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Dermatire seborroica strano effetto dei carboidrati

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fabietto
(@fabietto)
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E' sicuramente colpa dello stress; causato dal drastico cambio di alimentazione e sicuramente anche dal cambio di stagione e la conseguente meno esposizione ai raggi solari!

Una mia conoscente mi ha raccontato che è migliorata moltissimo da quando ogni giorno si fà una passeggiata rilassante (cercando di non pensare a cose negative) di 20/30 minuti; frutta e verdura tutti i giorni, beve molta acqua; prende più sole possibile e non mangia più cose lievitate e nemmeno latticini e poi stà usando questo integratore multiminerale "Oximix 3+". Questa ragazza mi ha detto che la sua ds potrebbe essere oltre che di origine genetica (anche il padre ce l'aveva), correlata anche e sopratutto con lo stress. Infatti l'ultima volta che si è riacutizzata è stato dopo che si è separata dal suo ragazzo.......

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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Muso
 Muso
(@muso)
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aspetta il terzo giorno,e non ti stressare perchè lo stress annulla completamente l'appetito.
Non metterti ansia prima di mangiare insomma.
Se eri in sovraproduzione di cortisolo da così tanto tempo l'unico modo per bloccare tutto è aumentare i carbo e le calorie.
Non aumentare di punto in bianco lo sport temendo un accumulo,se no sei punto a capo,anzi allenati meno.
Se vedi che peggiori almeno siamo certi al 100% che eri in accumulo e non sottonutrito o cmq nutrito sotto le tue reali esigenze.
In questo periodo evita gli sgarri,il glutine,latte,latticini e carbo ad alto ig se non dopo lo sport o in dosi basse a colazione.
Pasti ben separati,rilassato,gustati il cibo(e mi raccomando importantissimo niente stress prima di mangiare,altrimenti rischi di mandare via la tua fame reale)


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chiccone
(@chiccone)
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..guarda penso che lo stress mentale possa influire in minima parte come fattore per la DS, io ne soffro in
maniera abbastanza pesante da qualche anno e posso dire che nel mio caso non è collegata a periodi di stress, come posso dire che anche quando sono calmissimo lei c'è sempre e comunque.
Probabilmente la tua conoscente ha avuto quel risultato con una semplice "passeggiata rilassante" poichè avrà sofferto di una forma lieve di dermatite, ce ne sono tante di persone che hanno qualche disturbo che compare con
un pò di prurito nei giorni di stress emotivo e scompare con qualche ora di esposizione al sole..nel mio caso
l'infiammazione (pesante!!) con tutte le sue conseguenze c'è in tutti i periodi dell'anno ed indifferentemente
dalla situazione nervosa.

Personalmente sono più propenso a credere che la causa principale sia lo STRESS FISICO, xchè come ho anticipato, quando ho messo le mani in modo drastico nella dieta (..magari sbagliando x carità..) ho visto che qualcosa è cambiato in modo abbastanza evidente, infatti posso dire che in questi anni non mi era mai successo che se ne stesse buona buona per una settimana di fila, un'altra prova ne è il fatto che ostinandomi a mantenere questa dieta troppo ristretta la dermatite è poi ricomparsa con uno sfogo più pesante del solito, cioè in entrambe le
situazioni, prima quella di calma e poi nel successivo peggioramento ho notato che comunque era differente da come è stata fin'ora, quindi secondo me lo stress fisico al quale si sottopone il nostro organismo con un'alimentazione sbagliata è la causa di questi problemi...

...il problema adesso è trovare il giusto equilibrio, cacch....!!


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fabietto
(@fabietto)
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Hai ragione a fare questa osservazione indotta dall'esempio che ho fatto su quella ragazza: è ovvio che per stress non intendo solo quello psicologico ma anche e sopratutto a quello indotto dall'adattamento del tuo corpo allo shock ricevuto dalla nuova alimentazione fatta di privazioni di certi alimenti a cui il tuo corpo era assuefatto......
Fidati quando ti dico che la mia conoscente un paio di anni fà era inguardabile:-(..... A quanto pare, dopo tutto questo tempo, la crisi d'adattamento al suo cambio alimentare (e a tutto il resto) è riuscita a superarla con successo^_^! Spero di cuore che che questo accada anche a te:-)!!!

