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Morfotipo e dieta
#1
Stavo cercando appunto su internet del materiale sul cortisolo ed ho trovato questo articolo interessante, avendo di norma la glicemia alta la mattina e tendendo ad avere delle voglie pazzesche la sera di carbo e dolci mi sono ritrovato nella descrizione degli iperlipogenetici

Citazione:E TU DI CHE MORFOTIPO SEI?


E' noto che volendo dimagrire è meglio consumare le proteine preferibilmente alla sera, ma in realtà questo assunto è valido entro certi limiti e vediamo ora il perché.
Parliamo di Cronomorfoterapia, cioè identifichiamo fondamentalmente due differenti morfologie di sovrappeso: a “pera” cioè ginoide, con accumulo nella parte inferiore del corpo e a “mela” cioè androide, con accumulo nella parte superiore del corpo. Sappiamo infatti che la maggior parte degli ormoni, come GH e cortisolo, hanno dei ritmi circadiani, cioè non sono secreti in maniera costante dall’organismo ma seguono un determinato ritmo durante il giorno.
E se gli ormoni influenzano e sono influenzati dall’alimentazione ed in più influenzano la distribuzione del grasso, è evidente che una manipolazione delle proporzioni e della ripartizione quotidiana dei nutrienti avrà un effetto sulla distribuzione del grasso.


Proteine o carboidrati?

Dal punto di vista metabolico il fisco “a pera” è “ipolipolitico”, cioè brucia poco i grassi con prevalenza del sistema nervoso parasimpatico, rallentatore del metabolismo; chi ha un fisico “a mela” è invece “iperlipogenetico”, cioè costruisce molto i grassi con le surrenali che producono molto cortisolo, il quale, alzando la glicemia, stimola l’insulina, che è il vero ormone lipogenetico.
Ma allora come comportarsi per quanto riguarda la dieta con questi due morfotipi?
Ricordate il luogo comune di mangiare i carboidrati al mattino e consumare solo proteine alla sera? Certo, questo sembra un sistema valido soprattutto per gli ipolipolitici: così facendo si favorisce la secrezione di GH durante la notte e la conseguente lipolisi.

Ma per gli iperlipogenetici? Non direi. Questi individui tendono a mangiare molto e costruire molto grasso, ed avendo il cortisolo normalmente alto (raggiunge il massimo livello dal mattino fino alle prime ore del pomeriggio), se assumono anche parecchi carboidrati, cioè zuccheri, al mattino (dato che già il cortisolo è iperglicemizzante), si troveranno con una glicemia altissima che stimolerà di conseguenza la secrezione di insulina con gli effetti lipogenetici conosciuti. Tra l’altro l’individuo in questione è anche un po’ nervoso di natura, è appunto uno “stressato”, e se alla sera gli diamo solo proteine la sua adrenalina andrà alle stelle, si girerà e rigirerà nel letto finché si alzerà per svuotare il frigorifero o, nella migliore delle ipotesi, per mangiare un po’ di carboidrati e lasciarsi così invadere dal “dolce” rilassamento serotoninico.
Quindi in questo caso meglio le proteine al mattino, tanto non ci sono rischi di crisi ipoglicemiche in quanto abbiamo il cortisolo che tiene alta la glicemia, e i carboidrati alla sera quando il cortisolo è basso e non c’è il rischio di una eccessiva stimolazione insulinica.



Se hai una morfologia mista

Limitare i carboidrati sia a colazione, quando il picco del cortisolo è particolarmente alto, per evitare la iperstimolazione insulinica, che a cena per poter sfruttare l’effetto lipolitico del GH.
La qualità delle scelte alimentari dovrà essere finalizzata a limitare l'increzione dei fattori endocrini che facilitano la sintesi di grasso; quindi, ad esempio, in relazione all'insulina, andrà valutato l'indice glicemico dei vari alimenti, così come andrà prestata attenzione alle combinazioni alimentari che ne aumentano l'increzione; ma soprattutto, dovrà essere consigliata un'ampia ripartizione della qualità totale di cibo giornaliera. In una parola, la quantità giornaliera di cibo dovrà essere assunta in 4/5 pasti (una colazione, uno spuntino a metà mattino ed eventualmente a metà pomeriggio, un pranzo ed una cena). Si eviterà, in tal modo che il glucosio prenda una via energetica, quella del pentoso-fosfato, che risulta sfavorevole per chi vuole dimagrire, essendo questa una via ad elevata resa energetica che conduce alla formazione di acidi grassi e alla sintesi di grasso di deposito.


