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Vitamina D/D3  

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Tropico
(@tropico)
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17/01/2012 10:13 pm  

Altro sito per la vitamina D http://www.uvfoundation.org/

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Andrea
(@andrea)
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30/01/2012 1:20 pm  

questo articolo parla dell integrazione di vitamina d2 invece..a dosi di 50.000 ui a settimana..notevole la differenza rispetto alla d3

rimediare alla carenza di vitamina d con la vitamina d2


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Tropico
(@tropico)
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30/01/2012 1:52 pm  

Metti che nella peggiore delle ipotesi si assorbe 100 volte meno della D3, per cui 50.000/100= 500Ui a settimana e nella migliore delle ipotesi 50 volte meno, ossia 50.000/50= 1.000UI a settimana...
Altri studi parlando di un 20-40% di biodisponibilità.. per questo si trova solo a dosaggi elevati come 50.000UI..perchè in realtà la biodisponibilità è scarsa.

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Tropico
(@tropico)
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01/02/2012 11:07 am  

Troppa vitamina D inquieta il cuore
Con livelli troppo alti sangue raddoppia il rischio di incorrere nella forma più comune di aritmia cardiaca, la fibrillazione atriale

Se il cuore è un ballerino che danza fuori tempo, allora è il caso di controllare quanta vitamina D circola nel sangue. Livelli troppo elevati, infatti, pare aumentino di ben due volte e mezzo il rischio di ammalarsi di fibrillazione atriale, la forma più comune di aritmia cardiaca. Lo dimostra uno studio statunitense dell'Intermountain Medical Center nello Utah che è stato presentato all'ultimo congresso dell'American Heart Association in Florida.

LO STUDIO – I ricercatori guidati dall'aritmologo Thomas J. Bunch hanno preso in considerazione un campione di oltre 132 mila persone, con un'età media di 52 anni, che non avevano mai sofferto di fibrillazione atriale e che nella loro routine clinica si erano già sottoposti a un esame del sangue per determinare i livelli di vitamina D circolante. A seconda dei valori riscontrati, i pazienti sono stati divisi in cinque gruppi: vitamina D bassa (meno di 20 nanogrammi per decilitro), da bassa a normale (tra i 21 e i 40 nanogrammi per decilitro), normale (41-80 ng/dl), da normale ad alta (81-100 ng/dl) e troppo elevata (oltre 100 ng/dl). Dopo aver monitorato le loro condizioni di salute per quasi due anni, i ricercatori hanno osservato che coloro che presentavano livelli eccessivi di vitamina D avevano un rischio di incorrere nella fibrillazione atriale che era ben due volte e mezzo superiore rispetto a chi aveva livelli nella norma. Le persone che ne erano invece carenti correvano lo stesso rischio, anche se dovevano fare i conti con altri problemi di salute come lo scompenso cardiaco, la pressione alta e il diabete.

LA VITAMINA DEL SOLE – I risultati dello studio fanno dunque pensare che la vitamina D sia in realtà un'arma a doppio taglio per il nostro cuore. Se da un lato, come noto da tempo, la sua carenza può causare problemi come l'ipertensione e lo scompenso, dall'altro anche l'eccesso può risultare dannoso, portando il cuore a battere in modo irregolare così da aumentare il rischio di malattie come l'ictus, l'embolia polmonare e l'infarto. Non bisogna quindi prendere sotto gamba il dosaggio di questa molecola tanto delicata per la nostra salute. La “vitamina del sole”, spesso così definita perché prodotta dall'organismo in risposta ai raggi solari, agisce infatti come un ormone e svolge funzioni molto importanti: regola la concentrazione di calcio e fosfato nel sangue, e per questo è essenziale per la crescita, la salute delle cellule e la corretta mineralizzazione dello scheletro.

