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Vitamina D/D3  

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Nutritionvalley
(@nutritionvalley)
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06/03/2017 12:31 pm  

Il discorso delle quantità di vit. D nel latte l'ho trovato in diversi siti.
Comunque riportano tutti lo stesso studio.
Qui lo trovi: https://www.vitamindcouncil.org/vitamin-d-during-pregnancy-and-breastfeeding/
Comunque voglio imparare ad usare quei siti che hai consigliato per valutare la produzione di vit. D. La trovo una cosa che può tornare molto utile in quache caso.


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benefabio
(@benefabio)
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06/03/2017 2:48 pm  

Come importanza e meglio quello della marina che ti porta a sapere l'angolazione del sole, perché quello dei norvegesi lascia un po' il tempo che trova visto che è sviluppato da esperimenti in vitro. Come regola generale si può usare la solita, superata la soglia del 40° in città e del 30° in campagna/mare/montagna: 10 minuti per i fototipi I, 20 per i II, 30 per i III e 40 per i IV, sempre doppio lato.

A breve farò esperimenti diretti proprio per valutare questo tipo di differenza, se veramente esiste tutto questo divario tra 40° e 30° fra la città/mare/campagna/montagna, un altro tipo di indicazione potrebbe essere l'intensità dei raggi UV che deve essere minimo tra 2 e 3, fonte Ann Webb, infatti controllando questi grafici http://www.meteospinaceto.it/fv/solare.php il 40° di altezza cade spesso a 2.5 UV.


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Yankee
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Nutritionvalley
(@nutritionvalley)
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06/03/2017 4:56 pm  

questo mi sembra un prodotto interessante..
https://www.biovea.net/it/product_detail.aspx?PID=7614&TI=GGLIT&C=N&gclid=CjwKEAiArvTFBRCLq5-7-MSJ0jMSJABHBvp0BvaLPcrWiY9JSYtkl9hXc6Iagg4x8q4hcvhizDvLfRoC3hzw_wcB

1000 UI/grammo..

Si, infatti. La bioeva fa anche il progesterone naturale in crema.


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benefabio
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06/03/2017 6:37 pm  

bell'articolo dove spiega i pericoli dell'integrazione e la differenza tra vitamina d solfato (sole) e vitamina d solforato (integrazione) http://www.integrativehealthcoaching.ca/vitamin-d-1.html e relativa google-traduzione https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.integrativehealthcoaching.ca/vitamin-d-1.html&prev=search


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lawero
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06/03/2017 6:54 pm  

Ma il discorso dell'inclinazione del sole deriva da? Lontanaza, area del corpo presa? Ci sono messaggi lunghi assai per lo piu di di discussione che di esposizione 😐


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Nutritionvalley
(@nutritionvalley)
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06/03/2017 8:45 pm  

bell'articolo dove spiega i pericoli dell'integrazione e la differenza tra vitamina d solfato (sole) e vitamina d solforato (integrazione) http://www.integrativehealthcoaching.ca/vitamin-d-1.html e relativa google-traduzione https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.integrativehealthcoaching.ca/vitamin-d-1.html&prev=search

Bello fino ad un certo punto.
E' un naturopata esperto in integrazione e bilanciamento di minerali che valuta tutto attraverso i test del capello. Attendibilità della fonte poco più di zero.
Comunque tutto sommato sono d'accordo, soprattutto con questa citazione: "Taking extra calcium and/or vitamin D without an understanding of how they are interrelated with other vital nutrient minerals can start a cascade of adverse changes in the nutrient mineral system. Unfortunately, for countless numbers of people, their medical doctors lack this essential information and understanding of dynamic scientific nutrition."
 che in pratica è la stessa cosa che ho scritto io nel libro (che chissà quando mai pubblicherò) sul capitolo vitamina D.

La cosa che non capisco che è il fulcro del suo discorso è la seguente: lui dice che la vitamina D aumenta l'apporto di calcio ed è corretto.
Poi dice che il calcio è in rapporto con il potassio. Ok
Poi dice che la vitamina D porta a carenza di potassio. Sbagliato. Porta ad un differente rapporto calcio potassio.
Poi passa alla pompa sodio potassio e dice che porta squilibri pure li perchè da per scontato un deficit di potassio ma non ha dimostrato perchè c'è un deficit di potassio. Ha solo dimostrato che c'è un deficit nel rapporto calcio potassio che è cosa ben diversa. E la vitamina D non aumenta il sodio come fa con il calcio.
Tutto quello che fa lo vedo un discorso campato in aria comunque. Anche nelle referenze non mette nulla che avvalori la sua ipotesi e colmi il gap di informazioni che ha tralasciato.
Poi prima hai citato Mercola. Anche su di lui ho molto da ridire.
Dice e dimostra la sua verità, con un palese conflitto di interessi nel 90% degli articoli che scrive. A parte questo fornisce molte utili informazioni, ma soprattutto quando parla di integrazione è da prendere con le pinze ogni parola che scrive.