Diminuire sale e colesterolo

Un'alimentazione povera di sale e di colesterolo certamente contribuisce ad una buona ossigenazione del sangue e quindi anche a migliorare l'attività cerebrale. Anche la tirosina favorisce prontezza di riflessi e attenzione: la si trova in alimenti come il pollo, le uova, i legumi, latte, formaggi e banane. Insomma se i geni ci danno l'impronta di partenza e, come si usa dire, "chi ben comincia è a metà dell'opera", l'altra metà tocca a noi. Diamo una mano a noi stessi per rendere al meglio in ogni situazione: un corretto stile di vita e di alimentazione, corpo e mente sempre allenati e rispetto dei nostri bioritmi sono gli ingredienti fondamentali.
Se a seconda della morfologia dell’individuo si ottengono migliori risultati in termini di dimagrimento con una diversa ripartizione cronologica dei nutrienti, non si potrebbe fare lo stesso discorso con l’allenamento? La storia continua!

Ma nel frattempo, nell’attesa di sapere qual è per voi l’orario e il metodo di allena-mento migliore, allenatevi pure senza timore quando e come potete, perché l’alle-namento peggiore è quello che non si fa.





UNA DIETA AD HOC

Riepilogando vediamo come distribuire i nutrienti nei vari pasti a seconda del morfotipo biologico nell’ottica di un programma dimagrante.

Se sei ipolipolitico

COLAZIONE: soprattutto carboidrati complessi, consentita una piccola quantità di zuccheri semplici, poche proteine e pochi grassi.

PRANZO: moderate quantità di proteine e carboidrati e pochi grassi.
CENA: soprattutto proteine, moderate quantità di grassi, possibilmente polin-saturi e niente carboidrati. Ovviamente la quantità di carboidrati giornaliera può variare a seconda del sovrappeso del soggetto e della sua necessità di perdere peso. La cena iperproteica favorirà la secrezione di GH notturna incrementando la lipolisi di norma carente.

Se sei iperlipogenetico

Se il soggetto è iperlipogenetico, essendo un ipercortisolemico, avrà una scarsa tolleranza ai carboidrati che dovranno essere soppressi soprattutto fino alle ore 17, ora in cui il cortisolo cala notevolmente.

COLAZIONE: iperproteica con scarso apporto di carboidrati, questi ultimi da scegliere tra quelli a basso indice glicemico, cioè che alzano poco la glicemia e quindi stimolano poco l’insulina.

PRANZO: iperproteico e iperlipidico, preferendo i grassi monoinsaturi (olio di oliva) e polinsaturi (olio di lino) e i pesci grassi del Mare del Nord (salmone, sgombro). I grassi polinsaturi hanno il vantaggio di aumentare la sensibilità all’insulina diminuendone quindi la secrezione.

CENA: consentiti i carboidrati, sempre a basso indice glicemico; necessarie le proteine per i processi di costruzione anabolica notturna. Se il soggetto è mol-to nervoso ed è quindi un iperadrenalinico, soprattutto se fa sport, sono consentiti anche carboidrati (sempre a basso indice glicemico) 1-2 ore prima dell’allenamento per evitare il catabolismo muscolare.




fonte: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
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#2
un altro articolo interessante sullo stesso argomento scovato in un forum:

Citazione:Cortisolo/Glicemia/Insulina & Morfotipo

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scusate se lo apro anche qui...ma nn ho capito la differenza tra le due sezioni!!,e vorrei che ne discutessimo un po' tutti...mi sembra interessante!
allora ragazzi...apriamo questo thrad per discutere di una cosa interessante che ho letto...e che credo in parte stravolga quella che e' sempre stata la nostra versione dei fatti...CREDO!!!
...io ho sempre saputo (per esempio) che l'aerobica di mattina permetteva una maggiore quantita' di grassi bruciati se fatta prima della colazione...per via del glicogeno esaurito e bla bla...
ora arriva questa idea di cui sono venuto a conoscienza...e' scritto su sportman e fitness...nn mi pare una cavolata...anche perche' ho letto altre cose che confermano:
-noi uomini (morfotipo "androide"-->iperlipolitico, ma iperlipogenetico)tendiamo ad avere un accumulo adiposo nella zona addominale(e fin qui niente di nuovo)
-questa distribuzione dipende molto dall'insulina e da un nostro "cattivo uso" della stessa (e pure fin qui niente di nuovo)
-e questo succederebbe in buona parte perche' di mattina tendiamo a mangiare carboidrati...il che comporterebbe una reazione a catena dovuta all'alta glicemia che abbiamo gia' al risveglio a causa degli alti livelli di cortisolo che ci sono la mattina...quindi se ingeriamo dei carboidrati abbiamo un loro assorbimento talmente veloce che in parte potrebbe andare in grasso!!!
...il consiglio quindi sarebbe quello di mangiare pro e grassi a colazione!
-tra l'altro la tanto cara aerobica mattutina sarebbe da abolire...perche' essendo alta la glicemia ematica dimagriremmo ben poco...dato che il corpo avrebbe tutto lo zucchero di cui ha bisogno...zucchero preso direttamente dai muscoli(cortisolo alto...ricordate?)
-...e il must si ha quando c'e' l'affermazione per cui si dovrebbero mangiare i carbo soprattutto la sera( )...quando il cortisolo-->la glicemia sono bassi...e anche perche' cosi' si limita l'ipercortisolemia notturna...
...questo ovviamente limitera' la produzione di GH...ma dicono che l'effetto dimagrante e anabolico dello stesso sarebbe inutile se poi permettiamo il catabolismo da parte del cortisolo...e l'ingrassamento da parte del cortisolo-->iperglicemia-->insulina!!!
-ovviamente questo e' l'aspetto limite...la realta' e' costituita da vie di mezzo tra questo morfotipo e quello femminile("ginoide"-->ipolipolitico, ma ipolipogentico)...che prevede il contrario...ma in linea di max il discorso e' questo!
...allora...sul fatto che la sera un po' di carbo ci vadano bene nn sono contrario...dato che la giustificazione dell'ipercortisolemia da evitare mi trova d'accordo...essendo i carbo tra i migliori anticatabolici in circolazione()meno d'accordo sono sul discorso concentrare tutti i carbo la sera!!!
...invece il discorso tecnico riguardante:
cortisolo alto-->glicemia alta(data dalla gluconeogenesi)-->evitare ulteriore richiesta di atp(ergo ulteriore gluconeogenesi dato che l'iperglicemia "porta" il corpo a preferire zuccheri invece che grassi)
...nn mi sembra cosi' campato per aria...
discutiamone...facciamo un bel gruppo di studio!!!
(dato che nn penso tutte quelle scritte siano cavolate... penso sia interessante venirne a capo per una migliore comprensione del nostro sistema endocrino!!!!)

fonte: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "
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#3
Per quello che mi riguarda non esiste il morfotipo, ma solo una persona che si è venuta a creare sotto diverse spinte ormonali...
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#4
si verissimo ma può essere utile nel riconoscere il proprio stato ormonale e prendere cosi provvedimenti cambiando alimentazione

mi ha colpito questo:

Ma per gli iperlipogenetici? Non direi. Questi individui tendono a mangiare molto e costruire molto grasso, ed avendo il cortisolo normalmente alto (raggiunge il massimo livello dal mattino fino alle prime ore del pomeriggio), se assumono anche parecchi carboidrati, cioè zuccheri, al mattino (dato che già il cortisolo è iperglicemizzante), si troveranno con una glicemia altissima che stimolerà di conseguenza la secrezione di insulina con gli effetti lipogenetici conosciuti. Tra l’altro l’individuo in questione è anche un po’ nervoso di natura, è appunto uno “stressato”, e se alla sera gli diamo solo proteine la sua adrenalina andrà alle stelle, si girerà e rigirerà nel letto finché si alzerà per svuotare il frigorifero o, nella migliore delle ipotesi, per mangiare un po’ di carboidrati e lasciarsi così invadere dal “dolce” rilassamento serotoninico.
Quindi in questo caso meglio le proteine al mattino, tanto non ci sono rischi di crisi ipoglicemiche in quanto abbiamo il cortisolo che tiene alta la glicemia, e i carboidrati alla sera quando il cortisolo è basso e non c’è il rischio di una eccessiva stimolazione insulinica.

penso di ritrovarmici


1. IPERLIPOGENETICO (Accumula facilmente grasso)
Accumula grasso dalla vita in sù.
Accumula facilmente grasso ma lo brucia altrettanto facilmente
2. Pensa molto (iperattivo)
3. Molto emotivo
4. produce molto Cortisolo (dal mattino fino al pomeriggio).

Il Cortisolo è iperglicemizzante (alta capacità di captare zucchero).
Dovrebbe allenarsi durante il picco del cortisolo per contrastarlo con la produzione di Testosterone.
La parte centrale dell'allenamento non deve superare i 35-40 minuti (picco del Testosterone). Allenamenti superiori ai 60-80 minuti cessano la produzione endogena anabolica di testosterone e aumentano quella catabolica di cortisolo.
Nell'80% dei casi è clavicolare Quindi è importante allenare:
Pettorali-Dorso
Braccia-Addominali-
Quadricipiti-Femorali-Polpacci.
L'allenamento non deve essere troppo stancante.


Se sei iperlipogenetico
Se il soggetto è iperlipogenetico, essendo un ipercortisolemico, avrà una scarsa tolleranza ai carboidrati che dovranno essere soppressi soprattutto fino alle ore 17, ora in cui il cortisolo cala notevolmente.

COLAZIONE: iperproteica con scarso apporto di carboidrati, questi ultimi da scegliere tra quelli a basso indice glicemico, cioè che alzano poco la glicemia e quindi stimolano poco l’insulina.
PRANZO: iperproteico e iperlipidico, preferendo i grassi monoinsaturi (olio di oliva) e polinsaturi (olio di lino) e i pesci grassi del Mare del Nord (salmone, sgombro). I grassi polinsaturi hanno il vantaggio di aumentare la sensibilità all’insulina diminuendone quindi la secrezione.
CENA: consentiti i carboidrati, sempre a basso indice glicemico; necessarie le proteine per i processi di costruzione anabolica notturna. Se il soggetto è mol-to nervoso ed è quindi un iperadrenalinico, soprattutto se fa sport, sono consentiti anche carboidrati (sempre a basso indice glicemico) 1-2 ore prima dell’allenamento per evitare il catabolismo muscolare.
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#5
Più o meno ne avevo parlato qui: "Per favore registrati qui per vedere il link :-) "

La natura non fa nulla di inutile.
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#6
Riprendo questo interessante discorso. Io dovrei essere un iperlipogenico, grande attivazione del simpatico fino al pomeriggio. Ora la questione è la seguente, è possibile modificare il proprio morfotipo o è meglio mangiare in base a quello? Esempio, meglio per me farmi una buona incetta di carbo ad alto IG la mattina appena sveglio per inibire la secrezione di cortisolo, oppure ridurre i carbo e le calorie fino al pomeriggio in cui poi concentro il tutto? Cioè praticando la prima opzione, posso educare il mio corpo a modificare le secrezioni circadiane? Oppure faccio solo danni?
Modesty is not exactly my speciality.
S. Dalî
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#7
In passato ho corretto una leggera corporatura a pera diminuendo carboidrati e aumentando proteine.
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