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[Antibiotici]

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rosenz
(@rosenz)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 184
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Titolo di un articolo un poco inquietante ma ormai purtroppo questa è la realtà.

Se perfino il mitico Silvio Garattini, in una nota trasmissione televisiva, ha denunciato un abuso ed un uso improprio di antibiotici e di farmaci in generale vuol dire che siamo proprio messi male...

Ma la cosa più stupefacente è che non riusciva a spiegarsi il perchè di tale fenomeno.

http://www.simaiss.it/PDF/articoli/Tonnellate%20di%20antibiotici%20ci%20seppelliranno.pdf


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sibilla
(@sibilla)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 89
 

ciao,

in alternativa agli antibiotici per cistiti influenza e anche
bronchiti mi sono trovata bene con gli oli essenziali purissimi, per uso estermo
sono ottime poche gocce in acqua calda e se l'infezione è più forte assumo
massimo 3 gocce in un cucchiaio di miele. L'olio essenziale che utilizzo è di
Tea Tree di massima purezza se vi interessa poi vi dico la marca.
Con questo
di solito curo un po tutti i malanni invernali se vengono e anche quelli della
mia famiglia.
Attenzione però sono molto forti e devono essere assolutamente
diluiti e è meglio farsi consigliare sempre da un erborista esperto o
naturopata.
Per purificare l'aria poi in ufficio ogni tanto bruciamo la carta
di Eritrea buon disinfettante e rinfrescante.

ciao


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davideleo
(@davideleo)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 171
 

Ok le alternative, ma il problema è comprendere che nella maggior parte dei casi non servono nè antibiotici, nè surrogati naturali. Io di solito i malanni invernali li curo lasciando che passino, se sto proprio male aggiungo qualche giorno di letto.


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rosenz
(@rosenz)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 184
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Non ho mai approfondito molto il discorso sugli oli essenziali in quanto, come giustamente dici Sibilla, vanno maneggiati con cura in quanto possono fare anche danni.
Come gli antibiotici del resto, poi si sa, a mali estremi estremi rimedi e quindi in determinate situazioni è ovviamente logico usarli.
Il discorso evidenziato dal post e come dice Davide è che oggi se ne fa un uso sconsiderato, riconosciuto dalla classe medica stessa.

Episodi sporadici di malanni invernali sono quasi nella norma e di solito passano da soli, basta dar tempo ai nostri sistemi di difesa di organizzarsi.
Invece se gli episodi fossero frequenti occorrerebbe invece affrontare le cause e "rivangare" un pò il terreno.

Ciao.


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sibilla
(@sibilla)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 89
 

ciao,

si avete perfettamente ragione, in effetti anche io quando mi ammalo non prendo nulla riposo, digiuno o mangio leggero e poi guarisco in breve. Il problema è che devo mentire a tutti fingendo di prendere minimo degli antipiretici se non antibiotici perchè altrimenti sembra che non voglia guarire e andare al lavoro.
Tutti i miei colleghi hanno in borsa medicine di vario tipo, basta un mal di gola e giù; senza pensare che i dirigenti quest'anno ci hanno cortesemente consigliato di vaccinarci per tutte le influenze varie.
Comunque (facciamo sempre i debiti scongiuri) è una settimana che lavoro da sola perchè i colleghi del mio ufficio sono a casa con la nuova influenza e parlo di 7 persone tutte vicino a me.
ciao


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OneLovePeace
(@onelovepeace)
Membro Moderator
Registrato: 10 anni fa
Post: 1335
 

È veramente disgustoso, anche molti miei amici si sono ormai fatti fare il lavaggio del cervello dai media e ricorrono a farmaci e antibiotici per ogni cagata. Personalmente non assumo antibiotici da quando sono piccolo e sono quasi morto in seguito all'ingestione di un antibiotico, farmaci non ne uso da almeno 7/8 anni.


La natura non fa nulla di inutile.


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Pondle
(@pondle)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 66
 

Non possiamo condannare una classe di famaci solo perchè se ne fa un uso eccessivo e sconsiderato. Se hai un malanno di stagione è un conto, ma una polmonite?
La rovina oggi sono le automedicazioni ed una classe medica mediamente non all'altezza.
Ciao


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salvio
(@salvio)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 1043
 

Ascolta io sarei concorde con te, ma vedo in giro ch echiunque migliora lo
stile di vita non ci arriva ad avere una polmonite, quindi io non dico no agli
antibiotici, io dico no agli antibiotici presi come le caramelle.

Che poi
tra l'altro la via pià sicura è sempre stata quella per intramuscolare e mai
orale, per ovvi motivi di flora, e che so usati come caramelle e te lo dice uno
con il padre che li prende come se fosserò un qualcosa di indispensabile alla
vita, non ci piove.

La rovina oggi sono le automedicazioni ed una classe medica mediamente non
all'altezza.

Concordo al massimo, il mio medico
l'antibiotico l'ha sempre dato per via intramuscolare dando rarissimamente per
via orale, fino alla pensione e nonostante subissse forti pressioni, la mia
nuova dottoressa li prescive con una facilità assurda e rigorosamente per
bocca.