INTEGRATORI, NON CARAMELLE - La giusta dose giornaliera dovrebbe essere ottenuta con una corretta esposizione al sole e una dieta variegata, che comprenda anche cibi ricchi di vitamina D come il tuorlo dell'uovo, i pesci come il salmone e lo sgombro, il latte e i suoi derivati e, per i più coraggiosi, l'olio di fegato di merluzzo. Quando questo non basta, si può ricorrere agli integratori, indicati soprattutto per bambini, anziani e donne in gravidanza e allattamento. Visti i rischi che si possono correre, però, è opportuno che la dose venga valutata molto attentamente dal medico. «L'assunzione di qualunque integratore vitaminico comporta rischi e benefici» spiega Thomas J. Bunch. «I pazienti spesso non pensano a integratori e supplementi come a dei farmaci. Invece, come ogni altro tipo di terapia – conclude - anche le vitamine devono essere assunte alle giuste dosi solo quando ce n'è davvero bisogno».
Elisa Buson
Corriere.it

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biker40
(@biker40)
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03/02/2012 12:49 pm  

Che sfoggio di preparazione... Persino la fisica tecnica maneggia...

Il problema è che tutto il ragionamento è inutile, accademico e fine a se stesso perchè l'assorbimento di vitamina D è condizionato da tante altre variabili.
La pigmentazione della pelle, il colore degli occhi, l'età, lo stress... Non solo dall'esposizione e l'alimentazione come si pretende.
Infatti, ci spiegava il dr.Cordain, che nel nord Europa nelle ultime 50 generazioni ci sono state delle "pressioni selettive" che hanno velocemente cambiato pigmentazione della pelle e soprattutto colore degli occhi proprio al fine di massimizzare l'assorbimento di D. Altro esempio lampante: i neri americani che vivono nel nord sono tra le persone più flagellate da osteoporosi e, più in generale, malattie da carenza di vitamina D proprio per la pigmentazione della pelle e degli occhi che era adatta per zone equatoriali.

L'unico sistema è il seguente: fare le analisi del sangue e successivamente decidere se e come integrare o se e come cambiare abitudini di vita.

PUNTO. Tutte le disquisizioni pseudo-accademiche... Lasciano il tempo che trovano. TEORIA 10 CON LODE, PRATICA ZERO SPACCATO.

Saluti.

Voi che ne pensat edi questo filmato.

http://www.youtube.com/watch?v=gcxu8Jz2Qjo&feature=related

L'anno scorso io assumevo in inverno L'olio di fegato di merluzzo, di tanto in tanto ne mettevo un po' nel riso.

Io sono sempre stato convinto che alle nostre lattitudini il sole è troppo Basso in cielo e noi siamo troppo coperti per produrne in quantità sufficienti.

Infatti vista la congiuntura italiana, mi chiedo se non sia meglio andare in un paese dell'America latina, tanto le gente là è più amichevole, c'è uno sviluppo economico bestiale e il Sole di fatto è molto alto in cielo tutto l'anno.

Nel Nord Europa io ho guardato, assumono molti prodotti drivati dal pesce e specialmente i Norvegesi hanno la fissa dell'olio di pesce.

La balla secondo la quale noi ne accumuliamo a sufficienza in estate non l'ho mai bevuta, giacchè il sistema la accumula, ma se riempie i depositi on ne accumula più e non credo che non prendere il Sole per anche due settimane di fila (e io sto a Napoli, figurimoci al Nord, sono stato a Ferrara tempo addietro, la nebbia impedisce al Sole di penetrare e anche se non lo facesse si è troppo coperti per usarne i raggi) non influisca sull'uso della stessa.

Altro punto poi. La vitamina D viene prodotta dal Colesterolo, questo alla faccia della teoria lipidica, ma se il colesterolo è basso perchè sequestrato tutto per produrre ormoni come il progesterone come si fa?