P.S. Ho letto su internet che i seguenti esami, prodotti e terapie sono utili sulla DS:
- Fare esame istologico per capire se si tratta veramente di dermatite Seborroica o di Psoriasi;
- Fare test per eventuali intolleranze alimentari.
- LICTHENA (crema)
- BIO - DERMATIN (integratore di Biotina)
- Oximix 3+ (modulatore del sistema immunitario)
- RESTIV OIL (shampoo)
- Raggi solari
- FOTOTERAPIA ai raggi UVB a banda stretta con una luce di emissione di 311nm

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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chiccone
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..caro fabietto quelli che tu hai elencato sono i palliativi che tutte le persone affette da D.S. hanno più o meno provato (me compreso) e che si sono dimostrati per quel che sono....appunto dei palliativi
sono tutti prodotti o procedure che tentano solo di alleviare i sintomi, quasi sempre con insuccesso, anzichè andare a risolvere la causa scatenante della dermatite seborroica.
Questo purtroppo è l'approccio che hanno anche tutti i medici, dermatologi in prima linea, i quali NON HANNO NEANCHE UNA LONTANA IDEA DI COME SI POSSA CURARE LA D.S. (posso dirlo x esperienza!!!) e vanno avanti propinando un pò a casaccio quei classici shampetti che a turno prescrivono a tutti, e che se uno va a mettere un pò il naso nei forum ha la conferma che siano perfettamente inutili...

---

vi illustro quello che è il mio regime alimentare da una settimana..

COLAZIONE: 1 bicchiere di latte freddo, 3 fette biscottate integrali bio, 2 cucchiai di miele, 2 cucchiai di composta di frutta bio, 3 biscotti di riso, 1 manciata di mandorle, 1 manciata di nocciole.
(a volte alterno con 2 uova scottate con abbondante evo, e sempre 3/4 fette biscottate integrali)

PRANZO: 100 g di manzo o carne bianca con verdura cruda (80 g), abbondante evo

CENA: 3 fette biscottate integrali, vario tra pesce o carne e sempre abbondante verdura, 3 volte la settimana ho introdotto 100 g di riso integrale con verdura.
..questa è più o meno la dieta che sto tenendo, grossomodo senza sgarri, dovrei essere sulle 1.800 cal/giorno

vorrei caricare un pò di più la colazione, ma non saprei cos'altro inserire senza fare casini con carbo o frutta,
tralaltro va detto che fino a poco tempo fa non sono mai stato abituato a fare colazione, adesso che mi sto sforzando di farla vedo che non mi trovo male ed arrivo comunque al pranzo con appetito..forse più di prima
Diciamo che mi sento abbastanza sazio, salvo la voglia di pasta e dolci che a volte torna..
LA DERMATITE E' ANCORA MOLTO FORTE, persiste l'infiammazione (che è susseguita alla settimana di calma avuta inizialmente quando la dieta era più povera)

SUGGERIMENTI ???


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fabietto
(@fabietto)
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Specialmente nella colazione ci vedo un intruglietto.....
Sarò fissato ma ti consiglio, per un bel pò, se non riesci a rispettare quello consigliato da @Muso, di rispettare le giuste associazioni alimentari: http://www.salute-scuola.it/associazioni_alimentari.htm

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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chiccone
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eliminare il glutine non è un problema, aumenterò un pò il pasto a base di riso integrale per non stare proprio a secco di carboidrati, del latte posso fare tranquillamente a meno visto che non sono mai stato abituato ad assumerlo...
a questo punto però non saprei come impostare una colazione abbastanza sostanziosa come apporto calorico e allo stesso tempo corretta se devo tener conto delle giuste associazioni, di non usare neanche il pane integrale e di non abusare di frutta..

cosa dovrei privilegiare?