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benefabio
(@benefabio)
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08/03/2017 8:57 am  

Ma il discorso dell'inclinazione del sole deriva da? Lontanaza, area del corpo presa? Ci sono messaggi lunghi assai per lo piu di di discussione che di esposizione 😐

Sull'inclinazione inizialmente avevano stabilito che serviva il 50° di inclinazione, che corrisponde quando l'ombra del corpo è più corta del corpo stesso, se fosse uguale sarebbe il 45°, serviva appunto il 50° perché veniva detto che i raggi UVB prima di quell'inclinazione non riescono a penetrare l'atmosfera per via dello strato di ozono, cioè l'inclinazione bassa dei raggi UVB farebbe in modo di farli rimbalzare sullo strato dell'ozono, quindi non oltrepassandolo, o quantomeno lo fanno ma in maniera non ottimale per la sintesi della vitamina D, con il sole alto i raggi UVB riuscirebbero invece a penetrare, successivamente questa posizione è stata rivista indicando come buono anche il sole a 30° a patto di stare fuori dalle grandi città, perché nelle grandi città emerge un secondo blocco ai raggi UVB: lo smog e un terzo blocco: l'effetto canyon, ossia in una strada i raggi sono più forti nel punto in cui immaginiamo una figura a triangolo rivoltata, nel senso che il sole a campo aperto risulta molto più forte di quello a campo chiuso nelle vicinanze degli edifici, quindi nella grandi città considerare buono il sole dal 40° in su, che grosso modo corrisponde a quello che mi ha detto la Dott.ssa dell'Università di Manchester Ann Webb, grande esperta di vitamina D insieme al Dr. Holick, ossia che il processo si innesca da qualche parte tra 2 e 3 di indice UV.

Effettivamente se ci si espone si capisce subito che a quelle altezze il sole comincia a dare quella sensazione di caldo e calore necessaria per innescare il processo, processo che comunque resterebbe vano se è presente il vento freddo, perché non è solo l'altezza del sole a dare la certezza della sintesi della vitamina D ma deve essere accompagnata dal calore generale, come sarebbero necessari minimo una decina di minuti per permettere al photo-isometro della pelle di lavorare a pieno regime per assorbire la totalità dei raggi UVB, nel senso che come ci si espone la pelle non è pronta ad assorbire tutti i raggi UVB presenti ma per lavorare a pieno regime ha bisogno di un certo tot di tempo, sempre personale, lo si capisce nel momento in cui si comincia a sentire abbastanza caldo, di là in poi la produzione di vitamina D è massima, ovviamente più percentuale di corpo si espone meglio è, ma bisognerebbe sempre proteggere comunque la faccia e le mani con la crema protettiva perché sono i punti più a rischio melanoma, in quanto perennemente esposti ai raggi UVA che rimangono sempre costanti durante l'arco della giornata e delle stagioni, come copertura per ovvie ragioni aggiungerei anche testa ed occhi soprattutto ai fototipi alti, dal III in poi che necessitano di più tempo di esposizione rispetto ai fototipi bassi.


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Yankee
(@yankee)
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10/03/2017 10:44 am  

Nel tuorlo dell'uovo eccome che c'è vitamina D, solo che il pollo dovrebbe aver razzolato all'aria aperta, al sole, dato che invece la maggior parte delle uova vengono da allevamenti intensivi al chiuso sarà difficile quasi impossibile trovare lì un po' di vitamina D.

su i livelli ottimali hai voglia che la sento la differenza da 20 a 30, con 20 mi ammalavo subito, sentivo freddo, giravo con la calzamaglia da neve e avevo sempre la goccia al naso, quest'anno con le analisi di ottobre a 33,7 con esposizioni solo al picco solare non mi sono ammalato per niente, neanche un raffreddore e ho dormito il più delle volte senza il piumino.

