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Ray Peat: Calcio e Malattia…

… ipertensione, calcificazione degli organi, shock, vs energia respiratoria

ALCUNI CONTESTI

In biologia e biochimica il calcio è spesso la sostanza più studiata, quindi è significativo che i ricercatori parlino ancora di un paradosso del calcio.
Ce ne sono diversi di questi paradossi: come le ossa perdono calcio i tessuti molli calcificano; quanto meno calcio è assunto, tanto più calcio può aumentare nel sangue insieme a molti organi e tessuti; se un organo come il cuore è privato del calcio per un breve periodo di tempo le sue cellule perdono la normale capacità di rispondere al calcio, assorbendo di contro una grande, tossica, quantità di calcio.
La carenza di magnesio e di calcio hanno alcuni sintomi simili (come i crampi), ma il magnesio è un antagonista del calcio in molti organismi. È il calcio antagonista protettivo di base.
L’infiammazione porta ad un eccessivo assorbimento di calcio da parte delle cellule ed è un fattore di obesità, depressione, malattie degenerative.
La carenza proteica è una causa importante di uno squilibrato metabolismo del calcio. Vitamine A, K ed E sono importanti nella regolazione del metabolismo del calcio e prevengono l’osteoporosi.  L’aspirina (con un’azione anti-estrogenica e vitamina E-simile) è protettiva contro il riassorbimento osseo e l’ipercalcemia.


E’ estremamente importante rendersi conto che i depositi di calcio nei tessuti molli peggiorano quando la dieta è povera di calcio. Le persone che soffrono di artrite, borsite, sclerodermia, indurimento delle arterie e qualsiasi anomalia nella quale i depositi o cristalli di calcio possono causare dolore hanno spesso paura nel mangiare cibi ricchi di calcio. In realtà non miglioreranno mai fino a che la loro assunzione di calcio e magnesio non sarà adeguata. Non di rado i medici dicono alle persone con calcoli renali di evitare del tutto il latte, causando in tal modo il formarsi più rapidamente ancora dei calcoli . Questi depositi di calcio possono verificarsi anche quando la vitamina E è sotto-integrata. Dopo un intervento chirurgico a cuore aperto, quando entrambi magnesio e vitamina E sono drasticamente necessari e potrebbero essere facilmente forniti, la calcificazione dei muscoli del cuore spesso diventa così grave che può causare la morte nel giro di pochi giorni. Pages 171-172, Lets Eat Lets Eat Right to Keep Fit, Adelle Davis, Signet, 1970.


Rube GoldbergQuasi tutti i biologi pensano l’organismo come ad una macchina, regolato da informazioni secondo innati programmi. Quando si scende nei dettagli, le loro spiegazioni fanno sembrare eleganti gli aggeggi immaginari di Rube Goldberg ( fumettista famoso per aver inserito nei suoi fumetti macchine estremamente complicate per esecuzioni di azioni semplicissime n.d.t.). Nel migliore dei casi, di solito si basano su alcune cose misteriose chiamate pompe ioniche, che svolgono un trasporto attivo, alimentate da piccoli motori, sotto le istruzioni di molecole che agiscono sui loro recettori specifici. Quando le cose diventano ingestibili, i biologi parlano di paradossi.

Il calcio è quella più studiata fra tutte le molecole di regolazione quindi non ci bisogna sorprendere che ci sia più di un paradosso del calcio. Ma ci sono dei modi di vedere l’organismo focalizzandosi sul metabolismo energetico, che non coinvolge la teoria ad hoc delle pompe di calcio e che rende facile mantenere le cose nel contesto.

