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Pericolosità delle diete a zero carboidrati?

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Arthur
(@arthur)
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Dubito che la proteina C-reattiva sia nel range ottimale. Precisamente mi dici il valore?

La C-reattiva è 2,1 con valore massimo fino a 5. Perfetta.

Queste analisi denotano un sistema immunitario fortemente indebolito dalla mancanza di carboidrati.

Interessante.
Sto iniziando a metterli dentro, ripeto, riso e mais, vorrei fare un giorno si e uno no a pranzo o a cena. Troppo pochi?

Il colesterolo alto non dipende dai grassi saturi ma dalla mancanza di carboidrati, come dice Salvio il corpo in stato di emergenza cerca di mandare in circolo più substrati energetici possibili.

Stato di emergenza: mangio carne e pesce da paura, poche verdure, molto olio. Ho un problema cronico all'intestino, quindi i carbo complessi ho cercato sempre di evitarli. Da sempre. Poi non mi pare che qua dentro si dica di mangiare cereali complessi a iosa! Anzi!
La tua analisi sul colesterolo, assolutamente legittima, mi crea qualche perplessità, vedremo di saperne di più.

Poi più che altro sarebbe sensato sapere l'HDL e LDL.

HDL: 54, in pieno "rischio assente" (minore di 60). Perfetto.
LDL: 102, fino a 130. Perfetto.

Come vedi secondo me è essenzialmente aver buttato dentro un bel po' di grassi, olio e burro in particolare, a mio parere basta limitare il burro (l'ho tolto direttamente) e in una settimana il colesterolo è perfetto, visto che anche i trigliceridi sono 55 (max 170), perfetti anch'essi. E' semplicemente un lieve errore alimentari, a mio parere eh, poi dirà il medico.

Poi il discorso forte stress: ragazzi parliamo di valori "lievemente" inferiori, in soldoni ho solo i globuli rossi un po' scarsi, niente altro, parlare di grande denutrizione mi sembra eccessivo per uno che si pompa tutta quella roba (pure troppa) a pranzo e a cena.
Comunque tutto può essere e vi ringrazio e gradirei approfondire ancora la discussione, di sicuro devo migliorare la mia alimentazione, proteine e grassi non mi bastano di certo, soprattutto come forza e umore.

@fabietto: ehehe, grazie per il consiglio, le analisi le ho fatte apposta perchè lunedi ho proprio appuntamento con un dottore! 😀

Comunque ripeto, a quanto pare indici infiammatori non presenti in un "infiammato cronico", son soddisfatto di me :cheers:


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Carter07
(@carter07)
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Azz la c-reattiva a 2.1 mg/dl e dici che non sei in uno stato
pro-infiammatorio!
Cmq chi ha cronicamente valori sopra i 3mg/L (ovvero
0.3mg/dl) è ad alto rischio cardivascolare.

http://www.medicinenet.com/c-reactive_protein_test_crp/page3.htm

Puoi
mangiare vagonate di cibo ma il corpo ha bisogno anche di una certa quota di
carboidrati.

Sei sicuro che i valori di HDL e LDL siano giusti? Mi pare
impossibile visto che hai il colesterolo totale a 220.
Prova a calcolare
l'LDL su questo link e vedi quanto ti dovrebbe venire:
http://www.nutritionvalley.it/nutrienti/buono_cattivo/colesterolo_hdl_ldl.html

Ti
ripeto che la colpa non è del burro, se vuoi prova e facci sapere tra una
settimana (ovviamente continuando a non mangiare carbo).

Cmq quoto
fabietto, la cosa migliore è farti vedere da un dottore.


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salvio
(@salvio)
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Topic starter  

Ripeto prova a giorni alterni.

Un giorno meno calorie, compatibilmente con il tuo bilancio energetico, con pochi carboidrati e più grassi e un altro con più calorie, meno grassi (meno non zero) e almeno 250-300 grammi di carboidrati.

Ricordati che devi stare nel range entro il quale non perdi sensibilità all'insulina mangiando troppo, ma nemmeno finire con l'aumentare la cortisolemia mangiando poco e con pochi carboidrati (che alla lunga ti e ci sarebbe fatale dato che non riusciremmo nemmeno a difenderci da microbi banalissimi).

Non hai capito perchè per noi mangiare poco ma con tanti carboidrati risulta deletereo al massimo?

