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Differenza tra Caffè e Cioccolata  

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biker40
(@biker40)
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Io non ho capito dove vuoi arrivare.
A dire che la cioccolata è meglio del caffè? E poi?
Io davvero... Secondo me sei stato su internet a fare ricerche per ore ed ore... Ma lo scopo?

Ieri sera mi sono mangiato un pezzetto si cioccolata fondente alle nocciole con un caffè e non me ne è fregato nulla.
Una goduria per le papilla gustative...
Un ottimo binomio. Così prendo il veleno e l'antidoto insieme secondo quanto vorrebbe dimostrare Salvio.
Mah!

Tutto gli articoli che hai postato sul caffè si riferiscono a consumi smodati.
Il mio capo, grande dirigente aziendale, un top manager, ne beve fino a 15 ed oltre al giorno e sta benissimo.
A Napoli conosco grandi bevitori di caffè che stanno tutti bene. Il problema è che se troppi caffè ti fanno star male te ne accorgi, impossibile non accorgersene e diminuisci man mano fino a trovare una "dose" ottimale che potrebbe anche essere ZERO.
Le cose semplici e banali diventano complicatissime...

Saluti.


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Tropico
(@tropico)
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A furia di parlare di caffè me ne avete fatto venire voglia, oggi siccome me lo sono potuto permettere ho dormito quasi 10 ore, e si sa, quando si dorme troppo poi si è rinco per tutta la giornata, ho pensato, ma sì facciamoci sto caffè tanto chiacchierato che poi devo andare a spalare diversi strati di neve per liberare la macchina.
Il primo effetto è stato andare al bagno, dopo 5 minuti ho sentito il forte stimolo e sono corso al bagno con tanto di diarrea finale, il solito forte effetto lassativo.
Però poi mentre spalavo la neve la "sveglia" s'è sentita. Se proprio mi devo svegliare comunque a sto punto preferisco un thè forte, almeno non mi dà effetti collaterali gastro-intestinali.

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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biker40
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Tropico, dicevi di essere marchigiano...
La prossima volta che decidi di fare questo "sacrificio" e bere un caffè vieni da me in azienda che te ne preparo uno tipo BOMBA ATOMICA...
Oggi alle 10.30 avevamo spalato una montagna di neve ed eravamo operativi grazie al caffè bomba del buon biker.

Ragazzi che casino che ha fatto...

Ciao!


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Tropico
(@tropico)
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Si sono delle Marche, basta che la bomba atomica non preceda una cagata atomica :asd:

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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salvio
(@salvio)
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Io non ho capito dove vuoi arrivare.
A dire che la cioccolata è meglio del caffè? E poi?
Io davvero... Secondo me sei stato su internet a fare ricerche per ore ed ore... Ma lo scopo?

Ieri sera mi sono mangiato un pezzetto si cioccolata fondente alle nocciole con un caffè e non me ne è fregato nulla.
Una goduria per le papilla gustative...
Un ottimo binomio. Così prendo il veleno e l'antidoto insieme secondo quanto vorrebbe dimostrare Salvio.
Mah!

Tutto gli articoli che hai postato sul caffè si riferiscono a consumi smodati.
Il mio capo, grande dirigente aziendale, un top manager, ne beve fino a 15 ed oltre al giorno e sta benissimo.
A Napoli conosco grandi bevitori di caffè che stanno tutti bene. Il problema è che se troppi caffè ti fanno star male te ne accorgi, impossibile non accorgersene e diminuisci man mano fino a trovare una "dose" ottimale che potrebbe anche essere ZERO.
Le cose semplici e banali diventano complicatissime...

Saluti.

Bè c'è gente che si riempie di glutine e di ogni porcheria e sta benissimo.

Io invece a quei grandi bevitori, chiederei se hanno disturbi e acciacchi e proverei a levargli il caffè per vedere cosa capita.

Ho mangiato quantità di cioccolata smodate nel fine settimana, minchia mi sentivo un dio, appena l'ho levato mi sento una merda...

