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I vostri integratori preferiti  

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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
23/01/2015 10:49 am  

cosa ne pesate di questo come ipoglicemizzante?
per ora a me sembra tra le formulazioni più convincenti
http://m.luckyvitamin.com/products/p-335092-michaels-naturopathic-programs-insulin-factors-60-vegetarian-capsules


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Puccettone
(@puccettone)
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Post: 76
23/01/2015 9:24 pm  

quindi tu vorresti produrre piu' insulina? Mark Sisson sostiene che la cosa piu' importante nell'alimentazione è tenere (ragionevolmente) bassa l'insulina...in altre parole, secondo lui, la maggior parte delle persone produce TROPPA insulina...

se desideri evitare i cali di zuccheri forse questo puo fare per te:

"Gymnema Sylvestre is a herb origninally found in India and used to treat diabetes for many years.
It is effective in two ways: by blocking the absorbtion of sugar in the system and the main component gynemic acid reducing the desire for sweet foods.
Additional benefits include effective treatment of high cholesterol.
,
One reviewer states..."Definitely controls blood sugar, and gets rid of those spikes and valleys in blood sugar levels. Also, curbs cravings for sweets"


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
23/01/2015 9:29 pm  

non voglio piu insulina del necessario ma il giusto, nel mio diario ne parlo ti interessasse per non andare ot..

Si grazie, pensa che ho scritto proprio ieri che volevo provare anche la gymnema


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
24/01/2015 11:57 am  

http://www.vitabasix.com/it/metabolismo-peso/diabetichron/diabetichron-informazione-scientifica.html

"Diabetichron®
Innovativo integratore alimentare per la regolazione del metabolismo glucidico nei diabetici. La composizione adattata al giorno e alla notte dei diversi estratti, vitamine e minerali consente una regolazione sostanzialmente fisiologica del metabolismo glucidico, mediante la quale è possibile ottenere il massimo livello di efficacia attraverso sostanze accuratamente selezionate e opportunamente combinate.

Princìpi di base
Effetti
Indicazioni
Composizione
Dosaggio
Effetti collaterali, controindicazioni
Istruzioni

Princìpi di base

Il diabete mellito con le sue manifestazioni cliniche del tipo I e del tipo II costituisce, insieme all’infarto e ai tumori, una delle malattie più frequenti del mondo civilizzato. Se il tipo I con la sua pronunciata insufficienza di insulina si manifesta soprattutto nei giovani, il diabete mellito di tipo II rappresenta la forma più diffusa negli anziani.

I fattori più diversi, tra cui il sovrappeso, la cattiva alimentazione, ma anche una predisposizione genetica fanno sì che le singole cellule del corpo non reagiscano più al livello glicemico nel sangue. Il corpo non è quindi più in grado di assimilare il glucosio dal sangue e alimentare le proprie cellule con questa importante sostanza nutritiva. Inoltre l’aumentato livello glicemico nel sangue causa, a lungo andare, danni permanenti al sistema vascolare e agli organi.

La composizione equilibrata di Diabetichron® può contrastare questa insulino-resistenza e promuovere la regolazione fisiologica del metabolismo glucidico anche nei diabetici, riducendo o contenendo le gravi conseguenze tardive del diabete, prodotte da un eccessivo tasso glicemico, come i danni al sistema nervoso, i dolori, la cecità, le malattie cardiache ed un rapido invecchiamento.

Inoltre la composizione, studiata appositamente da un punto di vista cronobiologico, garantisce non solo il massimo livello di efficacia, ma anche la possibilità di disporre delle sostanze di volta in volta necessarie, al momento giusto della giornata.

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Effetti

Diabetichron® con i suoi diversi componenti, adeguati al fabbisogno giornaliero corrispondente, interviene in diversi punti del complesso metabolismo glucidico. I singoli effetti possono essere schematizzati come segue:

Riduzione del tasso glicemico nel sangue: estratti come quelli delle foglie di banaba facilitano il passaggio diretto dei carboidrati dal sangue alle cellule. In combinazione con gli estratti della pianta del melone amaro, così come della gymnema sylvestre, che già riducono l’assimilazione delle molecole di glucosio dall’intestino nel sangue, è possibile ottenere sia un ridotto assorbimento ed una migliore utilizzazione che una notevole riduzione del livello glicemico nel sangue.

Attivazione del recettore dell’insulina: soprattutto nel diabete mellito di tipo II, una riduzione della sensibilità del recettore dell’insulina svolge un ruolo patogeno nelle relative cellule di destinazione. È dimostrato che sostanze, quali il solfato di vanadio, sono in grado di incrementare in modo duraturo la funzionalità di questi importanti punti di aggancio per l’insulina. Inoltre il cromo introdotto dall’esterno, in modo particolare nella forma biologicamente più attiva del cromo polinicotinato, fa sì che l’effetto dell’insulina sia molto più elevato non appena si deposita nel recettore specifico. La combinazione di queste sostanze rende possibile una funzionalità maggiore e allo stesso tempo corretta, da un punto di vista fisiologico, del recettore dell’insulina.