In pratica un ectomorfo, se le impressioni di Vittorio e le mie so corrette, che si lasci andare a una dieta ricca in carbo ad alto ig e calorie fa continuamente resistenza insulinica e aumento della cortisolemia come risposta all'ipoglicemia creata dall'abbondante immissione di insulina.

Inoltre avendo sottocutaneo scarso, ha poche riserve quindi non può fare come dice Di Pasquale, che giustamente lo dice per chi deve dimagrire (quindi uno che ha ampie riserve di grasso) un 5+2, ma al limite può fare un 1+1 o un 2+1, in determinate condizioni anche un 3+1 (se fa tanto caldo i depositi di glucosio diminuiscono in maniera più lenta).

Anche io quoto fabietto, va da un medico, ma segui i nostri consigli, potresti arrivarci che non ti serve più, tanto meglio.

in fondo sfido qualsiasi medico a dire che la nostra dieta è pericolosa.

Un consiglio il mais levalo, al suo posto quando ne sentirai l'esigenza mangia o il riso o le patate.

Poi un mio consiglio personale scegli i risi poco collosi, stasera ho mangiato del Carnaroli, che non cede quasi per niente amido, orbene di nuovo come il Basmati non ho avvertito nessun disturbo.

Anche l'Arborio mi dicono sia poco colloso, prima o poi lo provo come il Vialone nano.

Sta solo attento a calibrare bene le calorie quando ti muovi, perchè posso garantirti che una giornata più movmentata ti può far aumentare con il freddo che fa i consumi anche di 300-400 kcal.

Se tieni il bilancio perfetto, dove per bilancio io computo anche le oscillazioni, perchè Ciampolini si è scordato di questo, ovvero che se io oggi mangio il 15% in meno, al limite a metabolismo quasi costante domani posso mangiare il 15% in più, il mio bilancio resta comunque in pareggio.

Ecco perchè la dieta a restrizione calorica variabile produce risultati migliori.

Ed è l'unico modo per trasformare il testosterone da potenete nemico per i capelli in un potente amico.

La SCDiet fu creata quando ancora le conoscenze di Ciampolini non erano note, ecco perchè alcuni che la cominciano stanno abbastanza mmale.

Erano arrivati al limite di generazine del cortisolo e hanno di botto eliminato quasi del tutto i carboidrati, risultato? Infiammazione generalizzata.

Con il Bilancio in pareggio anche assumere carbo complessi non crea problemi, visto che il sistema immunitario che si nutre per lo più di carboidrati, fa un culo quanto una capanna alla candida e ad altri batteri, anche perchè se c'è una depressione di glicogeno e di energia, questi verranno assorbiti facilmente.

Alla fine la capacità di digerire carboidrati dipende fortemente dalla cortisolemia, e da qui partono tutte le intolleranze.

Probabilmente dopo qualche anno di questa dieta nemmeno più il glutine rappresenterà un problema.

Con una dieta ricca in grassi ma povera in calorie e carboidrati, il testosterone totale aumenta, ma diminuisce la frazione libera, mentre con una dieta ricca in calorie e in carboidrati, ma se si viene da un depresssione energetica il testo totale aumenta si ma non più di tanto e comunque non è alto continuamente come accade invece quando si mangia tanto e con tanto carboidrati.

Abbassando la cortisolemia e diminuendo le perdite di testosterone, si dovrebbe poter produrre una buona quota di progesterone e fermare definitivamente anche l'alopecia.

Come si vede la genetica non è una condanna a morte, mentre l'ambiente si.

Comunque prova a fare così, ricordati che se hai freddo stai mangiando poco, se puoi compensare coprendoti bene, altrimenti mangia di più, devi arrivare alla ricarica senza patemi, tanto con questo sistema se mangi tanto poi non ti viene fame per un pò e sfrutti il pool energetico che hai in corpo.

Alla lunga capirai da te quanto mangiare.

Ciao.


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Arthur
(@arthur)
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Ripeto prova a giorni alterni.

Un giorno meno calorie, compatibilmente con il tuo bilancio energetico, con pochi carboidrati e più grassi e un altro con più calorie, meno grassi (meno non zero) e almeno 250-300 grammi di carboidrati.

