbiamo la classica dieta mediterranea ritenuta a ragione, dal mio punto vista, la migliore per quanto riguarda la salute.

Certo, ti capisco! Il mio istinto, al contrario, mi porta a dare credito a quelli "della sponda opposta"...:-D

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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Luca40
(@luca40)
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Registrato: 6 anni fa
Post: 912
25/08/2018 12:02 pm  

L'inghippo nell'olio di cocco secondo me sta proprio in questo: "This direct transport to your liver is how they are able to supply energy more rapidly (similar to carbohydrates)."
https://nootropicsexpert.com/coconut-mct-oil/

però senza effetti sulla glicemia, quindi perché questo dovrebbe essere un problema?


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7353
25/08/2018 12:04 pm  

È una bomba energetica , non vagliata dai meccanismi omeostatici, che non tutti possono gestire!

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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fabietto
(@fabietto)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 7353
25/08/2018 12:56 pm  

Ho spostato gli OT sulla meditazione di seguito https://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-Meditazione-trascendentale-e-malattie-cardiovascolari.html

E quelli sulle opinioni soggettive, sui modi di alimentarsi, di seguito https://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-LA-DIETA-IDEALE-A-OGNUNO-LA-SUA-DISCUTIAMONE.html

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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OneLovePeace
(@onelovepeace)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 1335
31/08/2018 11:38 am  

Ennesima fesseria, tanto più riportata da quella inaffidabile testata di parte...

Se l'olio di cocco fosse veleno, allora molte popolazioni delle isole tropicali sarebbero morti e sepolti, ricordate questa discussione sull'isola di Kitava?
https://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-Studio-sulla-popolazione-Kitava.html

Most of their fat intake is saturated because it comes from coconuts.


La natura non fa nulla di inutile.


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Matz
 Matz
(@matz)
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Registrato: 4 anni fa
Post: 884
01/09/2018 5:08 pm  

HARVARD ALLE STRETTE

"Scusati, o screditerai Harvard "!!!!

"Il grande cardiologo Malhotra sbugiarda un professore di Harvard che sosteneva che l'olio di cocco fosse VELENO epitetandole come "sciocchezze non scientifiche"
La professoressa Karin Michels fece la controversa affermazione in Germania il mese scorso
Tra le altre cose, disse che l'olio di cocco è uno dei peggiori alimenti che si possano mangiare
Ma il dottor Aseem Malhotra, un accanito sostenitore dei grassi saturi, l'ha incalzata!
Le ha chiesto di scusarsi per la sua affermazione "completamente falsa" e di ritrattarla pubblicamente"

Ora noi non siamo dei fan dell'olio di cocco, non solo per la sua composizione in acidi grassi non ideale ma soprattutto per il contenuto altissimo di deuterio, come tutti i grassi vegetali del resto...
Ma certo non può essere definito "veleno" per i motivi addotti da Harvard...

Questo blog apprezza moltissimo il lavoro del dr. Malhotra non tanto per i contenuti "cibocentrici" comuni a molti guru del cibo, ma per la sfrontatezza garbata con cui contrasta i diktat mainstream.

Infatti lo abbiamo "promosso" tra i medici NON IGNAVI.
Magari ne avessimo altri come lui...

https://www.evolutamente.it/editoriale-di-angelo-rossiello-la-categoria-peggiore-di-medici-gli-ignavi/

Sotto il riferimento: http://www.dailymail.co.uk/health/article-6115099/Leading-cardiologist-slams-professor-claimed-coconut-oil-POISON.html?ito=amp_twitter_share-related

Angelo Rossiello.

L’argomento è controverso, è ormai chiaro a tutti che i grassi saturi non causano tutto quello del quale sono stati incolpati, medici che si oppongono sui social e sui siti di informazione scientifica importanti e che fanno ammenda, ma tanto quello non scientifico è matz, a Luca40 non gli si può dare del non scientifico perché crede che Berrino sia scientifico.
Ecco cosa succede nella realtà dei fatti:
"Il grande cardiologo Malhotra sbugiarda un professore di Harvard che sosteneva che l'olio di cocco fosse VELENO epitetandole come "sciocchezze non scientifiche"

Ma quello malato di testa sono io però!;-)

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