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Comparazione tra semi e germogli  

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salvio
(@salvio)
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Post: 1043
24/09/2011 8:16 pm  

Ma ho trovato un sito dove riporta legumi in forma di seme e germogliati, intendo i valori nutritivi.

Per compararli mi sa che va preso come riferimento il contenuto calorico, visto che i germogli contengono molta più acqua dei semi.

Basta per esempio pensare che ho constatato che gli azuki assorbono fino a 3 volte il loro peso secco di partenza.

http://www.mytrainercommunity.it/Alimenti

----

Scusate ho provato la comparazione per il fagiolo mungo:

http://www.mytrainercommunity.it/Alimenti/Legumi/Semi-maturi-di-fagioli-mungo

http://www.mytrainercommunity.it/Alimenti/Verdure/Fagioli-mungo-germogliati-semi-maturi___1150

Ebbene per avere le stesse calorie, c'è bisogno di un chilo e 150 grammi di germogli, rispetto a 100 grammi di semi, possibile questo?

Se uno si basa sulle proteine le cose cambiano ma di poco, basandoci sull'acqua ad esempio se leggete i germogli so circa 1040 grammi di acqua quindi 1150-1040 = 110 grammi di sostanza secca, mentre i semi maturi sono 100-10 = 90 grammi di materia secca

adesso posto una differenza costante tra materia e acqua:

http://www.mytrainercommunity.it/Alimenti/Legumi/Semi-maturi-di-fagioli-mungo

uguale a prima.

Mentre per i germogli si deve arrivare a circa 950 grammi per avere la stessa sostanza:

http://www.mytrainercommunity.it/Alimenti/Verdure/Fagioli-mungo-germogliati-semi-maturi___950

A tali valori i gemrogli risultano meno calorici ma molto più ricchi di vitamine

Per la vitamina A i semi contengono 1 RAE mentre i germogli 9,5.

La vitamina C addirittura non presente nei semi compare nei germogli tanto da determinare il 139% della dose giornaliera raccomandata data, per non parlare delle altre vitamine del gruppo B.

E vero che riducendo in purea i germogli parte delle vitamine vanno a farsi benedire, ma fermentando i valori possono ulteriolmente aumentare in sole 12-24 ore.

Ora mi direte chi cavolo mangerebbe mai 950 grammi di germogli, eppure se mangiate 100 grammi di mungo lo fate.

Mi sa che Ciampolini ci ha visto bene, l'essere umano è fatto per consumare meno ma molto meno di quanto crede.

Qualcuno potrebbe dire che esagero ma guardate i valori dei minerali, sono praticamente uguali anche quelli delle proteine, segno che parliamo della stessa materia in più c'è solo acqua e micronutrienti.

Mi sa che abbiamo snobbato le sementi troppo presto, vistoc he il seme è una cosa i germogli tutta un'altra...

Purtroppo io congelerò i germogli di legumi vista la mia incapacità nel conservarli, questo danneggia la vitamina B6 importantissima, anche se chissà fermentando potrebbe riaumentare, tutto può succedere, Aubert dice che può aumentare da 4 a 14 volte in una fermentazione, volendoli mangiare a giorni alterni siamo a posto.

Messi a fermentare senza averli congelati se secondo Aubert la vitamina B6 aumenta tra 4 e 14 volte, oscillerebbe tra 4x0,836= 3,34 mg e 14x0,836= 11,7 mg ovvero tra il 257% e il 508% della dose giornaliera raccomandata.

Ecco cosa vuol dire dieta ricca di micronutrienti, il bello che la società moderna li mangia in modo che scippino nutrienti non li rilascino.

Quindi potete capire come oggi si mangi troppo e male...Pur paradossalmente mangiando qualcosa di salutare come il mung (certo paragonato a qualcosa di ultraraffinato sono salutari, ma paragonati ai germogli so ricchi di veleni)

Se qualcuno mi propone metodi di confronto migliori io sono qua...