HO recentemente scaricato un file sui pannelli fotovoltaici. Ora a calcoli fatti il sole perpendicolare in un punto scarica 1000 w per metro quadrato pari a calorie 239,23 cal ogni secondo per metro quadro ovvero 0,24 Kcal per secondo per metro quadro. Praticamente se il Sole è molto alto in cielo l'energia ricevuta e notevole. Occorre calcolare che la potenza termica scende notevolmente in caso di nebbia o di maltempo anche fino a 50 w per metro quadro.

Comunque vi vorrei far capire come il Sole non solo abbassa il bilancio energetico, infatti il catabolismo in Sud America è quasi assente e con esso i suoi segni (se c'è è per denutrizione non per il freddo) e come la vitamina D possa scarseggiare se il Sole è troppo basso all'orizzonte.

Se calcolate che a un dato momento l'altezza massima del sole è pari a alfa= 90-(lat + delta) dove alfa è l'altezza massima, lat la latitudine e delta la declinazione del Sole sul piano dell'eclittica (ah bei tempi quando a 14 anni usavo una calcolatrice per trasformare le coordinate celesti in terresti con alcuni calcoli di trigonometra sferica), questo calcolo valido nel nostro inverno, avremo ad esempio che a Napoli dove la latitudine è più o meno 40,9 gradi decimali al solstizio di inverno dove il sole ha delta pari -23,5 gradi (ai meno informati i tropici sono proprio dove il sole è allo zenith quando è in queste posizioni, zenit vuol dire che a mezzogiorno è a 90 gradi perpendicolare sulel nostre teste, ad esempio il 21 dicembre il sole sarà nel segno del capricorno e al tropico del capricorno si troverà ad avere una altezza di 90 gradi, mentre agli equinozi quando è in ariete e bilcancia tale altezza ovvero lo zenit si potrà vedere solo se si vive alla latitudine 0 ovvero l'equatore); ora abbiamo per Napoli una altezza massima di alfa= 90-(40,9+23,5) (attenzione Delta va considerato con valore assoluto) quindi di: 25,6 gradi.

Ora mettiamo che il cielo è sereno i raggi solari forniranno 0,24 Kcal ogni secondo per metro quadro, ma questo se il sole è perpendicolare alla superficie che irraggia, altresì bisogna moltiplicare uqesto valore per il seno dell'angolo in questione (s eve lo spiego mi bannate quindi fidatevi)

dunque la quantità di energia che realmente arriva in una giornata assolata di dicembre è: 0,24*sen(25,6)= 0,103 Cal per secondo per metro quadro.

In pratica un Brasiliano al tropico del Capricorno il 21 dicembre una quantità di energia molto alta rispetto a uno che è in italia e per il freddo è pure coperto, ma tant'è che a Napoli se c'è il Sole si sta pure e vestiti pesanti anche a dicembre fa caldo, fidatevi. I calcoli li devo fare perchè devo usare il concetto di integrale per sapere quanta energia il brasiliano riceverà in 6 ore al sole, dato che l'altezza è variabile e occorre tabellare i valori ogni tot secondi e creare una curva regressiva che approssimi tutti i valori, con questa poi sommare i valori delle energie nelle varie ore per definire più o meno quantà energia si riceve, il calcolo è ingegneristico e per nulla alla portata di tutti, o meglio se si conosce un po' di matematica è di una semplicità disarmante, ma se no diventa arabo.

Comunque vediamo a mezzogiorno il Brasiliano quanta energia riceve e quanta ne riceve il Napoletano, poi vediamo per un bel Berlinese e uno di Oslo.

Allora Brasiliano alla latitudine -23,5 gradi o 23,5 Sud: 0,24*sen(90)= 0,24 Kcal ogni secondo per metro quadro, è ovvio che produrra un quantitativo di vitamina D notevole, i raggi letteralmente gli mpattano addosso.

Napoletano alla latitudine 40,9: 0,24*sen(25,6)=0,14 Kcal/s*m2, infatti qua se uno viene il 27 dicembre e si mette al sole st abenissimo tanto che inizia a sudare. Ma dubito che giubbini e vestiti vari gli facciano produrre tanta vitamina D.