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Muso
 Muso
(@muso)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 1170
 

Daccordo su tutto,però non puoi pretendere che tutti abbiano un buono stile di vita.
Vuoi per ignoranza,vuoi per povertà o per condizioni lavorative inidonee,può capitare di prendere un batterio.
Certo è che il loro uso come dici tu dovrebbe essere oculato.
Penso che il mio vecchio medico manco sapesse che si possono fare per endovena


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davideleo
(@davideleo)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 171
 

Secondo me, nella maggior parte dei casi, sono superflui anche per chi non conduce uno stile di vita non ottimale. Io stesso sto attento alla dieta e cerco di tenermi in forma con un po' di sport, ma di fondo faccio una vita da cittadino debosciato e non capita di rado che mi lasci andare a eccessi (non solo alimentari). Eppure non prendo antibiotici da quando ero bambino.
Il vero problema è che la gente si caga sotto se ha un po' di febbre e non è disposta ad aspettare i tempi naturali di guarigione, magari perché non ha tempo da perdere.


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Muso
 Muso
(@muso)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 1170
 

Può essere,però io parlo di casi in cui il batterio è già bello che preso e magari anche espanso.
Oh poi può essere che si guarisca lo stesso da soli,però non mi addentro nella questione perchè non ne so abbastanza.


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salvio
(@salvio)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 1043
 

Vuoi per ignoranza,vuoi per povertà o per condizioni lavorative inidonee,può capitare di prendere un batterio.

Per carità, ma se questo succede il fallimento è di tutta la società, però credimi il corpo ha ampi margini di manovra se si becca un'infezione vuol dire che si è realmente esagerato o si vive realmente in condizioni di estrema indigenza.

Secondo me, nella maggior parte dei casi, sono superflui anche per chi non conduce uno stile di vita non ottimale. Io stesso sto attento alla dieta e cerco di tenermi in forma con un po' di sport, ma di fondo faccio una vita da cittadino debosciato e non capita di rado che mi lasci andare a eccessi (non solo alimentari). Eppure non prendo antibiotici da quando ero bambino.
Il vero problema è che la gente si caga sotto se ha un po' di febbre e non è disposta ad aspettare i tempi naturali di guarigione, magari perché non ha tempo da perdere.

già...Il bello che Ciampolini spiega bene in un paragrafo della nnuova versione che un bambino quando passa la fase acuta impiega qualche mese per diventare di nuovo "invulnerabile" ai patogeni, ma psessi viene messo sotto impegni e impegni dalal famiglia prima che questo sia effettivamente successo.

Può essere,però io parlo di casi in cui il batterio è già bello che preso e magari anche espanso.

Avete visto quella bambina, dele mie zone che se ne andata di influenza A, quella che godeva a detta dei familiari di buona salute? Ho subito supposto che non stesse bene e che il suo corpo avesse circoscritto qualche infezione che indebolendo il sistema immunitario le è stata fatale.

Tenete a mente che chi prende l'influenza spesso non muore di questa sia essa stagionale o A, ma muore di complicanze batteriche, però siccome la persona in questione ha giocato con gli antibiotici, i batteri in questo caso tendono ad essere immuni da questi, ecco perchè si devono usare solo in caso eccezionale.

Oh poi può essere che si guarisca lo stesso da soli,però non mi addentro nella questione perchè non ne so abbastanza.

Scusa mo dite che faccio il cattivo o il deficiente, ma allora di che cazzo stiamo parlando da oltre 2 anni su questi forums?

Madrina natura ci ha dato tuto il corredo gentico per auto adattarci alle forme di vita ostili esterne, alòtriemnti non ci saremo più da un pezzo.

Noi magistralmente abbiamo allargato la selezione naturale con i farmaci, ma quetso non vuol dire ridurre il corpo in una pattumiera, dove sta la monnezza ci stano anche i microbi.


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rosenz
(@rosenz)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 184
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Ieri per la prima volta ho sentito per caso passare alla radio un messaggio del Ministero della Salute sula pericolosità di un uso indiscriminato (come normalmente avviene) di antibiotici.

Forse si comincia finalmente a capire che la "battaglia" tra batterio ed antibiotico, se si continua così, è già persa in partenza.
Ci hanno fatto anche un sito.
http://www.iss.it/anti/


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morgana2010
(@morgana2010)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 22
 

condivido pienamente..Trovo che il nostro corpo abbia tutte le risorse per fronteggiare microbi e batteri senza ausili esterni-se non in casi davvero gravi. Stesso discorso per i vaccini


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rosenz
(@rosenz)
Membro
Registrato: 10 anni fa
Post: 184
Topic starter  

A quanto già detto c'è da aggiungere il pericoloso fenomeno della "antibiotico-resistenza", la selezioni di ceppi batterici più aggressivi e pericolosi soprattutto per persone con un SI al ribasso.

L'abuso di antibiotici e farmaci in generale rivela l'errore di fondo di parte della MU, e cioè l'andare a testa bassa senza criterio contro un fenomeno negativo, la malattia, disinteressandosi delle cause che l'hanno generata e di "coltivare" il fenomeno positivo, la salute.

Unico vero agente curativo è la forza vitale del nostro organismo, è questa che deve essere sempre aiutata e stimolata, principio proprio delle medicine non allopatiche.


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davideleo
(@davideleo)
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Registrato: 10 anni fa
Post: 171
 

Esatto. Purtroppo molti non capiscono che questo principio è un modo di ragionare e non un modo di preparare le pillole. Ad esempio un antidolorifico può essere medicina naturale se viene utilizzato per permettere a un malato di riposare e autoguarirsi, quando il dolore gli impedisce di dormire in modo rigenerante. Viceversa la natura è piena di sostanze e mezzi che possono essere utilizzati in modo allopatico e di fatto vengono utilizzati in modo allopatico da molti naturopati.


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