Comunque per me so due sostanze che in natura, l'uomo non dovrebbe consumare al pari dei cibi ricchi di glutine e dei latticini. Ma avendo costatato che aiutano, perchè agiscono in modi diversi, durante episodi di aumentata richiesta energetica, vedi stress, li si puo' usare in situazioni poco piacevoli.

Ogni volta che torno alal paleo io manifesto una stanchezza mostruosa, vorrei dormire ore, probabilmente è per l'ipofunzione delle surreni, indotto da un abuso di carboidrati. Bè se fai fare sta cosa a uno che lavora, quello perde il posto, ma con un po' di stimolante, puo' gestire la transizione facilmente.

Siccome è palese che il cioccolato o comunque il cacao ha un effetto meno "violento" del caffè, è opportuno, sempre tenendo presente che in quei momenti si devono evitare stress accessori, assumerne per poter continuare le proprie mansioni, in dosi moderate, in modo da non aggravare il feficit surrenale, cosa che il caffè vuoi o non vuoi fa, aiuta a superare il momento.

Inoltre il cacao è solido ed è ricco di grasso, questo modula la sua azione; invece quel liquido nero, in uno studio,ha mostrato di aumentare l'attenzione in 10 minuti nei maschi, il che a dice lunga di come agisce in fretta.

E ribadisco, che il caffè può essere un alleato prezioso nei momenti molto difficili, ma si deve accompagnare a generose dosi di carboidrati da bruciare, dato che pur essendo a effeto lipolitico, l'adrenalina pompa glucosio nei muscoli non lipidi.

Onestamente io vedo il caffè come estrema risorsa per avere un incremento di potenza in situazioni spiacevoli, tipo che ne so...il mio capo mi ha dtetoc he devo terminare una pratica per domani, altrimenti posso pure non presentarmi al lavoro, ergo devo lavorare tutta la notte, ma alle 22 già ho un sonno pazzesco. Non so se mi spiego.

Un caffè con carbo ad alto ig, darà il turbo nel vero senso della parola.

Mentre il cioccolato lo vedo più del tipo:"mamma mia mi devo trasferire coem farò...?" ovvero un qualcosa che aiuta a sopportare stress ma diluiti nel tempo, che quindi richiedono adattamento non una mera potenza da contrapporre allo stress stesso.

Na so cose che protratte nel tempo, creano gravi danni dismetabolici, al punto che, caro angelo, ci so npoletani che senza caffè, e lo sai meglio di me, non riescono manco ad alzarsi la mattina.

Faccio un esempi. Mio fratello è grande consumatore di caffè, come il resto della famiglia, orbene decide di non assumerne per un po', preso da una spinta salutista. Per tre giorni, aveva una difficioltà ad addormentarsi, tanto che mi disse che gli dava fastio anche il fatto stesso che io respirassi nell'altra stanza. Alla fine è tornato a berlo di nuovo.

Cioè io non so quanto sia naturale che uno per dormire deve prendere un eccitante, o per andare al cessp. Vorrei vedere il Tuo capo se riuscisse ad essere un grande manager (che poi in inglese si chiama execute, mai capito come mai in italia le parole inglesi vengono distorte così tanto), senza tutto quel caffè. Te lo dico io, scoppierebbe con una facilità impressionante, chiedigli se puo' farcela senza e sentiamo...

In generale però uno per affrontare la giornata non dovrebbe aver bisogno nè di uno nè dell'altro, ma se serve, sporadicamente, perchè no?


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biker40
(@biker40)
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Ohhhhh...
In un altro post avevi detto che ti eri mangiato una quantità smodata di cioccolato ed eri ripiombato in uno stato pro-flame e con la DS.
Ora ci dici che stavi da Dio... Mah!

Al mio capo glielo dici tu di fare questa prova... Con quello parlo solo di lavoro.

Intanto:

(14-02-12) Cocoa polyphenols from dark chocolate significantly lower colon cancer risk

The study leader, Dr. Maria Angeles Martin Arribas noted "Being exposed to different poisons in the diet like toxins, mutagens and pro-carcinogens, the intestinal mucus is very susceptible to pathologies...foods like cocoa, which is rich in polyphenols, seems to play an important role in protecting against disease." After a period of eight weeks, the scientists were able to confirm the protective effect of cocoa polyphenols in protecting against this insidious form of digestive cancer.