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Muso
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Ore 7.00 : Colazione : 3uova cotte(o condite se in camicia)con poco burro, 2mele 500cal
Ore 13.00 Pranzo : 70g amaranto 100g tacchino 50g evo,insalata con pomodorini e olive 500cal
Ore 20.00 Cena: 200-300g verdure cotte al vapore(spinaci,biete,broccoli), 150g pesce, 10g evo ,un finocchio 500cal
All'evo puoi sostituire un po' di noci o avocado
Al burro di colazione il cocco


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chiccone
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...bah, sto cercando di controllare l'alimentazione ma sta dermatite mi fa proprio diventare matto, si alterna a giorni di calma per poi sfociare in sfoghi di infiammazione "violenta"...e qua non ci sto capendo più un cazzo!!
sto riflettendo sull'eventualità di acquistare un glucometro per cercare di monitorare quotidianamente la glicemia così da collegarla a questi alti e bassi e magari capirci qualcosa..

Secondo voi potrebbe essere utile??


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chiccone
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si, sto cercando di seguire la dieta che mi hai consigliato anche se non riesco a metterla in pratica tale e
quale, ad esempio:

a colazione mi faccio 3 uova cotte con abbondante evo e un pochino di burro, di mele ne riesco a mangiare solo una per ora, perchè due proprio non mi stanno (tieni conto che non son mai stato abituato a fare colazione appena
sveglio)

a pranzo sono costretto a mangiare fuori quindi non riesco a reperire carbo da fonti favorevoli, e mi mangio una
bistecca di manzo o di tacchino (circa 120 g), insalata ed abbondante evo

la sera mi faccio un piatto abbondante di riso integrale (100 g a giorni alterni ), con del pesce (a volte fresco,
a volte salmone affumicato oppure tonno o sgombro) con abbondante verdura che può variare da bollita ad insalata
ed evo

raramente nel tardo pomeriggio se il pranzo è stato leggero mi son mangiato una manciata di mandorle o nocciole..

..tu dici che il fatto di averla adattata un pò possa influire sul risultato?

il fatto è che la dermatite è altalenante, un giorno sembra regredire poi per altri 2 giorni l'infiammazione è
pesante e così via.
Sarò ripetitivo, però quando un mese fa ho preso alla lettera le istruzioni di savio da salusmaster ed ho
eliminato completamente i carboidrati (fatta eccezione x frutta e verdura) e mi son tenuto in dieta "stretta" la
dermatite è quasi scomparsa per una settimana, per poi espoldere più forte di prima...(come hai correttamente
detto anche tu penso che a quel punto ho stressato troppo il mio fisico ed è rispuntata fuori), adesso con questi
alti e bassi ho ricominciato a non capirci più un cacchio, per questo chiedevo suggerimenti per la misurazione
della glicemia...


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Muso
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(@muso)
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La glicemia ti puà aiutare,forse stai mangiando troppo poco,forse ancora troppo...
tutti quei carbo a cena non mi piacciono poi...
cmq il glucometro ti darà sicuramente una mano,ocio che però le misurazioni possono risultare molto oscillanti.


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chiccone
(@chiccone)
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..eh lo so che i carbo non andrebbero di sera, ma a pranzo essendo costretto a mangiare fuori non riesco a reperire carbo da fonti favorevoli, per questo ho ripiegato con il riso integrale la sera (però solo 3/4 volte la settimana)..
comunque non mi sembra di essere denutrito, ho variato il tipo di alimentazione ma in generale mi sento sazio, e poi in tutti questi anni di D.S. di sicuro non ero denutrito poichè ho sempre mangiato come un lupo, troppo!

Tralaltro ho notato che da quando ho eliminato pasta e pane e messo in riga un po la mia dieta non ho più avuto episodi di emicrania che prima erano quasi all'ordine del giorno.

Comunque domani andrò in farmacia a comperare il glucolmetro e poi ci sentiremo per capire come e quando usarlo e tutto il resto...

intanto grazie!!


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salvio
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Topic starter  

Chiccone ti voglio postare un passo tratto dall'ultimo pdf di Ciampolini.

