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[Boro]

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fabio meloni
(@fabietto)
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Iniziamo con un articolo interessante colorato con un po' di comblottismoXD
Cosa ne pensate del Boro? Spulciando nel web riscontro che gli effetti farmacologici più impressionanti sono stati ottenuti con la Borace (tetraborato di sodio)
Da bodybuilder trovo interessanti le proprietà anabolizzanti ma anche: il risparmio del calcio, il miglioramento delle capacità cognitive, prevenzione e cura dell'artrite, prevenzione della carie, prevenzione cancro alla prostata, etc.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


   
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burc
 burc
(@burc)
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........caro Fabietto non conosco il Boro ma capacità cognitive nei bodybuilder mi pare perlomeno inverosimile.....................
:-D:-D:-D


   
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fabio meloni
(@fabietto)
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Ma no, dai... Faccio finta di non aver letto il tuo commento... XD Facciamo finta anche che hai ragione: è vero che il bodybuilder medio, nella fantasia collettiva, ha scarse capacità cognitive. Siccome il boro dovrebbe migliorare le capacità cognitive, un motivo in più per il bodybuilder di assumere il boro! 😛
Per te, invece, da quel che leggo, il boro sarebbe utile per aumentare ulteriormente la libido.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


   
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Tropico
(@tropico)
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Avevo comprato un sacchetto di borace anni fa... ne scioglievo una quantità (che adesso non ricordo) nell'acqua da bere, poi dimenticato il tutto senza notare alcunché...
Avevo un po' di studi e a memoria ricordo che il boro contenuto nelle prugne secche migliorava l'osteoporosi.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Huxley | La persona intelligente è quella, e solo quella, che riesce a mettere insieme più aspetti della realtà ed è capace di trovare tra di essi una correlazione. C.Malanga


   
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fabio meloni
(@fabietto)
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La dose dovrebbe essere 5/6 grammi in un litro di acqua. Come integratore un cucchiaino da caffè in un pasto; per casi più gravi, tipo l'artrite, bisogna prenderne fino a tre dosi. Ogni dose dovrebbe contenere 3 mg. di boro ionico. Le cure sono molto lunghe... Roba di mesi. Ci sono state guarigioni anche in poche settimane.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


   
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burc
 burc
(@burc)
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Registrato: 10 anni fa
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Ma no, dai... Faccio finta di non aver letto il tuo commento... XD Facciamo finta anche che hai ragione: è vero che il bodybuilder medio, nella fantasia collettiva, ha scarse capacità cognitive. Siccome il boro dovrebbe migliorare le capacità cognitive, un motivo in più per il bodybuilder di assumere il boro! 😛
Per te, invece, da quel che leggo, il boro sarebbe utile per aumentare ulteriormente la libido.

Caro se oltre al pregnenolone prendo pure il boro salto addosso a tutte le femmine che mi capitano a tiro..............sono avanti con gli anni, ma oggi come oggi credo di avere una libido se non in linea, forse pure superiore alla media.........

😉


   
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fabio meloni
(@fabietto)
Membro
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Se il boro ionico aumenta il testosterone, potrebbe aiutare a mantenere una buona massa muscolare, ma anche pelle, densità ossa, in età avanzata.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


   
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Antonioz
(@antonioz)
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Ho appena notato che l'universal GH Max contiene un po' di boro! (ma costa uno sproposito)

https://www.amazon.it/dp/B001MESCEE?tag=hwma-21&camp=3458&creative=23838&linkCode=as4&creativeASIN=B001MESCEE&adid=12XCH7GKVHJS1A9SJ9DE&


   
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fabio meloni
(@fabietto)
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La borace costa una cazzata. Una cura per un paio di anni costa 9 euro http://www.arganiascorbile.it/borato-di-sodio-borace.html?filter_name=borace e sicuramente anche meno. Conta che ne devi mettere 5/6 grammi in un litro di acqua e che ogni giorno ne devi prendere, in caso di patologie da curare, al massimo 3 cucchiaini.

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


   
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Tropico
(@tropico)
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Boro e salute orale

Jorge Flechas, MD / IAOMT's 2013 Annual Conference in Las Vegas, NV.

https://www.youtube.com/watch?v=TJp7SW1pY2I

 

Al riguardo degli estrogeni, il boro (stando al video), aumenta l'idrossilazione degli steroidi, quindi E2 passa ad E3, estrogeno meno attivo, il testosterone passa invece a DHT...