Berlinese che vive a latitudine 52,5. Qua l'altezza massima del sole è alfa=90-(52,5+23,5)=14 gradi con un energia a mezzogiorno pari a:0,24*sen(14)=0.06, se il tempo è poco nuvoloso la quantità di energia diretta si perde ulteriolmente in favore della diffusa, quindi coperture incluse è una completa perdita di tempo cercare di prendere energia dal sole e di produrne vitamina D.

Tizio di Oslo: siamo a latitudine circa 60 gradi qua il sole sarà alto a mezzogiorno alfa=90-(60+23,5)=6,5 gradi. enrgia irradiata: 0,03 Kcal per secondo per metro quadro. Praticamente un Brasiliano riesce ad sfruttare il sole circa l'800% di un Norvegese. Notare che In Norvegia non sempre il cielo è terso mentre in Brasile ai tropici raramente piove, infatti la stagione delle pioggie non è una stagione dove piove sempre, ma dove un'ora al giorno piove.

Immaginate quando la latitudine diventa molto alta e c'è nebbia molti giorni a settimana, praticamente la vitamina D non la si sintetizza proprio. Inizio a credere che se nel Nord Europa non mangiassero tanti prodotti del baltico, si sarebbero estinti da un pezzo.

E notare come il Sole possa supportare la vita dato che non è necessario mangiare tanto se c'è lui alto in cielo visto che fornisce molta energia. A calcoli fatti tra umidità e irraggiamento e mancata convezione (calore sottratto da corrente d'aria) si puo' arrivare a oltre 1000 kcal che un Norvegese deve per forza assumere da grassi e coprirsi bene se non è massiccio.

Scusate la prolissità, ma a me fa sorridere come una parrucchiera poco istruita del Costarica, mi abbia detto che ho freddo perchè sono magro mentre lei ha caldo perchè è più pienotta, usando un principio per il quale in italia gente con la laurea mi ha riso appresso.

Inizio a pensare che sia più l'Italia il paese delle Banane che oramai gli stati del centro-sud america.

Bè qua non è l'esercito a fare colpi di stato, ma il Presidente della Repubblica che dovrebbe tutelare la volontà dei cittadini, mi chiedo cosa cambi.

EDIT ADMIN: ho unito la discussione qui per non disperdere informazioni sulla vitamina D


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fabietto
(@fabietto)
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03/02/2012 1:49 pm  

Che sfoggio di preparazione... Persino la fisica tecnica maneggia...

E' vietato l'utilizzo di linguaggio volgare, offensivo, razzista, inutilmente polemico e provocatorio o lesivo nei confronti di tutti!

Grazie per la collaborazione!

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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biker40
(@biker40)
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Post: 544
03/02/2012 7:24 pm  

Che sfoggio di preparazione... Persino la fisica tecnica maneggia...

E' vietato l'utilizzo di linguaggio volgare, offensivo, razzista, inutilmente polemico e provocatorio o lesivo nei confronti di tutti!

Grazie per la collaborazione!

Fabietto, ci sono solo complimenti in quella frase... Io almeno vedo solo quelli...
Per cortesia mi specifici dove hai rilevato volgarità? Sarei curioso di capirlo.
Grazie.
P.S. complimenti per il tuo diario. Me lo sono letto tutto. Ottima applicazione ed interpretazione della paleo. Soprattutto risultati ottenuti grazie alla costanza ed all'applicazione. Dovrebbero leggerlo tutti...