The study results showed a marked decrease in the number of pre-malignant neoplastic crypts in the lining of the colon in the cocoa-treated group as compared to the control animals. Further, the researchers found a rise in antioxidant defenses in the supplemented rats and a decrease in oxidative stress biomarkers that are known to be protective against chemical exposure and the prevention of colorectal cancer.

The team concluded that the protective effect of the bioactive compounds in cocoa stopped cell-signaling pathways that typically promote cell proliferation and lead to tumor development. The treated animals also exhibited a much higher degree of apoptosis, or normal programmed cell death of potentially cancerous tissues. It is important to note that milk chocolate is not a good source of cocoa due to its low concentration of the polyphenol and high sugar content, known to promote cancer. Choose a dark chocolate with a minimum 70 percent cocoa content to significantly lower the risk associated with colorectal cancer.

Sources for this article include:

www.newsmaxhealth.com

http://www.eurekalert.org/pub_releases/ ... 012412.php

www.huffingtonpost.co.uk


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salvio
(@salvio)
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Ohhhhh...
In un altro post avevi detto che ti eri mangiato una quantità smodata di cioccolato ed eri ripiombato in uno stato pro-flame e con la DS.
Ora ci dici che stavi da Dio... Mah!

Esatto e lo confermo!!! Non so se ti è chiara la differenza tra 20 grammi al giorno e una tavoletta.

Lo ripeto se devo scegliere un oppioide per abbandonane altri come il glutine e la caseina, scelgo il cioccolato fondente extra, almeno non è solo tutto negativo.

Al mio capo glielo dici tu di fare questa prova... Con quello parlo solo di lavoro.

🙂

(14-02-12) Cocoa polyphenols from dark chocolate significantly lower colon cancer risk

The study leader, Dr. Maria Angeles Martin Arribas noted "Being exposed to different poisons in the diet like toxins, mutagens and pro-carcinogens, the intestinal mucus is very susceptible to pathologies...foods like cocoa, which is rich in polyphenols, seems to play an important role in protecting against disease." After a period of eight weeks, the scientists were able to confirm the protective effect of cocoa polyphenols in protecting against this insidious form of digestive cancer.

The study results showed a marked decrease in the number of pre-malignant neoplastic crypts in the lining of the colon in the cocoa-treated group as compared to the control animals. Further, the researchers found a rise in antioxidant defenses in the supplemented rats and a decrease in oxidative stress biomarkers that are known to be protective against chemical exposure and the prevention of colorectal cancer.

The team concluded that the protective effect of the bioactive compounds in cocoa stopped cell-signaling pathways that typically promote cell proliferation and lead to tumor development. The treated animals also exhibited a much higher degree of apoptosis, or normal programmed cell death of potentially cancerous tissues. It is important to note that milk chocolate is not a good source of cocoa due to its low concentration of the polyphenol and high sugar content, known to promote cancer. Choose a dark chocolate with a minimum 70 percent cocoa content to significantly lower the risk associated with colorectal cancer.

Ma io posso essere d'accordo con l'articolo, ma secondo me una paleo, senza sostanze che alterano il metabolismo, come gli oppioidi, è, insieme all'attività fisica e al riposo, più che sufficiente per evitare che la mucosa intestinale si alteri e vi siano spiacevoli conseguenze sul lungo periodo.

Però vedi sei sempre te che metti e levi, allora è stata riscontrata un'attività anti-tumorale anche da parte dei legumi, quindi uno si mette a dedurre che i legumi fanno bene?

Una sostanza che blocca la crescita cellulare perchè si comporta da antinuteriente, aiuta chi ha qualche problema, a uno che sta bene, gli impedisce solo di riparare i tessuti.

A quel punto, torniamo al mio ragionamento, se sono sotto stress, è probabile che il cortisolo indebolisca la mucosa intestinale e vi siano problemi con i microbi, in quel caso i polifenoli bloccano le ossidazioni ifniammatorie.

