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Orario dei pasti  

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Arthur
(@arthur)
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15/05/2012 10:40 pm  

beh molto interessante come idea.
a pensarci infatti il peggio del peggio è la colazione, appena la abbondo un po' ecco i disastri, devo limitarla a qualche frutto e poco altro...
il cortisolo se non sbaglio dovrebbe mettere un po' a dormire l'organismo, limitando un po' di lavoro.
a sto punto la dieta migliore diventerebbe una simil-warrior 🙂


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Tropico
(@tropico)
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Post: 9738
16/05/2012 12:05 am  

Il cortisolo mattutino serve a darti lo sprint e la sveglia energetica, l'insulina si oppone all'effetto del cortisolo ecco perchè alcuni consigliano proteine e grassi al mattino piuttosto che carboidrati ad alto indice glicemico, che ti danno un boost momentaneo ma per poi farti sprofondare. Il cortisolo è importante ed è bene che ci sia, non è solo l'ormone della morte e del catabolismo. Sotto l'azione del cortisolo mattutino si sta bene anche senza fare colazione fino a metà mattino.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Eva
 Eva
(@eva)
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16/05/2012 11:10 am  

Nella warrior diet la cena luculliana va a ricolmare tutta l'energia spesa durante la giornata. Quindi in questo caso non penso si trasformi in grasso... o sbaglio?


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gianlnicc
(@gianlnicc)
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Post: 686
16/05/2012 11:33 am  

Nella warrior diet la cena luculliana va a ricolmare tutta l'energia spesa durante la giornata. Quindi in questo caso non penso si trasformi in grasso... o sbaglio?

Ci si trasforma tranquillamente...

il controllo famesazietà viaggia a più livelli, non solo ormonale.

La warrior la ritengo inutile se non ci si riprogramma in questo senso e si cerca di dimagrire con questa dieta.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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Dodo
 Dodo
(@dodo)
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Post: 106
24/08/2012 7:41 pm  

Quando mangiare carboidrati? Quando si ha fame e senza superare i 70g, poco più al massimo, di carboidrati netti per volta (limite che può variare leggermente dalle capacità di riserva di glucosio nel fegato di ciascuno di noi).

Mi sentivo in dovere di criticare una cosa che avevo lasciato scritto (qui sopra riportata). Mangiare non oltre 70g di carboidrati (sicuramente cambiano gli effetti da persona a persona, tra chi ha una risposta di insulina rapida o pigra per esempio) non fa per me. Ho rispettato questo limite per molto tempo, mesi (non so più quanti). Il risultato è che sei sempre al limite con i carboidrati, ovvero quando finiscono sento le energie scendere parecchio e ho un forte bisogno di zuccheri. La pasta è insoddisfacente quando è così, alimenti ad alto indice glicemico mi tirano su. Non sono ingrassato di niente, anzi forse pure leggermente dimagrito perché l'organismo tende ad usare in quei momenti di "crollo" i grassi, per prolungare i pochi carboidrati residui (tramite l'ormone leptina).

Questa impostazione è come avere una batteria che carichi e finché c'è, bene, vai con grande energia, appena finisce, crollo totale, quasi sensazione di svenimento. Il mio errore è che il fegato è una riserva di 70g circa, ma poi c'è tutto il glucosio in circolo nel sangue e non so bene quanto sia, inoltre quello che mangiamo non va subito in circolo (ecco perché poi mi sentivo meglio solo con alimenti ad alto indice glicemico, erano più rapidi): c'è la permanenza del cibo nell'intestino. Anche mangiando di più l'intestino alimenta progressivamente l'organismo, specie se mangiamo cose a basso indice glicemico o con fibre, possiamo superare i 70 g non so bene di quanto, ma penso tranquillamente del doppio (lo dico occhio e croce).

Insomma, quanti carboidrati mangiare? Io penso che una persona sana può ascoltare semplicemente la sua fame ed il suo senso di sazietà per mangiare correttamente i carboidrati. Credo anche che più le fonti di cibo che mangiamo sono dirette: frutta, pasta (lo so che qui è vista male, ma ci sono persone sanissime che la mangiano tutti i giorni, non è vero che sono tutti obesi o con chissà quali problemi), riso, carne, verdura...; più è facile assecondare le sensazioni dell'organismo. Più i cibi sono complessi ed eterogenei: merendine, snack, salatini, sughi elaborati, torte salate...; più è difficile seguire certe sensazioni.