Azione lipolitica: spesso, nei diabetici, lo sfruttamento non ottimale del glucosio nel sangue va di pari passo con un cattivo utilizzo del grasso. In questo caso gli integratori alimentari a base di L-carnitina, aiutano a normalizzare l’azione bruciagrassi. Inoltre enzimi, quali lipasi, proteasi e amilasi favoriscono la digestione ed un migliore utilizzo delle sostanze nutritive, coadiuvati tra l’altro da alcuni estratti del finocchio o di altre piante, ricche di bioflavonoidi.

Antiossidanti: il tasso glicemico ad un livello costantemente elevato porta nei diabetici ad una maggiore formazione di radicali liberi da parte di processi ossidativi. I prodotti di decomposizione e i prodotti che accompagnano molti processi metabolici sono altamente reattivi e distruggono cellule e tessuti aspecifici. Un trattamento sufficientemente antiossidante è quindi essenziale per un’integrazione alimentare ottimizzata nei diabetici. Uno degli antiossidanti più noti è l’acido alfa lipoico (ALA®), definito spesso «l’antiossidante universale», poiché è in grado di rigenerare la vitamina C e il coenzima Q10, altri due antiossidanti fondamentali.

Negli uomini l’acido ALA® è prodotto nel fegato e in altri tessuti, dove funge da cofattore naturale dei complessi multienzimatici, quali ad esempio la piruvato deidrogenasi. L’ALA® svolge un ruolo fondamentale nei processi mitocondriali, nei quali dal glucosio viene ricavata l’energia per l’organismo. Inoltre l’acido ALA® migliora i sintomi delle neuropatie diabetiche. Con l’età, tuttavia, la produzione endogena di ALA® si riduce e l’organismo dipende dall’apporto di sostanze nutritive contenenti tale acido. Purtroppo solo la carne rossa contiene quantità di ALA® degne di nota, e ciò rende necessaria per molti individui un’integrazione.

La composizione di antiossidanti in Diabetichron® è completata dall’aggiunta di vitamina C ed E, due sostanze altrettanto note per la loro efficacia antiossidante.

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Indicazioni

Diabetichron® è un integratore alimentare di nuova concezione, appositamente concepito in base alle necessità di coloro che soffrono di diabete mellito di tipo II. La sua composizione opportunamente combinata così come la differenziazione delle sostanze per il giorno e per la notte garantiscono, da un lato, il massimo livello di efficacia dei singoli componenti e dall’altro la migliore tollerabilità possibile.
Composizione

Capsula AM (mattina)

per capsula

dose giornaliera

Estratto di banaba

12 mg

24 mg

Cromo (Cr)

200 mcg

400 mcg

Estratto di gymnema silvestre

150 mg

300 mg

Estratto di melone amaro

75 mg

150 mg

Vitamina C

125 mg

250 mg

Vanadio (V)

150 mcg

300 mcg

N-acetilcisteina

75 mg

150 mg

Vitamina E

20 mg

40 mg

Estratto di fieno greco

37,5 mg

75 mg

Estratto di mirtillo

12,5 mg

25 mg

Coral Calcium®

12,5 mg

25 mg

Acido alfa lipoico

50 mg

100 mg

in qualità farmaceutica.

Altri componenti: farina di riso, stearato di magnesio, SiO2, fosfato tricalcico, gelatina

Capsula PM (sera)

per capsula

dose giornaliera

L-carnitina

35 mg

70 mg

Complesso enzimatico

12,5 mg

25 mg

Biotina

150 mcg

300 mcg

Magnesio (Mg)

200 mg

400 mg

Coral Calcium®

12,5 mg

25 mg

Acido alfa lipoico

100 mg

200 mg

in qualità farmaceutica.

Altri componenti: farina di riso, acido stearico, stearato di magnesio, SiO2, gelatina

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Dosaggio

Somministrare normalmente 2 capsule AM (gialla) al mattino e 2 capsule PM (blu) la sera con abbondante acqua.

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Effetti collaterali, controindicazioni

Solo raramente si registra la comparsa di effetti collaterali (reazioni di intollerabilità, ad esempio nausea) che sono comunque di modesta portata.

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Istruzioni

Si consiglia di non somministrare durante la gravidanza o l’allattamento e a persone soggette a trattamento medico continuato, se non su previo consiglio del medico. A coloro che assumono insulina o ipoglicemizzanti, si consiglia durante la somministrazione di controllare il tasso glicemico con maggiore frequenza. Conservare in luogo fresco e asciutto, fuori dalla portata dei bambini.