per esperienza posso dire che nelle grandi città per via dello smog il sole utile è quello sopra i 40° di inclinazione, quindi ci sono parecchi mesi di buio, mentre se uno va al mare, in montagna o in campagna va bene anche il sole a 30° di altitudine, ma almeno una volta all'anno bisogna fare le analisi per monitorare l'andamento annuale con questo programma. http://kri.washington.edu/calculator

io ho scoperto oggi, dalle analisi di avere 15.9..
effettivamente ho sempre freddo, con mani e piedi sempre gelati..
adesso penso proverò questa per integrare 
https://www.biovea.com/it/product_detail.aspx?NAME=VITAMINA-D3-CREMA-1,000-UI-118ml&PID=7614


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Eva
 Eva
(@eva)
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10/03/2017 12:09 pm  

Non mi convince.
Si tratta di una crema che la pelle dovrebbe assorbire?


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Yankee
(@yankee)
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10/03/2017 1:03 pm  

Non mi convince.
Si tratta di una crema che la pelle dovrebbe assorbire?

esatto..
vedendo lo studio postato da tropico, la vit. D assunta a livello topico con l'aloe è la migliore per assorbimento..


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benefabio
(@benefabio)
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10/03/2017 3:43 pm  

io ho scoperto oggi, dalle analisi di avere 15.9.

15.9 è carenza bella piena, dove hai spento da parecchio la protezione extrarenale (a 20 ng/ml) e dove ancor di più il corpo ha cominciato ha sottrarre il calcio dalle ossa (25 ng/ml) per me il miglior prodotto in assoluto è questo http://www.greenpasture.org/public/Products/ButterCodLiverBlend/index.cfm olio di fegato di merluzzo fermentato e burro di animali allevati al pascolo, intanto con una confezione tamponi e nel frattempo ti organizzi per le esposizioni solari, per te con quella carenza sono necessarie esposizioni a giorni alterni gradualmente fino a 1.5 MED, meglio se doppio lato, con la massima percentuale corporea esposta, se le esposizioni solari non sono possibili passerei alla doccia solare abbronzante, qui puoi arrivare gradualmente alle 2 MED, ancora meglio sarebbe un ciclo di lampada UVB a banda stretta.

Conosco dottori che per la tua carenza prescrivono 20 gocce di Dbase (5.000 U.I.) al giorno per 3 mesi e dopo ripetere le analisi.


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Yankee
(@yankee)
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10/03/2017 4:08 pm  

io ho scoperto oggi, dalle analisi di avere 15.9.

15.9 è carenza bella piena, dove hai spento da parecchio la protezione extrarenale (a 20 ng/ml) e dove ancor di più il corpo ha cominciato ha sottrarre il calcio dalle ossa (25 ng/ml) per me il miglior prodotto in assoluto è questo http://www.greenpasture.org/public/Products/ButterCodLiverBlend/index.cfm olio di fegato di merluzzo fermentato e burro di animali allevati al pascolo, intanto con una confezione tamponi e nel frattempo ti organizzi per le esposizioni solari, per te con quella carenza sono necessarie esposizioni a giorni alterni gradualmente fino a 1.5 MED, meglio se doppio lato, con la massima percentuale corporea esposta, se le esposizioni solari non sono possibili passerei alla doccia solare abbronzante, qui puoi arrivare gradualmente alle 2 MED, ancora meglio sarebbe un ciclo di lampada UVB a banda stretta.

Conosco dottori che per la tua carenza prescrivono 20 gocce di Dbase (5.000 U.I.) al giorno per 3 mesi e dopo ripetere le analisi.

grazie!
la dose di 2.5 gr. però non è specificato quanto vit. D (e immagino vit. A contenga)..tu ne sai qualcosa?
il fatto poi che ci sia in gel è ancora meglio..


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benefabio
(@benefabio)
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10/03/2017 4:19 pm  

i 2.5 grammi vanno interpretati così: sono per 2/3 olio di fegato di merluzzo e 1/3 burro, quindi 1.66 gr. di olio di fegato e 0,83 gr. di burro, 1.66 gr. di olio di fegato corrispondono a 166 U.I, considerando che vale il triplo della sintetica equivale a 498 U.I. con un'emivita molto più alta del Dbase.

calcolando la dose di grassi saturi e omega 3 credo che puoi assumerne con tranquillità fino a 5 gr. al giorno (2 capsule per circa un mese e mezzo, il tempo necessario e reggere fino al sole più convincente) per passare quindi a circa 996 U.I. che nella realtà ti farebbero salire di circa 10 punti con le analisi (15.9 + 10 = 25.9), affiancando anche esposizioni solari o lampade credo risolvi bene.

