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Probiotici e Fermenti  

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BobbioeBabbo
(@bobbioebabbo)
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16/11/2012 7:55 pm  

Ma lo zucchero, se tutto va bene, viene trasformato dai batteri. Il kefir d'acqua dovrebbe essere, credo, molto meglio degli integratori in capsula.

Primo ne compravo uno molto completo dalla myprotein che ora non commercializzano più. Ultimamente prendevo questo: http://www.luxebc.com/supplements-c394/now-foods-probiotic-defence-90-vcaps-p15901
Comunque, per un intestino messo molto male, 15/20 giorni di Enterolactis plus sono un toccasana. Il duo è un po' inferiore al plus.

grazie per il consiglio,ho visto gli ingredienti del enterolactis plus e ho trovato colorante E 171 ed E 551 antiagglomerante,ma perchè mettono sta monnezza?. ecco gli ingredienti

Ogni capsula da 405 mg contiene: Lactobacillus casei di origine umana (microrganismo depositalo presso l'Istituto Pasteur di Parigi Brevetto Sofar I-1572), Maltodesirine, Amido. E551 (Antiagglomerante), Magnesio stearato, Vitamina B6 cloridrato, Vitamina B2, Vitamina B1 mononitrato. Involucro: gelatina, colorante E171.

ah questo è quello in capsule,in quello in bustine non c'è colorante,ma l'Amido. E551 (Antiagglomerante) puo dare problemi?

questi gli ingredienti di quello in bustine,che te ne pare fabietto,ci sono porcherie da evitare?

Ogni bustina da 3,0 g contiene: Fruttosio, Maltodestrine, Lactobacillus Casei DG di origine umana (microrganismo depositato presso l'Istituto Pasteur di Parigi - Brevetto Sofar 1-1572), E551 (antiagglomerante), Vitamina B6 cloridrato, Vitamina B2, Vitamina B1 mononitrato.


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fabietto
(@fabietto)
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16/11/2012 8:57 pm  

In riferimento al E551:

Al momento tale additivo viene considerato innocuo per la salute dell'uomo.

Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/additivi-alimentari/E551-diossido-di-silicio.html

Il fruttosio sintetico non è il massimo; ma credo che, in quelle piccole dosi, per 20 giorni di trattamento, non dovrebbe fare nessun danno. Almeno a me, quello in polvere di Enterolactis, non ha causato mai nessun problema.

Ciao:-)

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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BobbioeBabbo
(@bobbioebabbo)
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04/12/2012 1:58 am  

In riferimento al E551:

Al momento tale additivo viene considerato innocuo per la salute dell'uomo.

Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/additivi-alimentari/E551-diossido-di-silicio.html

Il fruttosio sintetico non è il massimo; ma credo che, in quelle piccole dosi, per 20 giorni di trattamento, non dovrebbe fare nessun danno. Almeno a me, quello in polvere di Enterolactis, non ha causato mai nessun problema.

Ciao:-)

ok fabietto,grazie per le informazioni;) intanto sono quasi al ventesimo giorno di enterolactis plus bustine e devo dire che dei miglioramenti intestinali ci sono stati,ma una volta finito questo ciclo di 20 giorni di enterolactis quando e' consigliabile ripeterlo? ciao;)


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Tropico
(@tropico)
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04/12/2012 2:28 am  

In teoria se torni a peggiorare dovresti ripeterlo, Perugini Billi consiglia trattamenti di svariati mesi ad esempio con i symbioflor, penso che presi per brevi periodi i fermenti siano utili in condizioni momentanee dove si ha costipazione, diarrea o altro.
Non puoi sapere se quei batteri "amici" riescano ad attecchire e moltiplicarsi fino a insediarsi stabilmente nel tuo intestino, a meno che non ti faccia l'analisi delle feci.
Io sono stato quasi sempre sfortunato, nel mio intestino batteri non autoctoni creavano una grande guerra con il più delle volte peggioramenti, sarà per questo che ora come ora non ci credo più di tanto a questa miriade di varietà di fermenti dai più disparati effetti.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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fabietto
(@fabietto)
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04/12/2012 9:43 am  

Per l'Enterolactis ci dovrebbe essere una certa sicurezza di attecchimento: oltre ad essere dichiarato nel bugiardino, il ceppo utilizzato è di origine umana. La competizione/guerra fra i ceppi presenti nell'intestino sicuramente è un problema! Da quel che ho capito, però, questa guerra fra i batteri benefici e quelli maligni, se vogliamo recuperare la salute, è da favorire. Ai maligni dobbiamo cercare di fargli un "mazzo tanto"! Ma come? Sto apprendendo delle cose molto interessanti dal preparatissimo utente Roberto (virologo di professione) https://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-EPIGENETICA.html?pid=14737#pid14737