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
16/03/2015 5:07 pm  

www.amazon.co.uk/gp/aw/d/B002AU3SX4/ref=mp_s_a_1_1?qid=1426517137&sr=8-1&pi=SL75&keywords=adrenal

proviamolo dai 😀


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Bloomberg5593
(@bloomberg5593)
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16/03/2015 6:03 pm  

aspirina, pregnenolone, tiroide, niacinamide


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eric
 eric
(@eric)
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16/03/2015 7:59 pm  

@Bloomberg5593
che tiroide prendi?


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Eva
 Eva
(@eva)
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Post: 1905
16/03/2015 9:20 pm  

Non ho integratori preferiti. Tutti quelli che ho provato non mi hanno dato particolari differenze rispetto al non prenderli. Come ditta seria posso però segnalare la solgar che fa buoni prodotti.

A me l'unica cosa che fa la differenza è la caffeina.


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Bloomberg5593
(@bloomberg5593)
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Post: 1356
16/03/2015 9:26 pm  

la solgar usa un sacco di fillers dannosi. peccato perche' immagino che come materie prime e validita' dei prodotti non sia male
uso tiroide ibsa
comunque il prodotto swanson lì è inutile, non contiene gli ormoni attivi delle surrenali come il cortisolo (se lo si usa per quello scopo, non ne vedo altri)


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
16/03/2015 10:35 pm  

uso tiroide ibsa
comunque il prodotto swanson lì è inutile, non contiene gli ormoni attivi delle surrenali come il cortisolo (se lo si usa per quello scopo, non ne vedo altri)

Qualcosa conterrà, non penso vendano l aria come l omeopatia no?
http://www.livestrong.com/article/233436-raw-adrenal-supplements/#page=1


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Tropico
(@tropico)
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Post: 9777
17/03/2015 1:12 am  

Il problema è che gli organi prima di venire liofilizzati vengono sgrassati, come il fegato in pastiglie, il cortisolo derivando dal colesterolo è lipofilo, e forse c'è poca roba attiva in quelle compresse, ma potrei sbagliarmi perché quando presi Adrenal della Nutricology (midollo e corteccia liofilizzati) notavo gonfiore ai piedi la sera. Comunque prima di questa ondata di surrenali deboli si era orientati più al fatto che il cortisolo era cronicamente troppo alto e lo bisognava abbassare... il problema era sempre una sovrapproduzione, tanto che quelli che facevano le analisi riscontravano livelli sierici elevati e mai bassi da insufficienza, anche perché se cronicamente bassa attività surrenale o ti viene l'Addison o comunque iposurrenalismo secondario da deficit ipofisario... cose gravi insomma.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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eric
 eric
(@eric)
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17/03/2015 4:42 am  

il corpo comunque poi compensa da solo, vedo io ad esempio che pur avendo moderata iperinsulinemia prendendo integratori insulino mimetici, poi mi diminuisce


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Bloomberg5593
(@bloomberg5593)
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17/03/2015 12:44 pm  

il fatto è che gli estratti di tiroide che vendono non contengono nulla, immaginavo fosse uguale per questi integratori qua. io cmq userei microdosi di idrocortisone, che short-term possono essere benefiche, ma non a lungo termine che sono diabetogene, ecc. tuttavia non vedo prodotti idonei. a lungo termine conviene recuperare il metabolismo nel suo totale, cosi' che produca gli ormoni anti-stress quando servono e nelle quantita' adeguate. ricordatevi che con gli ormoni tiroidei si creano tutti gli steroidi dal colesterolo!


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
17/03/2015 12:57 pm  

beh mi pare che comunque quá tu e non solo, ne buttate giù di ormoni


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Bloomberg5593
(@bloomberg5593)
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17/03/2015 12:59 pm  

io non sono contrario all'utilizzo di alcune sostanze "bioidentiche" a scopo correttivo (non sostitutivo). quelle considerazioni erano unicamente sul cortisolo, che ha buoni effetti a breve termine e cattivi a lungo termine. per il resto, numerose persone recuperano supplementando temporaneamente tiroide e pregnenolone/progesterone, e io su questo sono d'accordissimo se loro risolvono (soprattutto dopo aver tentato di tutto). "ormoni" e "steroidi" sono parole inflazionate, ovviamente con un'accezione negativa soprattutto sull'uso che ne e' stato fatto nel bodybuilding, ma dosi fisiologiche possono essere correttive, io intendo questo.


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eric
 eric
(@eric)
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Post: 2495
17/03/2015 1:23 pm  

io devo agire sul metabolismo glucidico, e anni fá prima del crollo andavo avanti a scariche adrenaliniche nei momenti che ora riconosco che sono ipoglicemie( al tempo non capivo)..sudavo sudavo e sudavo
e proprio quelle scariche mi tenevano in piedi.. mi rendo conto ora che non le ho più.. ora che al loro posto mi si annebbia la vista mi si alza la pressione ecc..
E non sto dicendo che le sto ricercando, anzi, però lo vorrei come supporto associato al cambio stile di vita/alimentare e agli integratori per il controllo glicemico (non dico ipoglicemizzanti che non ti piace XD)


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