Atomi e molecole ionizzate si comportano in modo ordinato in rapporto alle loro dimensioni e alla loro carica elettrica. Il materiale organico, anche quando esso muore, lega selettivamente alcuni ioni metallici e ne esclude altri. L’organismo vivente produce un flusso di prodotti metabolici, quali anidride carbonica o acido lattico che interagiscono specificamente l’un l’altro e con gli ioni metallici, modificando le loro concentrazioni all’interno delle cellule e nei fluidi corporei. Questo movimento di ioni può essere chiamato trasporto attivo, senza invocare la misteriosa macchina delle pompe a membrana. I cambiamenti chimici prodotti all’interno delle cellule, per esempio dalla respirazione, creano diverse cariche elettriche in diversi scomparti (per esempio dentro e fuori i capillari) che influenzano i movimenti di acqua e ioni mediante semplici processi fisici, non per pompe molecolari. Il risultato di questi processi attivi e passivi è che ogni tipo di ione ha una concentrazione caratteristica in ogni compartimento, a seconda dello stato energetico metabolico dell’organismo.
Magnesio e potassio sono principalmente ioni intracellulari, sodio e calcio sono principalmente ioni extracellulari. Quando le cellule sono eccitate, stressate o diseccitate, perdono magnesio e potassio e assorbono sodio e calcio. I mitocondri possono legare una certa quantità di calcio durante lo stress, ma accumulando calcio può raggiungere un punto in cui inattiva i mitocondri, costringendo le cellule ad aumentare la loro inefficiente produzione di energia glicolitica, producendo un eccesso di acido lattico. Un’anormale calcificazione inizia nei mitocondri.
Quando le cellule sono stressate o morenti assorbono calcio che tende ad eccitarle e contemporaneamente inibisce la loro produzione di energia intensificando lo stress. Il crampo è un esempio di eccitazione cellulare incontrollata. L’eccitazione prolungata e lo stress contribuiscono all’infiammazione dei tessuti e alla fibrosi.
La lenta calcificazione segue generalmente la fibrosi prodotta dall’infiammazione.
Le arterie, i reni e gli altri organi calcificano durante l’invecchiamento. All’età di 90 anni, la quantità di calcio presente nello strato elastico di un’arteria è circa 35 volte superiore a quella dell’età di 20 anni. Quasi ogni tipo di tessuto, compreso il cervello, è suscettibile al processo infiammatorio che attraverso la fibrosi porta alla calcificazione. L’eccezione è lo scheletro che perde il suo calcio man mano che i tessuti molli lo assorbono.
Queste osservazioni portano ad alcune idee semplificative sulla natura dell’invecchiamento e della malattia.
Alcune persone conoscendo il ruolo del calcio nell’invecchiamento, lo stress e la degenerazione, suggeriscono di mangiare una dieta a basso contenuto di calcio, ma dal momento che tutti noi abbiamo scheletri, la restrizione di calcio alimentare non protegge le nostre cellule, e infatti di solito intensifica il processo di calcificazione dei tessuti molli. Le statistiche di diversi paesi hanno chiaramente dimostrato che il tasso di mortalità (soprattutto per le cardiopatie arteriosclerotiche, ma anche per alcune altre malattie tra cui il cancro) è inferiore alla media nelle regioni con acqua dura, che spesso contiene una grande quantità di calcio o magnesio.
Molti studi hanno dimostrato che il calcio dietetico (o vitamina D, che aumenta l’assorbimento del calcio) può avere effetti antinfiammatori molto importanti.
Circa 25 anni fa, David McCarron notò che i dati dei governi sulla dieta e l’ipertensione mostravano che le persone che mangiavano più sale avevano la pressione sanguigna più bassa, quelle che mangiavano meno sale avevano la pressione più alta. Ha dimostrato che una carenza di calcio, piuttosto che un eccesso di sodio, era la spiegazione nutrizionale più probabile per l’ipertensione.
Hans Selye ha scoperto che alcuni steroidi contribuiscono all’infiammazione e alla calcificazione. Gli animali possono essere sensibili nello sviluppare la calcifilassi, un’intensa interazione localizzata di infiammazione e calcificazione.
Negli anni Settanta, Constance Martin ha sottolineato che fino a quel momento gli estrogeni erano noti per aumentare il calcio nei tessuti molli, ma non era stato dimostrato che miglioravano la calcificazione ossea e la forza.
La privazione di ossigeno, l’avvelenamento da cianuro, l’irradiazione con raggi X e tutti gli altri tipi di lesioni aumentano anch’essi il contenuto di calcio nei tessuti molli.
Uno dei colleghi di Selyes, G. Jasmin, ha dimostrato che la carenza di magnesio causa infiammazione. Una carenza di calcio o magnesio può stimolare le ghiandole paratiroidee per produrre più ormoni (ormone paratiroideo, PTH), che aumenta l’ assorbimento del calcio, ma rimuove anche il calcio dalle ossa. Questo ormone, rispondendo ad una carenza dietetica di calcio o magnesio è un fattore importante per indurre le cellule ad assorbire troppo calcio e il suo eccesso è associato a molte malattie infiammatorie e degenerative.