Calorie
Il National institute of Health degli Stati Uniti in accordo con il Canada ha provveduto a dare a più riprese indicazioni ufficiali sulla introduzione di energia. L’ultimo rapporto è del 2002 e ha il nome di Dietary References Intakes [1, 2]. Il 2002 DRI per la prima volta consiglia una condotta di consumi medi giornalieri pari a 1.6 – 1.7 volte i consumi metabolici a riposo (RMR). Definisce condotta sedentaria quella con consumi giornalieri pari a 1 – 1.4 volte il RMR. Il passaggio dalla condotta sedentaria a quella attiva è ottenuto con un totale giornaliero di 60 minuti di attività fisica di leggera intensità. Intensità leggera è produrre 3 – 4 volte energia rispetto al riposo a letto (RMR), come camminare o andare in bicicletta tranquillamente. Esempi di intensità moderata sono camminare a 5 - 7 km l’ora, il giardinaggio, andare in bicicletta (fino a 16 km l’ora) o nuotare senza sforzarsi, la ginnastica aerobia, ballare, i lavori di casa moderatamente pesanti come il lavare i panni. Una vita fisicamente attiva può esser ottenuta con 20 – 30 minuti per 4 – 7 giorni la settimana di attività pesante con dispendio di 7 – 20 volte maggiore rispetto al RMR, come il correre, l’andare in bicicletta a più di 16 km l’ora, il pallacanestro, il calcio. La guida dietetica Americana del 2005 ha confermato le indicazioni del 2002 DRI, enfatizzando l’attenzione sui consumi metabolici. Anche la popolazione Europea ha bisogno di centrare l’attenzione sui consumi metabolici della giornata, sulla loro effettiva entità, e su come esaltarli. Occorre tener conto dell’ambiente di soggiorno e abituarsi a vestiti leggeri, ad avvertire il freddo, a sopportarlo entro limiti usuali, occorre creare un ambiente fresco e ventilato. Riteniamo che questa attenzione continua sia più importante dell’attività fisica stessa ai fini di promuovere consumi metabolici maggiori o comunque dell’adeguare ogni pasto al consumo metabolico di energia.

Per un uomo sedentario di 30 anni con un peso fra i 55 e i 75 kg, il DRI 2002 consiglia 2050 - 2350 Cal al giorno. Per una donna di eguali dimensioni consiglia 1800 – 2000 Cal. Ma abbiamo molte riserve sulla validità di questo suggerimento per tutta la popolazione. Per una condotta con bilancio dell’energia in pareggio e per l’aumento della massa magra corporea, la cura dei consumi metabolici è al primo posto. Le assunzioni consigliate dal DRI 2002 sarebbero auspicabili come conseguenza di un forte impegno nell’attività fisica e all’aperto, ma non devono essere uno scopo indipendente dall’attività. L’introduzione è un evento conseguente, variabile e non necessario a tutti i pasti, e neppure tutti i giorni (Cap. V). La introduzione di energia deve adattarsi ai consumi metabolici pasto per pasto, e anche ad occasionali condizioni metaboliche. La febbre per esempio, rallenta o ferma la digestione e l’assorbimento, pertanto la costanza di introduzione è un errore. Adattando le introduzioni pasto per pasto ai consumi, le introduzioni sono la metà rispetto a quelle del 2002 DRI (Cap. X). La differenza fra il 2002 DRI e i nostri risultati è così forte (Cap. X) che in parte è spiegata dalla diversità di clima, freddo asciutto nel luogo degli accertamenti del 2002 DRI. D’altra parte, il DRI non ha evitato che le popolazioni di tutto il mondo proseguissero la tendenza ad un accumulo progressivo di energia. Per intendersi, questo libro presume di correggere l’indirizzo ufficiale del DRI. Un quantitativo fisso è un errore, il quantitativo di calorie deve essere variabile anche nello stesso individuo, in rapporto con i consumi metabolici, per mantenere costante il livello nutritivo per tutti tessuti (Cap. IX).
Tenendo conto delle grandi possibilità di alzare o abbassare i consumi metabolici di energia, il lettore non dovrebbe meravigliarsi se sono state trovate differenze di 10 volte fra persone con l’introduzione minima e quella massima. Dalle decine di migliaia di diari alimentari che abbiamo calcolato automaticamente, abbiamo trovato introduzioni medie nell’arco di una settimana da 500 a 4000 Cal al giorno. Al contrario, il fabbisogno dei minerali e delle vitamine non segue quello delle calorie: aumenta solo dell’1% - 3% in rapporto all’attività fisica, o alla crescita muscolare o corporea. Questo significa che bisogna introdurre cibi densi in energia solo se si aumentano, allo stesso tempo, i consumi. Al contrario, vivendo ben coperti dal freddo, in una casa ben riscaldata e muovendosi con l’auto, si consumano poche calorie. Con una condotta con questo basso livello di energia, bisogna dunque preferire prodotti animali e verdure, che hanno un alto rapporto fra principi nutritivi e calorie. L’attuazione di questi suggerimenti si è rivelata molto difficile, nel senso che le persone accettano i discorsi, ma non rinunziano in nessun pasto al pane e alla pasta.

