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Multifrequenza esperimenti fruttuosi  

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gianlnicc
(@gianlnicc)
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Post: 686
11/03/2012 12:18 pm  

Io sono un sostenitore della multifrequenza da molto comunque ecco un'altra testimonianza a favore die questa pratica di allenamento:
http://www.accademiaitalianaforza.it/?p=1738

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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teo
 teo
(@teo)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 706
11/03/2012 2:28 pm  

io la adoro facio sol oqueesta


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Muso
 Muso
(@muso)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 1170
11/03/2012 2:30 pm  

anch'io sono a favore


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teo
 teo
(@teo)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 706
11/03/2012 2:33 pm  

i rimi giorni ero nervoso passando al buffer perkè si nota e sembra che nn ci si allena ..... poi piano piano si riesce a recepire il gusto del suo allenamento e non è poco intenso riiducendo i recuperi o variando certe cose .... si può cmq fare dei 5x5 latticidi o + anaerboci odio sempre + il BB


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crixus
(@crixus)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 1213
11/03/2012 2:49 pm  

Ottimo anche secondo me, ma ogni tanto bisogna ciclizzare.
Su di me ho notato, che se per puro caso saltavo qualche workout perdevo inesorabilmente...

“Adaptability is probably the most distinctive characteristic of life.”
— Hans Selye


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7353
17/03/2012 9:51 pm  

Il successo di una multifrequenza, secondo me, (oltre la genetica, alimentazione etc.) è proporzionale al tempo libero a disposizione, durante la giornata, per il recupero e, cosa molto importate, al tipo di lavoro che si fa per vivere. Nel senso che, per esempio, un muratore che ogni sera torna a casa "fisicamente moribondo", ovviamente, dovrà allenarsi meno spesso per poter avere il tempo di recuperare. Mentre, per esempio, uno studente o, meglio, un impiegato comunale che alle 14,00 finisce di lavorare, dopo una mattinata seduto al pc, ha tutto il tempo di recuperare... o mi sbaglio?

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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gianlnicc
(@gianlnicc)
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Post: 686
17/03/2012 11:01 pm  

Fabietto,
con la multifrequenza non hai tempo di recupero semplicemente spalmi un allenamento intenso in più giorni.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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fabietto
(@fabietto)
Utenti Moderator
Registrato: 9 anni fa
Post: 7353
18/03/2012 1:09 am  

Si capisco! Però trovo importante il parametro "tipo di lavoro (manuale, intellettuale, etc.) svolto" durante la giornata per portare a casa la "pagnotta"...
Eppure, anche se lo studio in esame dice il contrario, io sono fermamente convinto, per esperienza personale di lavoratore manuale, che, nel mio caso, è più fruttuoso e soddisfacente, un super stress acuto concentrato in un unico allenamento (full-body) con svariati giorni successivi per il recupero, che tanti piccoli stress dilazionati...
Ciao:-)

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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gianlnicc
(@gianlnicc)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 686
19/03/2012 10:24 am  

Fabietto,
allenarsi 5-6 giorni a settimana per 20 minuti i problemi di recupero li elimina.
In una fase di volume (ma non solo) penso sia l'ideale, tanto che ho sempre spalmato i miei allenamenti su più giorni dei tradizionali 2-3.

Io sono quel che sono e questo è tutto quel che sono

Popeye the sailor man


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fabietto
(@fabietto)
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Post: 7353
19/03/2012 11:04 am  

allenarsi 5-6 giorni a settimana per 20 minuti i problemi di recupero li elimina.

Se di lavoro fisico impegnativo fai solo quello però! Se dopo 8/9 ore di lavoro manuale intenso ci aggiungi anche altri 20/30 minuti di straordinario con i pesi (che poi tra riscaldamento e de-faticamento i tempi si allungano) ... penso che le cose vadano riviste o no?
Per chi fa lavoro intellettuale, allenarsi tutti i giorni almeno per 30 minuti, oltre che per migliorare le prestazioni, sopratutto per la salute, penso sia il minimo... vista l'estrema sedentarietà del lavoro svolto!
Poi ci sarebbe gli atleti professionisti... ma quello è un'altro discorso.

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gianlnicc
(@gianlnicc)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 686
19/03/2012 11:09 am  

Io svolgo solo saltuariamente lavoro fisico intenso al lavoro (magazzino, carico scarico da clienti di componenti da ufficio, una stampante multifunzione i suoi 80-90kg li pesa tutti) , ma se vai sul forum della fipl di praticanti di powerlifting ne trovi di tutte le specie dallo studente al metalmeccanico.