Ricordati che devi stare nel range entro il quale non perdi sensibilità all'insulina mangiando troppo, ma nemmeno finire con l'aumentare la cortisolemia mangiando poco e con pochi carboidrati (che alla lunga ti e ci sarebbe fatale dato che non riusciremmo nemmeno a difenderci da microbi banalissimi).

Non hai capito perchè per noi mangiare poco ma con tanti carboidrati risulta deletereo al massimo?

In pratica un ectomorfo, se le impressioni di Vittorio e le mie so corrette, che si lasci andare a una dieta ricca in carbo ad alto ig e calorie fa continuamente resistenza insulinica e aumento della cortisolemia come risposta all'ipoglicemia creata dall'abbondante immissione di insulina.

Inoltre avendo sottocutaneo scarso, ha poche riserve quindi non può fare come dice Di Pasquale, che giustamente lo dice per chi deve dimagrire (quindi uno che ha ampie riserve di grasso) un 5+2, ma al limite può fare un 1+1 o un 2+1, in determinate condizioni anche un 3+1 (se fa tanto caldo i depositi di glucosio diminuiscono in maniera più lenta).

Anche io quoto fabietto, va da un medico, ma segui i nostri consigli, potresti arrivarci che non ti serve più, tanto meglio.

in fondo sfido qualsiasi medico a dire che la nostra dieta è pericolosa.

Un consiglio il mais levalo, al suo posto quando ne sentirai l'esigenza mangia o il riso o le patate.

Poi un mio consiglio personale scegli i risi poco collosi, stasera ho mangiato del Carnaroli, che non cede quasi per niente amido, orbene di nuovo come il Basmati non ho avvertito nessun disturbo.

Anche l'Arborio mi dicono sia poco colloso, prima o poi lo provo come il Vialone nano.

Sta solo attento a calibrare bene le calorie quando ti muovi, perchè posso garantirti che una giornata più movmentata ti può far aumentare con il freddo che fa i consumi anche di 300-400 kcal.

Se tieni il bilancio perfetto, dove per bilancio io computo anche le oscillazioni, perchè Ciampolini si è scordato di questo, ovvero che se io oggi mangio il 15% in meno, al limite a metabolismo quasi costante domani posso mangiare il 15% in più, il mio bilancio resta comunque in pareggio.

Ecco perchè la dieta a restrizione calorica variabile produce risultati migliori.

Ed è l'unico modo per trasformare il testosterone da potenete nemico per i capelli in un potente amico.

La SCDiet fu creata quando ancora le conoscenze di Ciampolini non erano note, ecco perchè alcuni che la cominciano stanno abbastanza mmale.

Erano arrivati al limite di generazine del cortisolo e hanno di botto eliminato quasi del tutto i carboidrati, risultato? Infiammazione generalizzata.

Con il Bilancio in pareggio anche assumere carbo complessi non crea problemi, visto che il sistema immunitario che si nutre per lo più di carboidrati, fa un culo quanto una capanna alla candida e ad altri batteri, anche perchè se c'è una depressione di glicogeno e di energia, questi verranno assorbiti facilmente.

Alla fine la capacità di digerire carboidrati dipende fortemente dalla cortisolemia, e da qui partono tutte le intolleranze.

Probabilmente dopo qualche anno di questa dieta nemmeno più il glutine rappresenterà un problema.

Con una dieta ricca in grassi ma povera in calorie e carboidrati, il testosterone totale aumenta, ma diminuisce la frazione libera, mentre con una dieta ricca in calorie e in carboidrati, ma se si viene da un depresssione energetica il testo totale aumenta si ma non più di tanto e comunque non è alto continuamente come accade invece quando si mangia tanto e con tanto carboidrati.

Abbassando la cortisolemia e diminuendo le perdite di testosterone, si dovrebbe poter produrre una buona quota di progesterone e fermare definitivamente anche l'alopecia.

Come si vede la genetica non è una condanna a morte, mentre l'ambiente si.

Comunque prova a fare così, ricordati che se hai freddo stai mangiando poco, se puoi compensare coprendoti bene, altrimenti mangia di più, devi arrivare alla ricarica senza patemi, tanto con questo sistema se mangi tanto poi non ti viene fame per un pò e sfrutti il pool energetico che hai in corpo.

Alla lunga capirai da te quanto mangiare.

Ciao.