Riassumendo, il boro sta alle paratiroidi come la iodio alla tiroide.

Regola l'assorbimento del calcio e del magnesio, antagonizza il manganese.

Contrasta efficacemente l'osteoporosi, la carie dentale, l'artrite, dolori articolari in genere.

Aumenta la sveglia mentale ed il vigore, per via dell'effettiva stimolazione (bilanciata?) degli ormoni steroidei ancorché protegge dall'insorgenza del cancro prostatico.

Il limite superiore tossico sembra essere piuttosto alto, circa 20g per un uomo di 60Kg, al giorno.

Si elimina con le urine in 24h, c'è bisogno di prenderlo quotidianamente.

Studi epidemiologici sulla popolazione, come Israele o Turchia, ad alta assunzione di boro (per via del suolo ricco di questo elemento) parrebbero dimostrare la totale prevenzione ai malanni osseo-scheletrici. Mentre in popolazioni con suolo privo di boro (quindi assenza negli alimenti vegetali) parrebbero soffrire sin dalla giovane età di osteoporosi, carie, dolori articolari.

Il legame con la posizione geografica non dovrebbe stupire, tutti oggi danno per assodato il legame con l'assenza di iodio nel suolo ai problemi di tiroide tanto da doversi inventare il sale iodato per la popolazione, a scopo preventivo.

Per ultimo, la classificazione del boro come tossico per la fertilità ed il feto ha dell'antiscienza, in quanto i metodi-contesti impiegati farebbero apparire ogni molecola tossica, con la stessa metodologia il sale da cucina risulta 50-100 volte più tossico del boro, fatto sta che sottoforma di borace è sparito dalla vendita, tolto anche dai detersivi.

Questo post è stato modificato 4 mesi fa 2 volte da Tropico

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Tropico
(@tropico)
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Essentiality of Boron for Healthy Bones and Joints

Rex Newnham and Associates, North Yorkshire, England

This paper was presented at the International Symposium on Health Effects of Boron and Its Compounds held 16-17 September 1992 at the University of California, Irvine, California.

Nel 1963, ho ipotizzato che la mancanza di boro nella dieta avrebbe aumentato l’insorgenza e la gravità di alcune forme di artrite, o che l’integrazione di boro avrebbe potuto alleviare le condizioni artritiche negli animali e negli esseri umani. Questa ipotesi era il risultato dell'attenuazione del mio dolore artritico, gonfiore e rigidità mediante l'integrazione di boro (6 mg di boro elementare al giorno come tetraborato di sodio).

Poco dopo, altre persone affette da artrite furono convinte a provare l'integrazione di boro; in molti i sintomi artritici sono stati alleviati. Tra il 1976 e il 1981 furono venduti senza pubblicità 90.000 flaconi di boro elementare (100 compresse da 3 mg, chiamate Bor-Rex); Tutto ciò che serviva era il passaparola degli utenti soddisfatti. Dopo aver ricevuto centinaia di commenti positivi da altri che avevano provato l'integrazione con boro, ho presentato le mie esperienze e i miei successi all'Associazione australiana e neozelandese per l'avanzamento della scienza ad Auckland, in Nuova Zelanda nel 1979, e al Simposio internazionale sugli elementi in traccia in Man and Animals-4 (TEMA-4) tenutosi a Perth, Australia, nel 1981 (1). Nel documento TEMA-4 ho presentato dati che mostravano che le teste dei femori artritici contenevano la metà del contenuto di boro delle teste dei femori sani (29,6 ppm contro 56 ppm).