P.S. Comunque per far campare/resistere allungo "i nuovi inquilini", insediati nel tuo intestino grazie all'integrazione di enterolactis, anche dopo la fine del ciclo di fermenti, sarebbe utile un integrazione di inulina. Io la compravo nel seguente sito http://www.produzioneintegratori.it/Alimenti/Inulina.html

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Tropico
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04/12/2012 1:22 pm  

Di origine umana ok, ma non la mia del mio ambiente, tu non hai la mia stessa flora, come io non ce l'ho uguale a nessun altro utente qui dentro, alla fine i batteri si autoselezionano in base al substrato che gli diamo, a quello che mangiamo cioè, e all'ambiente intorno. Basti pensare a quando viaggiamo e beviamo acqua del luogo, ci può provocare dissenteria mentre i locali ci sono abituati/adattati.
Guarda caso in situazioni gravi, per ricolonizzare l'intestino, si prelevano i batteri da familiari stretti, dello stesso nucleo possibilmente.
Comunque è solo il mio punto di vista, sia anche parziale per l'esperienza negativa, altri hanno avuto esperienze diverse.
Io stesso mi son trovato bene con il bacillus clausii (enterogermina) che è in forma di spore, ma non attecchisce, come visto anche dagli studi.

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fabietto
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04/12/2012 2:01 pm  

Di origine umana ok, ma non la mia del mio ambiente, tu non hai la mia stessa flora, come io non ce l'ho uguale a nessun altro utente qui dentro, alla fine i batteri si autoselezionano in base al substrato che gli diamo, a quello che mangiamo cioè, e all'ambiente intorno.

Sì, infatti! Ottimo spunto Alessio! Infatti anche la salute delle persone non è allo stesso livello. Il mio ragionamento è: sappiamo che in base agli studi e osservazioni, vi sono dei ceppi che sono considerati più o meno benefici e si conoscono quelli che sono più o meno malefici. Quindi l'ideale sarebbe di riuscire a "standardizzare l'intestino" con una colonizzazione dei ceppi buoni tramite un'alimentazione adattata e un integrazione di batteri specifica. Nel senso di sbattere fuori a calci nel c..o gli inquilini str...zi e accogliere a braccia aperte, con tanto di rinfresco, gli inquilini considerati buoni. Una sorta di pulizia razziale. :asd: Dobbiamo trovare il modo, come dei buoni agricoltori, di coltivare con la massima resa le piante da frutto ed eliminare quelle infestanti. E qui, purtroppo, casca l'asino! :shame:

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Tropico
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04/12/2012 2:20 pm  

Sì il tuo ragionamento fila, non c'è dubbio, però almeno nel mio caso cozza con la realtà dei fatti, batteri considerati buoni mi hanno creato peggioramenti e problemi.
Penso che l'ecosistema intestinale sia personale e non strettamente replicabile in un altro che vive lontano dal mio ambiente.
Alla fine si tratta di equilibrio, non possiamo sbarazzarci di tutti i batteri considerati dannosi, questi, credo, si autobilanceranno con quelli buoni in una perfetta simbiosi.
L'introduzione forzata di batteri ritenuti benefici ma estranei mi ricorda in un ipotetico parallelismo, l'introduzione in Australia delle rane giganti per sconfiggere l'invasione degli insetti nelle colture, oggi si ritrovano a dover combattere l'invasione delle rane giganti, perchè non autoctone e non bilanciate da predatori naturali del posto. L'intenzione era buona, il risultato a breve pure, ma il risultato finale un pò meno.
Tornando a noi, chi ci dice che questi batteri replicandosi oltre una certa soglia nell'intestino e non essendo controbilanciati, possano alla lunga alterare uno stato di equilibrio? Io so solo che l'ambiente della flora è competitivo, si fanno la lotta per conquistare territorio, non vorrei che questi batteri estranei ritenuti buoni prendano il sopravvento anche su altri batteri buoni autoctoni o che comunque oltre una certa soglia, una certa replicazione, facciano il contrario.
La materia è complessa. Non ho risposte e nemmeno modelli verosimili.

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fabietto
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04/12/2012 2:23 pm  

In effetti la faccenda è alquanto complessa!