L’interleuchina-6 (IL-6), una citochina infiammatoria che aumenta con l’ invecchiamento, è comunemente considerata avere un ruolo importante nei molteplici processi di atrofia in età avanzata. Una delle cose che possono aumentare la produzione di IL-6 è l’ ormone paratiroideo (PTH), che aumenta la quantità di calcio circolante nel sangue, in parte causandone la rimozione dalle ossa; IL-6 stimola il processo di rimozione del calcio dalle ossa.
Alcune delle interazioni degli ormoni e di altre sostanze chimiche regolatorie sono interessanti, anche se sono normalmente trattate come parti di una macchina che funziona secondo un programma nascosto scritto nei geni. La prolattina che è innalzata sotto l’influenza di estrogeni o serotonina, provoca la perdita di calcio del corpo (designandolo dalle ossa) e stimola la secrezione di PTH, che compensa la perdita di calcio aumentando la sua mobilizzazione dalle ossa. L’azione della prolattina sull’osso è almeno in parte dovuta all’aumento della formazione di IL-6; IL-6 stimola il rilascio di prolattina. Serotonina e IL-6 stimolano la secrezione reciproca, PTH e serotonina stimolano ciascuno il rilasciano degli altri…
Il PTH (come gli estrogeni e la serotonina) inibisce la respirazione cellulare e attiva la glicolisi, abbassando il livello di ATP e spostando il metabolismo cellulare verso la produzione di acido lattico piuttosto che anidride carbonica. Il PTH causa anche la perdita di bicarbonato nell’urina.
Poiché la formazione di anidride carbonica abbassa il pH intracellulare, e la formazione di acido lattico lo aumenta (attraverso la reazione del NADH con il piruvato), le proteine nella cellula diventano fortemente caricate negativamente sotto l’influenza della privazione di ossigeno o sotto l’influenza di questi ormoni. Nella cellula con pH elevato e carica elettrica negativa aumentata, lo ione calcio caricato positivamente viene assorbito nel citoplasma. Il calcio può entrare dal fluido esterno relativamente concentrato, ma può anche essere rilasciato da depositi intracellulari acidi, in questo modo la serotonina viene rilasciata da un disturbo del pH.
Ci sono diverse altre sostanze pro-infiammatorie, come le citochine, che hanno un effetto simile sui sistemi energetici cellulari.
Le azioni antimetaboliche del PTH imitano quelle osservate nell’invecchiamento e nel diabete e la rimozione chirurgica delle ghiandole paratiroidee è noto per eliminare il diabete. Il PTH può causare la diuresi, portando alla perdita di volume del sangue e disidratazione, ipertensione, paralisi, aumento del tasso di divisione cellulare e la crescita della cartilagine, dell’osso e altri tessuti.
Mangiare semplicemente una quantità adeguata di calcio e magnesio può alleviare molti problemi legati allo stress e all’ invecchiamento che sono considerati gravi, come aritmia cardiaca, pancreatite e calcificazione dei tessuti. Le azioni antinfiammatorie e anti-allergiche di calcio e magnesio sono ben consolidate, vi è una chiara evidenza che l’ obesità e vari disturbi emotivi possono derivare dalla loro carenza. Un PTH cronicamente alto può produrre anemia, in base ad una varietà di meccanismi.

Dal momento che una dieta a base di sodio molto basso aumenta la perdita di magnesio aumentando la sintesi di aldosterone, un semplice incremento della quantità di sodio nella dieta può aiutare alcune persone per equilibrare i loro minerali e ridurre al minimo lo stress. Durante il digiuno e altri intensi stress, i reni distruggono una grande quantità di proteine per formare ammoniaca per mantenere la loro capacità di espellere gli acidi, quindi utilizzando una grande quantità di minerali alcalini può ridurre il catabolismo proteico.
Una dieta a base di latte e frutta, o latte e carne, fornisce un equilibrio nutrizionale con generose quantità di calcio e magnesio. Le verdure sono una fonte molto ricca di magnesio, ma sono anche una fonte potenziale di grandi quantità di piombo e altre tossine. Nel 1960, molte persone, tra cui il governo degli Stati Uniti, sostenevano l’ uso di una dieta prevalentemente vegetariana per i bambini, a causa della quantità di stronzio radioattivo nel latte. Ho confrontato la quantità di stronzio in una dieta di verdure che forniva la quantità necessaria di calcio e proteine, ed era chiaro che le verdure erano la peggiore fonte di stronzio radioattivo, perché il loro rapporto di stronzio/calcio era molto più elevato rispetto al rapporto nel latte. Le mucche concentravano il calcio e le proteine provenienti dagli alimenti vegetali contaminati, eliminando gran parte dello stronzio. Questo principio si applica ancora alle tossine attualmente presenti negli Stati Uniti.
Il latte ha molti effetti protettivi oltre a fornire calcio