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Andrea
(@andrea)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 707
24/09/2011 8:16 pm  

bell'intervento Salvio! questo dimostra penso che non siamo adatti a
mangiare i semi, per arrivsre ad assumere quatitativi ideali di micronutrienti
dovremmo mangiarne in gran quantità con la conseguenza di un eccesso di
calorico.
Stavo appunto guardando le proprieta dei germogli di
canapa..sembrano molto interessanti


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rosenz
(@rosenz)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 184
24/09/2011 8:17 pm  

salvio ha scritto:
Ecco cosa vuol dire dieta ricca di
micronutrienti, il bello che la società moderna li mangia in modo che scippino
nutrienti non li rilascino. Quindi
potete capire come oggi si mangi troppo e
male...
...

Ottimi spunti e considerazioni Salvio che
mi confortano di una "mia", si fa per dire, teoria.
D'accordo che occorra da
subito iniziare a mangiare bene, ma facendo l'esempio di una persona (e ce ne
sono tante) che per anni ha avuto un'alimentazione carente di principi vitali, e
che magari per tali motivi sta già manifestando qualche patologia......come si
farà????

Il consiglio semplice ed elementare (eh,..oltre che rivolgersi
al proprio medico di fiducia) almeno nella fase iniziale non può essere che dare
all'organismo in modo massiccio ciò di cui è stato privato.....ancor oggi quando
parlo con dei medici (solo alcuni medici) non comprendo come una cosa tanto
banale ma tanto importante non venga capita.

In seguito certo occorre
voltare pagina....


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salvio
(@salvio)
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Post: 1043
24/09/2011 8:17 pm  

Ma sai Enzo, Price disse che mediamente nelle società che aveva analizzato il livello di micronutrienti era di circa 4 volte superiore alle diete occidentali dell'epoca.

Calcola che questo succedeva quando l'alimentazione era notevolmente superiore alla nostra, se oggi Price farebbe un confronto mi chiedo di quanto aumenterebbe quel 4.

Una persona che sta manifestando qualche patologia deve semplicemente "aggiustare il tiro" e sperare che la natura lo riaccetti tra le sue regole, altrimenti è andato, anche se parzialmente è andato.

Sai ho consigliato cosa mangiare a una persona che aveva una occlusione intestinale, è stato malissimo all'inizio poi a defecato un sacco di muco puzzolente si è sentito bene, l'occlusione la sente diminuire e avendocela al retto, si sente sempre meglio e defeca sempre più facilmente. Questo è accaduto in solo 4 giorni.

Enzo il corpo deve sostituire tessuti morti con cellule che oramai hanno perso le loro funzioni con tessuti sani, se il DNA non ha subito molti danni la patologia scoparirà da sola come è comparsa, vice versa inutile prendere in giro il prossimo, per questa vita ci deve mettere una croce sopra e vivere bene per non peggiorare.

Renditi conto che allo stato naturale probabilmente l'uomo come tanti animali assumeva un quantitativo di micronutrienti notevole, perfino il più florido integratore non eguaglia tali valori, inoltre la sinergia è un'altra cosa.

Lo stesso acido fitico in piccole dosi si comporta come chelante dei minerali tossici e da antiossidante nonchè da antitumorale, questo deve far capire che non è il fitato il problema, ma il contesto in cui viene assunto.

per quello che mi riguarda farò un 80 grammi di germogli di legumi e 20 di cereali (i primi so più facili da germogliare), almeno 3 volte a settimana, fermentando i germogli di legumi 24-48 ore, poi una rapida scotta in pentola, mentre i cereali che so duri a gemrogliare li metto anche a fermentare nel rejuvelac, dovrebbe venirne una base per una zuppa che ben preparata sarà saziante e ricchissima di nutrienti.

Basta pensare che ho germogliato 20 grammi di mung adesso pesano 60 grammi, non ci dovrebbe essere bisogno manco di starter visto che gli indiani li fermentano non germogliati, mentre la fibra presente nei giorni consente lo sviluppo di molto microbi di tipo lattico, quindi c'è anche uno starter naturale.