come vitamina A stai a 3.320 U.I. da non sottovalutare dato che parliamo di vitamina A di origine animale, quello che ti devi mettere in testa principalmente però è che fino adesso hai avuto un pessimo rapporto con il sole da rivedere totalmente, radicalmente e drasticamente perché viaggiare a 15.9 ng/ml non è cosa per la tua salute, se fai come ti dico e non fai integrazione di vitamina D sintetica ma solo il miglior olio di fegato di merluzzo con burro di animali al pascolo (ricco di vitamina K2 non so se si era capito) limitato ad una confezione e non oltre ed esposizioni solari con l'obiettivo preciso di salire con le analisi di settembre minimo a 40 ng/ml, dopo mi fai sapere come ti senti rapportato ad ora.

il tuo risultato inserito nel calcolatore mi da un risultato finale di: media di 20 ng/ml annuale, punta minima a febbraio di 15.9 ng/ml, punta massima ad agosto di 23 ng/ml, quando per stare ben protetto dovresti avere media di 37 ng/ml annuale, punta minima a febbraio di 33 ng/ml, punta massima ad agosto di 40 ng/ml, quindi in soldoni significa che hai preso esattamente la metà del sole che dovevi prendere, praticamente devi raddoppiare il tuo tempo al sole.


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Yankee
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10/03/2017 5:15 pm  

i 2.5 grammi vanno interpretati così: sono per 2/3 olio di fegato di merluzzo e 1/3 burro, quindi 1.66 gr. di olio di fegato e 0,83 gr. di burro, 1.66 gr. di olio di fegato corrispondono a 166 U.I, considerando che vale il triplo della sintetica equivale a 498 U.I. con un'emivita molto più alta del Dbase.

calcolando la dose di grassi saturi e omega 3 credo che puoi assumerne con tranquillità fino a 5 gr. al giorno (2 capsule per circa un mese e mezzo) per passare quindi a circa 996 U.I. che nella realtà ti farebbero salire di circa 10 punti con le analisi, affiancando anche esposizioni solari o lampade credo risolvi bene.

come vitamina A stai a 3.320 U.I. da non sottovalutare dato che parliamo di vitamina A di origine animale.

grazie ancora!
io più che capsule scegliere il gel, (dose consigliata da loro 2.5 grammi con un cucchiaino).
con 5 grammi sarei a 3.333 U.I. di vit A (quasi il 100% RDA) e 1000 U.I. di vit. A (166 % RDA)..
e l'ho trovato qui..
http://www.ebay.it/itm/Green-Pasture-Blue-Ice-Royal-Butter-Oil-Cod-Liver-Oil-Blend-CHOCOLATE-240ml-/252617009582?hash=item3ad125a9ae:g:o2YAAOSwMmBVrkXq


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benefabio
(@benefabio)
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13/03/2017 8:09 am  

Buono questo al cioccolato, ma guarda che lo dico io che a 5 gr. corrispondono 1.000 U.I. di vitamina D, per via del fatto che secondo me vale il triplo, perché nella realtà sono 332 U.I., calcola che la RDA cambia in base all'età, fino a 50 anni 400 U.I., da 50 a 70 anni 600 U.I, dopo i 70 anni 800 U.I., comunque a un cucchiaino è più facile che corrispondano 5 grammi, 2,5 grammi sono mezzo cucchiaino e corrispondono a 166 U.I..

Per il sole devi aspettare quello alto al 50° grado, perché personalmente considero acqua fresca sia quello del 30° che quello da 40°, nel senso che per risolvere veramente è meglio che ti concentri su quello bello forte e attivo, chi come noi ha insufficienza/carenza/deficienza è perchè stiamo in generale troppo al chiuso, quindi per contro-bilanciare serve quel tipo di sole altrimenti non se ne esce, controlla dove abiti dovrebbe cominciare verso fine marzo, calcola che fino a che non arriva quello mi faccio qualche lampada ogni tanto, la migliore esposizione rimane comunque quella al mare dopo il 50° grado di altitudine a 1.5 MED davanti e dietro sul lettino con la testa sempre coperta dalla visiera, dopo si può stare al mare tutto il giorno con la protettiva o all'ombra.
A Roma il sole a 50° comincia il 25 marzo e finisce il 17 settembre, sono 5 mesi e 24 giorni.


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