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Quanti grammi di carboidrati al giorno?  

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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
15/01/2015 3:22 pm  

secondo me Sisson ha molto della dieta SCD consentendo i latticini


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7362
15/01/2015 3:59 pm  

Se stai per arrivare al colmo vuole dire che c'è qualche cosa che non va nell'allenamento. Io sono del 1976, mi alleno dal 1995 e ancora non mi sono stufato. Le volte che mi sono indisposto è stato sempre quando ho ripreso con la multifrequenza tralasciando il breve, intenso e infrequente. Comunque, per Sisson, la perdita di grasso si ottiene con la dieta "primal" cercando di diventare con essa degli ottimi brucia grassi e non brucia zuccheri. Infatti anche i latticini concessi (burro, panna e formaggi grassi) sono grassi. Aboliti assolutamente i cereali e i legumi. L'attività fisica incentrata sul dimagrimento (aerobica in primis)è controproducente: entra in moto un meccanismo di compensazione che ti fa mangiare di più e ti fa passare il resto della giornata oziando (lui li chiama sedentari attivi). Via libera ai pesi max 3 volte a settimana (squat, trazioni, parallele) e Sprint una volta a settimana.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
15/01/2015 4:24 pm  

Sisson dice che uno puo' mangiare a sazietà proteine e grassi.Deve solo limitare i carboidrati. Non ha nulla contro il consumo di grandi quantità di grassi (fatta eccezione per quelli da lui "bannati"). Per lui l'unico macronutriente per il quale stabilisce un limite quantitativo giornaliero sono appunto i carboidrati. Quindi non ci sono problemi a raggiungere un sufficiente introito calorico giornaliero

e quali sarebbero i grassi bannati?


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7362
15/01/2015 4:50 pm  

Dovrei rileggermi il libro ma mi psre di ricordare che trattasi di polinsaturi della serie omega 6 (linoleico in particolare)... in pratica gli oli di semi.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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Puccettone
(@puccettone)
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Post: 76
15/01/2015 7:44 pm  

ln realtà, a differenza di Matt Stone, lui consiglia di consumare mandorle, pistacchi ecc. che hanno buoni quantitativi di acido linoleico
Lui banna i grassi idrogenati.

Io infatti non condivido diverse convinzioni di Sisson, come l'idea che i primitivi erano tutti dei colossi muscolosissimi e senza un filo di grasso, (in realtà penso che i fisici degli uomini moderni, obesità a parte, siano molto migliori).

Sta di fatto che su una cosa però deve aver ragione.Io frequento le palestre da piu' di 20 anni e indubbiamente il classico palestrato che ha un bel fisico come quello di fabietto di regola mangia pochi carboidrati (rispetto alla media) molte proteine (molte di piu' rispetto alla media) e una discreta quantità di grassi .

Io ho seguito il metodo di Matt Stone che non rinnego e che mi ha fatto conseguire il risultato che mi prefiggevo: aumentare la mia temperatura a riposo. Però seguendo i suoi consigli (lui spinge molto sul massiccio consumo di carboidrati mentre ritiene che bastino anche 40 grammi di proteine al dì) da settembre a dicembre sono ingrassato di 10 kg!!! Era tutto previsto, lo dice lo stesso Matt Stone, però ho avuto ancora una volta la conferma del legame tra quantitativo di carboidrati e aumento di peso (il che è quello che dice Sisson).

Ora io penso che sia il regime di Matt Stone che quello di Sisson non vadano bene per il lungo termine.Infatti io ho intenzione di seguire Sisson per dimagrire. Una volta ottenuto l'obbiettivo che mi sono prefissato tornerò a sgarrare con cibi da lui vietati (es. pasta) ma questa volta avrò sempre in mente l'obbiettivo di rimanere entro i 150 grammi di carboidrati al giorno (almeno nella maggior parte dei pasti)

Fabietto io sono dal 1991 che faccio palestra...magari anche tu fra 4 anni ti stufi (non te lo auguro però...)


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7362
15/01/2015 7:53 pm  

I grassi idrogenati sono out, e condivido, ormai in tutti i regimi alimentari. Però, anche se nemmeno li considero, è giusto ricordarlo. Nella paleo oltre gli idrogenati, si consiglia di limitare gli omega 6. In passato si consigliava di assumere omega3 per controbilanciare gli omega 6. Ora si consiglia di limitarli al massimo (gli omega 6) e, come consiglia anche Sisson, che gli animali ruminanti non siano allevati a cereali ma a erba e il pesce sia pescato e non di allevamento. Se si riesce a trovare carni e pesce di qualità non c'è nessun bisogno di integrare olio di pesce.
Sì, è vero, scusami, del domani non c'è certezza. Volevo solo dire che magari il tuo allenamento è troppo stressante e che per quello la tua tolleranza vacilla.Far decadere prematuramente il fisico però è per me frustrante... l'incentivo non manca... speriamo bene...