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fabietto
(@fabietto)
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03/02/2012 8:00 pm  

OT: Grazie per i tuoi complimenti Biker40 che contraccambio! Nel mio avviso ho riportato per intero una parte del nostro regolamento.
La tua frase, che ho citato, non è volgare; polemica e provocatoria, purtroppo, si...
So che non ti interessa collaborare con il nostro forum. E' un vero peccato: con la tua esperienza potresti essere molto utile! Per il resto, è evidente che ti piace stuzzicare l'utente Salvio... Non negarlo! 😉
Che ti costa postare senza inserirci in mezzo provocazioni camuffate da complimenti?
Ciao:-)
Fine OT

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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biker40
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03/02/2012 8:30 pm  

Mi sei simpatico Fabietto... Davvero.
Ma io sinceramente volevo fare i complimenti all'utente Salvio. Al contempo volevo anche dimostrare, come spesso la pratica è diversa dalla teoria.
Noi "senza tituli" solo con la pratica e con i risultati (foto CON FISICO MUSCOLOSO E TIRATO e gare vinte o ottimi piazzamenti) possiamo dimostrare che siamo sulla strada giusta e stiamo seguendo un approccio corretto.
Tra le altre cose è proprio quello che fa Cianti...
Con la sola teoria e con le parole possiamo andare davvero poco lontano... Hai voglia a strillare e farti bannare dai forum... Hai voglia... Alla fine resti solo un "SENZA TITULI" assolutamente inattendibile. Un fallito...

Tu, caro Fabietto, col tuo diario e le tue foto hai dimostrato che, in particolare in questo campo, la pratica supera di gran lunga la teoria.
Sai che questo lo diceva persino il grande dr. Cordain al master dello scorso aprile? Diceva testuali parole: "gli atleti spesso arrivano alla verità molto prima di noi scienziati" (ricordo che Cordain è scienziato vero). Poi aggiungeva "noi scienziati arriviamo dopo solo al massimo a dimostrare perchè quello fa bene o quest'altro fa male".

Per me, caro Fabietto, tu sei il leader di questo forum con la tua coerenza e costanza che ha dimostrato la validità dell'approccio paleo.
A proposito ma mica sei anche tu ex erethista? A naso direi proprio di no... Però magari... Non si sa mai nella vita...

Per concludere questo pippone...
Facile fare il rompiscatole nei vari forum. Persino io che sono un mite e tranquillo ingegnere di provincia ne sono capace E LO STO DIMOSTRANDO!

Mi scuso per la prolissità.

Un abbraccio (a tutti)
P.S. ribadisco... A me gli sprechi di energia non piacciono. Questo forum è uno spreco di energia... Potevamo stare tutti insieme e lottare per "la verità"... Ma ormai probabilmente è troppo tardi...

OT: Grazie per i tuoi complimenti Biker40 che contraccambio! Nel mio avviso ho riportato per intero una parte del nostro regolamento.
La tua frase, che ho citato, non è volgare; polemica e provocatoria, purtroppo, si...
So che non ti interessa collaborare con il nostro forum. E' un vero peccato: con la tua esperienza potresti essere molto utile! Per il resto, è evidente che ti piace stuzzicare l'utente Salvio... Non negarlo! 😉
Che ti costa postare senza inserirci in mezzo provocazioni camuffate da complimenti?
Ciao:-)
Fine OT


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fabietto
(@fabietto)
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03/02/2012 8:49 pm  

A proposito ma mica sei anche tu ex erethista?

Purtroppo si... :whistle:
Ti ringrazio tanto per tutto quello che hai detto sul mio conto!
Però, per favore, torniamo "on topic"!
Grazie!

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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biker40
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Post: 544
04/02/2012 11:10 am  

Hai ragione!
Chiedo scusa per aver divagato ma era importante.
Ciao.