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Carter07
(@carter07)
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Post: 253
 

Arthur ha scritto:

Carter07 ha scritto:
Sei sicuro che i valori di HDL e LDL
siano giusti? Mi pare impossibile visto che hai il colesterolo totale a
220.

Si ce li ho sotto mano fidati, è scritto bene, tutti
largamente nei range, che ti devo dire rivedi n'attimo la tua
teoria.

Non è nessuna teoria mia...se domandi a un
qualunque laboratorio di analisi ti diranno che i valori non possono essere
quelli.
La formula per calcolare l'LDL è:

LDL = colesterolo totale
– (HDL + 1/5 trigliceridi).

Magari chiedi alla farmacia che ti ha
fatto le analisi spiegazioni.

Arthur ha scritto:I carbo li ho rimessi dentro già da una
settimana, riso e mais. Proverò a breve i restanti sempre senza glutine (quinoa,
amaranto, ecc... sperando non mi tolgano le mutande), comprese le patate. Ieri a
pranzo per dire polenta con baccalà, stasera a cena riso basmati con abbondante
olio.

Hai fatto bene, però se il colesterolo si normalizza
poi non venirmi a dire che era il burro.


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Muso
 Muso
(@muso)
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ti sconsiglio di mangiare cereali integrali, quinoa e amaranto in primis,
creano problemi pure a chi non ha problemi.
Carter e Salvio in ogni caso
hanno colto nel segno.


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salvio
(@salvio)
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Concordo, il riso baldo quando lo ammollavo mi creava notevoli problemi,
dovevo proprio germogliarlo per poterlo assimilare senza
difficoltà.

Mangiate il riso bianco o se lo volete integrale
germogliatelo, ma non mangiate i grani tal quali, contengono troppe
tossine...


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Arthur
(@arthur)
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Post: 160
 

Sei sicuro che i valori di HDL e LDL siano giusti? Mi pare impossibile visto che hai il colesterolo totale a 220.

Si ce li ho sotto mano fidati, è scritto bene, tutti largamente nei range, che ti devo dire rivedi n'attimo la tua teoria.

Non è nessuna teoria mia...se domandi a un qualunque laboratorio di analisi ti diranno che i valori non possono essere quelli.
La formula per calcolare l'LDL è:

LDL = colesterolo totale – (HDL + 1/5 trigliceridi).

Magari chiedi alla farmacia che ti ha fatto le analisi spiegazioni.

Li ho rifatti due volte, una volta in farmacia e l'altra all'ospedale, stessi identici risultati, colesterolo 220 e ldl/hdl come scritto. Che ci siano due errori di seguito in due diversi centri mi sembra eccessivo.

I carbo li ho rimessi dentro già da una settimana, riso e mais. Proverò a breve i restanti sempre senza glutine (quinoa, amaranto, ecc... sperando non mi tolgano le mutande), comprese le patate. Ieri a pranzo per dire polenta con baccalà, stasera a cena riso basmati con abbondante olio.

Hai fatto bene, però se il colesterolo si normalizza poi non venirmi a dire che era il burro.

Carted io non sono certo che sia il burro, ci mancherebbe, ho solo detto che la tua teoria è interessante ma ho qualche dubbio, se rimetto i cereali e cala il colesterolo io son più contento di te.

Ricapitolando, correggetemi se sbaglio:
- cereali ammessi: riso basmati, patate lesse/arrosto, mais, da mangiare 4 volte a settimana (un giorno si e uno no), meglio ancora dopo lo sport
- verdura: insalara cruda e spinaci cotti che sono quelle con minor fibre
- zero frutta
- zero latticini: nè burro nè formaggi (mi sembra di avere meno problemi, bah..).
- qualche mandorla, qualche noce, pochissimo miele, pochissima marmellata


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salvio
(@salvio)
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Leva il mais, l'hai deciso te che va bene.

Mandorle e noci devono
essere ammollate in acqua calda e sale e poi essiccate altrimenti so dure da
digerire...


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salvio
(@salvio)
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Allora come lo mangi sto mais sentiamo?

Le proteine presenti. Il
riso ne ha pochissime circa 7 grammi su 100 grammi, tutti gli altri invece hanno
sui 15-20 grammi di proteine.

Poi come lo mangi il mais e impossibile da
germogliare o quasi e richiede ore di cottura.