Chiedo anche scusa per l'ot.

Tornando sulla quantità di carbo da consigliarti non ti posso aiutare: in vita mia non ho mai avuto bisogno di pesare quello che mangio. Se qualche volta l'ho fatto è stato per pura curiosità.

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Puccettone
(@puccettone)
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Post: 76
15/01/2015 11:00 pm  

sono d'accordo con te fabietto.Mi sono reso conto tempo fa (quando stavo per mollare la palestra) che mi stavo allenando troppo. Ora ho diminuito la durata e il numero degli allenamenti e sto molto meglio.

Non sono piu' tormentato da dolori muscolari (anche perché ho incominciato ad assumere i BCAA).

Ma tu utilizzi barrette proteiche? Potrebbero servirmi visto che mentre di carboidrati ne mangerei senza limiti con le proteine ho piu' difficoltà ad assumerne un sufficiente quantitativo.Bisognerebbe trovare delle barrette low carb ovviamente...


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7362
15/01/2015 11:19 pm  

Quelle che prendo hanno i seguenti valori nutrizionali

Io le trovo ottime ma , vedendo le ripartizioni dei nutrienti del sostituto dei pasti "Primal Fuel" di Sisson, non credo possano fare al caso tuo.

Nel periodo che seguivo la paleo barrette non ne usavo. Ho sempre mangiato dei frullati super nutrienti però.


L'integratore di Sisson si può fare ancora più semplice secondo me: proteine e olio di cocco. Io mi comprerei le whey e l'olio di cocco (reso liquido con una scaldatina) e mi farei un frullato dolcificandolo con il miele: a me la stevia non piace e le maltodestrine non mi convincono.

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Puccettone
(@puccettone)
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Post: 76
16/01/2015 2:08 am  

@fabietto perché hai abbandonato la Paleo?
e ora chi segui ?


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7362
16/01/2015 8:14 pm  

Ho spostato le risposte nel mio diario:
https://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-Diario-di-Fabietto.html?pid=28859#pid28859

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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Eva
 Eva
(@eva)
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Post: 1905
17/01/2015 9:18 pm  

1kg di arance sono 78 carboidrati giusto o sbaglio?


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fabietto
(@fabietto)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 7362
17/01/2015 10:30 pm  

Io ho trovato 11.75 per 100 grammi = 117,5 grammi per kilogrammo.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
18/01/2015 2:28 pm  

si ma circa la metà é fruttosio, il che cambia i parametri
qui entra in gioco il fegato che deve trasformarlo con impatto molto minore sulla glicemia


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Tropico
(@tropico)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 9778
06/04/2015 6:26 pm  

[...]I risultati contrastanti degli studi precedenti, alcuni dei quali "hanno dimostrato che le diete ricche di carboidrati promuovono lo sviluppo dell'insulino-resistenza e il diabete di tipo 2, mentre altri hanno dimostrato che una dieta ad alto contenuto di carboidrati è protettiva contro l'insulino-resistenza e diabete di tipo 2 rispetto ad una dieta alta in grassi (HFD)" e il fatto che c'è abbondanza di prove che dimostrano che una dieta "low-carb non è necessariamente protettiva contro l'insulino-resistenza e il diabete" (Mei. 2014), sono abbastanza per Shuang Mei e colleghi per rivedere i ruoli dei grassi alimentari e dei carboidrati nell'insulino-resistenza e il diabete di tipo 2.

L'obiettivo dello scienziato era quello di rispondere ad alcune fondamentali domande:
(1) Primo, i carboidrati sono necessari per la resistenza insulinica indotta da una HFD ?
(2) Secondo, quanti carboidrati sono sufficienti per promuovere l'insulino-resistenza indotta da una HFD ?
(3) Terzo, i grassi sono indispensabili per la resistenza insulinica?


Figura 1: grasso bianco corporeo (x10) ed introito energetico (kcal) rispetto al peso corporeo (a sinistra); peso corporeo al termine dello studio, espresso in relazione al peso corporeo del gruppo di controllo standard Chow (Mei. 2014)

Inoltre, Mei et al. ha esaminato gli effetti dell'esposizione agli acidi grassi in cellule di coltura (non mostrato) ed ha confermato che la presenza degli acidi grassi "è essenziale per lo sviluppo dell'insulino-resistenza indotta da un'esposizione cronica all'insulina." (Mei. 2014)


Figura 2: glicemia a digiuno (a sinistra) e valori dell'insulina a digiuno (destra) - i carboidrati aggravano gli effetti della dieta HFD (Mei 2014.)