Il congelamento non dovrebbe essere un problema basta prenderli e metterli nel freezer così come sono...Poi tirarli fuori, farli scongelare naturalmente e pestarli in un mortaio e metterli a fermentare 24-48 ore.

La geminazione dovrebbe durare 6-10 gironi, ma a me dei mung, so germogliati in meno di un giorno e di brutto, ora che so le 16:15 non hanno fatto manco 24 ore compreso l'ammollo.

Magari con il freddo è così, o forse perchè li ho arieggiati spesso (mi sa che l'ossigeno è importante come l'acqua), bho...

Comunque è qualcosa da aggiungere nella dieta.

Vittorio cercando...


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rosenz
(@rosenz)
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Registrato: 9 anni fa
Post: 184
24/09/2011 8:17 pm  

Il tuo ragionamento non fa una piega Salvio ma purtroppo cozza con la
realtà che constato tutti i giorni in molte cose.

Se propongo a 10
persone di far germogliare e fermentare cereali e legumi in quanti poi lo
faranno e soprattutto per quanto tempo?
Forse un paio se va
bene...

Quindi se da una parte è giusto che si debba cercare di ricavare
il meglio dagli attuali cibi, riscoprendo pratiche ormai poco utilizzate,
dall'altra occorre scegliere anche soluzioni forse non ottimali ma che possono
essere di aiuto in determinate circostanze.
Non dico che la micronutrizione
(qualitativa) risolva tutti i mali, per carità...però nella mia esperienza può
certo aiutare ad avere dei miglioramenti che poi siano da ulteriore stimolo per
cambiare definitivamente rotta.
Ma su questo forse avremo sempre opinioni
differenti...ma ci sta che sia anche così.

Comunque tu continua a
ricercare che io ti seguo (leggendo anche il testo di Aubert), chi apprenderà
avrà certo benefici.


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Muso
 Muso
(@muso)
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Post: 1170
24/09/2011 8:18 pm  

Sarà che a me capitano cose strane,ma mi fermentano molto di più i cereali
dei legumi.
Non ho idea sinceramente del perchè,li tratto nello stesso
modo....boh...
Molto interessanti le informazioni che Salvio ci sta facendo
pervenire sui quantitativi di vitamine e micronutrienti in generali presenti
nella dieta dei selvaggi studiata da price,probabilmente la vera RDA per campare
90 anni senza patologia alcuna è spropositatamente grande rispetto agli standard
attuali.
Certo oggi con la medicina classica si vivacchia fino a 80 e passa
anni,non c'è che dire.
Avevo letto che il contenuto in carbo dei germogli era
relativamente basso da qualche parte,per quello tempo addietro,se ricordi,ti
pressavo con domande a riguardo
Sono cmq
un ottima integrazione.
Bhè vediamo se nascono altri risvolti da questo
interessante dialogo.


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salvio
(@salvio)
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Post: 1043
24/09/2011 8:18 pm  

Infatti i legumi li devi frantumare e farne una purea per farla
fermentare.

Altra conferma che i semi portano la morte mentre i germogli
la vita:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19527768?ordinalpos=3&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum


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marek85
(@marek85)
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Post: 21
24/09/2011 8:18 pm  

Ciao Salvio

Tutto bene?

Come ti ho spiegato la volta scorsa,
ho 23 anni ed ho sempre mangiato "male"...

vorrei cambiare la mia
alimentazione totalmente, più o meno come la tua, ma non riesco a comprendere i
passaggi di base per far germogliare e fermentare legumi e cereali.

Mi
potresti indicare una lista dei libri più importanti che parlano dell'argomento,
in maniera esaustivs in modo che sia in grado di fare il tutto da
solo?

Grazie.


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salvio
(@salvio)
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Post: 1043
24/09/2011 8:18 pm  

Questo dovrebbe aiutarti:

http://www.file-upload.net/download-1768744/germogli.pdf.html


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Muso
 Muso
(@muso)
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Post: 1170
24/09/2011 8:19 pm  

salvio ha scritto:Infatti i legumi li devi frantumare e farne
una purea per farla fermentare.