Poi il riso è estremamente
digeribile. Ti ripeto che anche per il riso io ho dovuto selezionare delle
categorie, infatti il Thaibonnet lo digerisco ma non come il Basmati o il
Carnaroli che so leggerissimi, il ribe invece è un mattone sullo
stomaco.

Puoi tranquillamente rticaricare con riso e
patate.

Comunque prova se lo reggi, se va lo mangi, ma tieni presente che
il riso è estremamente più digeribile.

A me il mais non è
congeniale.


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Carter07
(@carter07)
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Ciao Salvio, i cereali (germogliati e fermentati) e il pane a pasta acida
in che posto li collochi rispetto a riso e patate in quanto a
tollerabilità?

Se uno ha tempo da perdere consigli di germogliare il riso
per farlo diventare una cosa estremamemnte dgeribile o lo ritieni inutile?


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Arthur
(@arthur)
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Caro Salvio, il mio problema come ben saprai non è lo stomaco, io digerisco
anche i sassi, il mio problema è l'intestino, infiammato e con problemi di
evacuazione causa stenosi.
Ogni mia scelta di cibo è destinata a quel
fattore: ciò che sto mangiando mi farà le feci dure o morbide? Punto,
nient'altro.
Non so per qualche cavolo di motivo il mio intestino succhia
l'acqua delle feci in una maniera incredibile, con il risultato che il più delle
volte butto fuori dei sassi (scusate la delicatezza).
Ieri per dire ho
mangiato del basmati, che come qualsiasi altra cosa digerisco benissimo,
purtroppo oggi per riuscire a "farla tutta" mi ci vuole la fiamma ossidrica. Non
voglio pensare alle patate.

Da stasera mi scolo mezzo bicchiere d'olio
d'oliva prima di andare a letto e al mattino mi faccio 30 grammi di burro e un
cucchiaio di olio di merluzzo, vediamo se ste feci riescono a scorrere oppure
no.


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Arthur
(@arthur)
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gianlnicc ha scritto:Ma la quntita' di acqua o liquidi in
generale giornaliera qual'e?

Gian ho provato a
buttar giù un litro d'acqua San Gemini al giorno ma niente da fare, faccio solo
pipì spessissimo. E comunque pare che l'acqua peggiori la stitichezza perchè
gonfia le feci che occludono l'intestino/colon.

Comunque ora mi faccio
3-4 tisane al giorno di finocchio e malva ma anche qua senza successo.
Avevo
saputo che bere acqua per far scivolare le feci è un po' una panzana, dici di
no? Che esperienze hai?


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gianlnicc
(@gianlnicc)
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La mia esperienza personale e' che senza acqua le feci non usciranno mai a
causa della loro secchezza.
Provato sulla mia pelle riducendo al minimo
l'apporto di liquidi durante estate molto afosa... Normalmente fra zuppe e te'
verde sono sui due tre litri a giorno attualmente.

Comunque ti consiglio
di provare qualche sovradosaggio forte di acido ascorbico da quando lo uso
regolarmente la consistenA non so piu' cosa sia.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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Arthur
(@arthur)
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Due litri al giorno, proverò. Caspita pensavo che il the ed in particolare
quello verde fosse molto astringente!
Ho provato la vitamina c in pasticche,
niente da fare, troppo forte, mi dava dolori. Vuol dire che la sera prima di
andare a dormire mi farò un kiwi e la mattina acqua calda con un po' di limone,
come vitamina C dovrebbe bastare (lo spero)....


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Tropico
(@tropico)
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L'abuso sovraccarica degli stessi antinutrienti per esempio, metti che nei
cereali ci sono tot antinutrienti, abusandone la quantità da smaltire aumenta,
ma variando spesso si può evitare ciò, comunque mi sembra una tesi debole.
I
paesi orientali mangiano spessissimo riso, una volta si aveva molta poca varietà
alimentare, e se si mangiava riso brillato potevano venire delle carenze
nutrizionali, cosa che non avveniva col riso integrale,a fronte di alcuni
antinutrienti.
Cosa è meglio allora? Sicuramente oggi possiamo mangiare
raffinato, grazie alla tantissima disponibilità di cibo possiamo ovviare a
carenze vitaminiche nel profilo del cibo raffinato.
Però bisogna stare
comunque attenti, bisogna variare e bisogna limitarsi nelle quantità,perchè
l'indice glicemico sale, le fibre scendono etc

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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