Ma è sempre il combattere un qualcosa di innaturale, con un qualcosa di innaturale.

Tempo fa si sono stupiti di come ho dato all'improvviso un disco verde ai carbo complessi da riso e patate. Per me in paleo ste robe andrebebro consumate solo molto sporadicamente, ma in una società dove vi è una certa quot di stress, eliminarli quasi del tutto è impossibile.

Torniamo alalsolita cosa, mi comporto in modo innaturale, devo compensare in un modo innaturale se no scoppio a livello ormonale.


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biker40
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Chi sei tu per dare "disco verde" a questo o quell'altro alimento?
Non ti seguo...


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salvio
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Io non do' nessun disco verde, alla fine il mio compito e far riflettere, poi ognunos ceglie come vuole.

Personalmene io userò il cacao durante gli stress che mi modificano la vita parzialmente e non pe run lungo periodo e il classico caffè più carboidrati, se proprio mi è necessario, perchè devo emettere energia velocemente ovvero per cose ad alta richiesta di potenza.

Poi ognuno fa come vuole. Prima un utente del forum di cui faccio il nome mi ha confessato che mangia un cibetto di cioccolata di 5 grammi due volte al giorno, e prendeva due caffè;alla fine pensava che non gli facessero più di tanto male, ma mangiava sti due cubetti da anni.

Io lo ripeto, nessun disco verde, io non dico a nessuno cosa e quanto mangiare, ma pongo l'accento sugli effetti di determinate scelte, alla fine sto forum si chiama mangiaconsapevole non magiacomedicesalvio...


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biker40
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Bene! Allora basta non esagerare ed ogni tanto possiamo toglierci lo sfizio di un tocchetto...
Lo diceva persino mia nonna...


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salvio
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bene, almeno arriviamo a un accordo.


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salvio
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LA DROGA CHIAMATA CACAO
Cosa produce l'effetto stimolante del cacao?

Spesso si pensa che la prima “assunzione” di caffeina da parte degli europei sia avvenuta bevendo caffè oppure the; in realtà è stata la cioccolata la prima bevanda energizzante e stimolante a circolare nei caffè continentali.
Le fave di cacao sono state d’altronde utilizzate per lungo tempo dalle popolazioni centroamericane quale preziosa moneta ed al contempo fonte di una sostanza rinvigorente: lo stesso accadeva con altri prodotti contenenti caffeina, come la noce di cola, i chicchi di caffè ed i pani di the.
La caffeina, cioè il carattere distintivo di questi tre piante alimentari, è un alcaloide stimolante che fa parte del gruppo dei cosiddetti metilxantine. Gli effetti stimolanti che il cacao produce sono dati dalla combinazione della stessa con una sua vicina parente, la teobromina. Entrambe sono stimolanti fisici e mentale che agiscono in modo diverso, anche se con effetti simili.
La teobromina ha un profilo farmacologico simile alla caffeina ed è in genere contenuta in una percentuale media del 2% (polvere di cacao) contro lo 0,2% della sua parente lontana. Tale percentuale varia a seconda della varietà del cacao ed è influenzata anche dal processo di fermentazione. In ogni caso la quantità di teobromina che deve essere assunta per ottenere lo stesso effetto dato dalla caffeina è in realtà molto più elevata, visto che quest’ultima è una metilxantina da 3 a 50 volte più potente. Per quanto riguarda invece la durata, gli effetti della teobromina si “spalmano” su arco temporale più lungo rispetto alla caffeina.

http://www.bloomriot.org/169/la-droga-chiamata-cacao.html


Siccome io sono imparziale, non patteggio nè per la cioccolata nè per il caffè, ma ho aperto questa discussione solo per far capire la diversità degli effetti e che se non necessario è meglio non usarli, aggiungo:

Per il cervello umano il cacao è una droga

"Il cacao crea nel cervello una dipendenza simile a quella degli stupefacenti. Basta mangiarne pochi quadretti per attivare alcune specifiche aree del cervello che corrispondono a quelle responsabili della dipendenza da droga e dei disturbi alimentari. A studiare e a fotografare gli effetti sulla materia grigia della ciccolata è stato un gruppo di ricercatori della Northwestern University (USA). Dalla ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Brain, è emerso che maggiore è il piacere provato nel gustare l'alimento, più fervente è l'attività cerebrale di alcune aree della corteccia frontale e orbitale e del mesencefalo. Afferma Dana Small, coordinatrice dello studio: <>."

http://gipar.altervista.org/curios/cervello.htm


E sempre per par condicio, lo studioche ne esalta le capacità di bloccare la proteina C reattiva:

http://www.theheart.org/article/907935.do

Dove si dice chiamaramente:

"But they stress that a J-shaped curve was observed between dark-chocolate consumption and CRP concentrations: those who ate up to 1 serving (20 g) every 3 days had CRP concentrations significantly lower than those who ate none or those who ate larger amounts. "

Una porzione di 20 grammi ogni 3 giorni è più che sufficiente, e mangiarne di più non cambia niente.

Quindi più o meno 40 grammi a settimana, sta roba provoca dipendenza con una facilità esagerata, quindi meglio usarla con molta molta cautela.

Stessa cosa con il caffè, che ha l'aggravante di esplicare la sua azione molto ma molto più velocemente, i che è un bene in condizioni in cui serve subito energia spendibile (che io personalmente introdurrei insieme come carbo ad alto ig).

QUindi si riconferma la mia ipotesi iniziale, da mangiare con moderazione, con molta moderazione e in momenti particolari, quando serve un extra di energia che comumnque va sia a livello alimentare che in termini di riposo compensato ampiamente.


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salvio
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[align=justify]Propongo un altro paragone tra caffeina e teobromina:

Caffeina:

http://www.my-personaltrainer.it/caffeina.html

Teobromina:

http://www.my-personaltrainer.it/integratori/teobromina.htm

Comunque per la teobromina si riporta:

[align=justify]"L'effetto stimolante sul sistema nervoso centrale è circa 10 volte inferiore rispetto a quello della caffeina; a dosi elevate, comunque, la teobromina può causare irrequietezza, tremori, ansietà, sudori, aritmie, perdita di appetito, nausea e vomito. "

Qundi come volevasi dimostrare il cioccolato e il cacao, possono essere usati in presenza di lievi stress, per poter continuare la propria funzione, meglio di mattina; mentre la caffeina ha un effetto più marcato, molto più marcato, tanto da dover essere usata con estrema cautela da chi è in forte deficit surrenale.


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salvio
(@salvio)
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Un sito sul deficit surrenale, vieta tassativamente il caffè ma non il cioccolato o il cacao:

http://www.integrativepsychiatry.net/adrenal_fatigue.html

http://paleohacks.com/questions/64452/the-coffee-and-adrenal-fatigue-correlation#axzz1mkwsuxxn

Guardate cosa scrive uno in merito alla vicenda:

"I was never much of a coffee drinker until 6 months from now. I tested avoidance, just because I was in one of those 'lets-test-it' moments, not because I have any problems with it. What I experienced is big rise in hunger. Its coffee specific, for instance cocoa drink doesn't change a thing."

Ripeto il cacao è comunque un eccitante, più blando del caffè, ma comunque se si è in deficit surrenale severo e si può evitare è meglio evitarlo, però se io la mattina devo alzarmi e andare a lavorare e nel contempo devo recuperare dal deficit, allora un po' di cacao o di cioccolata è meglio usarlo, altrimenti come ben sappiamo il rendimento sarebbe pessimo.

Comunque meglio del caffè che le surreni le uccide del tutto visto che ha un effetto di 10 volte maggiore della cioccolata e del cacao (che secondo me è da preferire dato che ha meno zucchero ed è più ricco di proteine, quindi a parità di teobromina, aumenta i neurotrasmettitori assunti, quindi ci si sente più calmi, durante le fasi di stress pressante).

Mi pare non ci sia niente da aggiungere, almeno credo.


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