Altra conferma che i semi portano la
morte mentre i germogli la vita:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19527768?ordinalpos=3&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

Ecco
perchè fermentavano uguale...che fesso.
Ah cmq secondo Hertoge anche i semi
come mandorle e nocciole sono dannosi al pari dei classici cereali.


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OneLovePeace
(@onelovepeace)
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Post: 1335
24/09/2011 8:19 pm  

Muso ha scritto:Ah cmq secondo Hertoge anche i semi come
mandorle e nocciole sono dannosi al pari dei classici
cereali.

Cavolo mi sa che ha ragione, lo dice pure la
Fallon a pag 512, dovrebbero essere prima ammollati in acqua salata e poi fatti
essicare.
Il motivo per cui li digerisco bene probabilmente è quello che tu
mi hai fatto notare, e cioè che il corpo digerisce di tutto quando ha bisogno di
carburante (li assumo sempre dopo il wo).
Comunque proverò a fare come dice
la Fallon, ammollo + essicazione, oppure secondo voi può essere sufficente
solamente ammollarli senza farli essiccare?


La natura non fa nulla di inutile.


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rosenz
(@rosenz)
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Post: 184
24/09/2011 8:19 pm  

Secondo me qui esagerano...definire addirittura dannosi dei cibi naturali ed
integri ricchi di diversi micronutrienti.....e le noci allora, perchè non anche
le noci??
forse saranno dannosi per qualcuno al massimo...forse per
loro!!!

Saluti.


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OneLovePeace
(@onelovepeace)
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Post: 1335
24/09/2011 8:20 pm  

Non credo sia un'esagerazione. Nel libro della Fallon viene spiegato
abbastanza bene che molti antinutrienti e inibitori enzimatici vengono
disattivati dopo una notte di ammollo.

Ecco una pagina dove spiega tutto per bene: http://www.thenourishinggourmet.com/2008/07/soaking-nuts.html


La natura non fa nulla di inutile.


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rosenz
(@rosenz)
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Post: 184
24/09/2011 8:20 pm  

Ovviamente è una mia personale opinione, ma volevo sottolineare che l'uso
di un termine così perentorio come "dannoso" riferito ad un cibo (spazzatura
esclusa si intende) andrebbe adoperato con cautela.

Nella mia esperienza
vedo persone in preda ad autentiche paranoie in relazione ad alimenti che
ritiene dannosi (perchè qualcuno gli ha inculcato tale concetto) per il suo
corpo ma che nonostante le conseguenti diete molto restrittive non viene
praticamente
a capo di nulla,.....a volte la cosa più dannosa è affermare che
un tal cibo ti fa male.

Poi posso convenire che ci siano modi di
consumazione migliori di altre...

In merito invece agli antinutrienti di
cui a volte si parla, mi cade proprio l'occhio sulla bella frase che hai posto
come tua firma.

Ciao!!!


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Muso
 Muso
(@muso)
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Post: 1170
24/09/2011 8:20 pm  

Bhè Enzo,gli antinutrienti della frutta secca sono utili alla frutta
medesima per non essere mangiata e riuscire quindi a germogliare(ecco perchè
scompaiono con la germinazione).
Cmq io se me ne ricordo li
ammollo,altrimenti non mi faccio alcun problema a mangiarli secchi.


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salvio
(@salvio)
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Post: 1043
24/09/2011 8:20 pm  

Sapete mi sono rosicato il cervello cercando di capire come mescolare legumi e cereali per farli assomigliare all'uovo in termini proteici, di valore biologico ointendo, in quanto suppongo che geminando e fermentando l'assimilabilità migliori.

Ma poi ho notato una cosa, la più banale, i legumi contengono più proteine dei cereali.