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Popeye the sailor man


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fabietto
(@fabietto)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 7353
19/03/2012 11:36 am  

Io parlo solo per esperienza personale! 😉

fipl di praticanti di powerlifting ne trovi di tutte le specie dallo studente al metalmeccanico.

Si, ma credo che ognuno abbia una propria personalizzazione nel modo di allenarsi... o si allenano tutti allo stesso modo? Beh in questo caso quelli che svolgono lavoro intellettuale, a parte genetica etc., saranno sicuramente più avvantaggiati nei confronti del lavoratore manuale!

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gianlnicc
(@gianlnicc)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 686
19/03/2012 6:10 pm  

Fabietto,
infatti anche io ti sto riportando la mia esperienza personale.
Non mi sento di reputare duetre grossi stress seguiti da recupero, più fruttuosi di un piccolo stress costante... fruttuosi come adattamento sistemicomuscolare.
Anche io ero convinto fosse più fruttuoso il breve ed intenso... ma erano tempi biio...infruttuosi(una rovina per la tecnica).
Prendilo come un invito non interessato... al solito teniamoci empirici.
Io per riuscire ad esserlo mi sono ritrovato ad allenarmi sempre in orari assurdi... prima in pausa pranzo, poi appena sveglio.


Scusa il ripetersi di quel fruttuoso... più che un richiamo del titolo era un porre l'accento sul fatto che per me la multifrequenza è sempre stata fruttuosa.

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Popeye the sailor man


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fabietto
(@fabietto)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 7353
19/03/2012 7:40 pm  

Si hai ragione! In effetti allenamenti troppo infrequenti sono insufficienti per apprendere la corretta tecnica di esecuzione degli esercizi. Sono d'accordo con te che per imparare bisogna esercitarsi nel gesto tecnico il più possibile; e la multifrequenza è perfetta per tale scopo.
Ma dopo l'apprendimento della tecnica, il mio approccio allenante preferito, dove il fine è l'ipertrofia muscolare, rimane il full body (3/4 esercizi base a cedimento momentaneo) con 4/5 giorni di recupero intervallati da altre attività fisiche meno stressanti. Nei 4/5 giorni di riposo fra gli allenamenti ho tutto il tempo per riposare e supercompensare. Poi cosa importante riposano anche le giunture e i legamenti e il sistema nervoso, nel mio caso di lavoratore manuale, non ne risente affatto. Cosa che non avviene quando ci si allena troppo spesso... infatti dovunque leggo, gli atleti soffrono spessissimo di dolori articolari, problemi tendinei, sovrallenamento, etc. Giusto ieri stavo leggendo un diario di un velocista a caso dove questo utente spesso si lamenta di qualche dolore/problema...

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Tropico
(@tropico)
Utenti Admin
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Post: 9783
19/03/2012 7:45 pm  

Io, per la mia piccola esperienza con i pesi, posso dire che più mi sono allontanato dal BIIO e più ho avuto risultati.
Non posso dire molto perchè non ho provato altri metodi in full body e heavy duty però... per ora, evito allenamenti pesanti singoli, mi trovo meglio nel dilazionare su più giorni come dice gianlnicc

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. Aldous Leonard Huxley | Veniamo tutti da ambienti diversi e iniziamo con alcune idee preconcette che potremmo abbandonare lungo la strada...


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fabietto
(@fabietto)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 7353
19/03/2012 8:04 pm  

Io il Biio non lo posso criticare: l'ho letto (ho il libro) ma non l'ho mai praticato. Però posso dire che in queste ultime settimane di allenamento PL (anche se con poche ripetizioni, ampio buffer e piccoli pesi) sono più stanco e i giorni di allenamento li vivo con meno entusiasmo confronto a quando mi allenavo fullbody e riposavo di più... Ieri ho passato quasi tutta la domenica (come anche la domenica scorsa) in letargo... cosa che non mi è mai capitata prima d'ora... figuriamoci se dopo il lavoro, ogni giorno, mi facessi una dose aggiuntiva di pesi... secondo me, nello sport e non solo, gli stress cronici sono più dannosi di quelli acuti:-/

La forma è anche sostanza. Chi veicola un messaggio non può essere estraneo al suo contenuto. Tropico - Chi è musone e triste non riesce a tener lontano la malattia. Tonegawa - Le testimonianze vere di gente normale valgono più di tante elucubrazioni teoriche. Francesca F.C.


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