Successivamente, risultati simili furono ottenuti da Havercroft e Ward (2); hanno trovato concentrazioni di boro più basse nelle ossa e nel liquido sinoviale delle persone affette da artrite reumatoide rispetto a quelle senza questo disturbo. Nel 1981, l’Australia istituì una regolamentazione che dichiarava che il boro e i suoi composti erano velenosi in qualsiasi concentrazione. Questo regolamento ha effettivamente fermato la vendita di integratori di boro in Australia. Questa azione mi ha spinto a ottenere prove scientifiche del fabbisogno alimentare di boro. I miei primi sforzi di ricerca erano diretti a stabilire una relazione epidemiologica tra l'artrite e una bassa esposizione al boro. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati (3,4). I risultati suggerivano che nelle aree del mondo dove l’assunzione di boro era solitamente di 1 mg o meno al giorno, l’incidenza stimata dell’artrite variava dal 20 al 70%. D’altra parte, nelle aree del mondo dove l’assunzione di boro era solitamente compresa tra 3 e 10 mg, l’incidenza stimata dell’artrite variava dallo 0 al 10%. Mentre le prove epidemiologiche si accumulavano, apparvero altri risultati che supportavano il concetto che il boro è benefico per la salute delle ossa; alcuni di questi sono stati rivisti di recente (5). Essi includono le osservazioni dei chirurghi secondo cui le ossa dei pazienti che usano integratori di boro sono molto più difficili da tagliare rispetto alle ossa dei pazienti che non usano integratori, l'osservazione clinica che gli integratori di boro apparentemente accelerano la guarigione delle ossa rotte e che i ratti a cui è stata somministrata una l'adiuvante artritico ha sviluppato meno infiammazione e artrite quando è stato somministrato boro per via orale o intraperitoneale. Recentemente è stato anche riportato che il boro da solo e in combinazione con olio d'aglio ha mostrato attività antiartritica contro l'artrite indotta da formaldeide nei ratti (6).

Materiali e metodi

Ad oggi, la prova più convincente che il boro può essere utile nel trattamento dell'artrite è stata il risultato di uno studio in doppio cieco condotto presso il Royal Melbourne Hospital, Australia, tra il 1983 e il 1987 (7). Venti pazienti che presentavano osteoartrite confermata radiograficamente sono stati reclutati nello studio, che ha confrontato dosaggi orali giornalieri di 6 mg di boro/giorno (55 mg di sodio tetraborato decaidrato) con un placebo (66% destrosio, 33% fosfato bicalcico, 1% stearato di magnesio) nel trattamento dei sintomi dell'artrite. Questi soggetti avevano mostrato sintomi di artrite per una durata inferiore a 10 anni. I pazienti avevano meno di 75 anni ed erano esenti da malattie cardiache e renali. I pazienti sono stati valutati tre volte: prima di assumere le compresse, dopo 3 settimane con le compresse e dopo 8 settimane con le compresse.

Per valutare le risposte al trattamento è stata utilizzata la seguente scala: a) completamente guarito (cioè senza dolore e senza limitazione di movimento); b) molto meglio ma non del tutto guarito; c) solo leggermente migliore; d) non diverso; e) leggermente peggio; f) molto peggio. Inoltre, ai soggetti è stato fornito paracetamolo da utilizzare come analgesico quando richiesto; la quantità presa è stata utilizzata come misura del dolore. Ad ogni visita sono stati inoltre determinati il peso, il polso, la pressione sanguigna, la temperatura e le variabili del sangue quali conta dei globuli bianchi, emoglobina, polimorfi, conta piastrinica, velocità di eritrosedimentazione (VES), fosfatasi alcalina (AP), aspartato aminotransferasi. (AST), alanina aminotransferasi (ALT), gamma-glutamiltransferasi (,yGT), bilirubina, albumina, sodio, potassio, bicarbonato, urea e creatinina. I pazienti sono stati esaminati anche per altre anomalie, tra cui anomalie della pellicola FBA, disturbi mentali e infiammazione o desquamazione della pelle.