Rapportandoli è vero che i legumi hanno poca metionina, ma secondo i vegetariani:

http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/prot_retroscena.html

alla fine si legge:

"Correzioni effettuate: - eliminato il paragrafo seguente per scorretta interpretazione dello studio: "Ad esempio, l'aminoacido metionina, considerato essenziale nell’uomo, viene sintetizzato a partire dalla cisteina (aminoacido non-essenziale). Ma mentre il tasso di conversione nei ratti è insufficiente, essendo soltanto del 17% , uno studio condotto nel 1955 ha dimostrato che nell’uomo e di gran lunga superiore, ben l’80-89% [3]. Sarà quindi davvero la metionina un aminoacido essenziale anche per l’uomo, o lo è solo per il ratto?" "

Inoltre ricordo quel pdf sulla dieta antiossidante, mi pare che una dieta con poca metionina aiutasse a vivere più a lungo, riporto i passi interessanti:

"L'AUMENTO DEL GLUTATIONE E' STATO PROVOCATO NEI RATTI F344 CON UNA DIETA POVERA DI METIONINA ."

"GLI STESSI EFFETTI DI UNA RESTRIZIONE CALORICA ,SI OTTENGONOCON LA RESTRIZIONE PROTEICA E SOPRATUTTO DI UN AMINOACIDOLA METIONINA , SENZA RESTRIZIONE CALORICA."

SECONDO AUTORI RECENTI (L.PARTRIDGE DELLA LONDON UNIVERSITY ) LA RESTRIZIONE CALORICA E' MOLTO EFFICIENTE PER AUMENTARE LA LONGEVITA' ,MA I SUOI EFFETTI SONO MIGLIORI SE ACCOMPAGNATA DALLA RESTRIZIONE DI UN AMINOACIDO , LA METIONINA .

LA METIONINA E' UN AMINOACIDO ESSENZIALE, IN QUANTO L'ORGANISMO NON RIESCE A SINTETIZZARLA .

LA SUA FUNZIONE PIU' IMPORTANTE E' QUELLA DI DONATORE DI ZOLFO , LA METIONINA FUNZIONA ANCHE COME DONATORE DI GRUPPI METILICI ,CH3.

GLI ALIMENTI PIU' RICCHI DI METIONINA SONO LA CARNE ,IL PESCE ,I FORMAGGI ,LE UOVA , LE NOCI ,LE MANDORLE.

NEL 1993 ALCUNI SCIENZIATI HANNO SCOPERTO CHE UNA DIETA POVERA DI METIONINA ALLUNGAVA LA VITA DEI RATTI VECCHI DI 100 GIORNI .

MILLER E COLL. DELL'UNIVERSITA DI MICHIGAN HANNO OSSERVATO CHE LA RESTRIZIONE IN METIONINA AUMENTA LA RESISTENZA ALLO STRESS OSSIDATIVO .

SECONO UNO STUDIO RECENTE DELLE UNIVERSITA' DI MADRID E DI LEIDA(ALBERTO SANZ E COLL. THE FASEB JOURNAL 2006;20:1064-10739), LA RESTRIZIONE DIETETICA DI METIONINA DIMINUISCE LA PRODUZIONE DI RADICALI LIBERI NEI MITOCONDRI , RIDUCE IL DANNO AL DNA MITOCONDRIALE PROVOCATO DAI RADICALI LIBERI , RIDUCE LE PROTEINE OSSIDATE .

IN QUESTO STUDIO NEI RATTI E' STATO ACCERTATO CHE LA RESTRIZIONE IN METIONINA RIDUCE LA GENERAZIONE DI RADICALI LIBERI NEI MITOCONDRI , IL DANNO AL DNA MITOCODRIALE E RIDUCE I 5 MARKERS DI OSSIDAZIONE DELLE PROTEINE NEI MITOCONDRI DEL CUORE E DEL FEGATO.

ANCHE NELLA TERAPIA DI CANCRI AVANZATI DELLA PROSTATA E DEI POLMONI LA DIETA RISTRETTA DI METIONINA HA INDOTTO BUONI RISULTATI( BAYLOR COLLEGE OF MEDICINE ,HOUSTON TEXAS9 PUBBL. JOURNAL OF THE AMERICAN COLLEGE OF NUTRITION, VOL 20,NO ,90005 , 443 S-449S(2001).

e poi continua a pagina 35.