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BobbioeBabbo
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04/12/2012 3:50 pm  

discussione interessante.io credo che alla fine le esperienza personali danno le risposte piu vicine alla realta'.per quanto mi riguarda ripeto l'enterolactis mi sta dando buoni risultati,come dissi tempo fa, la mia dermatite peggiora quando sto male con l'intestino,questo e' ormai acclarato e in queste settimane prendendo lactobacilli casei la mia dermatite e' nelle migliori condizioni da quando ho cominciato la paleodieta,ho notato soprattutto nel maledetto screpolamento ai lati del naso e in generale un miglioramento notevole!!! se il mio problema e' una flora batterica alterata(forse dovuta a quella salmonella devastante curata solo con antibiotici) e quindi un intestino squilibrato e alterato forse questi lactobacilli casei(che credo siano un ceppo gia esistente nel nostro organismo quindi non "estranei") danno una grossa mano uniti naturalmente ad una dieta piu sana possibile seno il tutto verrebbe vanificato. tropico quali sono stati i tuoi risultati negativi con enterolactis? puo anche essere che la tua flora batterica non fosse messa cosi male come la mia e quindi non hanno dato effetti benefici perche' appunto non potevano dare benefici ad una flora comunque sana.questa e' la mia personale opinione.comunque non canto vittoria, ogni volta che l'ho fatto i problemi sono tornati.;) ul ultima cosa sulla frutta che mi ha dato sempre movimenti inteztinali pesanti..bhe in queste settimane anche sotto questo punto di vista molto meglio.il mio intestino regge bene la fermentazione della frutta.la prova del nove sara' quando interrompero' con i probiotici vivi e solo allora si vedra' se hanno attecchito dando benefici permanenti


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Tropico
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04/12/2012 3:53 pm  

L'enterolactis è stato fra i vari che ho provato quello con meno problemi, con solo flatulenza un pò persistente.
Bene però non ci stavo, avevo vari problemini che mi portavo dietro dalla dieta Ehretista e che la paleo non ha certo risolto, giusto mitigato.

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BobbioeBabbo
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04/12/2012 4:05 pm  

tropico,ho letto che soffri leggermente di acne,volevo chiederti se anche nel tuo caso questi problemi cutaneei peggiorano quando hai problemi intestinali evidenti ,te lo chiedo per capire se puo essere un qualcosa di simile 😉 forse a te e' un problema ormonale e quindi i probiotici non servono a molto? devi cercare altre soluzioni,mentre nel mio caso e' un problema di flora batterica per questo i benefici dei probiotici vivi?non lo so, provo a capirci qualcosa 🙂


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Tropico
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04/12/2012 4:13 pm  

L'acne a dire il vero non l'avevo proprio quando stavo peggio di intestino... sicuramente sarà legato ad alcuni fattori ormonali, che quando si abbassano non mi danno acne ma contemporaneamente sto pure di "merda", scusa il termine.
Ultimamente non ne ho per niente di acne, che comunque era molto leggero.
Le uniche cose che sembrano legarsi al mio acne è lo stress.

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BobbioeBabbo
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04/12/2012 4:23 pm  

L'acne a dire il vero non l'avevo proprio quando stavo peggio di intestino... sicuramente sarà legato ad alcuni fattori ormonali, che quando si abbassano non mi danno acne ma contemporaneamente sto pure di "merda", scusa il termine.
Ultimamente non ne ho per niente di acne, che comunque era molto leggero.
Le uniche cose che sembrano legarsi al mio acne è lo stress.

ok,a me come detto è il contrario,quanto sto male d'intestino è capitato che il giorno dopo mi sono ritrovato con macchie rosse e prurito in viso tipico della dermatite :D;) prima quando ancora mangiavo glutine e quindi pasta pane lieviti latte ecc la dermatite era fortissima e cronica,ora dopo sei mesi di dieta è molto lieve e con i probiotici ancora meglio.. speriamo bene:D


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Tropico
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04/12/2012 4:27 pm  

Le cause sono spesso multifattoriali e disparate e si manifestano laddove la corrispondente parte genetica ereditata è più debole. C'è chi sfoga sull'intestino, chi sullo stomaco, chi sulla pelle con dermatite e/o acne, chi sui capelli, chi con l'artrite e chi più di queste cose tutte assieme. E a complicare le cose, spesso la parte colpita non è essa stessa il problema, ma può derivare da altri "malfunzionamenti" a monte, in una visione olistica della faccenda.
Esempio: Tiroide malfunzionante derivante da problemi intestinali (vedasi celiachia)

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BobbioeBabbo
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04/12/2012 4:40 pm  

Le cause sono spesso multifattoriali e disparate e si manifestano laddove la corrispondente parte genetica ereditata è più debole. C'è chi sfoga sull'intestino, chi sullo stomaco, chi sulla pelle con dermatite e/o acne, chi sui capelli, chi con l'artrite e chi più di queste cose tutte assieme. E a complicare le cose, spesso la parte colpita non è essa stessa il problema, ma può derivare da altri "malfunzionamenti" a monte, in una visione olistica della faccenda.
Esempio: Tiroide malfunzionante derivante da problemi intestinali (vedasi celiachia)

si è una chiave di lettura che si sta tutta

ma al di là di dei problemi della tiroide che possono portare alla celiachia ma il glutine non sarebbe da evitare a prescindere se uno ha o non ha problemi di tiroide?


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