Risultati

I risultati sono stati analizzati dal pacchetto SPSSX (8). Le tabelle di contingenza a due vie sono state valutate mediante il test esatto di Fisher e il test di bontà dell'X%. Le differenze nelle valutazioni sono state valutate mediante il coefficiente di correlazione del rango di Kendall. La tabella 1 mostra la natura dell'artrite presentata dai pazienti alla prima visita. Le articolazioni interessate erano 7 colli, 7 dorsi, 5 spalle, 1 gomito, 12 polsi, 2 mani, 3 nocche, 4 anche, 25 ginocchia, 1 caviglia, 3 piedi e 10 dita dei piedi. Non sono state riscontrate differenze significative a livello geografico, né una differenza nella gravità media dell'artrite tra i due gruppi. Il dolore al movimento passivo era presente alla prima visita in 56 (60%) delle articolazioni colpite, così come gonfiore, calore o deformità. Il movimento limitato era presente in 62 (67%) delle articolazioni colpite. Due pazienti, uno ciascuno nel gruppo placebo e uno nel gruppo boro, hanno abbandonato lo studio prima del secondo esame: il paziente placebo probabilmente ha interrotto la partecipazione a causa della mancanza di risposta al trattamento e il paziente boro a causa di problemi medici intercorrenti. Né erano migliorati né peggiorati durante la breve partecipazione allo studio. La tabella 2 illustra le risposte dei restanti 18 pazienti dopo tre settimane di studio. Sebbene un numero leggermente maggiore di pazienti trattati con boro (quattro) rispetto a quelli trattati con placebo (due) abbia affermato di aver migliorato durante le prime 3 settimane, 12 hanno affermato di essere peggiorati o di essere rimasti invariati. Statisticamente, i gruppi non hanno mostrato differenze significative nelle loro risposte in questo momento. Tra la settimana 3 e l'ultimo esame della settimana 8, altri tre pazienti hanno abbandonato lo studio, apparentemente a causa di un significativo peggioramento delle condizioni; due assumevano il supplemento di boro, l'altro il placebo. La tabella 3 mostra le risposte dei restanti 15 pazienti dopo 8 settimane di studio; sette pazienti che assumevano l'integratore di boro e uno che assumeva il placebo dichiaravano un miglioramento, mentre i restanti due pazienti che assumevano l'integratore di boro e sette pazienti che assumevano il placebo affermavano di essere peggiorati o di essere rimasti invariati. La risposta favorevole all'integrazione di boro è stata significativa (P<0,05, test esatto di Fisher) ed è stata confermata dal medico che ha condotto lo studio. Come mostrato nella Tabella 3, durante l'ultima visita, la condizione media delle articolazioni di tutti i pazienti era di 3,3 per quelli che assumevano il supplemento di boro e di 3,9 per quelli che assumevano il placebo; la differenza era significativa (p<0,05, coefficiente di correlazione del rango di Kendall pari a 0,34). C'era anche un dolore significativamente inferiore durante il movimento passivo nei pazienti che assumevano l'integratore di boro (p <0,001). Altre osservazioni durante lo studio hanno evidenziato che i risultati non variavano in base al sesso e che coloro che avevano sofferto di artrite per un periodo di tempo più lungo non hanno risposto così bene come quelli con artrite più recente. Inoltre, le persone anziane tendevano a mostrare una risposta peggiore rispetto a quelle più giovani. Le persone sotto i 60 anni generalmente rispondevano entro un mese, mentre quelle tra i 60 e i 70 anni avevano bisogno fino a due mesi per rispondere. La tabella 4 mostra che non ci sono stati effetti collaterali evidenti con l'integrazione di boro. La supplementazione di boro non ha avuto effetti significativi sulle variabili cliniche, ematologiche e biochimiche esaminate. In sintesi, tra coloro che hanno iniziato lo studio, il 50% che ha ricevuto l’integratore di boro ha migliorato rispetto a solo il 10% che ha ricevuto il placebo. Considerando solo coloro che hanno completato lo studio, il 71% è migliorato durante l'assunzione del supplemento di boro. I risultati suggeriscono che il boro (come sodio tetraborato decaidrato) è sicuro e benefico nel trattamento dell’osteoartrosi.

Conclusione
In conclusione, oltre 30 anni di prove accumulate indicano che il boro è essenziale per la salute delle ossa e delle articolazioni. Sia gli esperimenti epidemiologici che quelli controllati sugli animali e sull'uomo suggeriscono che l'integrazione di boro nelle quantità presenti in alcune diete in tutto il mondo è efficace nel prevenire o trattare varie forme di artrite. Pertanto, il boro è un nutriente e pertanto non dovrebbe essere considerato un veleno o un farmaco. Poiché il boro è di evidente importanza clinica e nutrizionale, gli sforzi dovrebbero essere ampliati per garantire che le persone consumino ogni giorno una quantità sufficiente di questo importante elemento.

 

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Huxley | La persona intelligente è quella, e solo quella, che riesce a mettere insieme più aspetti della realtà ed è capace di trovare tra di essi una correlazione. C.Malanga


   
Marco R. reacted
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