In tale contesto, non è sorprendente che i dati in Figura 1 e Figura 2 mostrano che i roditori sono diventati resistenti all'insulina anche allo 0,1% di carboidrati nella dieta. Il grado di resistenza all'insulina, d'altra parte, è stato "drammaticamente elevato", quando l'assunzione di carboidrati è stata aumentata al 5% e 10% - con la dieta ricca di grassi + carb 10% "sufficiente ad indurre il livello massimo di resistenza all'insulina. " (Mei. 2014)

Insulino-resistenza fisiologica: resistenza all'insulina non è sempre un male. Quando sei a corto di glucosio, come quando si è a dieta (ossia essere in deficit calorico) e consumando solo una quantità relativamente bassa di carboidrati, la sottoregolazione corporea della sensibilità all'insulina può stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue contribuendo a mantenere adeguata gluconeogenesi epatica (la produzione di glucosio soprattutto da aminoacidi) ed evitando l'assorbimento "incontrollato" dello scarso glucosio dal sangue. In assenza di quantità esuberanti di carboidrati, questa forma fisiologica di insulino-resistenza è quindi un modo per far fronte alla disponibilità energetica e dei macronutrienti e generalmente non è una cosa cattiva.

Un effetto molto simile è stato osservato per l'accumulo di grasso ectopico (cioè nel fegato, nel pancreas o come grasso muscolare infiltrato ndt ) e lo stress ossidativo nel fegato e nel muscolo scheletrico, che era presente e significativo nella dieta a basso tenore di carboidrati + ricca di grassi, ma è diventato "drammaticamente rafforzato" solo quando la quantità di carboidrati nella dieta è aumentata.

In questo contesto è interessante ricordare che la resistenza all'insulina è stata mediata principalmente da un aumento dell'espressione epatica di geni chiave gluconeogenici - un aumento che è stato più drammatico da una dieta HFD con pochi carboidrati. Questo, come pure il fatto precedentemente citato che la presenza di insulino-resistenza muscolare e epatica nello studio cellulare (vitro ndt) dipendeva dalla presenza di acidi grassi.
Mei et al. concludono che
(a) "I carboidrati alimentari non sono necessari in una dieta HFD per indurre resistenza insulinica, ma possono aggravarla in maniera dose-dipendente";
(b) "Una dieta HFD [in questo caso un contenuto davvero alto di grassi, basso contenuto di carboidrati] provoca da sola resistenza insulinica nel fegato e nel muscolo scheletrico, con o senza carboidrati nella dieta." (Mei. 2014)

Fonte: http://suppversity.blogspot.de/2014/07/how-much-carbohydrates-can-you-eat.html
Mei, Shuang, et al. "A Small Amount of Dietary Carbohydrate Can Promote the HFD-Induced Insulin Resistance to a Maximal Level." PloS one 9.7 (2014): e100875.

Nota a margine:
Nonostante il fatto che non ho alcun dubbio che gli effetti aggravanti di una dieta alta in carboidrati sul danno metabolico dovuto alla dieta alta in grasso sia rilevante per gli esseri umani, resta da vedere però, se negli esseri umani questi si verificano con gli stessi importi relativamente bassi di carboidrati, come successo nei topi nello studio in oggetto (suppongo che gli atleti ne possono tollerare di più).

Se questo è vero, molte persone che attualmente saltano a bordo della mania low carb, potrebbero compromettere la loro salute, a meno che la dieta rimanga in deficit calorico - uno stato che impedisce l'accumulo di grasso viscerale e beneficia di un aumento della resistenza insulinica e della gluconeogenesi, dal momento che entrambi i processi contribuiscono a livelli più alti e più stabili di zucchero nel sangue - e sì, questo è quello che noi chiamiamo insulino-resistenza fisiologica!


Sappiamo però che lo stress indotto da una dieta low carb ed il ricorso alla gluconeogenisi comporta danni al metabolismo nel lungo periodo.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Luca40
(@luca40)
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Post: 912
06/04/2015 10:00 pm  

Io Sisson non lo seguivo ma ho seguito una paleo adattata. Direi che la cosa più semplice è eliminare solo i cereali e le patate normali: sono quelli che ti fanno sforare. Carne, pesce, frutti di mare, Frutta, verdura e qualche patata americana, senza pesare nulla, e la tartaruga non dovrebbe tardare molto a ripresentarsi. Sisson permette certi latticini, a me i latticini danno ritenzione di liquidi.
Io ero diventato super secco in quel periodo.

Questo il mio diario del periodo paleo:
https://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-Esperimento-Dieta-Paleo-by-Fabietto.html

complimenti gran fisico :like:
E' il fisico ideale al quale mi ispiro, ovvero magro ma muscoloso. Non sono alto e quindi non mi piace essere grosso altrimenti tendo al tarchiato. Essendo alto 173 cm quanto dovrei pesare per essere definito, non grosso, tendente al magro? Preciso che le ossa sono piccole, polso 16 cm circa.


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7362
06/04/2015 10:09 pm  

Come polso siamo quasi uguali, solo che io sono 11 cm più basso di te. In proporzione, per essere come ero io in quelle foto, dovresti pesare circa 70 kg. al 8/10% di lardo.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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