Mi chiedo come mai Ciampolini arrivi quasi a una dieta paleolitica, o comunque molto simile, ragionando sul bilancio energetico.

Inoltre io mi ero accorto di questa cosa anche sulla zonalibera, ovvero i ciclisti si adattano alla paleo molto bene i sedentari no, perchè? Perchè i ciclisti sostituiscono le calorie dei carboi complessi con grassi e proteine, ora i grassi che dovrebbero sintetizzare dai carbo complessi, li prendono in forma diretta in più se gli manca il terreno d asotto i piedi compensano con le pro e di tanto in tanto ricaricano.

In sedentario cerca di fare la stesso cosa, con un risultato disastroso, visto che con tutti quei grassi fa si che anche pochi carbo impediscano all'insulina di essere recepita dai reccettori.

Inoltre l'abuso di grassi e carbo, cosache accade in alcune paleo, specialmente se si mangai tantissima frutta e miele, crea un suicidio metabolico.

Ciampolo dice bene, una paleo ben fatta per i sedentari ahimè crea pasti buoni solo con verdura e proteine.

CHICCONE la tua emicrania proveniva dallo stato proinfiammatorio, purtroppo il tuo sistema linfatico è ancora sotospora.

Dimmi una cosa ma a colazione hai fame?

Sembra come se tu abbassassi l'insulina per poi farla aumetare nuovamente, dico hai fame quando mangi?

Hai notato se con la DS ti torna quella fame maniacale di dolci?


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chiccone
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..Premetto che non sono mai stato abituato a fare colazione la mattina
presto, ma attualmente (con la dieta che sto seguendo) nella giornata lavorativa
tipo devo fare colazione alle 7.10 appena sceso dal letto, non ho un grande
appetito a quell'ora, ma riesco a mangiare 3 uova cotte ed una mela, diciamo che
avrei più fame dopo mezz'ora che ho cominciato a muovermi (cioè alle 8.30 del
mattino non avrei nessun problema a farmi un piatto di pasta o un panino con la
porchetta, tanto per capirci...)

Per quanto riguarda tutto il resto della
giornata posso dire che HO SEMPRE AVUTO ED HO ATTUALMENTE MOLTO APPETITO, cioè
sono sicuramente una persona alla quale piace proprio mangiare, e
tanto...

In merito alla voglia di dolci associata alla D.S. non saprei
sinceramente darti una risposta, ma proverò a farci caso, ormai convivo da così
tanto e in modo continuo con la D.S. che mi riesce difficile notare certe
cose.

Ricollegandomi al tuo intervento; (io posso definirmi quasi un
sedentario poichè faccio un lavoro misto tra ufficio e movimento leggero) tu
dici che per i sedentari la paleo è da praticare con attenzione, cioè mi pare di
capire assumendo principalmente proteine e verdure, ho capito bene??


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Muso
 Muso
(@muso)
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se avevi mangiato solo il panettone dopo 2 ore avresti dovuto avere 80,certo dipende anche da quanto ne hai mangiato...
Poi quel 111 a 4 ore dal pasto è insolito,dopo 4 ore la glicemia dovrebbe essersi di nuovo normalizzata(o quasi),ma sai tutte le interferenza di cui devi tenere conto nelle misurazioni?se no è tutto inutile...


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Andrea
(@andrea)
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sto notando che dopo pasti ricchi in carbo ad alto ig (una volta, pizza, un altra volta 2 panini con il crudo, un altra 1 etto di tarallucci la sera) la ds come per incanto si attenua di brutto.
Come può essere interpretata sta cosa? mentre tenendo una very low carb rimane un po di infiammazione che sembra non andare via.
un altra cosa che ho notato è che non ho molta voglia di insalata e verdure in generale crude, non so ma noto che dopo che assumo fibre, come verdure peggiora, lo stesso anche per cereali integrali, mentre con i raffinati non succede


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