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La disintossicazione ehretista spiegata


davideleo
(@davideleo)
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Registrato: 10 anni fa
Post: 171
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Ho letto di recente uno studio sulla marijuana che dimostra l'inattendibilità dei test che ne rilevano l'assunzione, in quanto le molecole di THC vengono immagazzinate dalle cellule lipidiche. Di conseguenza anche a distanza di diversi mesi dal consumo, un brusco, anche se lieve dimagrimento dovuto a repentini cambi di dieta o stress, bruciando le riserve lipidiche rimette in circolo il THC.
Questi studio dimostra per il THC l'esistenza di un meccanismo fisiologico ben noto, cioè che i tessuti adiposi sono un tampone per ogni tipo di tossina, non solo il THC evidentemente, ma anche farmaci e altre sostanze chimiche. Per questo la carne magra è più salutare di quella grassa se proviene da animali allevati ad antibiotici e altri veleni.
Quando iniziamo una dieta ipocalorica, come quella ehretista, dopo un po' il corpo smobilita le riserve lipidiche e le tossine ivi stoccate vengono rimesse nel circolo sanguigno provocando il loro effetto specifico. L'ehretista (e per la verità anche il paleodietista, talvolta) attribuisce questi effetti - che giustamente possono essere associati a un processo di disintossicazione - alla privazione di alcuni alimenti e identifica questi ultimi con le sostanze tossiche. In realtà qualsiasi regime alimentare "bruciagrassi" produce lo stesso effetto.


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Andrea
(@andrea)
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Registrato: 10 anni fa
Post: 708
 

interessantissimo..ma quindi chi a una bassissima percentuale di massa grassa ha una capacità limitata di depositare tossine e veleni nel grasso..e come li smaltisce in caso?..mi viene in mente che si diceva in effetti che una persona magra può digiunare piu alungo di una grassa


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Andrea
(@andrea)
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Registrato: 10 anni fa
Post: 708
 

Non ti so rispondere. Credo che lo smaltimento delle tossine avvenga nello stesso modo per tutti, grassi e magri, cioè attraverso gli organi emuntori: reni, fegato, intestino, pelle. Per questo clisteri, saune, pulizie renali ed epatiche varie sono sinergiche a un digiuno. L'accumulo di adipe permette di ridurre l'impatto su questi organi e di non sovraccaricarli. D'altra parte mi sembra logico pensare che per fronteggiare dosi ingenti di tossine, come quelle che vengono messe in circolo con un digiuno o con la dieta senza muco, l'organismo ci chieda di assumere alimenti che permettano di ricostruire velocemente i nostri tamponi lipidici e ciò si manifesta con le voglie che gli ehretisti interpretano come crisi di astinenza. Le mie però sono solo supposizioni.


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rosenz
(@rosenz)
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Registrato: 10 anni fa
Post: 184
 

Supposizioni ed osservazioni però molto interessanti e probabilmente molto vicine alla realtà.

Ciao.


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morgana2010
(@morgana2010)
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Registrato: 10 anni fa
Post: 22
 

molto interessante!da quando ho ridotto i carboidrati/latticini/lieviti ho molto spesso dolore al fegato...può essere interpretato come uno smaltimento di tossine?


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salvio
(@salvio)
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Registrato: 10 anni fa
Post: 1043
 

Secondo me, quando i batteri e gli altri microbi muoiono gli organi emuntori non reggono e il sistema va in crisi, altrimenti i grassi ci resterebbero secchi mentre i magrolini sentirebbero un effetto minore, ma da quelloc eh vedo sembra il contrario, poi bho...


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