Tra l'altro paragonando 50 grammi di legumi con 50 grammi di cereali, a parte la metionina, gli altri amminoacidi superano abbondantemente il rapporto 1, la lisina ad esempio se si mangia 50 grammi di ceci si hanno 4 volte i valori di lisina rispetto a 50 grammi di frumento.

E se i vegetariani hanno ragione, il corpo umano può sintetizzarla e non rappresenta neppure un amminoacido essenziale, se questo risultasse vero e vi garantisco che cadesse il mondo io lo verificherò, le proteine dei legumi balzerebbero in modo mostruoso nella classifica del valore biologico, comunque supererebbero di gran lunga i cereali.

Se germogliati e fermentati non dico che potrebbero competere con le proteine animali, ma non sarebbero da buttare.

Anzi insieme a quelle animali risulterebbero praticamente un utilissimo complemento, giacchè terrebbero il pool sanguigno di amminoacidi molto elevato.

pensate se 4 uova vi danno mediamente 26 grammi, assieme a 50 grammi di germogli di mungo darebbero 26+21,3/2 = 36.6 grammi

Una cosa in una tabella che ho trovato, gli amminoacidi solforati sono limitanti anche in altre categorie anche importanti come agnello, montone e pollo.

Come se in natura gli animali ne avessero bisogno in misura minore, anche il latte e i formaggi.

Che forse la Cisteina e la Metionina non siano essenziali?

Personalmente mi concentrerò sulla geminazione dei legumi, abbandonando quasi del tutto quella dei cereali, una altra cosa che mi viene in mente, la Gottschall i legumi li lascia consumare,mah...

---

Altro punto che mi colpisce:

http://www.olympian.it/on/58_1.cfm

La misurazione del valore biologico (VB) utilizza una prova in vivo. Per determinare quanto veramente il corpo userà una data proteina è necessario misurare non solo le perdite di azoto nell'urina ma anche nelle feci quando degli esseri umani vengono alimentati con questa proteina. Questo metodo è usato internazionalmente.

Ma se uno digerisce male i legumi, come si fa a capire se quella proteina è stata utilizzata è logico attendersi che la si ritrova tutta nelle feci?

Inoltre, so state fatte prove sui germogli?

So state fatte prove fermentando?

Voglio dire a prescindere dai legumi, che come dice inq uetso articolo , il valore biologico risente pesantemente della digeribilità e non è avulso per niente da essa.

Inoltre, tornando ai legumi, se privati del tegumene quando germogliano, vengono direriti molto ma molto meglio.

Poi un altra cosa che ho notato.

I cereali mediamente contengono il 70% in carboidrati e il 20% in amilosio, dunque l'80% di amilopectina; mentre i legumi mediamente il 50% di carboidrati con un 33% in amilosio e quindi il 67% in amilopectina.

Questo porta a dei ragionamento che validano la mia esperienza, ovvero che i cereali vanno germogliati per più tempo.

Perchè?

il 70% di carbo con un 20% di amilosio implica circa 14 grammi di amilosio e 56 di amilopectina; mentre il 50% in carbo (già questo avvantaggia visto che durante la geminazione meno carboidrati devono essere scissi) con un 33% di amilosio dà un 16,5% di amilosio, ma sopresa il 33,5 di amilopectina.

in differenza tra l'amilosio è di fatto uguale, ma l'amilopectina, che secondo la gottschall è quella che crea problemi, ha una differenza tra cereale e legume, in media di 22,5 grammi!

Quindi la struttura glucidica del cereale è notevolmente più complessa di quella del legume e necessità mediamente di un tempo abbastanza lungo per la geminazione.

Ecco che riesco a capire, perchè personalmente li riesco a tollerare dopo tantissimo tempo di geminazione, quando i legumi in 4-6 giorni so perfettamente tollerati, purchè io elimini un pò di fibra.

Scusate i calcoli pedanti, ma almeno si chiarisce perchè i cereali devono germogliare n bel pò per poter essere consumati in tutta tranquillità, e perchè alcuni li tollerano altri no, o alcuen volte li si tollera altri no...


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