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Tropico
(@tropico)
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Post: 9773
13/02/2012 10:27 pm  

Effetti dell'integrazione di vitamina D sui livelli di testosterone negli uomini.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21154195
l tratto riproduttivo maschile è stato identificato come un tessuto bersaglio per la vitamina D, e dati precedenti suggeriscono un'associazione di 25-idrossivitamina D [25 (OH) D] con livelli di testosterone negli uomini. Abbiamo quindi l'obiettivo di valutare se la supplementazione di vitamina D influenza i livelli di testosterone negli uomini. Uomini sani in sovrappeso sottoposti a un programma di riduzione del peso che hanno partecipato ad un trial randomizzato e controllato sono stati analizzati per i livelli di testosterone. L'intero studio comprendeva 200 pazienti non diabetici, di cui 165 partecipanti (54 uomini) hanno completato lo studio. I partecipanti hanno ricevuto o 83 microgrammi (3332 UI) di vitamina D al giorno per 1 anno (n = 31) o placebo (n = 2 3). Iniziali 25 (OH) le concentrazioni di D erano nell'intervallo carenza (<50 nmol / l) e valori di testosterone erano all'estremità inferiore del campo di riferimento (9,09-55,28 nmol / l per maschi di età 20-49 anni) in entrambi i gruppi. Media in circolazione 25 (OH) D è aumentato significativamente le concentrazioni di 53,5 nmol / l nel gruppo vitamina D, ma è rimasta pressoché costante nel gruppo placebo. Rispetto ai valori basali, un aumento significativo dei livelli di testosterone totale (da 10,7 ± 3,9 nmol / l al 13,4 ± 4,7 nmol / l; p <0,001), testosterone bioattivo (da 5,21 ± 1,87 nmol / L a 6,25 ± 2,01 nmol / l p = 0,001), e livelli di testosterone libero (da 0,222 ± 0,080 nmol / l 0,267 ± 0,087 nmol / l; p = 0.001) sono stati osservati nel gruppo vitamina D integrato. Al contrario, non vi era alcun cambiamento significativo in qualsiasi misura testosterone nel gruppo placebo. I nostri risultati suggeriscono che la supplementazione di vitamina D può aumentare i livelli di testosterone. Ulteriori studi clinici randomizzati e controllati sono garantiti per confermare questa ipotesi.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Tropico
(@tropico)
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23/02/2012 1:33 am  

Ho appreso che la Kellogs ha iniziato a mettere vit.D nei cereali nel Regno Unito e in Germania, piccola consolazione dato il miscuglio di cereali e zucchero però vedo che l'importanza della vitamina D viene presa in considerazione.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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Dodo
 Dodo
(@dodo)
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Post: 106
25/02/2012 2:17 am  

Sul sito Nutrition Value è possibile mettere in ordine, gli alimenti del loro database, in base al maggior contenuto di vitamina D.

Si è detto che un valore buono dovrebbe essere tra i 700-1000 IU, addirittura anche 2000-2500 IU, ma come fa uno ad arrivarci?

Partendo dai numeri più alti, 100g di salmone rosso sono 763 IU e nessuno mangia 2-3 etti di salmone rosso al giorno, con le aringhe sott'aceto scendiamo già a 680 IU e più si va avanti e più si scende con i valori. Praticamente l'unico modo è prendere il sole o usare integratori, in particolare c'è l'olio di fegato di merluzzo che ogni 100g sono 10.000 IU.

Io ho la pelle abbastanza chiara e questo richiede una minor esposizione al sole, in questo sito ci sono alcune informazioni: http://www.anagen.net/vd.htm, praticamente se 2-3 giorni alla settimana prendo 30 min di sole dovrebbe andar bene, più o meno. Avvalersi del cibo come fonte di vitamina D sembra inutile... (eccetto il famoso olio di fegato di merluzzo).


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biker40
(@biker40)
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25/02/2012 3:42 pm  

Le tue info sono antiche come le piramidi.
Oggigiorno senza integrazione o stai all'aria aperta tutto il giorno o non riesci a rimanere nei range ottimali. Con l'alimentazione si fa poco o nulla.
Ciao.


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biker40
(@biker40)
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25/02/2012 7:56 pm  

Poi come già detto d'obbligo sono le analisi del sangue e poi si fanno le valutazioni del caso.
Altrimenti si parla a vanvera.
Saluti.


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