Molti bambini ricevono sostituti del latte (bevande alimentari salutari) a base di soia o riso, con conseguenze terribili. Gli stessi prodotti utilizzati dagli adulti hanno effetti meno disastrosi a breve termine, ma sono ancora suscettibili di contribuire alla degenerazione e alla demenza.
Gran parte del magnesio intracellulare è complessato con l’ ATP e aiuta a stabilizzare quella molecola. Se la produzione di energia cellulare è bassa, come nell’ ipotiroidismo, le cellule tendono a perdere molto facilmente il magnesio, spostando l’ equilibrio verso la molecola di energia inferiore, l’ ADP, con il rilascio di fosfato. I complessi ADP con calcio piuttosto che magnesio, aumentano il contenuto di calcio cellulare.
L’aumento del calcio intracellulare in associazione con l’eccesso di ossido nitrico e aminoacidi eccitatori, è coinvolto in diverse malattie neurodegenerative, tra cui la SLA, Alzheimers, morbo di Parkinsons, còrea di Huntington, e l’ epilessia. Il magnesio, la nicotina, il progesterone e molte altre sostanze proteggono contro il sovraccarico di calcio eccitotossico ma non c’ è uno sforzo coerente nelle professioni sanitarie per fare un uso razionale delle conoscenze disponibili.

Respirazione e anidride carbonica sono gli antagonisti di base del PTH. Alla nascita, un bambino non ha praticamente nessun PTH, probabilmente a causa dell’ alta concentrazione intrauterina di anidride carbonica, ma in pochi giorni il PTH aumenta.
L’aumento dell’ anidride carbonica favorisce la formazione ossea e la diminuzione del bicarbonato favorisce la perdita di calcio dall’osso (Canzanello, et al., 1995; Bushinsky, et al, 2001). L’ uso del bicarbonato di sodio può stimolare la formazione ossea.
Una dieta a basso contenuto proteico, simile a quella consumata da una grande proporzione di donne (0,8 g/kg di peso corporeo) aumenta il PTH, e quindi probabilmente contribuisce allo sviluppo dell’ osteoporosi e delle malattie della calcificazione. In un’ estrema carenza proteica si verifica una tendenza verso l’infiammazione, l’ eccesso di serotonina e una coagulazione eccessiva, che potrebbe essere correlata all’ effetto di una carenza proteica più mite e comune. Molte persone sostengono una dieta a basso contenuto proteico, in particolare per prevenire o curare l’ osteoporosi, ma le culture che tradizionalmente hanno avuto diete proteiche estremamente elevate, come i Masai, sono piuttosto in salute. Studi recenti (vedi Bell and Whiting, 2002) stanno sottolineando l’ importanza delle proteine animali nella prevenzione dell’ osteoporosi.

Le colture tradizionali che si nutrono di carne utilizzano in modo efficiente l’ animale intero, compreso il sangue, la pelle, le ossa e i vari organi piuttosto che solo i muscoli. Quella dieta è favorevole per la regolazione del calcio, perché fornisce più vitamina A, D, E e K, calcio e gelatina, e meno degli aminoacidi pro-infiammatori, triptofano e cisteina.
La maggior parte della perdita di calcio dalle ossa si verifica durante la notte. Il PTH tende a ciclare con la prolattina, che aumenta durante la notte, insieme al cortisolo e agli altri ormoni dello stress. Questi ormoni notturni sono probabilmente responsabili della rigidità mattutina osservata in molte condizioni reumatiche, malattie del tessuto connettivo e invecchiamento.
Il progesterone, che aumenta il contenuto di anidride carbonica dei tessuti, è notevolmente in grado di inibire le azioni della maggior parte dei mediatori infiammatori e catabolici, e di proteggere contro la calcificazione degenerativa e l’ osteoporosi. Protegge inoltre dalla coagulazione anomala. Il PTH aumenta la concentrazione di calcio piastrinico e in alcune condizioni può produrre una coagulazione inadeguata.
L’ Aspirina inibisce l’ azione del PTH, contribuendo a prevenire la calcificazione dei tessuti infiammati, e inibisce la perdita di calcio dalle ossa. Aspirina diminuisce il rilascio di IL-6.
Una proteina chiamata proteina PTH legata (PTHrP) ha le stesse funzioni del PTH, ma può essere prodotta in qualsiasi tessuto. E’ responsabile dell’ ipercalcemia del cancro ed è apparentemente coinvolta nella frequente metastasi dal cancro al seno alle ossa.
Con solo un piccolo cambiamento nella teoria della natura di un organismo vivente, riconoscendo l’ importanza delle interazioni tra metaboliti e sostanze strutturali, controllate dal metabolismo energetico, si potrebbero compiere progressi reali nella comprensione delle malattie e della salute. Il paradosso più importante del calcio è che le riviste mediche (ad esempio, International J. of Cardiology, Dicembre 2002) stanno ancora promuovendo l’ idea che mangiare troppo calcio provoca indurimento delle arterie e di altre malattie di calcificazione.

“Il dottore mi ha detto che ho bisogno di più calcio nella dieta, quindi sto passando dal cioccolato fondente al cioccolato al latte.”

Fonte e bibliografia


http://raypeat.com/articles/articles/calcium.shtml

Alessio Di Girolami

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