Naturalmente non c'è nulla di scientifico (che io sappia almeno e so poco) sulla fame di microelementi o su quale capacità ha l'organismo di discriminare cosa gli serve. Si sa che la fame regola soprattutto i carboidrati, sono noti casi in cui chi mangia solo quelli non si sente sazio e appagato come quando mangia cibi proteici, e le donne in cinta sono famose per le "voglie". Salvo questo, il meglio che si può fare è sperimentare (senza esagerare, uno non lo sperimenta un volo dal terrazzo per dire...) e vedere come va.


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Tropico
(@tropico)
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Post: 9738
28/05/2013 6:36 pm  

Effetti di una maggiore frequenza dei pasti sull'ossidazione dei grassi e la fame percepita.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23404961 2013

OBIETTIVO:Consumare più piccoli, più frequenti pasti è spesso sostenuto come un mezzo per controllare il peso corporeo, ma gli studi dimostrano un effetto meccanicistica di questa pratica sui fattori associati alla regolazione del peso corporeo sono carenti. Lo scopo di questo studio era di confrontare l'effetto di consumare tre (3M) vs sei pasti (6M) al giorno su 24 h ossidazione dei grassi e valutazioni soggettive di fame.
DISEGNO E METODI:Magra (indice di massa corporea <25 kg / m (2)) soggetti (7M, 8F) sono stati studiati in un calorimetro intera camera in due occasioni in un disegno cross-over randomizzato. I soggetti sono stati forniti isoenergetiche, diete energetico bilanciato con un 1 - a 2 settimane di wash-out tra le condizioni. La fame, la pienezza, e la "voglia di mangiare" valutazioni sono state valutate nel corso della giornata utilizzando le scale analogiche visive e quantificati come area sotto la curva (AUC).
RISULTATI:Non ci sono state differenze (P <0,05) in 24 h dispendio energetico (8.7 ± 0.3 vs 8.6 ± 0.3 mj d (-1)), 24-h quoziente respiratorio (0,85 ± 0,01 vs 0,85 ± 0,01), o 24 -h grasso ossidazione (82 ± 6 vs 80 ± 7 g al giorno (-1)) tra 3M e 6M, rispettivamente. Non vi era alcuna differenza nella pienezza 24 h AUC, ma la fame AUC (41850 ± 2255 vs 36612 ± 2556 mm.24 h, P = 0.03) e "voglia di mangiare" AUC (47061 ± 1791 vs 41.170 ± 2.574 millimetri. 24 h, P = 0.03) sono risultati maggiori nel corso 6M di 3M.
CONCLUSIONE:Concludiamo che aumentando la frequenza dei pasti da tre a sei al giorno non ha alcun effetto significativo sul 24-h grasso ossidazione, ma può aumentare la fame e il desiderio di mangiare.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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crixus
(@crixus)
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Post: 1213
18/05/2015 1:50 pm  

Curiosità sull'orario dei pasti, dato che ormai la moda di saltare la colazione o di digiunare è abbastanza diffusa, c'è anche qualcuno che dici ancora il contrario

ARI WHITTEN di FAT LOSS FOREVER, sul suo sito per i "suoi abbonati" riporta questo:

"3) Eat Breakfast as the Biggest Meal of the Day!
Contrary to what most people would intuitively think, those who skip breakfast
typically have higher overall daily caloric intakes (since they usually binge later on to
compensate). Skipping breakfast or having a very small breakfast is a habit associated
with obesity, not leanness. What I’m talking about here is nutrient timing. The
concept that it’s not just the calories you eat, but when you eat them that matters. In
the past there was lots of hype around the idea that eating 5-6 small meals is better
than eating 3 meals based on the idea that it increases your metabolism. The research
exploring this topic has found that this idea is actually nonsense and that there is little
or no difference in fat loss or metabolism whether people get their calories from 5-6
meals per day or 3 meals per day.
However, just recently, two recent studies published at the end of 2013 have
uncovered probably the most important trick to nutrient timing ever discovered. They
found that you can in fact alter your metabolism and your fat loss results with nutrient
timing. What they found is that eating the bulk of your daily calories for breakfast
while having a relatively small lunch and dinner caused people to lose dramatically
more fat than doing the opposite—consuming the same exact amount of calories but
having the bulk of them for dinner. So let me break down this research for you: The
researchers took these overweight subjects and divided them into two groups where
one group was assigned to eat most of their daily calories in a big breakfast (with a
small dinner) and the other group ate most of their daily calories in a big dinner (with
a small breakfast). Now, it’s important to realize that both groups ate the same
amount of total calories—1400 kcal per day for 12 weeks. In the breakfast group
(a.k.a. BF group), they ate a 700 kcal breakfast, a 500 kcal lunch, and a 200 kcal
dinner, while the dinner group (a.k.a. D group) ate most of their calories at dinner
(they had a 200 kcal breakfast, 500 kcal lunch, and 700 kcal dinner). Again, both the
calories as well as the macronutrient ratio (32% carbs, 41% protein, and 27% fat)
were the same in both groups. So what did the study find? The D group lost about
11 pounds while the BF lost a whopping 19.1 pounds—8 pounds more than the
other group that ate an identical amount of food! In addition, the BF group lost
200% more in waist circumference than the D group. On top of that, the BF group
had significantly higher satiety (feeling of satisfaction and fullness—i.e. not hungry)
than the D group, meaning that despite eating the same amount of overall food, the
BF group didn’t spend their days suffering through hunger pangs. As if all that
weren’t enough, the BF group’s blood triglyceride levels, insulin levels, and blood
glucose levels were all significantly better in the BF group. Average triglyceride
levels in the blood fell by 33.6% in the BF group and actually rose by 14.6% in the D
group.
Now, the important thing to realize is that both groups ate exactly the same amount of
total calories. So how did one group lose dramatically more fat than the other?
Calories are still what dictates fat loss, and there is no magical mystical explanation
for this finding that one group that ate 1400 calories lost 19 pounds while another
group that ate the same amount of calories lost far less fat. How can it not be about
calories, you ask? Well, simple--the nutrient timing affected the other side of the
calorie equation--calories OUT! In other words, eating the bulk of daily calories for
breakfast increased their METABOLISMS! (And as a result of the increased cellular
energy, it likely also caused people to unconsciously and non-intentionally do more
exercise since they felt more energetic due to the faster metabolism). The lower
insulin levels, lower glucose, higher satiety, and lower triglycerides seen in the BF
group all indicate that the cells are working more efficiently to use and produce
cellular energy—i.e. the metabolism sped up!
For anyone currently eating a small breakfast (or skipping it altogether), making the
simple tweak of altering the timing of your food intake to take in the bulk of your
daily calories for breakfast will have a massive impact on your fat loss results—and it
will allow you to get through the day with less hunger and more energy.
You want to get most of your daily calories in with breakfast (and around your
workout time). This is a major key to ensuring those nutrients go towards cellular
energy production and building/maintaining muscle rather than feeding fat stores."

“Adaptability is probably the most distinctive characteristic of life.”
— Hans Selye


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kisa
 kisa
(@kisa)
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19/05/2015 11:44 am  

Se tu mangi la sera tanto, secondo me, prima o poi ingrassi. Perche metabolismo e più basso la sera, poi non fai nessuna attivita fisica, vai guardare TV, PC, o vai dormire. Come si puo svolgere qualsiasi attività mentale, fisica senza mangiare? Sarei stressata al 120% se salto collazione. Mio metabolismo praticamente divora tutto la mattina, e dopo colazione abbondante non sento pesantezza, svogliatezza o altri malesseri . Mi sento lucida, energica e ottimista. Invece la sera dopo lavoro mi sento stanca, e non ho voglia di caricare il corpo di energia inutilizzabile (cibo). Mangio molto meno rispetto a mattina.


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Eva
 Eva
(@eva)
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19/05/2015 12:46 pm  

Secondo me invece ognuno deve sperimentare e trovare il suo equilibrio anche in questo.....


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nataku
(@nataku)
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19/05/2015 1:55 pm  

io mangio molto piu la sera che non a colazione e pranzo


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crixus
(@crixus)
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19/05/2015 5:51 pm  

Il periodo in cui ho provato un approccio in stile Warrior o IF, ho preso un paio di kg di grasso. I primi giorni tutto bene, energia al mattino, allenamenti buoni ecc, dopo una settimana iniziava il malumore, altro che grinta, più stanchezza fissa. Molti però stanno bene a mangiare di più la sera.

“Adaptability is probably the most distinctive characteristic of life.”
— Hans Selye


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fabietto
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19/05/2015 10:40 pm  

Ma tu, Crixus, te lo sei imposto. Se uno al mattino non ha fame, perché dovrebbe mangiare a sforzo? Io ci sono giorni che mangio molto al mattino e a pranzo e a cena non ho fame, mentre ce ne sono altri dove al mattino mi viene la nausea solo a pensarci al cibo. E' logico che se ogni giorno ti imponi di mangiare solo la sera, resistendo ai morsi della fame, l'organismo e l'umore ne risentono. Le costrizioni sono una merda, mentre la libertà è proprio bella!

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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crixus
(@crixus)
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20/05/2015 1:17 pm  

sicuramente, le restrizioni se le si vivono male sono tremende. Avevo letto però su un piccolo Ebook di Stone, Food for Mood, quanto in realtà sia importante una colazione ricca (soprattutto carboidrati) per una resa migliore durante la giornata, soprattutto psicologica. Lui dice che il periodo in cui è stato più depresso, o di brutto umore, è stato quando si abbuffava a cena e non mangiava tutto il giorno. Dice di aver risolto facendo il contrario, mangiando molto di più durante il giorno, e facendo una cena leggera.
Ovviamente, c'è sempre chi fa il contrario e sta meglio

“Adaptability is probably the most distinctive characteristic of life.”
— Hans Selye


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Tropico
(@tropico)
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20/05/2015 1:39 pm  

Siamo incredibilmente tarati sulle nostre abitudini, c'è poco da fare.
Inoltre certi comportanti deviano da quello che in realtà il corpo ci direbbe, si stara...
Io anche sono portato a mangiare più la sera, per una questione di gestione del tempo e risorse, però il buio deprime la digestione https://www.mangiaconsapevole.com/la-luce-digestiva/ e ci appesantisce, basta vedere le persone anziane quando il loro metabolismo inizia ad essere meno efficiente, accusano problemi di digestione se mangiano tardi.
E' anche vero che poi andiamo a dormire ed inizia il digiuno di diverse ore, ma se il fegato è in ottime condizioni ci pensa lui con le riserve di glicogeno.
Altrimenti cortisolo alle stelle e catabolismo, la mattina con il cortisolo alle stelle la fame è soppressa, poi più sei stressato e meno mangi al mattino ed hai bisogno di un caffè per tirarti su, magari a stomaco vuoto e senza manco un pò di zucchero per dargli carburante da metabolizzare.

Questo vorrebbe la logica, ma non ci sono certezze in questo campo, quindi non mi sento di dire assolutamente che chi non fa colazione sbaglia, io se mangio pesante la sera, verso le 21, poi la mattina non ho fame, mi sento pesante.
Quindi capita che non faccio colazione, ma le migliori sensazioni le ho quando la mattina ho fame e quindi mangio molto, e ci metto dentro molti zuccheri da miele, saccarosio, marmellata, lattosio da latte.
Se non ho fame aspetto... e a metà mattina al massimo mi va una mela, un succo di frutta... poi recupero al pranzo.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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fabietto
(@fabietto)
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20/05/2015 1:39 pm  

Sì, ma Stone perché si abbuffava la sera e non mangiava al mattino? Ripeto che mangiare controvoglia quando non si ha fame è veramente brutto. Tutto il contrario della soddisfazione che si ha quando arrivi a tavola con un buon appetito e puoi mangiare liberamente quel che ti piace.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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OneLovePeace
(@onelovepeace)
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21/05/2015 11:19 pm  

Concordo con Eva, siamo tutti diversi e ognuno reagisce a suo modo.


La natura non fa nulla di inutile.


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